EBOLA – Finanza ed esercito un aghiacciante filo rosso

ebola - soros

EBOLA-Periodo di incubazione: tra i 2 e i 21 giorni

Contaminazione: attraverso i fluidi corporei

Sintomi: in una prima fase forti febbri, debolezza, dolori muscolari, mal di testa, infiammazione alla gola. In una fase più avanzata vomito, diarrea, infiammazioni cutanee, emorragie interne ed esterne. In una fase finale arresto delle funzioni renali, epatiche e conseguente morte.

Rimedi: nessun vaccino ne trattamento conosciuti. (Qualcuno sostiene che possano aiutare pratiche della medicina complementare come l’uso di argento colloidale, cloruro di magnesio e la vitamina C ad alte dosi).
Ecco la carta d’identità del virus dell’Ebola, ufficialmente scoperto nel 1976 in Congo (ex Zaire), nella valle Ebola.
Si tratta del virus perfetto dal punto di vista della sua pericolosità. L’unico difetto? Non si trasmette per vie aeree e quindi il contagio è più difficile. Almeno per ora.
Il Dott. Gary Kobinger della Public Health Agency of Canada sta oggi lavorando su un cocktail di farmaci che potrebbe rappresentare un valido trattamento contro l’Ebola, la notizia è dei primi di agosto.
Fonte: Video CBCNews
IL DOTT.KOBINGER è lo stesso che due anni fa aveva pubblicato un articolo e rilasciato diverse interviste circa la possibilità di trasmissione dell’Ebola per via aerea. Sebbene il virus sopravviva per poco tempo fuori dai fluidi corporei si è dimostrato come attraverso goccioline di aerosol questo si possa trasmettere nelle immediate vicinanze al contagiato. Studio tra l’altro che si trova su Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo.
Fonti:
Servizio su BBC.
Pubblicazione scientifica su Nature.

ebola-L’EBOLA QUINDI POTENZIALMENTE PUO’ RAPPRESENTARE IL PIU’ LETALE VIRUS IN CIRCOLAZIONE. Il virus perfetto per la più grave pandemia della storia. Se esistesse un ceppo di Ebola-virus trasmissibile per via aerea questo rappresenterebbe un’arma biologica perfetta.Il contagio è partito in Africa: Sierra Leone, Guinea, Liberia e Nigeria sono gli Stati finora colpiti. Sembra che il primo focolaio si sia acceso in Sierra Leone dove tra l’altro ha sede l’ospedale meglio attrezzato per trattare i casi di Ebola, il Kenema Hospital.
Fonte: allAfrica.
Questo centro ha anche un laboratorio di ricerca attivo da anni nello studio dei virus dell’Ebola e della febbre di Lassa, una grave forma di febbre emorragica. E’ proprio da qui che partono i primi fili che ci portano nel dietro le quinte.
Da anni infatti il Kenema Lab della Sierra Leone è stato il punto di riferimento per gli studi sull’Ebola: numerose sono le pubblicazioni scientifiche a tal proposito. Prendiamo ad esempio questa pubblicazione scientifica LassaFever.
Senza entrare nel merito dei suoi contenuti possiamo leggere in prima pagina i nomi dei ricercatori e delle istituzioni che lavorano al Kenema Lab in Sierra Leone:
– WHO World Health Organization – Geneva Switzerland
USAMRIID United States Army Medical Research Institute of Infectious Diseases

