PUTIN – Se l’Italia uscisse dall’Europa troverebbe nella Russia un fedele alleato

putin

L’ITALIA NON DEVE TEMERE L’EUROPA E NON HA BISOGNO DI INGINOCCHIARSI è quanto dichiarato da Vladimir Putin durante la conferenza stampa di questa mattina. “Se decidesse di uscire dall’Europa non rimarrebbe sola. La Russia sarebbe disposta ad accoglierla a braccia aperte” ha poi continuato all’interno del suo discorso. Secondo quanto dichiarato infatti il Cremlino vedrebbe l’Italia sotto scacco dell’Europa e avvertirebbe una “dipendenza” forzata nei confronti dell’Unione Europa. “L’Italia vive in un clima di sudditanza invisibile imposto da un Governo troppo mite, potenzialmente rappresenta la terza potenza mondiale grazie alle sue riserve auree ma nella realtà dei fatti è l’ultima ruota del carro. Se gli Italiani aprissero gli occhi il Paese potrebbe risollevarsi economicamente in meno di un anno”

>Fonte<
Redatto da Pjmanc https://ilfattaccio.org

ETICHETTE ALIMENTARI – Sempre meno chiare

cloni del made in Italy

DAL 13 DICEMBRE UN REGOLAMENTO UE TOGLIE L’OBBLIGO DI INDICARE SULLE CONFEZIONI LO STABILIMENTO DI LAVORAZIONE DEGLI ALIMENTI. Un regalo alle multinazionali. Che rischia di danneggiare le aziende nostrane. E di aiutare i cloni del made in Italy. Dal 13 Dicembre le etichette degli alimentari saranno ancora meno chiare di quanto non lo siano già. L’Europa toglie l’obbligo di indicare sulle confezione persino lo stabilimento di lavorazione dei prodotti. Per i consumatori sarà praticamente impossibile riuscire a capire l’origine dei prodotti che finiranno sulle loro tavole. Già oggi la normativa fa acqua da tutte le parti, le etichette non sono chiare, e anzi, spesso il packaging induce in errore i consumatori, come nel caso, evidenziato da un’ottimo servizio delle Iene di cui abbiamo parlato nelle settimane scorse, del pomodoro cinese, coltivato in Cina, dove le leggi consentono l’uso di pesticidi proibiti in Europa, ed importato, sotto forma di “concentrato” da aziende italiane ed europee, che lo pongono sul mercato facendo credere che si tratta di un prodotto nazionale. Molte associazioni di consumatori, oltre che medici, nutrizionisti, e tutte le persone dotate di un briciolo di buon senso, più volte hanno chiesto un’etichettatura più chiara, precisa, che indicasse non solo dove il prodotto viene confezionato, ma anche dove è stato prodotto, e tutti gli eventuali “passaggi di mano”. La cosiddetta “tracciabilità”. Ebbene, l’Europa ha deciso di andare nella direzione OPPOSTA.

