LA SCIENZA OCCULTA DEL POTERE

LA SCIENZA OCCULTA DEL POTERE

SE LA MACCHINA INFORMATIVA DI INTERNET CI PERMETTE DI VENIRE A CONOSCENZA DI GRANDI MISTERI DELLA SCIENZA è altrettanto vero che il web pullula di siti detti di Debunker. Persone comuni, scienziati si dannano a cercare di portare alla luce le bufale del nuovo millennio. Il dibattito è senz’altro interessante ed è opportuno verificare come agiscano le due parti del conflitto informativo. La parte narratrice dei misteri alimenta una generica tesi del complotto, ordito da elite economiche, al danno della collettività. La controparte tenta di riportare la discussione su un terreno razionale. Il risultato è un dialogo tra sordi, in cui per lo più non si riesce a distinguere le ragioni dei contendenti, un dialogo in cui prevale il noise, il rumore di fondo. Ed eccolo raggiunto, lo scopo finale: la confusione, lo stordimento da eccesso di informazione, la trasfigurazione di un dibattito in caos allo stato puro, all’interno del quale nessuno distingue più le ragioni dell’altro. I debunker accusano di ignoranza i complottisti e i complottisti sprofondano nella solitudine delle proprie convinzioni, convinti di essere gli unici ad aver capito la Verità, senza rendersi conto di essere una parte marginale della società, senza poter provare nulla e combattenti di una battaglia persa. La confusione generata nella società pone in secondo piano la questione del possesso di brevetti, tecnologie e processi industriali che, nel segreto dei laboratori di tutto il mondo, vengono messi a punto per essere sfruttati per profitto economico privato, invece che per il bene comune. Basta pensare alle moderne comunità di software Open Source opposte a colossi come Apple, Microsoft, sopra tutte.

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

VENEZIA – Storia Arte e mistero

 VENEZIA - Storia Arte e mistero

SUL TEMA DI UN POST PRECEDENTEMENTE INSERITO  che trattava la città di Rodi per un turismo un po’ particolare in questo articolo torniamo nella nostra beneamata nazione. A Venezia luogo indimenticabile da dover visitare ,intriso di storia e opere d’ arte e mistero. La città fu fondata nel V secolo d.C ,quando le popolazioni del entroterra decisero di rifugiarsi dalle invasioni barbariche del Nord; e in breve tempo divenne il centro di scambio commerciale del centro Europa. Venezia divenne anche la città simbolo del arte e della Cultura,quì trovarono ospitalità e ispirazione poeti maghi, alchimisti, viaggiatori, filosofi e esponenti di ogni religione. Tra questi nomi noti si potranno ricordare Galileo Galilei (1564-1642) e numerosi esponenti della Massoneria come Carlo Goldoni (1707-1793),Giacomo Casanova (1725-1798),Richard Wagner (1813-1883). Questi e molti altri nomi noti legati alla Filosofia ed Esoterismo fecero di Venezia la propria Residenza dove pensare,scrivere,creare le proprie opere d’ arte. Si pensa al influenza del Ordine dei Templari in parecchi monumenti Veneziani che richiamano più volte la loro filosofia,nel Isola di San Giorgio in Alga: si troverebbe nascosto ancora oggi un tesoro dei Templari.

