CIBO – Dieci falsi miti che forse non ti aspetti +Video

RAPPORTO TRA ALIMENTAZIONE E SALUTE. Se ne parla spesso, ma siamo davvero sicuri di sapere proprio tutto sui più comuni alimenti? Esistono delle convinzioni radicate e dure a morire nonostante alcune ricerche scientifiche abbiano ormai dimostrato una parziale o totale infondatezza di certe informazioni. Ve ne presentiamo dieci molto diffuse.

1) BERE LATTE FA BENE ALLE OSSA
Si ritiene che latte e latticini, in quanto fonti alimentari ricche di calcio, siano benefici per le ossa, le rafforzino e per questo contribuiscano a prevenire l’osteoporosi. In realtà uno studio condotto dall’Università di Uppsala, in Svezia, su un vasto campione (61.000 donne e 45.000 uomini monitorati per 20 anni) ha dimostrato che chi consumava regolarmente latte non aveva in alcun modo visto ridurre il rischio fratture. Anzi, al contrario, i ricercatori hanno notato che le donne che ne bevevano di più erano proprio quelle che andavano maggiormente incontro a problemi.

2) BISOGNA BERE 8 BICCHIERI DI ACQUA AL GIORNO
Se non siamo soliti bere molto nel corso della giornata ci sarà certamente qualcuno che ci ricorderà che è importante farlo perché, come è noto, bisogna per forza bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno per stare in salute. Ma questo non è vero, o meglio, non è sempre vero. Se si ha una corretta alimentazione e dunque si integrano liquidi anche con frutta, verdura e bevande come il tè verde non è detto che il corpo abbia bisogno di ulteriori 8 bicchieri d’acqua. A sostenere questa tesi è il medico americano Aaron Carroll, autore di alcuni lavori scientifici sul tema. In realtà anche il buon senso ci fa dire che ognuno di noi è diverso e può avere minore o maggiore bisogno di acqua (ad esempio d’estate, oppure se si pratica sport, si è in gravidanza, ecc.). Quindi è giusto dare un’indicazione di massima che però poi deve essere sempre calibrata a seconda delle proprie esigenze.

3) IL FRITTO FA SEMPRE MALE
Senza dubbio i cibi fritti sono pesanti per il nostro organismo e in particolare per il fegato che poi deve smaltirli. Non sempre però il fritto è da demonizzare, alcune volte infatti può essere utile per dare una sferzata al nostro organismo. Non si parla naturalmente di mangiare patatine fritte confezionate o altri cibi da asporto ma di un fritto fatto in casa con un certo criterio. L’elemento chiave per fare una buona frittura è senza dubbio l’olio, da utilizzare in questi casi è un olio extra vergine d’oliva di buona qualità e bisogna poi stare particolarmente attenti a non bruciare gli alimenti, anche solo in parte, per non far sprigionare sostanze tossiche come l’acrilammide. Uno studio di qualche anno fa aveva poi visto che le fritture fatte con olio di oliva o di girasole e mangiate con moderazione non aumentano il rischio cardiovascolare.

4) IL CIOCCOLATO FA INGRASSARE
Sul cioccolato girano diversi falsi miti ma quello più interessante è certamente quello che vede il cioccolato come un alimento troppo calorico, da evitare quindi se non si vuole ingrassare. In realtà una ricerca dell’Università di Granada ha dimostrato come un consumo moderato di cioccolato fondente non solo è benefico ma può anche agire positivamente sul peso. Questo effetto brucia grassi sarebbe da attribuire ad alcune sostanze antiossidanti utili al metabolismo del corpo contenute nel cioccolato, le catechine.

KAMUT5) IL KAMUT® E’ IL NOME DI UN CEREALE
Molte persone ancora ritengono il Kamut® il nome di una specie vegetale alternativa al comune grano, più leggera e digeribile. In realtà si tratta invece del nome di un marchio registrato che utilizza per realizzare pane, pasta e altri prodotti grano khorasan (triticum turanicum). Di conseguenza non dobbiamo neanche cadere nell’errore di ritenere i prodotti a base di Kamut® adatti a chi è affetto da celiachia. Come tutte le specie di grano, infatti, contengono glutine.

SALMONE6) IL SALMONE E’ UN PESCE SANO
Il salmone è un pesce grasso, ricco di Omega 3 e quindi benefico per la salute. Non proprio. E’ vero che nella sua carne sono racchiusi preziosi Omega 3 utili al nostro corpo ma di contro ci sono davvero ottime ragioni per lasciare liberi di nuotare questi pesci. I salmoni provengono il più delle volte da allevamenti intensivi in cui agli animali vengono dati dei mangimi poco salutari, vivono in ambienti sporchi e al momento di diventare prodotti finali sono addizionati con coloranti per rendere più brillante e accattivante la carne che poi arriverà sugli scaffali di pescherie e supermercati.

 DOLCIFICANTI ARTIFICIALI7) I DOLCIFICANTI ARTIFICIALI SONO MEGLIO DELLO ZUCCHERO
Lo zucchero bianco raffinato fa male e fa ingrassare, meglio allora prediligere i dolcificanti artificiali per rendere il sapore delle nostre bevande migliore? Ovviamente no. Come hanno mostrato alcune ricerche assumere dolcificanti artificiali può condurre alla comparsa di malattie come sindrome metabolica, patologie cardiovascolari e lo stesso diabete. Inoltre potrebbero causare l’effetto boomerang ovvero porterebbero l’organismo a comportarsi come se non fosse sazio. Non sono dunque da prediligere aspartame, saccarina e altri composti affini.

FARINE8) LE FARINE SONO TUTTE DA EVITARE
Sarebbe meglio mangiare prevalentemente cereali integrali in chicco e di provenienza biologica perché in essi sono presenti tutte le sostanze nutritive, ma allora le farine sono tutte da evitare? Certamente le più raffinate sì, la 00 e la 0 in particolare. Esistono però farine che possono essere utilizzate tranquillamente in cucina per preparare pane, pasta, ecc. meglio se riusciamo a trovare quelle prodotte da piccoli agricoltori che magari preservano grani antichi e li macinano a pietra. Ottime anche le farine fatte con altri cereali o di legumi o di alimenti come castagne o quinoa.

legumi-proteine9) I LEGUMI NON POSSONO SOSTITUIRE LA CARNE
Si pensa che i legumi non possano sostituire la carne in quanto non sono altrettanto soddisfacenti e sazianti, non contengono una buona quantità di proteine e sali minerali utili come il ferro. Una recente ricerca ha smentito questa credenza ancora tanto diffusa dimostrando invece come un bel polpettone a base di legumi possa essere un piatto sano e nutriente.

carboidrati10) CHI HA IL DIABETE NON PUO’ MANGIARE CARBOIDRATI
Chi ha il diabete, come tutti del resto, ha bisogno di assumere carboidrati. Ovviamente lo deve fare con una certa attenzione meglio se seguito da una persona competente che possa dargli buoni consigli. I carboidrati sono essenziali al nostro corpo perché rappresentano la prima forma di energia, i diabetici possono scegliere ad esempio di consumare orzo, uno dei cereali con il più basso indice glicemico.

