DONNE – Addosso 515 prodotti chimici!

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TRA CREME E PROFUMI NEPPURE LO SANNO alzi la mano quale donna non ha detto, almeno una volta: se non sono truccata e con i capelli in ordine non mi azzardo neppure ad uscire di casa? E’ difficile che ne siano consapevoli, ma in questo modo ogni giorno signore e signorine “indossano” più o meno 515 aditivi chimici. E la colpa è soprattutto del desiderio di essere belle, visto che gran parte di queste “aggiunte” è nascosta all’interno di cosmetici, profumi, smalti per le unghie e affini. Insomma, si fa un vero bagno nella chimica pur di essere attraenti e di attirare gli sguardi altrui.A tirare le somme una ricerca effettuata in Gran Bretagna dell’azienda Bionsen. I numeri, infatti, lasciano di sasso, ma si fa presto a raggiungere i grandi numeri.

prodotti chimiciQUALCHE ESEMPIO?Un semplice lucidalabbra contiene infatti 33 elementi chimici diversi, lo shampoo ne conta 15 e altrettanti si trovano nella lacca. Mettere lo smalto alle unghie aggiunge 31 sostanze, il profumo addirittura 250 ma può superare anche le 400. Meno pesante è il bilancio della matita per gli occhi con un più modesto 25.Il primo pensiero è, naturalmente: che impatto hanno tutte queste sostanze sulla salute? Gli esperti invitano alla cautela, sottolineando che gli alleati della bellezza possono in effetti rivelarsi nemici della salute. I problemi più comuni sono legati ad allergie e sensibilizzazioni della pelle, ma può andare peggio perché alcune molecole posso causare disturbi ormonali e problemi di fertilità. La ricerca, realizzata su 2.016 donne, considera che per la cura del corpo esse consumano quotidianamente “tredici prodotti in media – spiega Charlotte Smith, autrice dello studio – ognuno dei quali è composto da più di 20 ingredienti, compresi additivi e addensanti”. Se poi non si rinuncia a una spruzzata di profumo i numeri si impennano verso l’alto.

prodotti chimiciLE DONNE NON SONO MAI STATE PIU’ CONSAPEVOLI DELLA PROPRIA IMMAGINE e i trattamenti di bellezza sono cambiati profondamente nel corso degli anni, dal semplice acqua e sapone, fino all’abbronzatura finta spruzzata quotidianamente addosso, alle manicure fatte regolarmente, alle ciglia finte, alle extension dei capelli”, ha dichiarato Charlotte Smith di Bionsen, Eppure, c’è da scommettere che saranno poche le donne disposte a rinunciare a mascara e smalto per le unghie anche se ciò comporta un tuffo nella chimica.

 

 

>Fonte<

Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org

DONNE- ADDOSSO 515 PRODOTTI CHIMICI!

TRA CREME E PROFUMI NEPPURE LO SANNO

Alzi la mano quale donna non ha detto, almeno una volta: se non sono truccata e con i capelli in ordine non mi azzardo neppure ad uscire di casa? E’ difficile che ne siano consapevoli, ma in questo modo ogni giorno signore e signorine “indossano” più o meno 515 aditivi chimici. E la colpa è soprattutto del desiderio di essere belle, visto che gran parte di queste “aggiunte” è nascosta all’interno di cosmetici, profumi, smalti per le unghie e affini. Insomma, si fa un vero bagno nella chimica pur di essere attraenti e di attirare gli sguardi altrui.A tirare le somme una ricerca effettuata in Gran Bretagna dell’azienda Bionsen. I numeri, infatti, lasciano di sasso, ma si fa presto a raggiungere i grandi numeri.

QUALCHE ESEMPIO?

