BURROCACAO FAI DA TE – Ecco 5 semplici ricette +Video

BURROCACAO FAI DA TE - Ecco 5 semplici ricette +Video

PREPARARE IL BURROCACAO E IL BALSAMO PER LE LABBRA E’ DAVVERO MOLTO SEMPLICE. Le ricette che vi proponiamo sono davvero adatte a tutti, anche a chi sperimenta per la prima volta l’autoproduzione dei cosmetici naturali. Gli ingredienti di base sono il burro di cacao e il burro di karitè. Per profumare potrete utilizzare oli essenziali o estratti aromatici naturali al cacao o alla vaniglia. Tutti gli ingredienti necessari si trovano in erboristeria, nei negozi di prodotti naturali e online. I contenitori più adatti per il balsamo labbra fatto in casa sono le scatoline metalliche con coperchio e gli stick ormai vuoti dei burrocacao, da lavare bene per eliminare ogni residuo dei vecchi prodotti prima dell’uso. Online potrete trovare stick vuoti già pronti all’uso, pensati appositamente per la preparazione del vostro burrocacao fai-da-te. L’aggiunta di oli essenziali e di altre profumazioni è facoltativa. Conservate i vostri balsami per le labbra lontani da fonti di calore e in estate riponeteli in frigorifero. Trasferiteli comunque in frigorifero dopo la preparazione, quando si saranno intiepiditi, in modo che si solidifichino più in fretta. Si conservano senza problemi per almeno 6 mesi.

BURROCACAO FAI DA TE - Ecco 5 semplici ricette +VideoEcco 5 ricette da provare.

1) Balsamo labbra alla vaniglia

6 g di burro di cacao

2 g di burro di karitè

2 g di cera di mimosa o candelilla

0,5 ml di Vitamina E (facoltativo)

3 gocce di oleoresina di vaniglia
Dal blog Cosmesi Tascabile ecco un’idea per preparare un balsamo per le labbra al profumo di vaniglia. Dovrete sciogliere i burri e la cera a bagnomaria. Quindi togliete dal fuoco e aggiungete la vitamine E e l’estratto di vaniglia o gli oli essenziali. Versate il composto ancora fluido nel contenitore prescelto per la conservazione. Potete sostituire l’oleoresina alla vaniglia con 3 gocce del vostro olio essenziale preferito. Seguite qui la ricetta completa con video tutorial.

BURROCACAO FAI DA TE - Ecco 5 semplici ricette +Video2) Burrocacao autoprodotto

2 cucchiaini di burro di karitè

3-4 gocce di olio essenziale

1 piccolo contenitore con coperchio
Conservate il vostro burrocacao autoprodotto in un piccolo contenitore con coperchio, magari metallico. Vanno bene le scatolette delle caramelle o i contenitori ormai vuoti di balsami per le labbra e unguenti. Versate direttamente nella scatolina il burro di karitè. Ne serviranno almeno 2 cucchiaini o un po’ di più, a seconda della grandezza del contenitore. Aggiungete poche gocce del vostro olio essenziale preferito, mescolate con un cucchiaio fino a quando il burro di karitè non assumerà una consistenza cremosa e distribuitelo bene nella scatolina.

BURROCACAO FAI DA TE - Ecco 5 semplici ricette +Video3) Balsamo labbra all’arancio dolce

2 cucchiaini di burro cacao

2 cucchiaini di burro di karitè

3 gocce di olio essenziale di arancio dolce

1 goccia di vitamina E (facoltativa)
Versate in un pentolino il burro di cacao e il burro di karitè. Appoggiate il pentolino in una pentola in cui avrete versato dell’acqua bollente e sciogliete i burri a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaino per amalgamare bene i due ingredienti. Togliete il pentolino dal fuoco e versate l’olio essenziale di arancio dolce e la vitamina E, mescolate e versate il composto ancora liquido nel contenitore prescelto.

BURROCACAO FAI DA TE - Ecco 5 semplici ricette +Video4) Balsamo labbra al cioccolato

2 cucchiaini di burro di karitè

2 cucchiaini di burro di cacao

1 quadratino di cioccolato fondente

2 gocce di aroma naturale alla vaniglia (facoltativo)
Versate gli ingredienti in un pentolino, a partire dal cioccolato. In una pentola portate ad ebollizione dell’acqua in modo da poter riporre il pentolino al suo interno per il bagnomaria. Quando il cioccolato si sarà quasi sciolto, aggiungete il burro di cacao e il burro di karitè. Mescolate per amalgamare bene. Spegnete il fornello, unite – se lo avete – l’aroma naturale alla vaniglia e mescolate ancora. Versate il composto nel contenitore prescelto, lasciate rapprendere a temperatura ambiente e poi trasferite il burrocacao in frigorifero, fino a quando non si sarà ben solidificato.

