SALUTO AL SOLE – 10 motivi per farlo ogni mattina +Video

IL SALUTO AL SOLE (Surya Namaskar o Surya Namaskara) è una sequenza di posizioni che vengono eseguite una dopo l’altra, in armonia, in un solo esercizio. Un intero ciclo del saluto al sole si compone di due sequenze. La prima viene eseguita portando in avanti il piede destro mentre nella seconda si porta in avanti il piede sinistro. Di frequente il Saluto al Sole viene inserito nelle lezioni di Hatha Yoga e i movimenti vengono coordinati con la respirazione. I movimenti di passaggio da un’asana all’altra dovrebbero risultare fluidi. La posizione di appoggio delle mani sul tappetino, nelle fasi che lo richiedono, non dovrebbe mai cambiare dall’inizio alla fine della sequenza. Si inizia a praticare il Saluto al Sole posizionandosi in piedi vicino al bordo anteriore del tappetino. Alla fine della sequenza ci si dovrebbe ritrovare nella stessa posizione. E’ bene ricordare che non esiste un unico Saluto al Sole. A seconda delle scuole di Yoga, ma anche dello stile dell’insegnante, la sequenza di posizioni e i movimenti di passaggio da una posizione all’altra potrebbero variare, in particolare per creare una pratica più armoniosa o per renderla più adatta al livello di agilità degli allievi.

DATO CHE I MOVIMENTI DEL SALUTO AL SOLE SEGUONO IL RESPIRO DI CHI LO PRATICA, non esiste una velocità standard di esecuzione. La pratica del Saluto al Sole potrebbe risultare più rapida o più lenta tra le persone di uno stesso gruppo durante una lezione di Yoga. In generale il Saluto al Sole ha un effetto tonificante ed energizzante sul nostro corpo. Un’esecuzione troppo rapida o non ben coordinata della sequenza potrebbe portare però ad un’alterazione del respiro rispetto all’inizio della pratica, cosa che non dovrebbe verificarsi. Per riportare il respiro al ritmo regolare a conclusione del Saluto al Sole ci si può fermare per qualche istante in piedi con le mani giunte appoggiate al petto. Ecco un’immagine con una possibile variante della sequenza del Saluto al Sole con indicazioni per la respirazione (inhale=inspiro, exhale=espiro). Un’altra immagine utile con una sequenza leggermente diversa dalla precedente (come accennato, esistono numerose varianti).

10 MOTIVI PER PRATICARE IL SALUTO AL SOLE OGNI MATTINA. Secondo alcune fonti, il Saluto al Sole come noi lo conosciamo oggi, nella forma del Sun Salutation diventato popolare negli Usa, non farebbe parte delle pratiche antiche dello Yoga, ma sarebbe nato negli anni ’20 del Novecento come invenzione di un Maharaja dell’india meridionale, desideroso di fondere asana classiche e la ginnastica occidentale che lo appassionava. In ogni caso, la pratica del Saluto al Sole risulta legata a numerosi benefici per la salute.

1) Migliorare flessibilità e agilità

La successione delle asana che compongono il Saluto al Sole e i movimenti di passaggio da una posizione all’altra coinvolgono tutto il corpo e aiutano a renderlo più agile e flessibile con la partecipazione dei muscoli degli arti superiori, inferiori e degli addominali. In particolare il Saluto al Sole aiuta a rendere più flessibile la colonna vertebrale.

2) Favorire la digestione

Tra i maggiori problemi della vita moderna troviamo le difficoltà digestive croniche. Innanzitutto sarà necessario curare meglio la propria alimentazione. Nello stesso tempo la pratica del Saluto al Sole migliorerà il potere dell’apparato digerente e aiuterà la secrezione degli enzimi digestivi.

3) Rafforzare le ossa

La pratica di Surya Namaskar al sorgere del sole avrebbe un significato spirituale ma nello stesso tempo risulterebbe benefica per l’organismo. Praticare il Saluto al Sole all’aria aperta infatti aiuta l’organismo a sintetizzare la vitamina D, una sostanza fondamentale per mantenere le ossa in salute.

4) Migliorare postura e equilibrio

Il Saluto al Sole aiuta a migliorare problemi legati ad una postura scorretta e favorisce la capacità del corpo di rimanere in equilibrio. Praticare ogni giorno il Saluto al Sole può aiutare ad alleviare i dolori e a risolvere i problemi correlati ad una postura scorretta alla scrivania o semplicemente quando si cammina.

