STOCCOLMA – Vuoi lavorare? Devi farti impiantare un chip

STOCCOLMA - Vuoi lavorare? Devi farti impiantare un chip

QUESTA VOLTA NON SI TRATTA DI AFFERMAZIONI DELIRANTI DI UN COMPLOTTISTA O DI UN PAZZO VISIONARIO,ma semplicemente la realta’ prossima ventura,un mondo orwelliano dove tutto e tutti saranno controllati e trasformati i degli automi al servizio dei potenti. Vuoi lavorare con noi? Bene, dacci la mano e ti impiantiamo un micro chip sottopelle. No, non si tratta di un consueto delirio ma della trovata della Epicenter, una ditta di Stoccolma. Si tratta dell’ultima frontiera della tecnologia indossabile, che promette di eliminare badge, chiavi e condici di sicurezza. Grazie al chip, infatti, i dipendenti entrano nei loro uffici. Il trasmettitore è grande come un chicco di riso e viene iniettato nella mano: poi basta portare la mano vicino ai lettori sparsi qua e là e le porte si spalancano. E non solo: grazie al chip è possibile azionare la fotocopiatrice e pagare il caffè al bar. Rory Cellan-Jones, un reporter della Bbc, ha provato l’esperienza in prima persona, andando alla Epicenter e facendosi impiantare il chip: un intervento di pochi minuti e, assicura, quasi indolore, simile alla puntura di una siringa. Il chip, spiega il reporter, può sbloccare ogni tipo di dispositivo: dal computer, allo smartphone e fino alla bici. “Oggi è tutto un po’ caotico, abbiamo bisogno di Pin e password, non sarebbe più facile toccare tutto semplicemente con una mano”, ha spiegato Hannes Sjoblad, a capo della società svedese BioNyfiken, che ha impiantato i chip ai dipendenti dell’Epicenter. E poi aggiunge: “Vogliamo comprendere a fondo questa tecnologia prima che grandi aziende e governi vengano da noi e ci dicano che tutti dovrebbero essere chippati, il chip dell’ufficio delle imposte, il chip di Google e il chip di Facebook”. Come è ovvio, però, non tutte le persone all’interno dell’Epicenter sono entusiaste all’idea di farsi impiantare il microchip.

>Fonte<
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

SCIENZA – Il mito dell’uomo perfetto

SCIENZA - Il mito dell'uomo perfetto

IL CONFORMISTA DI DUE SETTIMANE FA (6/12) era stato intitolato «Uomini ridotti a chip è questo il rischio della scienza estrema». Era un’ipotesi. Adesso è un fatto. O quasi. Domenica scorsa Rai2 ha mandato in onda un programma, ‘A come Avventura’, in cui si dava conto in termini entusiastici di studi, assai avanzati, degli scienziati del mitico MIT per inserire nel cervello un chip che ci permetterà di controllare le nostre emozioni, ira, gelosia, stress, ansia, e di ricondurle a livelli ‘accettabili’. E’ l’ossessione della Scienza di creare l’uomo perfetto, del Doctor Frankenstein. Un Superuomo che non soffra, nè fisicamente nè esistenzialmente. Solo che questo Superuomo si rivela, a conti fatti e del tutto contradditoriamente, un normotipo, omogeneo, omolagato: se tutti siamo perfetti non c’è più alcuna diversità fra di noi. Senza contare che di questi chip inseriti nei nostri cervelli potrebbe impadronirsi un Grande Fratello manovrandoci a suo piacimento. Aldous Huxley ne ‘Il mondo nuovo’ aveva immaginato che il Potere, per acquietare gli individui e renderli disponibili e docili, gli avesse indotti a masticare quotidianamente il ‘soma’, una sorta di betel, una droga soft, cosi’ soft da non essere avvertita come tale. Ci aveva azzeccato in pieno: basta sostituire il termine ‘soma’ con ‘consumo’.