omsIN POCHE PAROLE L’ESERCITO AMERICANO E L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità – in inglese WHO – World Health Organization) stanno lavorando, da almeno 10 anni, sull’Ebola proprio là dove è scoppiata l’epidemia. La coincidenza vuole che dal 2009, il magnate della finanza, George Soros, abbia attivato, tramite la sua fondazione Open Society Foundations, progetti di finanziamento in Sierra Leone e Liberia nei quali sono anche previsti fondi per sostenere il sistema sanitario e la ricerca contro le malattie mortali presenti.
Fonte Reuters.
Fonte: Sito ufficiale Open Society
E’ molto probabile che qualche soldo sarà arrivato anche al Kenema Center, dove lavorano ricercatori dell’esercito americano e della WHO.Ed è sempre in questa stretta cerchia che si sta lavorando anche al vaccino per l’Ebola e la Febbre di Lassa. Del resto è proprio un ricercatore dell’USAMRIID, Tom Kzaisek ad aver messo a punto il sistema per diagnosticare l’Ebola.La giornalista austriaca Jane Burgermeister, famosa per aver denunciato nel 2009 la connivenza tra interessi farmaceutici e la WHO, spiegando come l’influenza suina fosse solo uno spauracchio agitato dalla WHO per permettere di vendere vaccini, nell’aprile del 2014 scrisse al responsabile della comunicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Glenn Thomas, per chiedere informazioni e chiarimenti circa l’epidemia di Ebola.
Qui potete trovare pubbliche le mail che la Burgermeister ha inviato alla WHO.
Glenn Thomas, in quanto responsabile della comunicazione della WHO, era la persona più indicata e molto probabilmente a conoscenza di tutte le attività della WHO in Africa circa l’Ebola. Purtroppo Glenn Thomas è una delle vittime dell’incidente del volo Malese MH17 abbattuto in Ucraina.
Il cordoglio ufficiale della WHO
La notizia alla BBC
Riassumiamo quanto emerso:
– L’epidemia di Ebola è scoppiata in Africa tra le Sierra Leone e la Guinea
– In Sierra Leone è presente il Kenema Center: l’ospedale ed il laboratorio di ricerca più avanzati in Africa per lo studio sull’Ebola e la febbre di Lassa
– George Soros finanzia progetti di ricerca in Sierra Leone e Liberia
– Al Kenema Center in Sierra Leone lavorano ricercatori della WHO e dell’esercito americano (USAMRIID)
– Il responsabile della comunicazione della WHO è morto nell’incidente aereo del volo Malese MH17 abbattuto in Ucraina
A proposito di Ucraina: Soros tra l’altro sostiene apertamente (ed economicamente) la rivoluzione Ucraina.
Trascrizione ufficiale di una video intervista rilasciata da Soros alla CNN
Tra le varie attività Soros ha istituito una fondazione che sostiene lo spirito della rivoluzione ucraina.
Dal sito ufficiale della fondazione di Soros – Open Society Foundation
http://www.opensocietyfoundations.org/about/offices-foundations/international-renaissance-foundation
http://en.wikipedia.org/wiki/International_Renaissance_Foundation
Certamente non è possibile correlare direttamente Soros a tutti questi fatti, si tratta tuttavia di un interessante esempio concreto su come si muova il mondo delle “eminenze grigie” della finanza: tessere fili ovunque e all’occorrenza unirne alcuni. Si farebbe un errore a centralizzare su di lui ogni cosa, lo abbiamo preso solo come esempio.
Sempre Soros ha da poco attivato un progetto di centri di solidarietà in Grecia, spazi multi funzionali per prendersi cura della salute delle persone ed aiutarli a far fronte alla crisi.
Notizia dal The Guardian
Dal sito della Open Society Foundations:
http://www.opensocietyfoundations.org/voices/setting-solidarity-houses-greece
Sito ufficiale del progetto:
http://www.solidaritynow.org/

GIOCHIAMO ALLA FANTAPOLITICA, se scoppiasse in Grecia un’epidemia di Ebola questi centri sarebbero perfetti per ospitare i contagiati. Quando poi verranno messi a punto la cura ed il vaccino contro l’Ebola probabilmente scopriremo che è lo stesso Soros (ed i suoi affiliati) a possedere quote delle aziende che vendono questi prodotti. Speriamo che almeno non sia una vaccinazione imposta con la forza!
– Siamo nella fantapolitica, ne siamo consapevoli –
Non è quindi difficile immaginare come dietro certi avvenimenti ci possano essere delle regie di uomini di potere che usano fondazioni, istituzioni ed aziende come burattini a loro disposizione.
A proposito di regia, nel 1995 è uscito un film con Dustin Hoffman: “Outbreak”
La storia di come un ceppo molto forte del virus Ebola, nel film chiamato Motaba, partito dall’Africa sia arrivato fino in America dando origine ad un’epidemia. Il governo americano decide di istituire la legge marziale (militarizzazione del territorio) per contenere l’epidemia. E nelle primissime scene del film si vede come il virus veniva studiato già da tempo presso i laboratori dell’esercito americano, puta caso la USAMRIID, proprio lei! Guardatelo coi vostri occhi dalle scene iniziali del film. Scena iniziale del film Outbreak.