5) Perdere peso

Il Saluto al Sole se eseguito con movimenti calmi e regolari è adatto a tutte le costituzioni fisiche e in particolare a chi vorrebbe perdere peso partendo da una forma di ginnastica dolce. Ovviamente l’attività fisica deve essere accompagnata da una corretta alimentazione.

6) Migliorare la circolazione del sangue

Quando pratichiamo il Saluto al Sole utilizziamo ogni parte del nostro corpo. Si tratta di un aspetto molto importante che ci distacca dalla nostra vita prevalentemente sedentaria e che ci aiuta a favorire la circolazione del sangue grazie a movimenti fluidi e coordinati. Una migliore ossigenazione dei tessuti ci darà più energia.

7) Disintossicarsi

Grazie al processo attivo e consapevole di inspirazione ed espirazione, i polmoni vengono costantemente ventilati e il sangue risulta ben ossigenato. Questo aspetto molto importante aiuta il corpo a disintossicarsi, in particolare a liberarsi dall’eccesso di anidride carbonica e di altre tossine che possono riguardale la respirazione.

8) Ringiovanire

Il Saluto al Sole, così come la pratica delle asana, aiuta a mantenere un corpo giovanile e in salute anche quando l’età avanza. Migliorando la circolazione, la respirazione e l’ossigenazione dell’organismo, il Saluto al Sole aiuta a dare nuova luce al viso e potrebbe persino contribuire a prevenire le rughe.

9) Favorire i movimenti intestinali

Chi soffre di stitichezza potrebbe trarre beneficio dalla pratica del Saluto al Sole dato che la sequenza delle posizioni previste aiuta a massaggiare gli organi interni, compreso l’intestino. Ciò può risultare utile per ottenere una maggiore regolarità dei movimenti intestinali e per aiutare il corpo a liberarsi delle tossine.

10) Alleviare lo stress

Pensate alla pratica del Saluto al Sole come ad un momento da dedicare esclusivamente a voi stessi. Dopo il Saluto al Sole praticate degli esercizi di rilassamento che vi possano aiutare a ridurre lo stress. Nella pratica del Saluto al Sole respirare profondamente e procedere con movimenti lenti vi sarà utile per allentare le tensioni.
Controindicazioni. Il Saluto al Sole è una pratica adatta alla vostra condizione fisica e di salute? Se soffrite di ernie o pressione alta, se siete in gravidanza e se siete stati colpiti da un forte mal di schiena, il Saluto al Sole potrebbe essere controindicato. Rivolgetevi ad un insegnante di Yoga qualificato che potrà indicare la pratica più adatta a voi.

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*Marta Albè

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

ECLISSI PARZIALE DI SOLE – Inizia il conto alla rovescia tutti con il naso all’insù

ECLISSI PARZIALE DI SOLE - Inizia il conto alla rovescia tutti con il naso all'insù

IL MESE DI MARZO SARA’ CONTRADDISTINTO DA UN EVENTO ASTRONOMICO DI GRANDISSIMA RILEVANZA che, alla luce degli ultimi dettagli, potrebbe essere veramente straordinario. Si tratta dell’attesissima eclissi parziale di Sole, evento che avverrà in data 20 Marzo 2015. Il Sole sarà oscurato al 100% dalla Luna solo nelle Isole Faeroer e nelle Svalbard, oltre che gran parte del Polo Nord e del Circolo Polare Artico, ma questa volta la fortuna andrà incontro all’Italia ed all’Europa. Sul nostro Paese infatti lo spettacolo sarà tanto, in quanto il 70% del Sole sarà oscurato dalla Luna su tutta la Pianura Padana e gran parte dell’Italia centrale, mentre in Sicilia, Calabria e Puglia, il Sole sarà ricoperto tra il 60 ed il 50% dalla Luna. Si preannuncia un’eclissi parziale di Sole che mancava da 10 anni (Ottobre 2005). L’eclissi parziale di Sole del 20 Marzo 2015 inizierà alle 09:00 e terminerà alle 12:00 circa, ed avrà il culmine alle ore 10:30. Lo spettacolo dell’eclissi parziale di Sole sarà notevole da Nord a Sud, e per l’occasione sono state organizzate tante iniziative, come il Sun Parti, promosso dall’Unione Astrofili Italiani. L’eclissi parziale di Sole avverrà proprio nel giorno dell’equinozio di Primavera (20 Marzo) data in cui il numero di ore di luce sarà pari a quelle di buio (dal 21 Marzo in poi invece saranno superiori, fino a giungere al Solstizio d’Estate). L’ultima eclissi totale di Sole in Italia c’è stata il 15 Febbraio 1961, mentre l’11 Agosto 1999 fu quasi totale. La prossima eclissi totale di Sole è attesa il 2 Agosto 2027. Auguriamoci che il tempo sia stabile e soleggiato!