SCIENZA - Il mito dell'uomo perfettoCOMUNQUE SIA QUI NON SIAMO IN UN ROMANZO DI FANTASCIENZA o nel laboratorio di uno ‘scienziato pazzo’ alla Frankenstein ma nel ‘sancta santorum’ della Scienza e della medicina tecnologica. Sono inoltre arrivati a conclusione altri studi per rimuovere dalla nostra memoria esperienze dolorose. E questo è anche più inquietante del Doctor Frankenstein. Perchè l’esperienza del dolore è formativa («Ogni malattia che non uccide il malato è feconda» scrive Nietzsche) ed è pedagogica e indispensabile per evitare guai peggiori. Se il bambino mettendo la mano sul fuoco non sentisse dolore se la brucerebbe. A me sembra che questa scienza, autoreferenziale, innamorata di sè, stia diventando il nostro maggior pericolo. Perchè nella sua ansia di perfezione tende a togliere all’uomo tutto cio’ che ha di umano. L’uomo, ogni uomo, è un impasto di Bene e di Male, di salute e di malattia, di inquietudine e di serenità, di dolore e di felicità, di ansia e di quiete, e tutti questi elementi sono inscindibili, l’uno non esisterebbe senza l’altro («ognuno di questi opposti mutandosi è l’altro e a sua volta l’altro mutandosi è l’uno», Eraclito). Poichè c’è nell’aria, anche senza il bisogno di ricorrere a chip ficcati nel cervello, questa tendenza all’omologazione universale, a fare di ogni uomo un normotipo, al ‘politically correct’ esistenziale spinto fino al ridicolo (adesso sono stati istituiti pure ‘corsi di addestramento per padroni di cani e gatti’), all’astrazione perfezionista di origine protestante e nordeuropea, insomma a cavarci il poco sangue che ci è ancora rimasto nelle vene, io provo un certo sollievo, lo confesso, quando sento di un delitto dovuto a qualche incomprimibile impulso. Vuol dire che, nonostante tutto, sotto questa gelida tecnorealtà, la vita, sia pur volta al negativo, scorre ancora.
* Massimo Fini
>Fonte< 
Redatto da Pjmanc: www.ilfattaccio.org

ANTICONCEZIONALI – Arriva il chip da installare sottopelle

ANTICONCEZIONALE-CHIP

PRESENTATO COME IL PIU’ GRANDE PROGRESSO DELLA MEDICINA DOPO LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE,il rivoluzionario strumento si attiva tramite wireless e dura almeno 5 anni.Il nuovo prodigio tecnologico che promette miracoli nella sfera sessuale è stato realizzato nel Massachusetts Institute of Technologies dagli scienziati Robert Langer e Michael Cima e, per com’è stato presentato, già dà tutta l’idea di scalzare via i tradizionali preservativi e le varie pillole anticoncezionali. Si tratta, infatti, di un chip impiantabile che si attiva tramite wireless e somministra medicinali estrogeni, per il momento è programmato con un’autonomia di 5 anni che però gli scienziati vogliono alzare a 16 anni.La sperimentazione ha avuto inizio nel 2012 e il prodotto verrà lanciato sul mercato nel 2017: “Il microchip impiantabile è il più grande progresso della medicina dalla prima pillola sviluppata nel 1876”, ha commentato uno dei ricercatori, Bradley Paddock.

 

Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org

ARRIVA ANCHE IL CODICE A BARRE UMANO- Perchè non c’è limite all’indecenza

 

baby_barcode

VORRESTI UN CODICE A BARRE PER IL TUO BAMBINO?

L’impianto di microchip sta diventando una pratica ordinaria per i nostri animali domestici, ma piacciono meno quando si propone di applicarli alle persone.In un’intervista in un programma radiofonico della BBC la scrittrice di fantascienza Elizabeth Moon ha riacceso il dibattito affermando che mettere il “codice a barre” ai neonati al momento della nascita è una buona idea: “Ciascuno dovrebbe avere un sistema di identificazione permanentemente collegato – un codice a barre se si vuole – un chip impiantato che assicuri un modo semplice, rapido ed economico per identificare gli individui“, ha detto a Forum, uno show settimanale…Moon ritiene che gli strumenti più comunemente utilizzati per la sorveglianza e l’identificazione – come videocamere e test DNA – sono lenti, costosi e spesso inefficaci.A suo parere, dei codici a barre per umani permetterebbe di risparmiare un sacco di tempo e denaro.La proposta non è troppo inverosimile – è già tecnicamente possibile mettere un codice a barre ad un uomo – ma non si viola il nostro diritto alla privacy?Gli oppositori sostengono che rinunciare a coltivare l’anonimato ci porterebbe ad una società “orwelliana” in cui tutti i cittadini possono essere rintracciati.Ci sono già, e sono sempre più numerosi, molti modi per monitorare elettronicamente la gente. Dal 2006, i nuovi passaporti statunitensi includono radio tag di identificazione di frequenza (RFID), che memorizzano tutte le informazioni sul passaporto, oltre ad una foto digitale del proprietario.Nel 2002, un chip impiantabile chiamato ID VeriChip è stato approvato dalla US Food and Drug Administration. Il chip potrebbe essere impiantato nel braccio di una persona.