cloni del made in ItalyANZICHE’ METTERE I CONSUMATORI NELLE CONDIZIONI DI POTER EFETTUARE SCELTE PONDERATE E CONSAPEVOLI, fanno in modo che questo sia impossibile. E oltre ad essere un danno per la salute pubblica, è un danno anche per il made in Italy, molto apprezzato in tutto il mondo, e per le aziende che lavorano di qualità. Questo sistema premia e incentiva le aziende, come quelle delservizio delle Iene citato sopra, che ricercano e importano i prodotti peggiori, quelli che costano meno, anche avariato. Da evidenziare anche il silenzio assoluto della nostra classe politica, da sinistra a destra, nessuno si oppone a questa legge assurda, che va contro gli interessi e la salute pubblica, oltre che la volontà popolare, ed il buon senso. Nell’articolo Il cibo ormai è veleno: signori, è uno sterminio di massa! Presto 1 su 2 si ammalerà di cancro! evidenziavo l’esigenza di effettuare scelte alimentari consapevoli, dato che la maggioranza dei prodotti che troviamo negli scaffali dei supermercati sono, a vario titolo, praticamente velenosi. O per gli ingredienti insalubri largamente impiegati – per esempio l’olio di palma, che ormai è praticamente ovunque – oppure per “additivi esterni”, dai pesticidi che si trovano negli ortaggi, agli ormoni e agli antibiotici che spesso si trovano nelle carni, fino a conservanti, coloranti, edulcoranti, dolcificanti, insaporitori vari, che favoriscono l’insorgenza del cancro. Non certo dopo pochi anni, gli effetti si vedono dopo decenni, ma arrivano inesorabili, e a dirlo sono i numeri. Poi che ci sia chi mangia male e fuma e arriva a 80 anni, e chi muore prematuramente nonostante conduca una vita sana, non cambia la realtà dei fatti. Il cancro, che in passato colpiva 1 persona su 50, poi 1 su 20, presto colpirà la metà della popolazione, nel corso della vita.

Sull’alimentazione c’è poca informazione, da parte dei mass media, mentre sul web è ampia ed in crescita la comunità dei blogger e dei lettori che affrontano il tema, e cercano di migliorare le proprie abitudini alimentari. Ma da parte delle istituzioni, sia nazionali che europee, non c’è nessun “aiuto”, al contrario come potete vedere, si incentivano scelte malsane con leggi assurde.

Redatto da Pjmanc https://ilfattaccio.org

AMBASCIATORE USA A PARIGI – Dobbiamo fare male all’Europa

USA OGM

PER CAPIRE COSA STANNO CERCANDO DI FARE, IN GRAN SEGRETO, e per comprendere a fondo la logica con la quale gli States tentano di colonizzare economicamente il vecchio continente, basta che io vi racconti cosa stanno facendo con gli organismi geneticamente modificati (OGM). La maggior parte dei consumatori europei si opponeva al consumo di cibo prodotto con i metodi dell’ingegneria genetica. C’era una diffusa resistenza in Germania e non esisteva assolutamente nessuna domanda né dai consumatori né dai produttori per le coltivazioni biotech in Austria. E, malgrado gli sforzi prodotti per sconfiggere le resistenze ungheresi, il pubblico non mostrava alcun segnale di ripensamento sul divieto di consumo del mais geneticamente modificato. Così, il Dipartimento di Stato americano, che ha il compito di coordinare la politica estera statunitense, cui non sfuggiva il peso del giudizio dell’Unione Europea sulla diffusioni di tali tecnologie a livello globale, ha cercato di limitare l’influenza dei punti di vista negativi all’interno della UE sulla biotecnologia. Tra il 2005 e il 2009, i cablogrammi intercettati da Wikileaks che riguardano il mondo biotech sono cresciuti molto più rapidamente rispetto a quelli che riguardavano altri argomenti.

OGM-USAECCO COSA SCRIVE FOOD AND WATER WATCH. “Gli Usa hanno perseguito aggressivamente politiche estere nel cibo e nell’agricoltura che vanno a beneficio delle grandi multinazionali delle sementi. Il Dipartimento di Stato americano ha lanciato una strategia concertata per promuovere la biotecnologia nell’agricoltura, spesso contro l’opposizione del settore pubblico e dello stesso governo, escludendo alternative più appropriate e più sostenibili. Il Dipartimento di Stato americano ha fatto pressioni sui governi degli altri stati perché adottassero politiche e leggi pro-biotech nell’agricoltura, ha messo in opera una campagna rigorosa di relazioni pubbliche per migliorare l’immagine della biotecnologia e ha sfidato le normative e le protezioni biotecnologiche di buon senso, anche opponendosi alle leggi riguardo all’etichettatura degli alimenti geneticamente modificati”. Se volete un esempio di cosa questo possa significare concretamente, eccovi un esempio di cablogramma, proveniente dal Dipartimento di Stato americano e destinato ai decision makers marocchini (scienziati, legislatori e così via). Secondo Wenonah Hauter, direttore esecutivo di Food & Water Watch. “Il Diparimento di Stato sta vendendo sementi invece di democrazia“.