Redatto da Pjmanc https://ilfattaccio.org

L’IMPORTANZA DEL SOLE – La vitamina D

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LA VITAMINA D E’ UNA SOSTANZA PIUTTOSTO ANOMALA. A differenza di altre vitamine, si comporta come se si trattasse di un ormone. Viene definita come un gruppo costituito da 5 pro-ormoni liposolubili, identificati nelle vitamine D1, D2, D3, D4 e D5. E’ necessario assumere determinati alimenti o integratori per assicurare il nostro fabbisogno quotidiano di vitamina D?La questione è molto delicata. Quando pensiamo alla vitamina D, richiamiamo alla mente cibi come i latticini, le uova, l’olio di fegato di merluzzo, il salmone o altri pesci che contengono una forma alimentare di vitamina D, oppure integratori da dover assumere per far fronte ad una carenza. Non tutti sono a conoscenza di come sia sufficiente una regolare esposizione alla luce del sole, anche di circa 10 minuti al giorno, per permettere al nostro organismo la produzione della vitamina D necessaria al suo corretto funzionamento.L’integrazione di vitamina D dovrebbe essere consigliata soltanto in caso di reali carenze, di partucolari condizioni di salute o momenti della vita, e di impossibilità ad un’esposizione regolare alla luce solare, un’eventualità che colpisce soprattutto gli abitanti dei Paesi nordici. E’ infatti nel momento in cui i raggi solari colpiscono la nostra pelle che il nostro corpo può iniziare a sintetizzare la vitamina D. La vitamina D che ricaviamo dall’esposizione alla luce solare viene trasformata dal nostro corpo in una forma di vitamina D superattiva utile nella prevenzione di numerose malattie.

VITAMINA - DL’ARGOMENTO VITAMINA D IN CORRELAZIONE all’importanza dell’esposizione alla luce solare e agli aspetti correlati alla prevenzione viene approfondito all’interno di “The China Study”, volume dedicato ad uno studio approfondito sull’impatto dell’alimentazione contemporanea in relazione alle malattie del benessere condotto da parte dell’esperto di fama internazionale T. Colin Campbell, e nel corso del documentario che porta il titolo di “A Delicate Balance“, incentrato sul delicato equilibrio tra alimentazione e salute, disponibile per la visione online nella versione italiana.In “The China Study” la vitamina D viene definita come una sostanza che non è necessario consumare, dunque assumere attraverso l’alimentazione. Un periodo di esposizione al sole pari a 15-20 minuti ogni due giorni permette infatti al nostro organismo di produrne la quantità necessaria. A partire da essa, il nostro organismo sintetizza una forma di vitamina D “superattiva”, utile nella prevenzione di malattie come il cancro, l’osteoporosi, le patologie autoimmuni, e non solo.La vitamina D superattiva, che ne rappresenta la forma più importante, non può essere ottenuta tramite l’alimentazione o l’assunzione di integratori. E’ il nostro organismo a svilupparla, quando si trova in condizioni di buona salute. Quali sono i fattori che possono ostacolare la produzione di vitamina D superattiva da parte del nostro organismo?L’insufficiente esposizione al sole, innanzitutto, ma non solo.

vitamina-dCAMPBELL INDICA ULTERIORI ASPETTI CHE POTREBBERO LASCIARE STUPITI MOLTI.Si tratta dell’assunzione di alimenti che arrestano la produzione di vitamina D superattiva: latticini e cibi contenenti proteine animali. Le proteine animali, oltre che nel latte e nei formaggi, sono contenute in tutti i derivati del latte, nella carne, nel pesce e nelle uova. Questi alimenti, sebbene possano contenere una forma di vitamina D alimentare, impediscono la produzione da parte dell’organismo della vitamina D superattiva.Che cosa accade quando i livelli di vitamina D superattiva nell’organismo sono costantemente bassi? Una simile situazione ci espone al rischio di numerose patologie, con particolare riferimento ai tumori. Se gli alimenti di origine animale, alcuni dei quali vengono comunemente considerati fonti di vitamina D a cui ricorrere, comportano un blocco della produzione della vitamina D nella forma più attiva da parte del nostro organismo, ne consegue che l’assunzione di tali cibi non risulta benefica per incrementare i livelli di vitamina D e che il metodo migliore per mantenersi in salute da tale punto di vista consiste nell’esposizione regolare alla luce solare.