 

* Francesca Biagioli
>Fonte< 
Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org

 

MCDONALD’S – Utili in caduta libera

MCDONALD'S - Utili in caduta libera

PER DECENNI McDONALD E’ STATO IL MANIFESTO DEL CIBO CHIMICAMENTE ALTERATO. Giocare sull’ imprinting emotivo dei bambini con giochi in loco e tattiche di marketing e di social engineering. Questa è l’etica fondamentale del fast food che si riflette negli orrori dell’industria alimentare : polli imprigionati in gabbie minuscole, soia geneticamente modificata come riempitivio della base di carne,ingredienti chimici del menu alterato in una forma geopolitica dell’imperialismo degli alimenti trasformati che ha portato i ristoranti McDonald ad “occupare” centinaia di nazioni di tutto il mondo favorendo l’esportazione di obesità, diabete e malattie cardiache a livello globale. Ma per fortuna ,lentamente ma inesorabilmente, il pubblico sta prendendo sempre più coscienza del McDonald come costruttore di cibo magico da palcoscenico. Benessere e pubblicità non possono nascondere la verità sul trattamento disumano degli animali, sugli ingredienti alimentari geneticamente modificati e su una insidiosa programmazione sociale che cerca di equiparare il ristorante ad uno stato emotivo di beatitudine.

MCDONALD'S - Utili in caduta liberaUTILI SOCIETARI IN CADUTA LIBERA. Ora, la catena di ristoranti globale sente il vuoto finanziario che inizia quando le persone si rendono conto che vengono alimentate con veleno. Gli Utili societari sono “in caduta libera assoluta”, riferisce Quartz.com. “McDonald ha annunciato oggi che le vendite nei negozi aperti da almeno un anno sono diminuiti di più dell’1,7% a livello mondiale, e del ​​4% nell’importante mercato tutti gli Stati Uniti.” Una caduta del 4% nel mercato degli Stati Uniti è quasi sconosciuta nel settore delle catene di fast food. In questo processo, McDonald – che è stato troppo lento a svegliarsi alla realtà dei consumatori informati e della trasparenza alimentare – è diventato una sorta di deposito di cibo spazzatura per gli ignoranti nutrizionali. E’ il tipo di posto che attira le persone che sono disinformate sul cibo e la nutrizione. Nel disperato tentativo di recuperare il terreno perduto, McDonald ha annunciato la sua intenzione di rimuovere ” gli antibiotici umani” dalla sua alimentazione a base di carne di pollo. In un documento intitolato, McDonald Global Vision for Antimicrobial Stewardship in Animal food”, la società dice che spera di azzerare l’impiego di antimicrobici negli animali da macello che sono per definizione dell’OMS ‘estremamente importanti’ per la medicina umana, ma non approvati per uso veterinario. “

MCDONALD'S - Utili in caduta liberaANCORA PIU’ PREOCCUPANTE E’ IL FATTO CHE IL DOCUMENTO NON DICE NEMMENO QUANTO E COME SIA GRADUALE L’ELIMINAZIONE DI TALI ANTIBIOTICI. Un paragrafo spiega : McDonald “… lavorerà all’interno di ogni zona del mondo con le parti interessate, tra cui fornitori, partner di settore, agenzie governative, organizzazioni non governative, reti di estensione veterinari e universitari, e altri rivenditori per ottenere l’allineamento su aspettative e tempi di sviluppo per la realizzazione e verifica i criteri che consentano di ridurre l’uso di antibiotici medicalmente importanti nella catena alimentare animale. “Con questa tempistica ci vorranno anni per arrivare allo scopo. E allora perché non analizzare tutte le materie prime alimentari per gli antibiotici e respingere i fornitori che non superano il test? ( La Risposta è chiara : Perché allora non avrebbero più cibo da vendere al pubblico …) Comunque McDonald e i suoi menu che ostruiscono le arterie stanno prendendo un brutto colpo nelle vendite, con vendite globali complessive che risultano in calo del 2,6 per cento rispetto a un anno fa. Le vendite nella regione Asia-Pacifico e Medio Oriente sono diminuite del 8,3 per cento, che ha svolto un ruolo significativo nella diminuzione complessiva. I ricavi totali perdono l’ 11 per cento per raggiungere 5,96 miliardi dollari al 31 marzo, e l’utile netto calato del 32,6 per cento a 812 milioni dollari.

MCDONALD'S - Utili in caduta liberaCON 36.000 PUNTI VENDITA IN PIU’ DI 100 PAESI , McDonald sente la pressione del suo traffico clienti in diminuzione. MAC attribuisce il calo a una serie di difficoltà, tra cui l’evoluzione del gusto dei consumatori e ai rivali con menu sani. Presidente e CEO Steve Easterbrook ha detto che la società sta lavorando per risolvere le sfide, tra cui la chiusura ristoranti underperforming e semplificare i menu. “Il team di gestione McDonald è profondamente incentrato sulla trasformazione in modo più rapido per affrontare meglio le esigenze dei consumatori di oggi, le aspettative e il mercato competitivo,” ha detto in una dichiarazione. “Stiamo sviluppando un piano di rilancio per migliorare le nostre prestazioni e fornire una duratura crescita redditizia. Non vediamo l’ora di condividere i dettagli iniziali di questo programma il 4 maggio 2015.” Ma se le speranze McDonald sono di avere reali prospettive di sviluppo, dovrebbe perseguire seriamente la trasparenza del suo cibo e della linea di alimentazione.

La gente vorrebbe sapere tutto su quello che mangia:
• Proveniza del cibo.
• In che modo sono stati a llevati gli animali.
• Come il cibo è stato lavorato e prodotto.
• Gli ingredienti aggiunti.
• Gli ingredienti rimossi.
• Se sono presenti eventuali OGM.
• Se è contaminato con glifosato o metalli pesanti.
• Quale impatto potrebbe avere sulla loro salute.
Ogni fast food che non riesce a muoversi nella direzione giusta nel fornire risposte legittime a queste domande perderà sicuramente quote di mercato. Oggi le persone sono disposte a pagare un po ‘più di soldi in cambio di un po’ più di trasparenza.

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

LA GUERRA SEGRETA DEL CIBO

 

cibo processato-industriale

DOPO AVER ANALIZZATO AL NATURAL NEWS FORENSIC FOOD LABS [un progetto di analisi in laboratorio che Mike Adams sta portando avanti da tempo] 1000 cibi, tra cui “superfoods”, vitamine, junk foods (cibi da fast food) e note bevande, per misurare la presenza o meno di metalli pesanti in essi, le mie conclusioni sono cosi allarmanti ed urgenti che posso solo dirle fuori dai denti. Sulla base di cio’ che sto vedendo attraverso l’analisi con spettroscopio atomico, riguardo alle sostanze alimentari che le persone stanno consumando quotidianamente, devo annunciare che la battaglia per l’umanità è quasi persa. Le forniture di cibo sembra siano intenzionalmente progettate per porre fine alla vita umana, piuttosto che nutrirla.