Primicerio di San Marco.L’INTRECCIO TRA LA SERENISSIMA E L’ORDINE DEI TEMPLARI nacque con le Crociate che aprirono le porte al commercio nei traffici con l’Oriente, eliminarono in gran parte il monopolio mercantile dei Bizantini e degli Arabi, e in particolare favorirono le repubbliche marinare italiane, specialmente quella di Venezia che con la quarta Crociata Serenissima divenne il potentato occidentale che ne trasse i maggiori guadagni e che ne fu indiscusso protagonista. I Templari fecero di Venezia la loro dimora dove edificarono nel 1120 Dc Ospedale-Ospizio di Santa Caterina e nello stesso periodo la chiesa di Maria in Capo Broglio a Due Passi dalla più conosciuta piazza San Marco, accanto all’ala Napoleonica, dove sorgeva anche la chiesa di San Geminiano. Il complesso sorse con concorso finanziario dello Stato ossia del Pubblico e fu consegnata in gestione ai Cavalieri templari. Si trovava dietro San Geminiano, la giurisdizione spirituale del monastero, infatti, era del Primicerio di San Marco.Sembra che poco lontano, sorgesse anche una locanda gestita dagli stessi Templari, identificabile oggi con l’Hotel Luna Soggiornare a Venezia per toccare con mano questi posti misteriosi e pieni di fascino oggi è alla portata di un clic.

*L. Alfeo

Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org

LA PILA DI BAGDAD

LA PILADI BAGDAD

NEL 1930 L’INGEGNERE TEDESCO

Wilhelm Koening si recò a Bagdad per rendere nuovamente utilizzabile l’intricata rete fognaria del locale museo e, nei labirintici meandri dell’edificio, rinvenne una cassa che conteneva alcuni oggetti che non era stato possibile classificare. Essendo un appassionato di archeologia, l’uomo si mise ad esaminare i reperti e tra essi trovò un misterioso manufatto, simile ad una moderna batteria elettrochimica. Notevolmente stupito, Koening s’informò riguardo all’incredibile scoperta, venendo a sapere che era stata trovata tra le rovine del villaggio di Khujut Rahu, distrutto duemila anni prima.Nel 1938, l’Università della Pennsylvania studiò il meraviglioso oggetto e confermò che si trattava, senza ombra di dubbio, di una “pila” per processi elettrolitici, che utilizzava ferro, rame, un elettrolita E, come isolante, asfalto.L’ingegnere Willard F. M. Gray, interessato al ritrovamento, costruì una replica esatta, sostituendo le parti che nell’originale erano state danneggiate dal tempo.

 

LO STRUMENTO FUNZIONO’ PERFETTAMENTE

generando una corrente elettrica di 1,5 volt.Lo scopritore, Wilhelm Koening, suppose che l’apparecchio in questione, in tempi remoti, fosse utilizzato abitualmente per placcare in oro i monili…diversi secoli d’anticipo rispetto alla realizzazione “ufficiale” di una batteria.Certo non è da dimenticare che la pila di Bagdad, come è universalmente conosciuta, può essere stata manipolate nel corso del tempo e che qualcuno può aver trasformato un antico oggetto dalla funzione non definita, in uno stumento appartenente ai tempi recenti.Alcuni studiosi, che non vogliono accettare l’ipotesi che in tempi così lontani si conoscessero già i procedimenti chimici, sostengono che la Pila di Bagdad è solo un oggetto di culto del mondo mesopotamico.

 

 

*di Gabriele Luzzini

>Fonte<
Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org

NON SOLO BOSONE – I NOVE MISTERI IRRISOLTI DELLA FISICA

LA SCOPERTA DEL BOSONE DI HIGGS E’ STATA SENZA DUBBIO UNA CONQUISTA PER IL MONDO DELLA FISICA

Ma ancora molti misteri attendono di essere svelati dagli scenziati eccoli :
Nel 1900, il fisico britannico Lord Kelvin così sentenziò: “Oggigiorno non c’è più nulla da scoprire nel campo della fisica. Tutto quel che rimane da fare è la misurazione ancor più precisa di quello che già conosciamo”. Nel giro di soli trent’anni, la meccanica quantistica e la teoria della relatività di Einstein hanno rivoluzionato la fisica, e oggi nessuno scienziato oserebbe affermare che la nostra conoscenza dell’universo è vicina ad essere completa. Al contrario, ogni nuova scoperta sembra scoperchiare un vaso di Pandora ancor più grande, che pone le basi per domande sempre più complesse. Ecco quali sono i nove misteri più importanti che attendono ancora una risposta.