gravidanzaUN CASO PARTICOLARE E’ COSTITUITO DALLE DONNE IN GRAVIDANZA O ALLATTAMENTO E DEI NEONATI.Durante gravidanza e allattamento l’integrazione di vitamina D è obbligatoria? Un testo di riferimento utile in proposito è costituito dal volume “Figli Vegetariani”, del medico specializzato in pediatria Luciano Proietti. L’esperto sottolinea l’importanza di favorire l’assorbimento della vitamina D a livello intestinale tramite l’esposizione alla luce del sole.Ciò permette di evitare il rachitismo, una patologia che può presentarsi nei bambini e causare malformazioni a livello scheletrico e osseo. A suo parere, il fabbisogno alimentare di vitamina D dipende dalla quantità dell’esposizione alla luce solare. I lattanti dovrebbero essere esposti alla luce solare da 30 minuti a 3 ore alla settimana. Inoltre, l’assunzione di vitamina D tramite integratori nei lattanti potrebbe essere causa di sovradosaggio e di un eccessivo accumulo di calcio nell’organismo.Durante la gravidanza e l’allattamento, sia le madri che i bambini, per una maggiore sicurezza, dovrebbero tenere sotto controllo i livelli di vitamina D e valutare con un esperto la necessità di incrementare l’esposizione alla luce solare o di ricorrere eventualmente ad integratori o ad alimenti fortificati, in dosaggi adeguati, solitamente prescritti per prevenire il rachitismo neonatale. E’ bene infine sapere che, in condizioni normali, la vitamina D viene accumulata nell’organismo, e che quella prodotta durante i mesi estivi, grazie ad una maggiore esposizione alla luce solare, è generalmente sufficiente anche per il periodo invernale.

*Marta Albè
>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

RAWLEMON – La sfera in vetro che produce energia elettrica e termica + Foto e Video

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UNA SFERA IN VETRO CAPACE DI ATTIRARE L’ENERGIA DEL SOLE incrementando del 35% l’efficienza energetica rispetto agli attuali pannelli solari. È Rawlemon, il generatore di energia progettato dall’architetto tedesco André Broessel.Inizialmente pensata come stazione di ricarica di energia stand-alone per la mobilità elettrica, la pittoresca sfera di vetro utilizza i vantaggi offerti dalla sua forma e la trasparenza per trasformarsi in una vera e propria lente che concentra la luce solare ma anche quella lunare, sfruttandola di più rispetto a quanto fanno attualmente le celle dei pannelli fotovoltaici.Provate ad immaginare una grande palla trasparente montata su un telaio in acciaio. Questa sfera, secondo il suo ideatore, potrebbe concentrare l’energia solare fino a 10.000 volte di più, garantendo un significativo passo avanti nel rendere l’energia rinnovabile ancora più vantaggiosa sotto il profilo dell’efficienza.

RawlemonCOME FUNZIONA? Il generatore sferico in vetro concentra sia la luce del sole che quella della luna su un piccolo pannello fotovoltaico facendo sì che il dispositivo possa diventare in questo modo più efficiente rispetto ai classici pannelli fotovoltaici biassiali. La palla di vetro, riempita d’acqua, è inoltre in grado di produrre anche energia termica e può essere installata su pareti o soffitti di edifici.Il dispositivo è completamente rotazionale, un altro vantaggio rispetto ai sistemi fotovoltaici tradizionali ed è stato progettato per ottimizzare la generazione di energia solare durante tutto l’arco della giornata.Il progetto iniziale ha suscitato molto entusiasmo al momento della sua introduzionee d è stato anche finalista al World Technology Network Award 2013. Un secondo prototipo può sfruttare l’energia solare anche in una giornata nuvolosa ed è progettato per concentrare la luce diffusa.Il sistema può essere incorporato in qualsiasi superficie degli edificio, incrementandone l’efficienzai e offrendo fino al 99 % di trasparenza.

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*Francesca Mancuso

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Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

ENORME “BUCO NERO” NEL SOLE

GLI ASTRONOMI HANNO RIVELATO UN ENORME “BUCO”

nell’atmosfera solare che si è formato sul polo nord della nostra stella.La macchia scura ricopre per dimensioni quasi un quarto del Sole e sembra un grosso buco nella corona solare con consistenza e temperatura più basse rispetto al resto. Il “buco nero” è stato scoperto con l’apparato cosmico “SOHO” (Solar and Heliospheric Observatory), un progetto congiunto dell’Agenzia Spaziale Europea e della NASA. Il SOHO è stato utilizzato dal 13 al 18 luglio per effettuare delle osservazioni.www.nasa.gov

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Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org