LA GUERRA SEGRETA DEL CIBOTOSSINE PER DISTRUGGERE LA VITA INSERITE INTENZIONALMENTE NEL CIBO. Il mio laboratorio ha scoperto prova scientifica che le sostanze sono intenzionalmente formulate e messe nei prodotti alimentari, per indurre nei consumatori disturbi mentali, causando al contempo infertilità a largo raggio, danno agli organi e perdita di ogni abilità di poter pensare in modo razionale e consapevole. Queste sostanze tossiche si possono trovare in tutta la catena alimentare, inclusi cibi convenzionali, cibi biologici, prodotti “naturali” e integratori alimentari. Questo va ben oltre la semplice contaminazione da metalli pesanti nei cibi: un tema in sè che comunque si scava la fossa da solo. Si tratta invece di una formulazione intenzionale di sostanze tossiche nei prodotti consumati regolarmente dalle masse. Il risultato è cio’ che vedete intorno a voi ora: pazzia di massa, incredibili escalation di criminalità negli operativi politici, disturbi mentali clinici in aumento tra scrittori e reporter dei media mainstream, diffusa infertilità tra le giovani coppie, enormi problematiche legate a disfunzioni renali e pazienti dializzati oltre ad una quasi totale mancanza di pensiero razionale tra le masse votanti.

avvelenamento ingegnerizzatoGLI EFFETTI DI TUTTO QUESTO SONO DEVASTANTI PER LA CIVILTA’ UMANA: il collasso di una forza lavoro capace, l’aumento di masse che dipendono dal governo per la loro sopravvivenza, il collasso delle libere democrazie causa il ritardo cognitivo delle masse votanti, una popolazione carceraria in esplosione, l’aumento di sistemi detentivi multinazionali allo scopo di fare profitto e persino il quasi totale collasso di ogni abilità da parte del pubblico “consumatore di notizie”, di fare l’analisi grammaticale e comprendere persino le informazioni piu’ basiche sui grafici del debito nazionale. Gli effetti a lungo termine di questo diffuso fenomeno di intossicazione da cibo, saranno il crollo totale della moderna civiltà umana per numerose ragioni, che vanno dalla non sostenibilità economica alla distruzione ambientale, all’aumento globale della violenza politica, come stiamo vedendo proprio ora a Kiev. Qui al Natural News Forensic Food Lab abbiamo raccolto sempre piu’ risultati documentati e questo ha per me reso sempre piu’ evidente, che l’umanità non puo’ sopravvivere all’avvelenamento ingegnerizzato e di massa nella catena alimentare. Naturalmente siete distratti da tutto questo, con il calcio, le lotterie, le notizie scandalistiche delle “celebrità”, i drammi politici inscenati ad hoc e naturalmente le continue distrazioni tipiche di ogni impero che si stia sgretolando: gli sport violenti.

avvelenamento ingegnerizzatoQUELLO CHE STIAMO TROVANDO NEI CIBI,NELLE VITAMINE E NEGLI INTEGRATORI. Fino ad ora ho pubblicato solo poche note che grattano appena la superficie, di quel che stiamo trovando. Ecco qui nel seguito un riassunto delle scoperte incredibilmente shockanti che abbiamo documentato:

• L’attuale e infausto “yoga mat chemical“, la sostanza chimica impiegata per fare i tappetini yoga, usata da Subway[uno dei piu’ grandi panifici USA] nei suoi vari tipi di pane, è ampiamente usata anche nella industria del fast-food. McDonald, Chik-Fil-A, Wendy, Arby e anche molti altri ristoranti, usano la sostanza chimica azodicarbonamide – E927- che viene messa in relazione al cancro.
Attenzione: non si tratta di un contaminante, ma di un ingrediente che viene appositamente aggiunto alle ricette, perché la sostanza chimica venga consumata dalle masse.

• Non c’è una spiegazione logica del perchè una sostanza chimica come l’azodicarbonamide necessiti di essere aggiunta alle ricette dei pani e filoncini del fast food. Questa sostanza chimica non serve nè ha uno scopo funzionale a fini nutrizionali. Sembra che esista solo allo scopo di trasferire la sostanza chimica a centinaia di milioni di consumatori, nel momento in cui viene mischiata nei popolari fast food. I panini in cui si riscontra tale sostanza, sono così semplici meccanismi per trasferire sostanze tossiche che danneggiano la biologia umana.

• Molte marche vitaminiche “ufficiali” sono adulterate intenzionalmente da alti livelli di rame, che se presi ogni giorno, sono causa disturbi mentali e psicosi. Alcune di queste marche vengono pubblicizzate di routine alla tv e così alle masse mainstream, che vengono incoraggiate a consumarle e molte delle quali sono prodotte da aziende di totale o parziale proprietà di interessi farmaceutici.

• Un integratore erboristico molto noto, progettato per migliorare le performance cerebrali, in realtà contiene livelli molto alti di piombo, nella piu’ parte dei prodotti che abbiamo testato (da fornitura proveniente dalla Cina) . Il piombo è un metallo pesante tossico che danneggia la funzione cerebrale. In questo modo, le persone che stanno soffrendo di demenza precoce o di Alzheimer subiscono in realtà una accelerazione verso la distruzione cerebrale, attraverso certi prodotti erboristici che sembrano progettati per fornire proprio metalli pesanti al cervello. Per me è stato veramente shockante scoprire che “le erbe per il cervello” contengono cosi tanto piombo da contribuire alla sua distruzione.

• Altrettanto abbiamo trovato che la stessa “erba per il cervello” (integratore erboristico ), se coltivata in USA, non contiene alcun metallo pesante. Questa è una prova che l’erba non “assorbe naturalmente” metalli pesanti, come per magia. Interessante il fatto che i livelli piu’ alti di metalli che danneggiano il cervello, si trovano pesantemente in erbe importate dalla Cina. Pongo percio’ apertamente la domanda: c’è una guerra segreta dei metalli pesanti che la Cina sta operando sugli USA? Dopotutto, avvelenare la popolazione con i metalli pesanti, è un modo molto efficace per far collassare una nazione distruggendo la salute mentale e fisica della sua gente. (In seguito altre notizie su questo tema…)

• Note vitamine per bambini, vendute in quasi tutti i “grocery store” e farmacie d’America sono formulate per essere specialmente e incredibilmente tossiche per la neurologia in sviluppo. Il numero di sostanze tossiche e chimiche sintetiche, aggiunte a quasi tutte le marche popolari di vitamine per bambini, è veramente shockante; molte di loro sembra che siano scelte perché hanno la capacità di dirigersi proprio sulla funzione neurologica, distruggendola. Da un punto di vista prettamente scientifico, queste “vitamine” dovrebbero essere onestamente chiamate “PILLOLE DI VELENO” mentre i genitori invece vengono incoraggiati a darle ogni santo giorno ai loro bambini, come parte di un rituale moderno per la salute, che in realtà causa un danno a lungo termine.

• Nel nostro laboratorio di spettroscopia atomica, abbiamo confermato tracce di alluminio nella normale aria atmosferica, confermando cosi il fatto che tutti i terreni agricoli sono inondati di alluminio, che cade letteralmente dal cielo. Non si tratta semplicemente di alluminio nella nostra aria di laboratorio, dato che molti laboratori contengono pavimenti o mobili-arredi in alluminio, cosa che causa, tra l’altro, un’ alta concentrazione di alluminio nell’aria dei laboratori stessi. Invece sono state misurate parti di alluminio in concentrazioni su un miliardo, in campioni di normale aria atmosferica, lontani da edifici o laboratori. Il risultato di questo fenomeno è che i livelli di alluminio stanno aumentando in quasi tutti i raccolti di terra, da cui deriva il cibo quotidiano. Se da un lato l’alluminio è molto meno dannoso del piombo, del cadmio o del mercurio, un ripetuto accumulo di alluminio viene correlato a disturbi cerebrali degenerativi in tutta la popolazione.