Un semplice lucidalabbra contiene infatti 33 elementi chimici diversi, lo shampoo ne conta 15 e altrettanti si trovano nella lacca. Mettere lo smalto alle unghie aggiunge 31 sostanze, il profumo addirittura 250 ma può superare anche le 400. Meno pesante è il bilancio della matita per gli occhi con un più modesto 25.Il primo pensiero è, naturalmente: che impatto hanno tutte queste sostanze sulla salute? Gli esperti invitano alla cautela, sottolineando che gli alleati della bellezza possono in effetti rivelarsi nemici della salute. I problemi più comuni sono legati ad allergie e sensibilizzazioni della pelle, ma può andare peggio perché alcune molecole posso causare disturbi ormonali e problemi di fertilità. La ricerca, realizzata su 2.016 donne, considera che per la cura del corpo esse consumano quotidianamente “tredici prodotti in media – spiega Charlotte Smith, autrice dello studio – ognuno dei quali è composto da più di 20 ingredienti, compresi additivi e addensanti”. Se poi non si rinuncia a una spruzzata di profumo i numeri si impennano verso l’alto.
LE DONNE NON SONO MAI STATE PIU’ CONSAPEVOLI DELLA PROPRIA IMMAGINE

e i trattamenti di bellezza sono cambiati profondamente nel corso degli anni, dal semplice acqua e sapone, fino all’abbronzatura finta spruzzata quotidianamente addosso, alle manicure fatte regolarmente, alle ciglia finte, alle extension dei capelli”, ha dichiarato Charlotte Smith di Bionsen, Eppure, c’è da scommettere che saranno poche le donne disposte a rinunciare a mascara e smalto per le unghie anche se ciò comporta un tuffo nella chimica.

fonte : http://www.biospazio.it

Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org

I PERICOLI DEI PROFUMI

UNA RICERCA CONDOTTA DA UN TEAM DI SCIENZIATI CANADESI

Ha messo l’accento sui pericoli nascosti nei profumi, molti dei quali di note e diffuse marche. I profumi in questione conterrebbero delle sostanze tossiche non dichiarate, che possono avere gravi implicazioni per la salute. Rick Smith, Direttore del Environmental Defence che ha condotto la ricerca per il programma “Campaign for Safe Cosmetics” della California (Usa) ha scoperto che molti profumi contengono sostanze pericolose non dichiarate. Tra questi vi sono anche fragranze piuttosto conosciute come Acqua Di Gio by Giorgio Armani, American Eagle Seventy Seven e Dolce e Gabbana Light Blue. Per arrivare alle loro conclusioni i ricercatori hanno sottoposto diversi profumi ad analisi presso laboratori di analisi indipendenti, i quali avrebbero individuato la presenza di queste sostanze tossiche.

 

SECONDO QUANTO RIPORTATO NEL RAPPORTO

Pubblicato sul The Globe and Mail, Acqua di Gio e American Eagle Seventy Seven conterrebbero una sostanza detta Lilial, un allergene che può indurre effetti simil-estrogeni nel corpo, e salicilato di benzile, un altro allergene. Al pari di queste sostanze sono state rinvenuti molti altri prodotti chimici. Il profumo Light Blue di Dolce e Gabbana invece contiene, tra tutte le altre numerose sostanze chimiche, il BHT (butilidrossitoluolo), un conservante e stabilizzante collegato a effetti negativi sulla tiroide e ritenuto potenzialmente cancerogeno. «Qualsiasi cosa nella tua casa che profumi come una foresta pluviale o una fragola o un pino avrà queste sostanze chimiche all’interno», ha commentato Rick Smith.Tuttavia, a quanto pare i canadesi non sono del tutto informati delle legislazioni che regolamentano l’utilizzo di certe sostanze nei profumi e si basano sugli assunti di un zoologo che, per quanto possa aver condotto una ricerca, di certo ne sa probabilmente meno che non un chimico. Oltremodo la presenza di certe sostanze, per legge, devono essere indicate in etichetta. Nei profumi analizzati dal Smith non lo erano?

 

lastampa.it

Redatto da Pjmanc  https://ilfattaccio.org