1) COS’È L’ENERGIA OSCURA

L’universo continua ad espandersi, sempre più velocemente, e gli scienziati ritengono che esista un fattore invisibile (“pressione negativa”) che controbilancia la forza di gravità dilatando lo spazio e il tempo. Ma cos’è questa’energia?

2) COS’È LA MATERIA OSCURA?

Circa l’84% della materia nell’universo non assorbe né emette luce, e per questo è chiamata “materia oscura”. Non può essere osservata e nemmeno misurata, ma si sa che esiste a causa dei suoi effetti gravitazionali sulla materia visibile, sulle radiazioni e sulla struttura dell’universo.

3) PERCHÈ IL TEMPO SI MUOVE SOLO IN AVANTI

La causa è l’entropia dell’universo, ovvero il suo grado di disordine che può solo aumentare. La domande è: perché l’entropia era tanto bassa in passato? In parole povere, perché un istante prima del Big Bang l’universo era ordinato, nonostante una quantità immensa di energia fosse concentrata in uno spazio piccolissimo?

4) LA TEORIA DELLE STRINGHE È CORRETTA?

Questa teoria mette d’accordo la meccanica quantistica e la relatività generale, ma c’è un ‘piccolo’ problema. Può solo funzionare in universi con 10 o 11 dimensioni. E negli altri casi?

5) ESISTONO DEGLI UNIVERSI PARALLELI?

Secondo le leggi della meccanica quantistica, con un infinito numero di possibili configurazioni di particelle, ci devono essere delle ripetizioni di combinazioni, ovvero infiniti universi paralleli. Ma dove si trovano? E come osservarli?

6) PERCHÈ LE MISURAZIONI FANNO COLLASSARE LE FUNZIONI D’ONDA?

Se si cerca di misurare la posizione o la velocità di una particella, la sua funzione d’onda “collassa” determinando la realtà che percepiamo effettivamente. Rispondere alla domanda significherebbe comprendere cos’è la realtà, e soprattutto… se esiste davvero.

7) PERCHÈ ESISTE PIÙ MATERIA CHE ANTIMATERIA?

Rispondendo a questa domanda, si potrebbe capire perché tutto esiste. Infatti se al momento del Big Bang ci fosse stata una quantità uguale di materia e di antimateria, le due si sarebbero annullate a vicenda. Per qualche motivo, invece, la materia era più abbondante, ed eccoci qui. Ma perché?

8) ESISTE UN ORDINE NEL CAOS?

Per le equazioni che descrivono il comportamento dei fluidi, dette di Navier-Stoke, non sono ancora state trovate soluzioni (e non è nemmeno detto che esistano). Di conseguenza non conosciamo nulla del caos, che potrebbe essere prevedibile o imprevedibile.

9) QUAL È IL DESTINO DELL’UNIVERSO?

Tutto dipende da un fattore sconosciuto, detto Ω, ovvero la misura della densità della materia e dell’energia dell’universo. Esistono diversi scenari a seconda del fatto che Ω sia maggiore, minore o uguale a 1: ma ancora non siamo riusciti a calcolarlo. Que sera, sera…

fonte : http://www.net1news.org
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

LE STATUE DELL’ISOLA DI PASQUA HANNO ANCHE UN CORPO !

LE STATUE DELL’ISOLA DI PASQUA NON HANNO ANCORA SVELATO TUTTI I LORO SEGRETI

La scoperta non è recente, ma nelle ultime settimane è stata di nuovo rilanciata: le statue dell’isola di Pasqua hanno un corpo. Mentre probabilmente la loro fama deriva sopratutto dalla loro enorme ed enigmatica testa, queste statue hanno ancora in serbo numerosi altri segreti. Più della metà della loro dimensione è risultata interrata, corpo e mani erano infatti celati dal terreno.Se si attribuisce la scoperta delle parti interrate delle statue alla coppia Routledge, un gruppo privato di ricerca ha recentemente sotterrato una statua che ha mostrato di avere anche numerose scritte sul tronco.Molti misteri circondano ancora l’Isola di Pasqua e la scoperta di queste scritte nascoste rischiano di riaccendere il dibattito.Gli scienziati sono quasi tutti d’accordo nel dire che la scomparsa della popolazione sia dovuta ad un ecocidio, ma cosa diranno di questi giganti di pietra sotterrati? Sono stati i Rapanui a sistemarli in quel modo fin dall’inizio o questa sistemazione è dovuta all’azione del tempo?