• Come già sanno i lettori di Natural News, il grano OGM è ingegnerizzato perchè in ogni singolo grano, cresca una tossina tossica. Questa tossina mortale viene poi consumata da tutta la gente che come è noto consuma grani OGM nella colazione (i cereali), nelle tortillas di grano, nelle patatine, negli snack etc.L’avvelenamento di massa della popolazione è chiaramente intenzionale, dato che viene deliberatamente ingegnerizzato nei raccolti che vengono coltivati per il solo consumo animale e umano. L’avvelenamento di massa non è accidentale, in altre parole ed in realtà la tecnologia viene promossa con la giustificazione che essa “nutrirà il mondo”. Infatti cosi è… nutre di veleno il mondo.

avvelenamento ingegnerizzatoIL CIBO E’ DIVENTATO UN ARMA CONTRO L’UMANITA’. Come vedete da questi esempi, il cibo è diventato un’arma contro l’umanità. E’ il nuovo vettore per una guerra mondiale segreta contro l’umanità : una guerra che è messa in atto proprio in questo momento, con armi che troverete probabilmente nella vostra dispensa. La Prima Guerra Mondiale è stata combattuta primariamente nelle trincee, con i soldati che si sono lanciati addosso dei pezzi di piombo ed hanno usato armi chimiche grezze come l’iprite (mustard gas). La Seconda Guerra Mondiale è stata combattuta con un’intenzione genocida, poichè ha usato armi cinetiche piu’ avanzate ed armi chimiche, progettate da aziende farmaceutiche. La nostra Seconda Guerra Mondiale ed il Nazismo, arrivano dalla IG Farben,il conglomerate chimico-farmacologico che successivamente si è diviso in tre aziende, una delle quali è nota come Bayer:la stessa azienda che fa l’aspirina per bambini e varie sostanze chimiche usate in tutta la catena alimentare. (Cercatevi le vostre notizie e chiaritevi la storia. Questi sono fatti e verità.) La Terza Guerra Mondiale sembra già in corso e viene agita come guerra segreta attraverso la catena alimentare. Le sostanze chimiche sono molto simili a quelle usate nella Prima e Seconda Guerra Mondiale ad eccezione del fatto che anzichè essere dispiegate sul campo di battaglia, le armi chimiche odierne sono dispiegate nella catena alimentare e a volte persino scritte correttamente sulla etichetta degli ingredienti. Ingredienti tossici come nitrito di sodio e aspartame vengono formulati per agire a livelli subacuti, cosi da non far cadere morti all’istante. Essi creano invece un collasso cronico e a lungo termine del corpo e della mente, che lascia dietro di sè conseguenze di cancro, disfunzioni renali, disturbi mentali estremi, incluse le psicosi. Questo danno alla mente e al corpo, per contro, distrugge le economie, i sistemi scolastici, il progresso scientifico, le libere democrazie e persino l’integrità culturale.

drive-thru windowIL BOMBARDAMENTO SILENZIOSO DEL CIBO SULL’UMANITA’. Quello che l’aviazione USA fece su Dresden nella Seconda Guerra Mondiale, con incursioni di bombardamenti dall’alto, ora i conglomerati globali della chimica e del cibo lo stanno facendo sulle popolazioni del mondo con il sistema del “drive-thru window” [quando i clienti acquistano i prodotti dal finestrino dell’auto, ovvero senza scendere dall’auto] . Qui non ci sono bombe che cadono dal cielo nè tempeste di fuoco che illuminano i paesaggi urbani la notte. Nel silenzio, invece, le masse ignoranti marciano semplicemente verso le loro morti, un pasto per volta, come un treno merci pieno di “inutili mangiatori”, che come il rumore del treno sulle rotaie, si incammina verso Auschwitz. Naturalmente, lungo il percorso della loro morte, pagano i pedaggi obbligatori ai giganti farmaceutici, agli ospedali, alle cliniche del cancro, ai dottori e mandati di assicurazioni per la salute. Così come le vittime del genocidio nazista, venivano private delle capsule d’oro dei loro denti, prima di essere gasate a morte, così i consumatori mainstream di oggi vengono “svuotati” dei loro conti correnti, dei loro beni, delle loro polizze assicurative, prima di essere del tutto gettati via dal sistema. Ci sono enormi profitti che vengono fatti, vedete, prima dall’ avvelenare le masse e poi dal “trattarle” per gli effetti collaterali di tale avvelenamento. Questo racket è cosi immenso, cosi profondamente radicato nella nostra cultura mossa dalla avidità, che sono molto pochi quelli che riconoscono cio’ che sta loro accadendo. Ma non fate errori: non siete valutati dal sistema per la vostra umanità, il vostro spirito, la vostra innovazione o la vostra immaginazione. Prima di tutto siete valutati per la vostra fascia di reddito, poi per il profitto che si puo’ ricavare dalla “gestione della vostra malattia” , che arricchisce le multinazionali globali, mentre a voi lo mettono in quel posto, vi irradiano , siringano, vi somministrano farmaci fino alla morte, mentre l’ospedale colleziona [l’autore è americano] pagina dopo pagina di fatture per codici di procedure mediche che saranno coperte dalla Medicare… o Obamacare.

LA GUERRA SEGRETA DEL CIBOECCO LA VIA D’USCITA,COLTIVATEVI IL VOSTRO CIBO. Tutto questo vi sembra troppo cupo per essere vero? Allora vediamo alcune soluzioni nel senso positivo. La via d’uscita in tutto questo è coltivarsi il proprio cibo o almeno comprarne il piu’ possibile da coltivatori locali.Tutti i cibi acquistati dalla catena multinazionale sono intenzionalmente ingegnerizzati, fissati e impacchettati con veleni incredibilmente tossici, che vanno dai metalli pesanti, ai contenitori che sconvolgono i vostri ormoni. Il cibo prodotto da agricoltori onesti, fornisce nutrimento genuino, non morte. Infatti, il futuro della civiltà umana appartiene quasi certamente ed esclusivamente a coloro che o coltivano il proprio cibo, o si accordano perchè altri lo coltivino per loro. Il cibo preconfezionato, industriale, consumato dalle masse, è quasi certamente un sistema di consegna veleni, che non ha altro scopo se non creare malattia di massa, morte e profitto. Se desideri non essere vittima di questo sistema, devi evitare i suoi prodotti. Smetti di compare cibi processati industrialmente e preconfezionati. Soprattutto evitate tutte le carni processate, che contengono nitrito di sodio, incluso bacon (pancetta), hot dogs, salamelle, prosciutto, pepperoni pizza e persino carne di manzo essiccata al sole (beef jerky). Smettetela di bere tutte le diet soda, ovviamente. L’aspartame è tossico per la biologia. Tutti i dolcificanti artificiali hanno effetti collaterali tossici, se consumati in grande quantità. Siate scettici dei “prodotti naturali” che sono molto processati e in qualche modo raffinati. Chiedete il paese di provenienza del prodotto. Controllate i risultati di laboratorio sui metalli pesanti, per restare informati. Salvo rare eccezioni, smettete di acquistare superfoods e integratori che arrivino dalla Cina, il produttore di cibo piu’ inquinato del mondo. Nell’ultimo decennio, l’industria USA di prodotti naturali, è stata praticamente rimpiazzata dalla Cina, da cui molto di cio’ che credete sia sicuro e biologico in realtà è pesantemente inquinato, sia accidentalmente che deliberatamente.

