CELLULE STAMINALI -La nuova tecnologia che permette la crescita di nuovi denti

CELLULE STAMINALI -La nuova tecnologia che permette la crescita di nuovi denti

LA PERDITA DEI DENTI E’ UNA PICCOLA DEFORMITA’ CHE PROVOCA PERO’ UN DOLORE IMPORTANTE. Anche se gli impianti dentali sono disponibili, il processo di guarigione può richiedere spesso molti mesi, e gli impianti che non riescono ad allinearsi con la mandibola, sono destinati a cadere. Cosa succederebbe se i denti adulti potessero essere rigenerati? Secondo uno studio pubblicato sull’ultimo Journal of Dental Research, c’è una nuova tecnica di rigenerazione dei tessuti che è in grado di far ricrescere alle persone una nuova serie di denti. Dr. Jeremy Mao, il professor Edward V. Zegarelli di Odontoiatria presso la Columbia University Medical Center, ha presentato un’impalcatura tridimensionale, fattore di crescita-infuso, che dà la possibilità dirigenerare un dente anatomicamente corretto in sole 9 settimane dall’impianto. Utilizzando una procedura sviluppata sui tessuti nel laboratorio dell’Università di Ingegneria e Medicina Rigenerativa, il dottor Mao può indirizzare le cellule staminali del corpo verso il ponteggio, che è fatto di materiali naturali. Una volta che le cellule staminali hanno colonizzato il ponteggio, un dente può crescere nella presa per poi fondersi con il tessuto circostante.

CELLULE STAMINALI -La nuova tecnologia che permette la crescita di nuovi denti LA TECNICA DEL Dr.MAO non solo eliminerà la necessità della crescita dei denti in una piastra di Petri, ma è il primo a raggiungere la rigenerazione dei denti anatomicamente corretti utilizzando risorse proprie del corpo. Questo trattamento odontoiatrico può diventare molto richiesto e ambito (al contrario dell’impianto tradizionale) per via del processo relativamente naturale di ricrescita e della velocità nel recupero. La Columbia University ha già presentato la domanda di brevetto per quanto riguarda la tecnica odontoiatrica di ricrescita attraverso le cellule staminali, ed è alla ricerca di collaboratori per la sua commercializzazione. Nel frattempo, il dottor Mao sta valutando il migliore approccio per applicare la sua tecnica di terapia clinica in base a costo-efficacia.

>Fonte<

Redatto da Pjmanc https://ilfattaccio.org

TECNOLOGIA DI RICONOSCIMENTO DELLE ONDE CEREBRALI CONSENTE DI CAMBIARE CANALE DELLA TV + video

HAIER HA PRESENTATO ALL’IFA IL PROTOTIPO DI UNA TECNOLOGIA DI RICONOSCIMENTO DELLE ONDE CELEBRALI

Che consente di cambiare canale e regolare il volume della TV con la forza del pensiero. Mindwave è il nome della particolare cuffia deputata della conversione delle onde cerebrali in impulsi elettrici talmente precisi da consentire di imporre mentalmente alla TV di cambiare canale, di abbassare il volume, o di scegliere un film da una lista.Haier Technology, in collaborazione con NeuroSky, ha presentato all’IFA di Berlino il prototipo di un prodotto che dovrebbe consentire il controllo remoto della televisione tramite onde celebrali.Mindwave è il nome della particolare cuffia deputata della conversione delle onde cerebrali in impulsi elettrici talmente precisi da consentire di imporre mentalmente alla TV di cambiare canale, di abbassare il volume, o di scegliere un film da una lista.Insomma in un futuro prossimo non dovrebbe più essere un problema la perdita o la rottura del telecomando, perché per controllate la televisione basterà “usare la testa”. Il sistema è ancora in fase embrionale e la cuffia in plastica dura che è obbligatorio indossare sembra a prima vista poco confortevole.
Si differenzia da quelle audio per il braccio che circonda frontalmente il capo fino a posizionare il sensore a pressione ben saldo al centro della fronte. Un altro sensore, questa volta a molletta, deve essere agganciato al lobo dell’orecchio sinistro.

CON IL SENSORE FRONTALE E LA MOLLETTA AL LOBO DEL ORECCHIO LA CUFFIA NON SEMBRA MOLTO COMODA DA INDOSSARE

Senza dubbio al momento questo accessorio rende il controllo mentale molto più scomodo di quello tradizionale via telecomando, ma l’unica dimostrazione attualmente disponibile impressiona: si tratta di un giochino in cui bisogna far esplodere un barile pieno di dinamite con la sola forza del pensiero. Il compito, stando ai giornalisti che hanno provato lademo all’IFA, non è così semplice perché richiede una combinazione di calma e concentrazione non indifferente.Al momento non si conoscono né il prezzo né la possibile data di commercializzazione di questo prodotto, che sicuramente dovrà subire tutte le modifiche del caso, perché sarebbe eccessivo pensare che gli utenti consumer sarebbero disposti a indossare questo scomodo accessorio solo per cambiare canale.Soprattutto in considerazione del fatto che oggi sono disponibili sistemi decisamente più efficienti e versatili che si basano sul movimento delle mani, come per esempio il Kinect di Microsoft che, giochi a parte, può essere utilizzato per controllare l’intera interfaccia di una TV compatibile con il sistema Haier, non solo per cambiare il canale e regolare il volume, ma anche per utilizzare applicazioni web e contenuti multimediali con semplici gesti.NeuroSky non è nuova a queste idee: nel 2007 aveva presentato uno scenografico elmetto alla Darth Vader dietro cui si nascondevano i sensori a contatto con la fronte, e una “spada laser” che integrava un ricevitore wireless connesso all’elmetto (Le emozioni umane influenzano i videogiochi). Inutile dire che al momento non ha avuto il seguito sperato.

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Fonte: http://pianetablunews.wordpress.com
Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org

LA NASA POSSIEDE LA TECNOLOGIA PER PRODURRE NUBI ARTIFICIALI CHE PROVOCANO LA PIOGGIA + video

MOLTE AREE DEL NOSTRO PIANETA SONO ARIDE

Il fenomeno delle carestie dovute alla siccità è ormai costante e tendenzialmente in continuo peggioramento. Ogni giorno la mancanza di accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici uccide migliaia di persone. I  dati sono allarmanti: circa 1200 milioni di persone sulla Terra non dispongono di acqua e quella poca che c’è non è sicura. Entro il 2025 la popolazione mondiale dovrebbe aumentare da 6.400 a 8.400 milioni. Si calcola che a quel tempo 3400 milioni di persone vivranno in paesi dove l’acqua, non potabile, scarseggerà. L’acqua è una questione fondamentale della salute globale. La poca acqua non potabile è oggi la principale causa di malattie e morte in tutto il mondo. Eppure le tecnologie per risolvere, almeno in parte, il problema di penuria d’acqua esistono. In un mondo carente di acqua lascia veramente stupefatti sapere che la NASA possiede una macchina che genera “nuvoloni” capaci di produrre abbondanti piogge.

http://www.ecplanet.com/node/2573

Redatto da Pjmanc  https://ilfattaccio.org