 

IL PROGETTO E’ STATO SOSPESO NEL 2010 A CAUSA DELLE POLEMICHE RIGUARDANTI E LA SICUREZZA

Eppure gli scienziati e gli ingegneri non hanno rinunciato all’idea.Altre aziende si sono inserite nel vuoto lasciato da VeriChip e stanno sviluppando modi per integrare la tecnologia e l’uomo.La società biotech MicroCHIPS ha sviluppato un chip impiantabile per somministrare periodicamente le medicine ai malati senza iniezione. E BIOPTid ha brevettato un metodo non invasivo di identificazione chiamato “il codice a barre umano”.I sostenitori dicono che la verifica elettronica potrebbe aiutare i genitori o badanti a non perdere di vista bambini ed anziani. I chip potrebbero essere utilizzati per accedere facilmente alle informazioni mediche ed agevolerebbero il passaggio ai posti di sorveglianza.Ma ci sono anche preoccupazioni circa le violazioni della sicurezza da parte di hacker. Se i computer e le reti sociali sono già vulnerabili alla pirateria informatica ed al furto di identità, immaginate cosa succederebbe se qualcuno potrebbe ottenere l’accesso al vostro chip ID personale.Ma un tale Stanley, analista dell’American Civil Liberties Union (!!!!), spiega al Daily News:“Possiamo avere la sicurezza, possiamo avere la convenienza, e possiamo avere privacy”, ha detto. “Possiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca”[e pensare che il suo compito dovrebbe essere quello di tutelare i diritti civili dei suoi concittadini!]

 

COMMENTI DI LETTORI

“Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei” (Apocalisse 13,16-18)“È come essere marchiati come bestie! Davvero un’idea folle!”“Assolutamente geniale! Non ci sono segreti, l’obbedienza è garantita! Beh, almeno avremo ancora la possibilità di liberarci dalla tirannia con l’auto-distruzione”.“Proprio come i tatuaggi di Auschwitz”.

 

COME SI SCIVOLA IN UNA TIRANNIA

In un futuro non troppo lontano alcune nazioni cominceranno a richiedere ai propri cittadini di farsi impiantare dei dispositivi di localizzazione miniaturizzati, come quelli già disponibili per gli animali domestici. Sebbene sia arduo crederlo, la popolazione ottempererà a tale richiesta, in parte entusiasticamente, in parte di malavoglia. Ma alla fine tutti si atterranno alle nuove disposizioni, anche perché chi non lo farà non potrà esistere in società.

 

 

 

Ecco le ragioni che saranno addotte dalle autorità. Ce ne sarà per tutti:

– lo Stato è prossimo alla bancarotta, anche gli altri stati non sono messi meglio. Serve un nuovo sistema monetario in cui tutte le transazioni siano controllate da un’istituzione finanziaria centrale. I contanti saranno aboliti. N.B. Già se ne discute:
– ci saranno sforbiciate alle tassazioni di chi adempie. Chi disobbedisce pagherà più tasse;
– i servizi sanitari saranno garantiti solo a chi adempie: in questo modo si ridurranno i casi di malasanità;
– il crimine ed il terrorismo svaniranno, dato che le forze dell’ordine potranno rintracciare tutti in ogni momento;
– i soccorritori sapranno immediatamente dove intervenire, i bambini saranno ritrovati in men che non si dica;
– non si faranno più file negli aeroporti;
– i passaporti saranno aboliti;
– casse self-service in ogni negozio, nessuna fila perché ognuno pagherà con il suo impianto identificativo che fungerà anche da carta di credito (es. film “in time”);
– nessun rischio di frode: nessuno potrà clonare una carta di credito o sottrarre un documento di identificazione;
– i diritti civili saranno garantiti;
– saremo tutti una grande famiglia;
– i generi di prima necessità costeranno di meno, risparmi per tutti, debito pubblico sotto controllo;
– evasione fiscale eliminata, non ci saranno più furbi: ogni transazione sarà registrata;
– dite addio ai commercialisti: saranno inutili;
– l’impianto è semplice, rapido ed indolore. Non vi accorgerete neppure che c’è;
– la Chiesa non è contraria;
– non ci saranno più disservizi, tutto funzionerà meglio;
– chi è onesto non ha nulla da temere;
– se il sistema non funziona lo abbandoneremo e tutto tornerà come prima;
– è un vostro dovere di cittadini fare quanto è necessario per aiutare gli altri e la nazione: siamo tutti sulla stessa barca.