LA GUERRA SEGRETA DEL CIBOGUARDATEVI INTORNO, L’EVIDENZA E’ SOTTO I VOSTRI OCCHI. Oppure state pensando che sono un matto, nel dirvi tutto questo? Se così pensate, vi esorto a guardarvi intorno, e vedere i risultati di cio’ che sta capitando alla gente quando mangia le sostanze chimiche usate per fare i materassini yoga, le diet soda con l’aspartame, i conservanti artificiali del cibo e le vitamine a poco prezzo, contaminate di metalli pesanti. A meno che non siate in uno stato di totale negazione di cio’ che è, non potete non notare che l’umanità sta diventando una razza di quasi mutanti, a cui sono rimasti ben poca salute e sanità mentale. Un giovane uomo moderno che cresca oggi in America e che si nutra di cibi industriali è solo una piccolo ombra del giovane forte e vibrante che lavorava nelle fattorie solo 3 generazioni fa. L’attuale generazione di giovani è patetica, debole, inetta accademicamente e pesantemente viziata dalle consolle dei video giochi, dal Ritalin, dalle scuole con l’aria condizionata e dai curricula annacquati. Sono stati instupiditi, depauperati di nutrimenti e medicalizzati e farmacologizzati, al punto che ci sono ora, letteralmente, degli zombie che camminano tra noi

cibo processato-industrialeDI FATTO LE PERSONE INTORNO A VOI SONO IPER MEDICATE, iper-nutrite e allo stesso tempo mal-nutrite. I loro corpi e cervelli sono pesantemente contaminati da sostanze chimiche distruttive, metalli pesanti e materiali sintetici. Hanno perso quasi tutte le funzioni altamente cognitive e ora sopravvivono con la funzione cerebrale del cervello inferiore, ecco perché vediamo un aumento radicale di crimini sessuali, dipendenze nel comportamento, abusi di sostanze e crimini violenti nella società odierna. Molto realmente, il consumo odierno di cibo processato-industriale è diventato un rituale di lento suicidio, che si ripete senza attenzione ogni giorno, ora che le aziende alimentari hanno invaso società un tempo sane. Mentre i Repubblicani incolpano per questo i Democratici e i Democratici fanno altrettanto con i Repubblicani, la verità è che tutti loro sono stati sistematicamente avvelenati e quindi spinti esattamente a quel tipo di non sanità mentale che vediamo sui titoli dei giornali e nei TG. Abbiamo piu’ che passato l’era della ragione, nel mondo occidentale moderno. Sbocconcellando il cibo che ci rendono attraente, ma che è ingegnerizzato per produrre morte anziché vita, non sopravvivremo a questa segreta guerra, che rilascia armi di dietetica distruzione di massa. Tutto cio’ è ben oltre ogni questione relative all’etichettatura OGM o al fatto di comprare cibo biologico, o testare il cibo per verificarne i metalli pesanti. Si tratta qui di come la civiltà umana è stata messa in ginocchio, dall’arma segreta piu’ insidiosa, mai sperimentata nella storia collettiva: il CIBO INDUSTRIALE a cui sono state aggiunte sostanze tossiche. Presta attenzione a queste parole, oppure morirai vittima di questa guerra insidiosa e deliberata contro la vita, la salute e la sanità mentale.

*Mike Adams
>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

SAPORE E CONSISTENZA – Le fabbriche che “costruiscono” il cibo

SAPORE E CONSISTENZA - Le fabbriche che "costruiscono" il cibo

NEL 1998 NEGLI USA SONO STATI UCCISI NELLO SVOLGIMENTO DEL LORO LAVORO PIU’ DIPENDENTI DELLA RISTORAZIONE CHE AGENTI DI POLIZIA. Sorprendente, vero? Meno sorprendente, visti i bassi salari praticati dalle catene di fast food, che i due terzi delle rapine ai danni di ristoranti siano compiuti da dipendenti o ex dipendenti. Da un’indagine del ’99 risultava che per rifarsi in parte delle paghe da fame e delle angherie subite la metà dei dipendenti dei fast food statunitensi rubava oggetti o danaro sul posto di lavoro, per un valore medio di 218 dollari l’anno.Per arginare questa particolare forma di lotta di classe le big della ristorazione veloce hanno speso miliardi di dollari in sofisticate tecnologie per il controllo a distanza del personale. Li avessero usati per pagare salari più decenti, i risultati sarebbero stati di certo migliori.Di informazioni paradossali come queste è pieno “Fast Food Nation. Il lato oscuro del cheeseburger”, di Eric Schlosser, uno degli ultimi titoli della vasta letteratura su McDonald’s e simili. Uno dei capitoli più affascinanti del libro è dedicato all’industria degli aromi, anello fondamentale e nascosto della fabbricazione del cibo. Il 90% di quel che gli americani spendono per nutrirsi serve a comprare cibo confezionato, inscatolato, surgelato, precotto, disidratato. Poiché queste tecniche tolgono sapore ai cibi, è necessario rimettercelo con gli aromi naturali o artificiali (la differenza tra i primi e i secondi spesso è arbitraria, perché deriva dal modo in cui vengono preparati, non dalle sostanze chimiche che contengono). L’industria statunitense degli aromi rende un miliardo e mezzo di dollari all’anno ed è concentrata nel New Jersey, dove di producono i due terzi degli additivi aromatici venduti negli USA. L’International Flavors & Fragances (IFF) è l’agenzia di aromi più grande del mondo. Il suo nome è noto solo agli addetti ai lavori ma senza il suo ausilio gli hamburger non saprebbero di affumicato, il milk shake di fragola, il dentifricio di mela.

SAPORE E CONSISTENZA - Le fabbriche che "costruiscono" il ciboIL PROCESSO DI BASE E’ IDENTICO SIA PER GLI AROMI AGGIUNTI NEI CIBI CHE PER QUELLI USATI NEI PRODOTTI COSMETICI. Si manipolano sostanze chimiche volatili per creare un odore particolare. Poiché gran parte del sapore di un cibo deriva dal suo odore, dai gas che si sprigionano da quel che mastichiamo, lo scopo degli “aromatisti” è di azzeccare e fabbricare l’odore giusto. Con le biotecnologie riescono a creare odori sempre più “realistici” e “particolari” (ad esempio: burro fresco, burro al formaggio, burro al latte, credi di burro saporita, superconcentrato, in forma liquida o secca). Le formule degli aromi, e le aziende che li utilizzano, sono top secret. La lista degli ingredienti per creare l’aroma artificiale di fragola è lungo mezza pagina di libro. Gli odori – a cui la memoria è legata a filo doppio (Proust docet) – sono forse l’arma più potente delle industrie del cibo per fidelizzare i consumatori. poiché i sapori dell’infanzia lasciano un marchio indelebile, il target più ambito delle catene di fast food sono i bambini.Creato l’aroma, va verificata la “sensazione” che produce in bocca. Per questo si ricorre alla “reologia”, una branca della fisica che studia il flusso e la deformazione dei materiali. Delle “bocche meccaniche”, in grado di elaborare dati provenienti da svariate sonde, misurano le proprietà reologiche di un cibo: scorrimento, punto di rottura, densità, croccantezza, masticabilità, viscosità, grumosità, gommosità, duttilità, scivolosità, levigatezza, sofficità, umidità, succosità, spalmabilità, elasticità e adesività.
E poi le chiamano patatine.

