LA MENTA – Una pianta dai 1000 benefici

LA MENTA - Una pianta dai 1000 benefici

PER DIMAGRIRE BASTA IL MENTOLO, o meglio, la sensazione di freddo provocata dal principio attivo contenuto nell’olio essenziale di menta: sembra proprio che l’azione rinfrescate sia in grado di bruciare i grassi in eccesso, ma come? La facoltà di Medicina dell’Università di Padova, coordinata da Marco Rossato della Clinica Medica 3, ha svolto una ricerca che è stata recentemente pubblicata sulla rivista inglese “Molecular and Cellular Endocrinology” che dimostra proprio le proprietà benefiche del mentolo. Sembra infatti che sia in grado di indurre una trasformazione del tessuto adiposo bianco in un tessuto adiposo simile al tessuto adiposo bruno, conosciuto per la proprietà di bruciare i grassi producendo calore. Che differenza c’è tra i due tessuti? Il primo è un semplice accumulo di grassi, mentre il tessuto bruno attiva lo smaltimento dei grassi contenuti nel tessuto adiposo bianco trasformandoli in calore da utilizzare per energia e attività cellulari. Non è una novità che il mentolo sia utilizzato sin dall’antichità anche per scopi medici: qualche goccia di soluzione alcolica di mentolo allevia i disturbi bronchiali e le congestioni nasali ma può anche essere utilizzato come sedativo per la tosse grassa se infuso in acqua calda. L’azione rinfrescante del mentolo è utile anche per combattere i dolori se applicato a contatto con la pelle, attenuando la sensibilità della zona sulla quale è applicato.

https://ilfattaccio.orgLA RICERCA PADOVANA ARRIVA DOPO LO STUDIO PUBBLICATO dal Maastricht University Medical Center che dimostra come il freddo sia in grado di stimolare il metabolismo mantenendolo attivo. Che le basse temperature e l’azione refrigerante siano la nuova frontiera per combattere i disturbi dell’alimentazione? ”Noto a tutti per la capacità di evocare una sensazione di freddo una volta a contatto con cute e mucose. Questa sostanza di derivazione vegetale e nota da migliaia di anni, stimola le cellule del tessuto adiposo bianco a consumare i grassi producendo calore. Il mentolo è utilizzato diffusamente nell’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica e sembra privo di effetti collaterali nell’uomo e rappresenta pertanto una possibile nuova strategia per la cura dell’obesità“, spiega Rossato. Fino ad oggi curare l’obesità significava cambiare il regime alimentare e ridurre l’apporto di calorie abbinando alla dieta un efficace esercizio fisico, ma il mentolo potrebbe rivelarsi una scoperta rivoluzionaria e soprattutto naturale per combattere l’obesità.

Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org

LA MENTA BRASILIANA – Una valida alternativa ai farmaci antidolorifici

menta brasiliana

CHE CI SIANO SOSTANZE IN NATURA CAPACI DI AGIRE COME ANTIDOLORIFICI E’ NOTO DA MILLENNI.Oggi sono disponibili vaste classi di farmaci utilizzate a questo scopo, che però all’azione antidolorifica accompagnano anche possibili effetti indesiderati. Dunque è certamente ben accetta qualcosa di naturale che, al pari di un farmaco, aiuti a combattere il dolore. E a quanto pare, c’è.Si chiama Hyptis crenata, per i profani, menta brasiliana, che secondo uno studio dei ricercatori della Newcastle University (Uk) presentato al “2nd International Symposium on Medicinal and Nutraceutical Plants” può essere una valida e naturale alternativa.Lo studio è stato condotto sui topi e ha dimostrato come somministrazione di questa pianta come un thè sia stato efficace nel combattere il dolore esattamente come farebbe tradizionale farmaco antidolorifico.

infuso LE PROVE SONO STATE ESEGUITE CONFRONTANDO l’effetto della menta brasiliana con una forma sintetica di aspirina, l’indometacina, un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS).L’infuso di menta ha superato il test, ora i ricercatori prevedono di avviare studi clinici per scoprire quanto sia efficace la menta come sollievo dal dolore per le persone.La dr.ssa Graciela Rocha, che ha guidato il team, afferma: «si stima che oltre 50.000 piante vengono utilizzate in tutto il mondo per scopi medicinali. Oltre l’uso tradizionale, più della metà di tutti i farmaci sono basati su una molecola che si trova in natura in una pianta».E per finire, la dr.ssa Rocha ha aggiunto: «Quello che abbiamo fatto è stato quello di prendere una pianta che è ampiamente utilizzata per il trattamento del dolore in modo sicuro e scientificamente provato e che funziona al pari di alcuni farmaci sintetici. Ora il passo successivo è quello di scoprire come e perché questa pianta ha riesce a combattere il dolore».

 

>Fonte<
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

LA MENTA BRASILIANA – UNA VALIDA ALTERNATIVA AI FARMACI ANTIDOLORIFICI

CHE CI SIANO SOSTANZE IN NATURA CAPACI DI AGIRE COME ANTIDOLORIFICI E’ NOTO DA MILLENNI

Oggi sono disponibili vaste classi di farmaci utilizzate a questo scopo, che però all’azione antidolorifica accompagnano anche possibili effetti indesiderati. Dunque è certamente ben accetta qualcosa di naturale che, al pari di un farmaco, aiuti a combattere il dolore. E a quanto pare, c’è.Si chiama Hyptis crenata, per i profani, menta brasiliana, che secondo uno studio dei ricercatori della Newcastle University (Uk) presentato al “2nd International Symposium on Medicinal and Nutraceutical Plants” può essere una valida e naturale alternativa.Lo studio è stato condotto sui topi e ha dimostrato come somministrazione di questa pianta come un thè sia stato efficace nel combattere il dolore esattamente come farebbe tradizionale farmaco antidolorifico. Le prove sono state eseguite confrontando l’effetto della menta brasiliana con una forma sintetica di aspirina, l’indometacina, un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS).L’infuso di menta ha superato il test, ora i ricercatori prevedono di avviare studi clinici per scoprire quanto sia efficace la menta come sollievo dal dolore per le persone.La dr.ssa Graciela Rocha, che ha guidato il team, afferma: «si stima che oltre 50.000 piante vengono utilizzate in tutto il mondo per scopi medicinali. Oltre l’uso tradizionale, più della metà di tutti i farmaci sono basati su una molecola che si trova in natura in una pianta».E per finire, la dr.ssa Rocha ha aggiunto: «Quello che abbiamo fatto è stato quello di prendere una pianta che è ampiamente utilizzata per il trattamento del dolore in modo sicuro e scientificamente provato e che funziona al pari di alcuni farmaci sintetici. Ora il passo successivo è quello di scoprire come e perché questa pianta ha riesce a combattere il dolore».

fonte : www.chimici.info – www.sos2012.it

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