 

BURROCACAO FAI DA TE - Ecco 5 semplici ricette +Video5) Balsamo labbra alla cannella

2 cucchiaini di burro di karitè

2 cucchiaini di burro di cacao

2 gocce di olio di mandorle dolci

1 pizzico di cannella in polvere

1 goccia di olio essenziale di cannella
Versate in un pentolino il burro di cacao e il burro di karitè. Sciogliete a bagnomaria mescolando con delicatezza. Aggiungete l’olio di mandorle dolci e amalgamate gli ingredienti. Quindi unite la cannella in polvere e mescolate di nuovo. Rimuovete il pentolino dal fuoco e versate l’olio essenziale di cannella. Ne basta una sola goccia, poiché è molto potente. Mescolate e versate il balsamo labbra ancora liquido nel contenitore prescelto. Lasciate raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero.

VIDEO

*Marta Albè
>Fonte< 
Redatto da Pjmanc: www.ilfattaccio.org

DENTIFRICIO E COLLUTTORIO FAI DA TE – Ecco le ricette

DENTIFRICIO E COLLUTTORIO FAI DA TE - Ecco le ricette

IL DENTIFRICIO E IL COLLUTTORIO SONO DUE PRODOTTI DI USO COMUNE che si possono preparare artigianalmente con menta, aloe vera, salvia e tanti altri elementi naturali. Il dentifricio può essere autoprodotto. Cominciare a prendere dimestichezza con la pratica dell’autoproduzione è fondamentale per proteggere l’ambiente e risparmiare parecchi soldini. Magari sfruttando l’occasione di aver dimenticato di acquistare un prodotto, potreste cimentarvi nella sua realizzazione in casa utilizzando solo elementi naturali. Allora perchè non provare con il dentifricio? Attraverso un processo semplice e veloce riuscirete a creare il vostro dentifricio, preservando così l’organismo dalle sostanze chimiche contenute nel classico tubetto ed abbattendo l’infinita produzione di imballaggi. Di seguito troverete alcune ricette così da poter soddisfare ogni vostra esigenza nel campo dell’igiene orale.

DENTIFRICIO E COLLUTTORIO FAI DA TE - Ecco le ricetteCOME FARE IL DENTIFRICIO DENTIFRICIO IN POLVERE PER DENTI NORMALI. Sentir parlare di dentifricio in polvere per chi ha l’abitudine di usare quello nel tubetto è davvero strano, ma sappiate che la ricetta di questo prodotto è la più nota tra i cultori dell’autoproduzione. Basta procedere con l’essiccazione, in un luogo asciutto e ombroso, di una manciata di foglie di salvia e timo che a loro volta andranno sbriocalate per essere unite a 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio. A seguire mescolate il tutto con due cucchiai di argilla bianca o caolino aggiugendo all’impasto qualche goccia di olio essenziale alla menta, quest’ultimo donerà una nota rinfrescante e svolgererà un’azione antisettica. Trasferite il preparato in un vasetto di vetro con il coperchio e dopo aver rimescolato bene il tutto unite qualche chiodo di garofano intero sparso in mezzo alla polvere, per favorire la conservazione dell’impasto. Se avete dei denti sensibili vi consigliamo di aumentare la quantità di argilla bianca e diminuire quella del bicarbonato. Importante: Non mettete lo spazzolino bagnato nell’impasto per evitare contaminazioni batteriche, servitevi di un cucchiaino di legno asciutto per prelevarne una piccola quantità e stenderla sullo spazzolino. Il dentifricio in polvere ha una durata maggiore di quello nel tubetto, sia per la quantità ridotta che utilizzeremo, che per la conservazione degli elementi di cui si compone.