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

NANOTECNOLOGIA – La nuova minaccia per il cibo

NANOTECNOLOGIA – La nuova minaccia per il cibo

SCIENZIATI AUTOREVOLI HANNO AMMONITO CHE LA NANOTECNOLOGIA la manipolazione di materia alla scala di atomi e molecole, introduce nuovi e seri rischi per la salute umana e ambientale. Tuttavia, cibi non contrassegnati, prodotti utilizzando la nanotecnologia, hanno iniziato ad apparire sugli scaffali dei nostri supermercati.Prosieguo dell’ingegneria genetica, la nanotecnologia rappresenta l’ultimo tentativo dell’alta tecnologia di infiltrarsi nelle nostre provviste alimentari. Scienziati autorevoli hanno ammonito che la nanotecnologia, la manipolazione di materia alla scala di atomi e molecole, introduce nuovi e seri rischi per la salute umana e ambientale. Tuttavia, in assenza di un dibattito pubblico o di una supervisione da parte di enti di vigilanza, cibi non contrassegnati, prodotti utilizzando la nanotecnologia, hanno iniziato ad apparire sugli scaffali dei nostri supermercati.Nel mondo l’interesse per il nostro cibo, la salute e l’ambiente sta aumentando. Ci si interroga sull’origine dei prodotti, su come, perché e da chi sono prodotti, sui tempi di trasporto, la durata del loro immagazzinamento ecc. I movimenti a favore del cibo di origine biologica e locale sono emersi come una risposta intuitiva e pratica al crescente uso di elementi chimici nella produzione alimentare e alla sempre maggiore alienazione del sistema agroindustriale dai sistemi agricoli olistici. Le persone hanno scelto di mangiare cibi biologici perché sono attenti alla salute delle loro famiglie e alla salute dell’ambiente. L’agricoltura biologica permette inoltre alle persone di appoggiare un’agricoltura integrata, rispettosa dell’ambiente, e una tecnologia appropriata, piuttosto che un’agricoltura industriale ad alto impiego di sostanze chimiche.Il sostegno per i prodotti biologici è anche cresciuto in risposta diretta agli sforzi dei giganti della biotecnologia di applicare l’ingegneria genetica alle nostre coltivazioni. Agricoltori e acquirenti di cibo in tutto il mondo si sono infuriati, e continuano a esserlo, a causa dell’introduzione di colture prodotte tramite l’ingegneria genetica. Secondo molti la conclusione inevitabile era che mentre le compagnie di biotecnologia si preparavano a beneficiare dell’introduzione di cibi geneticamente manipolati nella catena alimentare, i consumatori, gli agricoltori e l’ambiente portavano tutti i rischi sulle proprie spalle.Ora, la nanotecnologia introduce una nuova ondata di aggressioni ai nostri cibi. La nanotecnologia, ad alta tecnologia e basata sul trattamento a livello atomico, è l’antitesi dell’agricoltura biologica, che valorizza le proprietà naturali e salutari dei cibi integrali freschi, non sottoposti a trattamento. Trasforma inoltre l’azienda agricola in un’estensione automatizzata della linea di produzione agricola ad alta tecnologia, utilizzando prodotti brevettati che inevitabilmente andranno a condensare il controllo delle multinazionali. Introduce inoltre nuovi e seri rischi per la salute umana e dell’ambiente.

NANOTECNOLOGIA – La nuova minaccia per il ciboINTRODUZIONE ALLA NANOTECNOLOGIA CHE COS’E’ E PERCHE’ E’ DIVERSA. La nanotecnologia è una nuova e potente tecnologia per smontare e ricostruire la natura al livello atomico e molecolare. La nanotecnologia incorpora il sogno che gli scienziati possano rifare il mondo a partire dall’atomo, usando la manipolazione a livello degli atomi per trasformare e costruire una larga gamma di nuovi materiali, congegni, organismi viventi e sistemi tecnologici.La nanotecnologia e la nanoscienza comprendono lo studio di fenomeni e materiali e la manipolazione di strutture, dispositivi e sistemi che esistono alla nanoscala, inferiore ai 100 nanometri (nm) di grandezza. Per inserire 100 nm in un contesto: una catena di DNA è larga 2,5 nm, una molecola di proteina 5 nm, un globulo rosso 7.000 nm e un capello umano è largo 80.000 nm.Le proprietà delle nanoparticelle non sono governate dalle stesse leggi fisiche di quelle di maggiori dimensioni, ma dalla meccanica quantistica. Le proprietà fisiche e chimiche delle nanoparticelle – per esempio colore, solubilità, robustezza, reattività chimica e tossicità – possono dunque essere piuttosto differenti da quelle di particelle più grandi della stessa sostanza.Le proprietà alterate delle nanoparticelle hanno reso possibile la nascita di molti nuovi prodotti e applicazioni redditizie. Le nanoparticelle prodotte su misura sono utilizzate letteralmente in centinaia di prodotti che sono già disponibili negli scaffali dei supermercati – inclusi i filtri solari trasparenti, i cosmetici per la dispersione della luce, le lozioni idratanti ad azione profonda, i tessuti repellenti alle macchie e agli odori, i rivestimenti che respingono lo sporco, i colori e le vernici di lunga durata per mobili, e addirittura alcuni prodotti alimentari.Il Centro per la Previsione Tecnologica dell’APEC, l’organismo per la Cooperazione Economica nell’area Asiatico-Pacifica, ha predetto che la nanotecnologia rivoluzionerà tutti gli aspetti della nostra economia e tutti gli aspetti della società, comportando scompigli sociali su larga scala.

