SARDEGNA – Scoperto un minerale più prezioso dei diamanti

Nuragheite

LA NOTIZIA HA DELL’INCREDIBILE I DIAMANTI AL CONFRONTO SONO SPICCIOLI. La scoperta ha fatto il giro del mondo. Ritrovato minerale rarissimo in Sardegna. “Se avete l’intenzione di donare alla vostra amata un anello davvero raro dimenticate i diamanti e regalatele una ichnusaite sarda”. Questo è l’annuncio scherzoso di Robert Hazen, un ricercatore americano, per l’uscita della sua nuova pubblicazione scientifica sui minerali più rari della Terra. L’Ichnusaite, infatti, come la Nuragheite, è uno dei circa 2500 minerali più rari al mondo. I diamanti al confronto sono molto più comuni. Sono solo 5 i siti al mondo dove si possono trovare questo genere di minerali appartenenti ai molibdati attinidi e uno di questi è in Sardegna. I due minerali sono stati ritrovati a Su Seinargiu (Sarroch) nel 2013. La loro fragilità e il fatto che sono microscopici li rende rari e preziosi. La loro scoperta porta nuova comprensione sulla cristallochimica e getta luce su come si formano durante l’alterazione del combustibile nucleare esaurito e come possano influenzare il rilascio di radionuclidi in condizioni stoccaggio. Scienziati da tutto il mondo stanno analizzando i due minerali, dei quali ad ora la densità e le proprietà ottiche non sono note. Robert Hazen è un mineralologo del Carnegie Institution for Science di Washington autore di uno studio sulle pietre più rare del pianeta. Insieme al collega Jesse Ausubek della Rockfeller University di New York studia le proprietà dei minerali più introvabili, delicati a tal punto che, quando estratti, molti di loro si dissolvono con le radiazioni solari.
La Sardegna non smette mai di sorprenderci.

*Scritto da Super User
>Fonte< 
Redatto da Pjmanc: www.ilfattaccio.org

SCOPERTA FORMICA “PIRATA” – Ricoperta di diamanti

L’HANNO CHIAMATA FORMICA PIRATA ED E’ STATA APPENA SCOPERTA NELLE FILIPPINE

Il nome deriva dalla linea scura che circonda tutta la zona dei suoi occhi, che ricorderebbe la cinghia delle bende come quelle usate dai pirati. In realtà, però, ciò che stupisci è il suo corpo scintillante, che sembra ricoperto di diamanti.La Cardiocondyla pirata ha, infatti, una pigmentazione bizzarra che non ha equivalenti in tutto il mondo, come spiegano gli scienziati che l’hanno trovata, nel loro studio pubblicato sulla rivista Zookeys. “Durante un viaggio di raccolta nelle Filippine abbiamo cercato diverse specie del genere Cardiocondyla, che è nota per la sua sorprendente varietà morfologica e comportamentale delle formiche maschio”, racconta Sabine Frohschammer, della Universität Regensburg.Accanto a tutte le specie fino ad oggi sconosciute, nella fenditure di alcune grosse pietre di un torrente il team ha scoperto una nuova formica mai vista prima, nascosta all’umanità dall’ombra della foresta pluviale. Le parti del corpo traslucide delle minuscole formiche erano quasi invisibili

 

formica pirataSOTTO LA LUCE LUMINOSA E UNA LENTE DI INGRANDIMENTO

abbiamo rilevato la bella striscia attraverso gli occhi e quindi sempre riferimento a queste specie come “pirata””, continua la ricercatrice.Ciò che rimane un mistero per gli scienziati è il significato adattativo del modello di pigmentazione. Il fatto che queste formiche vivano nel buio esclude una delle più evidenti ipotesi, secondo la quale la macchia scura serve come segno di differenziazione sessuale e, quindi, uno spunto per il riconoscimento durante l’accoppiamento.Una possibile motivazione riguardo alla funzione di questa bizzarra colorazione è che funzioni come uno strumento per distrarre e confondere il nemico. La combinazione delle strisce scure con un corpo piuttosto traslucido potrebbe dare l’impressione di avere a che fare con un grande predatore. Tuttavia, “resta la domanda: quale predatore con un sistema visivo ad alto rendimento potrebbe mangiare queste piccole formiche”, commento gli autori. O forse, semplicemente, sono così semplicemente solo per essere favolose.

*Roberta Ragni
>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org