OGM-USAMA LA COSA PIU’ AGGHIACCIANTE E’ LEGGERE LE PAROLE DELL’AMBASCIATORE AMERICANO A PARIGI Craig Stapleton, che riferendosi al brevetto Monsanto MON 810 dice (qui il cablogramma Wikileaks): “L’Europa sta facendo passi indietro sul tema della biotecnologia nell’agricoltura, che vede la Francia come leader, insieme all’Austria, all’Italia e perfino la Commissione. […] Una rappresaglia renderà chiaro che il percorso attuale rappresenta costi vivi per gli interessi dell’Europa Unita e potrebbe aiutare a rafforzare le voci europee a favore del biotech. In effetti, la parte a favore del biotech in Francia (ndr: i produttori di sementi) ci ha rappresentato che la vendetta è l’unico modo per iniziare a piegare su questo tema la Francia. […] Il team di Parigi raccomanda di calibrare un elenco di rappresaglie mirate che facciano del male dappertutto in Europa, visto che è una responsabilità di tutti, ma anche che si concentrino sui maggiori colpevoli. L’elenco dovrebbe essere ben dosato anziché violento, e deve essere sostenibile nel lungo termine, dato che non dovremmo aspettarci una vittoria rapida”.

euroQUESTE PAROLE PRONUNCIATE A LIVELLO RISERVATO da un ambasciatore USA in un paese membro dell’Unione Europea, raffigurano plasticamente quello che sta avvenendo non solo nel campo OGM, ma in qualunque ambito di interesse americano, compresa la moneta unica e l’integrazione europea, che secondo lo stesso Mario Monti era “un interesse delle grandi imprese americane”. E gettano nuova luce sulle reali motivazioni retrostanti lo scandalo Volkswagen. E quando il trattato di libero scambio commerciale tra gli Stati Uniti e l’Europa, che attualmente viene condotto a porte chiuse, rendendo difficile se non impossibile agli stessi europarlamentari accedere agli accordi in via di definizione, verrà siglato, nel disinteresse del popolo italiano, cosa pensate che succeda? Le regolamentazioni americane verranno importate anche in Italia, in Francia, in Germania, in Spagna, ovunque nell’Unione Europea. A quel punto, non ci sarà più bisogno di nessuna “rappresaglia”, perché la Monsanto, ad esempio, sfruttando la clausola ISDS, potrà far causa allo Stato italiano in qualunque momento, se negherà l’utilizzo degli OGM sul proprio territorio.

*Claudio Messora
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edatto da Pjmanc https://ilfattaccio.org

IN ITALIA TUTTO TACE – Vaccino esavalente ritirato in mezza Europa

IN ITALIA TUTTO TACE - Vaccino esavalente ritirato in mezza EuropaTUTTO QUESTO E’ DAVVERO SCONVOLGENTE E SIAMO DAVVERO DISGUSTATI DAI GIORNALISTI ITALIANI. Ormai non è un mistero che il loro compito è quello di distrarre ognuno di noi, con notizie secondarie, per distoglierci dai veri problemi. La realtà è sempre raccontata in maniera imprecisa, ci dicono solo quello che conviene…MA A VOLTE NEPPURE QUELLO FANNO….Sembra davvero assurdo tutto questo, ma purtroppo è quello che accade ogni giorno nel nostro paese. Cambiano i giornalisti, cambiano le parole.. ma la realtà è sempre più nascosta! La notizia che stiamo per raccontarvi è davvero assurda. In ben 19 paesi del mondo sono stati ritirati migliaia di lotti di vaccino…ma nel Bel Paese nessuno ne parla. O meglio, quei pochi che ne parlano riportano la notizia in modo più che ambiguo. Degli oltre 2 milioni di vaccini esavalenti ritirati in mezzo mondo, destinati a neonati di 3 mesi. Ancora infatti oggi non ne parla alcun quotidiano pur sapendo che valanghe di genitori hanno chiesto comprensibili rassicurazioni alle varie ASL.