>Fonte< 
redatto da Pjmanc https://ilfattaccio.org

AEREO MALAYSIAN – Ecco chi e perchè doveva morire

AEREO MALAYSIAN - Ecco chi e perchè doveva morire

GLENN THOMAS AUTOREVOLE CONSULENTE DELL’OMS A GINEVRA esperto in AIDS e, soprattutto, in Virus Ebola, era a bordo del Boeing 777 della Malaysian Airlines abbattuto ai confini tra l’Ucraina e la Russia. Glenn Thomas era anche il coordinatore dei media ed era coinvolto nelle inchieste che stavano portando alla luce le controverse operazioni di sperimentazione di virus Ebola nel laboratorio di armi biologiche presso l’ospedale di Kenema. Ora che questo laboratorio è stato chiuso per volontà del Governo della Sierra Leone, emergono ulteriori particolari in merito agli interessi che sono nascosti dietro la sua gestione.

 

BILL E MELINDA GATES BILL E MELINDA GATES HANNO CONNESSIONI CON I LABORATORI DI ARMI BIOLOGICHE SITUATI A KENEMA, epicentro dell’epidemia di Ebola sviluppatasi dall’ospedale dove erano in corso trial clinici sugli esseri umani per lo sviluppo del relativo vaccino, e ora, a seguito dell’avvio di un’indagine informale, emerge il nome di George Soros che, tramite la sua Fondazione, finanzia lo stesso laboratorio di armi biologiche.Glenn Thomas era a conoscenza di prove concrete che dimostravano come il laboratorio aveva manipolato diagnosi positive per Ebola [per conto della Tulane University] al fine di giustificare un trattamento sanitario coercitivo alla popolazione e sottoporla al trattamento sperimentale del vaccino che, in realtà, trasmetteva loro Ebola. Glenn Thomas aveva rifiutano di andare avanti con il cover up, a differenza di taluni che lavorano al nostro Istituto Superiore di Sanità e sono adesso ben sono consapevoli che Glenn Thomas è stato assassinato.I canali ufficiali dei media non hanno mai riportato una sola notizia in merito alla presenza del laboratorio di armi biologiche a Kenema, men che meno la disposizione di chiusura, né l’ordine di interrompere la sperimentazione di Ebola da parte della Tulane University. Quindi, quali altri canali ci sono rimasti perché queste informazioni diventino di pubblico dominio, e siano diffuse attraverso le reti sociali, se anche l’OMS e le istituzioni sanitarie evitano di rilasciare informazioni e di agire?

 Fondazione Soros Open SocietyIL MILIARDARIO GEORGE SOROS attraverso la Fondazione Soros Open Society, per molti anni ha attuato“investimenti significativi“ nel “triangolo della morte Ebola” della Sierra Leone, Liberia e Guinea. Pertanto,George Soros aveva un movente per uccidere il portavoce OMS Glenn Thomas per fermare la diffusione di notizie attraverso i canali ufficiali che l’epidemia di Ebola è stata orchestrata a tavolino in un laboratorio di armi biologiche.L’Olanda è un paese frastornato dalla rabbia e dall’impossibilità di spiegare le ragioni del disastro, a tal punto da avanzare una indagine per crimini di guerra. Ancor più disorientato è il suo Primo Ministro che, dopo aver chiesto di rimpatriare 40 corpi delle vittime MH17, afferma che “le rimanenti 200 vittime saranno rimpatriate in treno“. Ma se gli olandesi erano solo in 193, da dove saltano fuori tutti gli altri? In merito al treno che trasporta i corpi delle rimanenti vittime, restano altrettante colossali incongruenze sui numeri riferiti dalle diverse fonti: gli esperti internazionali parlano di 282 corpi mentre Kiev riferisce che nei 5 vagoni refrigerati vi sono 252 corpi. Queste cifre fanno ulteriormente a cazzotti con la lista ufficiale dei 298 passeggeri. In tutto questo marasma è particolarmente interessante il totale silenzio dei media ufficiali in merito alla notizia della chiusura del laboratorio di Kenema pubblicata sulla pagina Facebook del Ministero della Salute della Sierra Leone.

>Fonte<
Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org