UN PO’ DI STORIA

L’Isola di Pasqua è senz’altro uno dei luoghi più isolati del mondo. E’ un isola vulcanica situata nell’Oceano Pacifico a 3700 chilometri dal Cile, da cui dipende, e a 4000 chilometri da Tahiti. La terra più vicina a questa piccola isola è Pitcairn, che dista 2000 chilometri.Il primo europeo a scoprirla è stato il navigatore olandese Jakob Roggeveen, proprio il giorno di Pasqua dell’anno 1722, quando contava circa 4000 abitanti. Annessa alla Spagna nel 1770, è stata ceduta al Cile nel 1888.Questa isola è famosa soprattutto per i resti megalitici dei Rapanui (prime civiltà riconosciute del l’isola). Il patrimonio archeologico comprende circa 900 statue di pietra, i moai, di 4 metri di altezza media, e quasi 300 terrazze, le ahu, che si trovano ai piedi delle statue.Alcune sembrano ultimate, mentre altre non lo sono (circa 300 secondo le stime). La più grande misura 24 metri di altezza e pesa circa 270 tonnellate.Alcune hanno subito le ingiurie del tempo, mentre altre sono state abbattute durante le numerose e violenti guerre tribali.
L’iIsola di Pasqua è nota sopratutto per il mistero, a lungo rimasto inspiegabile, sulla loro produzione, ma anche sul trasporto dei blocchi di basalto che sono alti in media, fra i 2,5 ai 10 metri.

MA L’ISOLA E’ ANCHE TRISTEMENTE NOTA PER L’ESTINZIONE DEL POPOLO CHE VI ABITAVA

I primi migranti erano riusciti a costruire, a partire da risorse piuttosto limitate, una società tecnologicamente avanzata. Oltre a queste statue imponenti, avevano sviluppato un vero e proprio sistema di scrittura. Le significative risorse in alberi a loro disposizione lungo la costa, si sarebbero poi esaurite in pochi secoli.La crescita della popolazione e l’utilizzo incontrollato delle risorse della natura hanno portato ad un degrado rapido e significativo dell’ ecosistema (questo fatto è stato dimostrato dalle ricerche archeologiche). Un ecocidio che è certamente responsabile della scomparsa degli abitanti originari dell’isola di Pasqua.Dagli anni 1500-1600, l’isola ha perso molta della sua vegetazione, a seguito di uno sfruttamento irrazionale ed incontrollato delle risorse naturali. Un modello matematico ha stabilito che la popolazione non avrebbe dovuto superare le 2000 persone per poter continuare a vivere sull’isola senza esaurire una risorsa essenziale: le palme.Questa “deforestazione” ha causato anche l’ esaurimento del suolo, che ha avuto effetti devastanti sull’agricoltura. A questo si aggiunge la siccità e le guerre tribali.Per superare la siccità gli abitanti dell ‘isola avrebbero implorato gli dei per far tornare la pioggia, e questo potrebbe spiegare la loro frenesia nel costruire i moai. Rendendosi conto che era tutto inutile, la gente si sarebbe rivoltata contro gli dei e si sarebbe scatenata contro i propri idoli, abbattendoli e precipitando l’isola nel caos. Successivamente, le nuove malattie portate dagli esploratori europei e le deportazioni hanno ridotto ulteriormente la popolazione.

Fonte: http://mondodascoprire.myblog.it/

Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org