Inflexal VLA SECONDA SEGNALAZIONE DELL’AZIENDA PRODUTTRICE DEL VACCINO antinfluenzale esavalente, la olandese Crucell, che ha riscontrato “potenziali pericoli” per la salute in due lotti del vaccino antinfluenzale Inflexal V, arrivando così alla decisione di ritirare l’intera produzione, riporta la data del 1 ottobre. Ovviamente quest’ultima notizia viene amplificata da tutti i media solo inritaro, soprattutto ridosso del ritiro preventivo dell’ Infanrix Hexa. La voce ormai si era propagata, il giro di voci aveva raggiunto molti paesi…OVVIAMENTE, NON IL NOSTRO!! Ormai il nostro paese è troppo impegnato a combattere con una politica ormai senza senso, e una campagna PRO-VACCINO antinfluenzale pur contro ogni evidenza scientifica di utilità! Il nostro “efficiente” Ministero della Salute dimentica, così come la Farmacovigilanza dell’AIFA, è che in caso di ritiro di lotti vaccinali classificati con difetto di CLASSE I (il più pericoloso e dannoso per la salute) vige una incontestabile disposizione EMEA riguardante i ritiri di prodotti dal mercato e la gestione non conforme che impone di allertare il prima possibile tutti i paesi, anche i non non interessati al commercio dei vaccini incriminati. E’ MAI POSSIBILE CHE L’ITALIA NON SA TUTTO CIO’? E’ possibile che sia l’unica ad esserne all’oscuro?Sicuramente dietro questa vicenda c’è qualcosa che va al di la delle nostre competenza, ed è per questo che ancora una volta chiediamo il vostro aiuto nel diffondere questa notizia, così che arrivi agli organi competenti. Non possiamo continuare a subire restando in silenzio. In gioco c’è la sicurezza dei nostri figli.

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Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

ATTENZIONE – Il calabrone killer è sbarcato in Europa +Video

ATTENZIONE - Il calabrone killer è sbarcato in Europa +Video

IL CALABRONE GIGANTE ASIATICO MEGLIO NOTO COME VESPA MANDARINA SAREBBE ARRIVATO IN EUROPA. Si tratta di uno degli insetti più pericolosi ed aggressivi che si trovano in natura. Si tratta del calabrone più grande del mondo, nativo in Asia orientale temperata e tropicale. Il suo corpo è lungo circa 50 mm, con un’apertura alare di circa 76 mm. Le regine possono raggiungere una lunghezza di 55 mm. Il pungiglione è lungo circa 6 mm e può iniettare un potente veleno che contiene, come quello delle api e delle vespe, un peptide citolitico, che può danneggiare i tessuti con un’azione di fosfolipasi, in aggiunta alla sua propria intrinseca fosfolipasi. Masato Ono, un entomologo della Tamagawa University vicino Tokyo, descrisse una puntura ricevuta “come un chiodo rovente conficcato nella mia gamba”. Un soggetto allergico può morire per reazione allergica; il veleno però, contenendo una neurotossina chiamata mandaratossina, può essere letale anche per persone non allergiche. Ogni anno fra le 20 e le 40 persone muoiono in Giappone dopo essere state punte. In Francia si contano già sei vittime per la puntura di questi calabroni: l’insetto sarebbe arrivato nel vecchio continente all’interno di un container di ceramiche cinesi e si sarebbero diffusi in Francia, Portogallo, Spagna. In Italia nonostante qualche segnalazione non confermata, non esistano ancora prove ufficiali del suo sbarco.

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