NANOTECNOLOGIA – La nuova minaccia per il ciboCOME VERRA’ USATA LA NANOTECNOLOGIA PER LA PRODUZIONE E IL TRATTAMENTO ALIMENTARE? Gli analisti e i promotori industriali preannunciano che la nanotecnologia sarà usata per trasformare il cibo a partire dall’atomo: “Grazie alla nanotecnologia, il cibo di domani sarà disegnato plasmando molecole e atomi. Il cibo sarà confezionato in involucri sicuri ‘intelligenti’ che possono rilevare il deterioramento oppure gli agenti inquinanti nocivi. I prodotti del futuro intensificheranno e regoleranno il loro colore, sapore o contenuto nutritivo per adattarsi ai gusti o ai bisogni salutari di ogni consumatore. E in agricoltura la nanotecnologia promette di ridurre l’uso di pesticidi, migliorare la riproduzione di piante e animali e creare nuovi prodotti nano-bioindustriali” – almeno questo è ciò che dichiara il rapporto recente sull’utilizzo della nanotecnologia nell’alimentazione e nell’agricoltura del Progetto USA sulle Nanotecnologie Emergenti (consultabile all’indirizzo www.nanotechproject.org). Le industrie alimentari ed agricole hanno investito miliardi di dollari nella ricerca sulle nanotecnologie, e un numero sconosciuto di nanoprodotti alimentari privi di etichetta si trova già sul mercato. Non essendoci l’obbligo di etichettatura di questi prodotti in nessun paese del mondo, è impossibile stabilire quanti prodotti alimentari commerciali attualmente contengano nanoingredienti. L’ Helmut Kaiser Consultancy Group, un gruppo di analisi pro-nanotecnologia, ipotizza che al momento ci sarebbero più di 300 prodotti di nano-cibo disponibili sul mercato a livello mondiale. Secondo le sue stime il mercato dei nano-cibi valeva 5,3 miliardi di dollari USA nel 2005 e salirà a 20,4 miliardi di dollari USA nel 2010. Pronostica che la nanotecnologia sarà utilizzata nel 40% delle industrie alimentari entro il 2015.

Ci sono quattro aree chiave che rappresentano il fulcro della ricerca sugli alimenti nanotecnologici:

• Nanomodificazione di sementi e fertilizzanti/pesticidi

• Modificazione e integrazione alimentare

• Cibo interattivo ‘intelligente’

• Packaging ‘intelligente’ e tracciabilità degli alimenti

Nanomodificazione di sementi e fertilizzanti/pesticidi

Promotori dicono che la nanotecnologia sarà usata per automatizzare ulteriormente il moderno settore agroindustriale. Tutti gli input agricoli – sementi, fertilizzanti, pesticidi e lavoro – saranno modificati tecnologicamente in misura crescente. La nanotecnologia condurrà l’ingegneria genetica in agricoltura al livello sottostante – l’ingegneria molecolare. L’ingegneria a livello degli atomi potrebbe permettere di ristrutturare il DNA delle sementi per ottenere proprietà differenti da una pianta, tra cui colore, stagione di crescita, produttività ecc. Fertilizzanti e pesticidi ad alta efficacia prodotti tramite ingegneria molecolare saranno utilizzati per mantenere la crescita della pianta. Nanosensori permetteranno che la crescita delle piante, i livelli del pH, la presenza di sostanze nutritive, l’umidità, gli infestanti o le malattie vengano monitorati da lontano, riducendo significativamente il bisogno di input di manodopera ‘on farm’, nell’azienda. L’organizzazione interessata, la Action Group on Erosion, Technology and Concentration (ETC) avverte nel suo rapporto seminale “Down on the Farm” (consultabile su http://www.etcgroup.org) che in un futuro plasmato dalla nanotecnologia, “l’azienda agricola sarà una fabbrica biologica di ampia superficie che potrà essere monitorata e gestita da un portatile, e il cibo sarà creato a mano con sostanze progettate appositamente che trasmetteranno le sostanze nutritive al corpo in maniera efficiente.”

NANOTECNOLOGIA – La nuova minaccia per il ciboINTEGRAZIONE DEL CIBO E MODIFICAZIONE. Le compagnie di nanotecnologia stanno lavorando per integrare gli alimenti trattati con sostanze nutritive nanoincapsulate, per intensificare aspetto e sapore con colori sviluppati con nanotecnologie, rimuovere o disattivare il contenuto in grassi e zuccheri tramite nanomodificazione, e migliorare la ‘sensazione al palato’. La ‘fortificazione’ del cibo servirà per aumentare le virtù nutrizionali di un dato cibo trattato – ad esempio, l’inclusione di nanocapsule ‘medicinali’ presto permetteranno che dei biscotti alle scaglie di cioccolato o delle patatine fritte saranno commercializzati come terapeutici o purificanti delle arterie. La nanotecnologia permetterà di modificare cibi poco sani quali gelato o cioccolato per ridurre la quantità di grassi e zuccheri che il corpo può assorbire. Questo potrebbe essere ottenuto sostituendo alcuni dei grassi e zuccheri con altre sostanze, oppure utilizzando nanoparticelle per prevenire che il corpo digerisca o assorba queste componenti del cibo. In questo modo, la nanoindustria potrebbe commercializzare junk food arricchito con vitamine e fibra, bloccandone i grassi e zuccheri, come cibo benefico per la salute e riduttore di peso.

NANOTECNOLOGIA – La nuova minaccia per il ciboCIBO “INTELLIGENTE” INTERATTIVO. Le compagnie come Kraft e Nestlé stanno sviluppando alimenti ‘intelligenti’ in grado di interagire con i consumatori al fine di ‘personalizzare’ il cibo, cambiandone il colore, sapore o gli elementi nutritivi a seconda della richiesta. La Kraft sta sviluppando una bevanda incolore e insapore contenente centinaia di aromi in nanocapsule latenti. Un forno a microonde domestico potrebbe attivare il rilascio del colore, sapore, nella concentrazione e consistenza corrispondenti alla scelta individuale. I cibi ‘intelligenti’ potrebbero anche percepire un’eventuale allergia di un individuo agli ingredienti di un alimento e bloccarne l’azione nociva. Oppure, in alternativa, il packaging ‘intelligente’ potrebbe identificare i bisogni alimentari specifici delle persone e eventualmente rilasciare una dose di elementi nutritivi addizionali, ad esempio molecole di calcio per le persone che soffrono di osteoporosi.Packaging ‘intelligente’ e tracciabilità del ciboLa nanotecnologia allungherà drammaticamente la conservazione degli alimenti. La Mars Inc. detiene già il brevetto su un nanoinvolucro invisibile, edibile, che avvolgerà i cibi impedendo lo scambio di gas e umidità. Si sta attualmente lavorando allo sviluppo di involucri ‘intelligenti’ (contenenti nano-sensori e attivatori anti-microbici) che saranno in grado di rilevare il deterioramento degli alimenti e di rilasciare dei nano-anti-microbi per estendere la durata degli alimenti, permettendo ai supermercati di conservare il cibo per periodi più lunghi prima della vendita. Dei nanosensori, integrati nei prodotti alimentari in forma di minuscoli chip invisibili all’occhio umano potrebbero fungere da codici a barra elettronici. Emettendo un segnale permetterebbero di seguire il percorso del cibo, anche degli alimenti freschi, dal campo alla fabbrica fino al supermercato e oltre.