DENTIFRICIO E COLLUTTORIO FAI DA TE - Ecco le ricetteDENTIFRICIO IN PASTA PER DENTI NORMALI. Ovviamente per chi vuole rimanere fedele all’utilizzo del dentifricio in pasta avrà la possibilità di dare vita a questo prodotto in casa. Iniziate con il versare in una ciotola tre cucchiai di glicerina da miscelare con dieci gocce di olio essenziale di menta, mescolate un pochino per far diluire l’olio nella glicerina in modo che siano tutt’uno. A questo punto non vi resta che aggiungere quattro cucchiaini di bicarbonato ed un cucchiaino di sale da cucina, mescolate bene il tutto energicamente, fino ad ottenere una pasta omogenea senza grumi. Questo prodotto non ha bisogno di riposare, ma è possibile utilizzarlo da subito intingendo lo spazzolino nella pasta. Riciclate un contenitore usato per conservare la vostra pasta dentifricia naturale. Ricorda: per spazzolarti i denti hai bisogno di usarne una quantità molto piccola (grande come una moneta da 5 centesimi) quindi il dentifricio durerà molto tempo.

dentifricio OLIO DI NEEMDENTIFRICIO PER DENTI E GENGIVE SENSIBILI A BASE DI OLIO DI NEEM. Avere dei denti e delle gengive sensibili obbliga alla scelta di un dentifricio particolare, il quale più delle volte non è proprio economico, usando l’olio di Neem potrete risolvere questo problema senza spendere grosse cifre ed in maniera naturale. L’olio di Neem è un buon aiuto per avere gengive e denti sani, infatti è usato da anni in India per l’igiene orale. Inoltre quest’ olio ha delle proprietà anti-microbiche e anti-fungine. Quindi miscelate insieme un cucchiaino di bicarbonato di sodio con alcune gocce di olio di Neem, olio Tea Tree e olio di Menta Piperita. Mescola il tutto con una buona dose di glicerina o acqua per creare una pasta. Se desiderate renderlo più dolce, aggiungete un pò di xilitolo in polvere derivante dalla corteccia della betulla. Questo componente potete trovarlo spesso nei dentifrici naturali commerciali.

DENTIFRICIO-ALOE-FAI DA TEDENTIFRICIO SBIANCANTE A BASE DI ALOE VERA. Quello di sfoggiare un sorriso bianco e splendente è il desiderio di molte persone, in questo caso a darvi una mano ci pensa l’aloe vera. Procedete con l’estrarre la polpa dell’aloe vera presente all’interno delle sue foglie e mettela in un recipiente, tritatela finemente aiutandovi con una forchetta. A questo impasto unite qualche goccia di acqua ossigenata ed un cucchiaino di bicarbonato. Mescolate il tutto facendolo amalgamare e spazzolate i vostri denti con la pasta che hai ottenuto ed il gioco è fatto avrete in poco tempo dei denti bianchissimi.

 

 

COLLUTORIO-FAI DA TECOLLUTTORIO NATURALE FONDAMENTALE PER UN OTTIMA IGIENE ORALE. Per avere una bocca sempre pulita ed un alito fresco e profumato non è necessario solo usare il dentifricio, anche il collutorio gioca un ruolo fondamentale. Allora perchè non preparare un colluttorio non aggressivo e naturale per preservare la nostra igienie orale. Cominciate con l’aggiungere in 100 ml di acqua cinque gocce di olio essenziale di eucalipto e cinque gocce di olio essenziale di menta piperita, entrambe antisettici e rinfrescanti ed efficaci contro alitosi, stomatiti e afte ed infine mescolate il tutto con cinquanta gocce di estratto idroglicerico (senza alcool) di Propoli, una straordinaria sostanza antibiotica, antimicrobica, antinfiammatoria e analgesica, utilissima anche nel caso di infiammazioni del cavo orale e odontalgie. Ricordate: questo collutorio naturale se mantenuto in un posto fresco e ben sigillato, può durare mesi. Le informazioni contenute in questo articolo hanno solo scopo informativo, per tanto l’Editore non è responsabile dell’uso improprio e di eventuali danni morali e materiali che possano derivare dal loro utilizzo.

*Di Maria Giovanna Tarullo

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

VUOI COSTRUIRE UNA SERRA? – Ti bastano 1000 bottiglie di plastica

serra_bottiglie_PLASTICA

IL WEB E’ PIENO DI PROGETTI FAI DA TE CHE PREVEDONO L’USO DI MATERIALI A BASSO COSTO COME LE BOTTIGLIE DI PLASTICA.Negli ultimi 20 anni, infatti, è cresciuta la consapevolezza degli effetti negativi che le nostre azioni e abitudini possono avere sull’ambiente. Oggi, riciclare oggetti non è più solo una moda, ma una necessità. E per fortuna è diventata una sana abitudine. Un modo per fare buon uso di bottiglie in plastica usate è la costruzione di una serra a basso costo. Per una struttura convenzionale a forma di rettangolo, avrete bisogno di circa 1000 bottiglie di plastica da 1.5 litri. Con questo grosso quantitativo di rifiuti che altrimenti sarebbero finiti in discarica potrete realizzare una struttura di 2 metri x 2 metri. Il trucco è costruire una parete alla volta, per poi assemblarle.