Quello che non capiscono quelli del “se non hai nulla da nascondere non hai niente da temere” è che certe disposizioni e certe tecnologie non sono democraticamente reversibili, una volta introdotte e che se loro sono così insicuri, pavidi e desiderosi di essere trattati come pecore e non come esseri umani, non è una buona ragione per costringere tutti gli altri a subire lo stesso degrado:Molta gente che pensava di saperne più di quelli che chiamava “complottisti” un giorno si sveglierà in un incubo di rimpianti e rimorsi. Serve una grande formattazione globale, senza back-up.

*Stefano Fait

>Fonte<

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

RIFORMA OBAMA – Approvata l’introduzione dei Chip RFID

obama-sanitàL’INTRODUZIONE DEI CHIP CORPOREI PER FINI SANITARI NON E’ PIU’ UN MITO

E’ stato infatti convalidata nel 2012 (dalla Corte Suprema USA – n.d.t.) la legge HR 3962 denominata Obamacare, nella quale si prospetta la introduzione di microchip RFID per fini ‘sanitari.’ A far capo dalla pagina 1501 sono descritte le peculiarità dei dispositivi.Link diretto alla legge HR 3962 in formato pdf .L’impianto della legge è stato lasciato ‘aperto’, infatti viene statuito che il segretario potrà decidere di aggiungere altre informazioni, non necessariamente sanitarie, allo interno dei chip corporei. Ciò significa che oltre ai parametri medici potranno essere inserite nei chip informazioni in merito al conto bancario del paziente, così da determinare in tempo reale la sua capacità finanziaria. Medici e ospedali saranno quindi autorizzati ad eseguire la scansione dei conti bancari così da poter prelevare immediatamente, in tempo reale, la cifra prevista per il trattamento terapeutico.

I REPUBBLICANI NON HANNO ALCUN PIANO PER CONTRASTARELA RIFORMA SANITARIA DI OBAMAchip-sottocutaneo

sia nel suo complesso, sia nella sezione circa la introduzione dei chip corporei. Recitano la loro parte in TV facendo finta di voler opporsi, ma è ormai chiaro che l’obiettivo finale di tutte le parti in gioco sia di chippare l’intera popolazione. Entrambe gli schieramenti stanno eseguendo degli ordini, perché il nuovo ordine mondiale ha statuito che tutti debbano essere chippati. La Federal Reserve sarà il nuovo governo mondiale. Le tasse derivanti dalla riforma Obama finiranno direttamente nelle casse della Federal Reserve. Il mondo intero sta galoppando verso un sistema che funzioni senza denaro contante.La riforma Obama prevede che il processo di impianto dei chip nella popolazione abbia inizio entro la primavera del 2013. Come tutti sappiamo il governo lavora lentamente, e il nuovo ordine mondiale è paziente. Aspettatevi che il microchip diventi obbligatorio entro il 2022. I chip RFID saranno diffusi in tutto il mondo (dopo la privatizzazione della sanità? – n.d.t.); chi non vive negli Stati Uniti non creda di sfuggire al microchip. In Messico è stato già microchippato un numero notevole di cittadini. In Canada stanno organizzandosi: LINK Hanno iniziato con le carte di debito contenenti microchip per andare a parare allo obbligo legale di possedere il chip per usufruire della assistenza sanitaria. Useranno la propaganda e parole come facilità d’uso, sicurezza sanitaria e sicurezza sociale. State pur certi che sarete microchippati.
Articolo in lingua inglese pubblicato sul sito Why Americans Are Dumb
Link diretto

Fonte 
Redatto da Pjmanc:  https://ilfattaccio.org