NANOTECNOLOGIA – La nuova minaccia per il ciboQUALI SONO LE PREOCCUPAZIONI CHIAVE RIGUARDANTI LA NONOTECNOLOGIA NELL’ALIMENTAZIONE E IN AGRICOLTURA? Preoccupazioni riguardanti l’utilizzo della nanotecnologia in agricoltura e nella produzione alimentare sono collegate all’ulteriore automatizzazione e alienazione di quest’ultima, a seri nuovi rischi di tossicità per l’essere umano e l’ambiente, e all’ulteriore perdita di privacy in quanto il nano-controllo seguirebbe ogni passo nella catena alimentare. Il fatto che i governi non abbiano ancora introdotto delle leggi per proteggere il pubblico e l’ambiente dai rischi della nanotecnologia è un motivo di preoccupazione serissimo.La nanotecnologia in agricoltura è basata sulla premessa che possiamo migliorare l’efficienza e la produttività cambiando la disposizione degli atomi nei semi, sviluppando degli input chimici ancora più potenti, utilizzando sistemi di sorveglianza ad alta tecnologia per permettere un controllo elettronico – invece che basato sulla persona – delle condizioni on farm dell’azienda agricola, e automatizzando maggiormente gli input della crescita vegetale. Applicando la nanotecnologia all’elaborazione del cibo si presuppone che gli umani siano in grado di ‘migliorare’ il sapore, la consistenza, l’aspetto, gli elementi nutritivi e la longevità degli alimenti manipolandoli a livello atomico. È stato perfino sostenuto che questo avrà come risultato dei cibi ‘più sicuri’.Queste supposizioni si basano sulla convinzione scorretta che l’essere umano possa ricostruire il mondo naturale dall’atomo in su – e ottenere un risultato migliore. Presume che possiamo prevedere le conseguenze delle nostre azioni, anche quando ci stiamo occupando di processi e forze altamente imprevedibili – come la meccanica quantistica. Sfortunatamente, la storia ci insegna che semplicemente non siamo molto bravi a prevedere i risultati di sistemi complessi – ne sono testimoni i disastri che risultarono dall’introduzione dei controlli biologici quali il rospo delle canne, o l’introduzione di conigli e volpi per lo sport. La storia è gremita in modo simile di esempi di enormi problemi di salute e ambientali che risultarono dalla mancata risposta a segni ammonitori precoci riguardanti materiali prima percepiti come “miracolosi” quali CFC, DDT e amianto. Questo suggerisce che dovremmo prendere molto sul serio i primi segni premonitori collegati alla tossicità delle nano-particelle.C’è un piccolo ma crescente corpo di letteratura tossicologica che suggerisce che le nano-particelle siano più reattive e più mobili rispetto a particelle più grandi, e che c’è una maggiore probabilità che risultino tossiche per l’uomo e l’ambiente. La ricerca scientifica preliminare ha dimostrato che molti tipi di nanoparticelle possono provocare un maggiore stress ossidativo. Questo può portare alla formazione di radicali liberi a loro volta potenzialmente causa di cancro, mutazioni del DNA e perfino morte cellulare. È stato dimostrato che i fullereni, delle nanoparticelle di carbonio, provocano danni cerebrali nella spigola, una specie accettata dalle agenzie normative come modello per definire gli effetti ecotossicologici.Nel suo rapporto del 2004, la Royal Society del Regno Unito ha riconosciuto i gravi rischi della nanotossicità e ha raccomandato che “gli ingredienti in forma di nanoparticelle vengano sottoposti a un completo accertamento di sicurezza da parte dell’organo consultivo scientifico pertinente prima che si permetta il loro utilizzo nei prodotti”. Nonostante questo ammonimento, a due anni dal rapporto della Royal Society non esistono ancora leggi che governino l’utilizzo di nanomateriali nei prodotti da consumo per assicurare che non danneggino il pubblico che ne fa uso, i lavoratori che li producono, o i sistemi ambientali nei quali vengono rilasciati i nanoprodotti di scarto.L’utilizzo di nano-controlli nel packaging degli alimenti introdurrà anche nuove preoccupazioni riguardanti la privacy. Con l’aumento dell’impiego del nano-tracking nell’industria alimentare aumenterà la capacità di ripercorrere il viaggio dell’alimento dal campo alla fattoria al supermercato, fino a raggiungere il vostro piatto della cena. Questo solleverà dei seri nuovi problemi di privacy ai quali siamo scarsamente preparati.In modo allarmante, nonostante la distribuzione di cibo e prodotti agricoli fabbricati con nanotecnologia nei supermercati e nell’ambiente, i governi in tutto il mondo devono ancora introdurre qualsiasi regolamento per gestire i rischi della nanotecnologia.

NANOTECNOLOGIA – La nuova minaccia per il ciboLA BATTAGLIA PER UN FUTURO SANO QUALI SONO LE ALTERNATIVE? Come sarà il nostro futuro alimentare e tecnologico? Ci troviamo in mezzo a una battaglia epica per il controllo del nostro approvvigionamento alimentare. Proprietà delle multinazionali o della comunità, globale o locale, piccolo contro massiccio, cibi trattati contro nutrimenti sani. Questi sono i paradigmi tra i quali dobbiamo scegliere. Un modo cruciale per promuovere un’agricoltura sana, olistica, è sostenerla con le nostre scelte di acquisto. Cibi biologici certificati vi offrono una maggiore salute, un ambiente migliore e un’occasione per sostenere un futuro alimentare libero da nanoprodotti. Quanto agli articoli per la cura del corpo, comprate quelli biologici oppure quelli di una ditta che dichiara di non fare uso di nanotecnologia.Ci sono molti modi per contribuire a creare un futuro alimentare sano. Fate la spesa al mercato degli agricoltori o comprate da un Box Scheme direttamente dal contadino, comprate in un negozio biologico o nella sezione biologica in un supermercato. Considerate la possibilità di aggregarvi a un orto comunitario, o di iniziare a tenere un orto voi stessi. Fondate un orto biologico nel vostro asilo o nella vostra scuola. Leggete le etichette dei prodotti, impegnatevi e interessatevi. Parlate ai vostri amici e alle vostre famiglie delle questioni alimentari che più vi stanno a cuore. Fate sapere alle aziende tramite le loro 1.800 righe di feedback che l’utilizzo di nanotecnologia nei loro prodotti vi preoccupa. Dite al membro locale del vostro parlamento che volete vedere le etichette sui prodotti che contengono ingredienti manipolati con nanoingegneria, per permettervi di fare una scelta di acquisto informata.È appassionante vedere le politiche alimentari discusse dai nostri media mainstream e dai nostri istituti di ricerca e di educazione. Tuttavia, mentre nei nostri supermercati sono già disponibili prodotti alimentari non etichettati contenenti ingredienti risultanti dalla nanoingegneria, la nanotecnologia sta appena iniziando a ottenere un po’ di attenzione. Non esistono regolamenti per proteggere la salute pubblica e ambientale, e multinazionali o enti pubblici non spendono praticamente nulla in vista delle conseguenze a lungo termine della manipolazione del nostro cibo al livello molecolare. La similitudine all’introduzione dell’ingegneria genetica con il rischio aggiuntivo dato dal fatto che non c’è nessuna vigilanza regolatrice è raccapricciante.Dobbiamo tutti attivarci politicamente nei confronti della nanotecnologia, proprio come abbiamo fatto con l’ingegneria genetica. È essenziale fare approvare delle moratorie sull’uso della nanotecnologia fino a quando non avremo dei sistemi regolatori idonei per proteggere la salute umana e ambientale, e finché non ci sarà un coinvolgimento pubblico genuino nella presa di decisioni riguardanti l’introduzione della nanotecnologia. Dobbiamo anche assicurarci che i nostri governi investano i dollari delle tasse che ci siamo sudati in un appoggio al settore biologico.
Insieme, possiamo creare un futuro alimentare sano che contribuisca alla nostra comunità e non ai profitti delle aziende.

>Fonte<

Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org