serra_bottiglie_PLASTICAUN ALTRO CONSIGLIO DA SEGUIRE PRIMA DI INIZIARE è di misurare le bottiglie che avete a disposizione. In questo modo, il telaio sarà esattamente della dimensione desiderata.Se però ci fosse qualche errore di calcolo, si potrà facilmente tagliare qualche bottiglia. A questo punto, è tutta una questione di taglio delle bottiglie e di incollaggio tra di loro e al telaio di legno. Naturalmente vanno considerati anche i lavori per sistemare la struttura in legno sul pavimento. Assicuratevi di avere un paio di pezzi di legno posizionati sotto il telaio. Versate un po’ di silicone tra le bottiglie fino a completare la parete. Fate lo stesso per ognuna.E ricordatevi di progettare un’apertura per la ventilazione. Potete completare il tutto anche con un tetto di paglia e, se vi avanzano un po’ di bottiglie, potete costruire intorno alla struttura un bel muretto di plastica. Come vedete, c’è molto da fare.

>Fonte<
Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org

CREMA SOLARE NATURALE FAI DA TE – La ricetta

PREPARARE UNA CREMA SOLARE FAI DATE UTILIZZANDO UNA RICETTA SPECIFICA

non è affatto complicato come si possa credere. Servono soltanto pochi ingredienti, che possano obbedire al principio della sostenibilità ambientale. Non sempre è opportuno cospargere la nostra pelle con prodotti chimici. La natura sa trovare per noi le giuste soluzioni, molto più affidabili.

 

LA RICETTA

Gli ingredienti che servono per preparare la crema solare protettiva sono: 60 grammi di burro di cacao, 30 di cera d’api, 150 ml di acqua distillata, 90 di olio di semi di sesamo, 2 cucchiai di ossido di zinco, 4 capsule di vitamina E, 1 cucchiaino di tintura di rosmarino. Il procedimento comporta la disposizione del bagnomaria. Nell’acqua sciogliete l’olio di sesamo, il burro di cacao e la cera d’api, mescolando bene, per ottenere un composto ben amalgamato. Dopo aver tolto il tutto dal fuoco, aggiungete l’acqua distillata. Aprite le capsule di vitamina E, lasciandone cadere il contenuto nel composto e continuate a mischiare. Miscelate anche l’ossido di zinco e la tintura di rosmarino. Mettete ciò che avete ottenuto in un contenitore e lasciatelo raffreddare. Da conservare in frigorifero.

 

 

LE PROPRIETA’ DEGLI INGREDIENTI

La crema solare fai da te che avete realizzato si basa sull’uso di alcuni ingredienti essenziali e dalle molte proprietà benefiche. In particolare vanno a vantaggio del nostro benessere il burro di cacao, l’olio di sesamo e la vitamina E. Il burro di cacao è un prodotto emolliente e capace di proteggere la cute in maniera ottimale. Tutto è merito delle sostanze antiossidanti, che riescono a combattere i danni provocati dai radicali liberi, rallentando il processo di invecchiamento delle cellule. Il sesamo contiene nello specifico fosforo, potassio e magnesio. Ecco perché si propone di essere un rafforzante, in grado di sostenere nei casi di affaticamento e di convalescenza, rinforzando il sistema immunitario.La vitamina E riesce a migliorare la salute generale del corpo. E’ un vero toccasana per quanto riguarda la pelle, in quanto riesce a curare l’acne, l’eczema e le infiammazioni. D’altronde ritroviamo questa sostanza in molte lozioni, che sfruttano i suoi benefici. La sua composizione è costituita anche da molti antiossidanti, che agiscono contro la cataratta e la degenerazione maculare, dei problemi dovuti all’aumento dei livelli dello stress ossidativo. Inoltre questo tipo di vitamina può essere considerato un valido protettore del cuore. Il sistema cardiovascolare ne ricava dei vantaggi, perché la vitamina E aiuta a prevenire la creazione di coaguli, implicati nei fenomeni di trombosi e negli attacchi cardiaci.E’ da dire pure che riesce a rallentare lo sviluppo del colesterolo, il quale costituisce uno dei fattori di rischio per le malattie cardiache. Indubbia è la sua funzione anche per quanto riguarda la prevenzione del declino mentale e quindi contro malattie come l’Alzheimer, causate dalla degenerazione degli acidi grassi delle membrane dei neuroni.

> Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

LE VIE DELL’AUTOPRODUZIONE SONO INFINITE

OGGI SIAMO PRATICAMENTE ABITUATI A COMPRARE TUTTO GIA’ FATTO

Oggi siamo praticamente abituati a comprare tutto già fatto, dal cibo ai vestiti, ai prodotti per la pulizia e l’igiene, per non parlare di tutti gli utensili e gli oggetti di uso quotidiano. Compriamo tutto già fatto perché è senza dubbio più comodo, dato che la produzione industriale ci permette di avere accesso costante e immediato a tutto quello di cui abbiamo bisogno.Eppure, comprare tutto già fatto ha delle conseguenze non trascurabili: non solo pesa sul portafogli, ma spesso ricade negativamente sul pianeta e sulla nostra salute. Intanto, significa comprare prodotti confezionati e quindi produrre un’enorme quantità di rifiuti e imballaggi. In secondo luogo, vuol dire avere molto meno controllo su come quel cibo, quei detersivi o quei cosmetici sono stati prodotti: in tanti casi non sapremo da dove vengono, o che cosa c’è dentro, quali sostanze chimiche tossiche finiranno nel nostro stomaco o assorbiremo attraverso la pelle. Sostanze chimiche che nel frattempo avranno inquinato anche l’aria e le falde acquifere. E magari quei prodotti avranno percorso centinaia o migliaia di chilometri per arrivare a noi, sprecando petrolio e producendo grandi quantità di CO2.Se vogliamo tenere sotto controllo tutti questi effetti collaterali, una possibile soluzione è l’autoproduzione: in ogni campo della vita quotidiana, ci sono un bel po’ di cose che possiamo autoprodurci e smettere di comprare, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Io ho cominciato dal cibo, sia perché è forse la cosa più semplice e immediata quando si è abituati a cucinare, sia perché cambiare il nostro atto di consumo più essenziale (quello di mangiare) è fondamentale se non vogliamo avvelenarci né distruggere l’ambiente.
1) IL CIBO
Una delle prime cose che noi abbiamo cominciato a farci in casa è stato il pane: spesso quello che si trova in panetteria (fatto con farine convenzionali) è caro e di scarsa qualità, e magari dopo poche ore è già diventato “di carta”. Facendolo in casa, possiamo scegliere noi gli ingredienti da utilizzare, possiamo personalizzarlo in tanti modi (aggiungendo noci, olive o semi di diverso tipo) e possiamo lasciarlo lievitare a lungo con la pasta madre, in modo che non risulti pesante e indigesto. Il nostro pane biologico fatto in casa (con farine miste di tipo “0”, manitoba e integrale macinata a pietra) ci costa circa 1,20€ al chilo, contro i 3,50-4€ al chilo di quello convenzionale, e i 6-7€ al chilo di quello biologico che si trova in panetteria. Noi lo facciamo mediamente una volta ogni due settimane e lo congeliamo a fette, in modo da avere sempre la quantità necessaria senza sprechi.Il pane naturalmente è solo un esempio: ci sono molti cibi che possiamo autoprodurci, come yogurt, pasta e biscotti, ma anche marmellate e conserve di pomodori o verdure sott’olio. E se vogliamo, possiamo andare ancora oltre e spingerci fino all’autoproduzione della materia prima con cui preparare tanti dei nostri cibi: in altre parole, possiamo coltivare l’orto. Non dobbiamo necessariamente abitare in campagna e avere un grande giardino, possiamo anche coltivare un piccolo orto sul balcone: la scorsa estate, sul mio balcone assolato ed esposto a sud, pomodori e basilico hanno fatto un’ottima riuscita e ho ancora in congelatore dieci vasetti di pesto fatto in casa con il mio basilico: tutto un altro mangiare. L’orto casalingo è una spesa all’inizio, però è un bel modo di mettere le mani nelle cose e riprendere contatto con i cicli naturali; e se funziona, si può ragionevolmente pensare di rientrare nei costi e prodursi frutta e verdura di stagione senza l’utilizzo di pesticidi e diserbanti che inquinano l’ambiente e sono dannosi per la salute.
2) I DETERSIVI
Quando parliamo di sostanze chimiche nocive, il discorso non si limita solo a quelle che possiamo ingerire per bocca, ma anche a quelle che possiamo inalare o assorbire attraverso la pelle: grazie all’enorme quantità di detersivi industriali che facciamo entrare nelle nostre case, ogni giorno siamo esposti a centinaia di sostanze chimiche fortemente tossiche e inquinanti. Ma nonostante la pubblicità voglia farci credere che queste sostanze sono indispensabili, in realtà bastano pochi ingredienti semplici e naturali come acqua, bicarbonato, aceto, acido citrico, alcol e oli essenziali per comporre semplici ed efficaci detersivi fai-da-te. Da oltre un anno, mi sono liberata con successo dei vari Glassex e Lysoform: in alcuni casi (come la lavastoviglie e il bucato) utilizzo detersivi ecologici, ma per esempio ho scoperto la grande versatilità dell’acido citrico, ottimo come ammorbidente e per eliminare il calcare. Una miscela di 3 cucchiai di acido citrico e 3 cucchiai di bicarbonato sciolti in un litro d’acqua è un ottimo anticalcare, mentre per ottenere uno spruzzino universale per vetri e superfici, basta sciogliere 100 ml di alcol in 400 ml d’acqua e aggiungere 4-5 gocce di olio essenziale di melaleuca (noto anche come tea tree oil, con funzioni antibatteriche). Per le superfici in acciaio (come il lavandino) o per la doccia e il frigorifero, la vecchia e collaudata miscela di acqua e aceto continua a essere una soluzione ottimale.
3) IGIENE PERSONALE E COSMETICI
Lo stesso discorso vale per il settore estremamente lucroso dei cosmetici e dei prodotti per l’igiene personale: anche qui, una gran quantità di additivi chimici, come ftalati e parabeni, minacciano l’ambiente e la nostra salute. I parabeni sono dei conservanti sintetici particolarmente utilizzati nei prodotti che contengono acqua (come creme per il viso, shampoo e deodoranti) e di recente alcuni studi ne hanno dimostrato il potere cancerogeno. Gli ftalati sono invece utilizzati per ammorbidire la plastica (per esempio nel caso del PVC che compone molte pellicole per alimenti) nonché come solventi o “fragranze” in cosmetici, prodotti per l’igiene personale e pannolini, e fanno parte della categoria dei cosiddetti “disturbatori endocrini” (sostanze di sintesi che vengono assorbite dall’organismoattraverso l’epidermide, provocando danni a lungo termine). Come tali, gli ftalati sono stati messi in relazione con alcuni tipi di cancro, diabete, autismo, obesità, disturbi cardiaci, problemi di fertilità, deficit di attenzione e iperattività nei bambini, pubertà anticipata, disturbi nello sviluppo dei genitali e riduzione del numero di spermatozoi.Per difenderci dagli attacchi di queste sostanze, come nel caso dei detersivi, possiamo ricorrere a ingredienti di origine naturale che spesso sono di uso comune e quotidiano, come olio, limone, sale e miele (che del resto, sono componenti base anche di tanti prodotti industriali): non c’è bisogno di andare a sintetizzare pericolose e complesse sostanze chimiche, l’unica cosa a cui bisogna fare attenzione è se siamo allergici a qualcuno di questi ingredienti (gli oli essenziali, per esempio, possono essere allergizzanti), per cui bisogna scegliere con cura quelli compatibili con la nostra pelle.La cosmetica fai-da-te è un mondo pieno di possibilità da scoprire: si va dal semplice sapone alle creme per il viso, agli scrub e alle creme per il corpo. Quando per esempio la nostra pelle è aggredita dal freddo invernale, possiamo prepararci una crema idratante per il viso a base di latte e olio d’oliva o di mandorle dolci; per la pelle secca e squamosa del corpo, possiamo invece prepararci uno scrub al sale con 300 g di sale grosso, 50 g di avocado (oppure olio di sesamo o di jojoba), 25 g di cacao in polvere non zuccherato, tre gocce di olio essenziale di vaniglia e miele per addolcire.
Questi sono solo alcuni esempi di quello che possiamo autoprodurci in casa: ci sono molte altre strade in cui io non mi sono ancora avventurata, come l’autoproduzione di vestiti, maglioni, sciarpe, giocattoli e tanto altro. Le vie dell’autoproduzione sono praticamente infinite: basta avere fantasia e voglia di esplorarle.

Caterina D’Amico

fonte : www.consumovirtuoso.it

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio