ALGA SPIRULINA – Ecco a voi le sue proprietà e i vari modi per consumarla

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NOTA SIN DALL’ANTICHITA’ DAI POPOLI DELLA REGIONE TROPICALE,la spirulina oggi è coltivata soprattutto nei laghi artificiali del Messico e della Cina ed è considerata il “super alimento” del XXI secolo per l’alto contenuto di importanti principi nutritivi.L’alga Spirulina (Arthrospira platensis) è una microalga di colore verde-azzurro (rientra nel gruppo delle alghe azzurre), utilizzata per la preparazione di integratori naturali dall’effetto depurativo e disintossicante. Si tratta di un’alga di acqua dolce, ricca di proteine facilmente assimilabili da parte del nostro organismo e di una particolare tipologia di calcio vegetale al quale sono state attribuite proprietà anticancro.

spirulinaPROPRIETA’ E BENEFICI.La spirulina è considerata un alimento completo, perché contiene proteine, aminoacidi essenziali, minerali come ferro, calcio, magnesio, potassio e selenio, vitamine B, A, C ed E e acidi grassi essenziali mono e polinsaturi, con prevalenza degli omega-6 rispetto agli omega-3 e con elevate quantità di acido gamma linolenico.Tutti questi nutrienti, se ben bilanciati, sono in grado di normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue, partecipare alla formazione delle guaine mieliniche che rivestono i nervi e ottimizzare la funzionalità del sistema immunitario.

 

pelle-spirulinaPER LA PELLE.Le sostanze antiossidanti come beta carotene, acido ascorbico e tocoferolo fanno dell’alga spirulina anche un ottimo mezzo per contrastare i radicali liberi e i processi d’invecchiamento.In più, è particolarmente consigliata per trattamenti viso idratanti, anche per pelli sensibili, trattamenti anti-age e illuminanti, tonificanti e rassodanti per il corpoGrazie all’alto contenuto di vitamina A che normalizza il funzionamento delle ghiandole sebacee, la spirulina è in grado di contrastare anche l’acne, mentre le vitamine del gruppo B stimolano il metabolismo della cute e la vitamina E conferisce morbidezza e tonicità alla pelle favorendo il processo di cicatrizzazione.

spirulinaNELLA DIETA.Grazie all’elevato apporto vitaminico, gli integratori a base di spirulina sono molto usati da chi fa sport, soprattutto agonistico, e da chi cerca un’alternativa naturale agli integratori multivitaminici-minerali e ricostituenti di sintesi.Inoltre, il contenuto proteico molto alto (65-70 grammi per 100g di alimento, contro i 20-25 grammi di un taglio di carne magra) fa dell’alga Spirulina un alimento utile ai sedentari, mentre la presenza di aminoacidi essenziali garantisce anche la copertura del fabbisogno giornaliero nelle persone che seguono una dieta vegetariana o una dieta vegana.

 

vitamineALTRI USI.Mestruazioni: vitamina E e vitamina A presenti nell’alga spirulina possono regolarizzare il funzionamento delle ovaie e ridurre i disturbi congestivi e i dolori premestruali. Il ferro, invecem previene la spossatezza e l’anemia.Cuore e vasi sanguigni: nel caso di malattie cardiovascolari, la vitamina F evita la formazione dei depositi di colesterolo, la vitamina E abbassa i rischi di viscosità e di coagulazione del sangue (embolia), la vitamina A combatte la sclerosi dei vasi e il magnesio sostiene il lavoro del cuore.Diabete: secondo alcuni studi, il consumo regolare di spirulina sarebbe efficace nel diminuire il fabbisogno di insulina, moderare l’appetito ed evitare fluttuazioni della glicemia.

spirulinaCOME SI ASSUME E DOVE TROVARLA.L’alga spirulina è solitamente reperibile nelle erboristerie e nei negozi di prodotti naturali sotto forma di integratore in polvere o in compresse, oppure in fiocchi, in modo che possa essere impiegata facilmente come condimento.Viene spesso impiegata come ingrediente aggiuntivo nella preparazione del gomasio, condimento costituito da sale marino integrale, semi di sesamo tostato ed alga spirulina in polvere, che con gli stessi ingredienti può essere preparato anche in maniera casalinga.

 

*Germana Carillo
>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

ANCHE GLI ANTICHI ROMANI INQUINAVANO L’ATMOSFERA CON I GAS SERRA

NON SARA’ UNA GRANDE CONSOLAZIONE

ma almeno possiamo dire che non siamo stati noi a cominciare. Secondo una ricerca pubblicata su Nature. Infatti, già duemila anni fa gli antichi romani e cinesi immettevano nell’atmosfera grandi quantità di metano, uno dei principali responsabili, insieme all’anidride carbonica, dei cambiamenti climatici.Altro che Rivoluzione Industriale, insomma: almeno il 20-30 % di metano è stato prodotto molto prima. Per scoprirlo, Celia Sapart, dell’Università di Utrecht, e gli altri autori dello studio hanno viaggiato fino in Groenlandia, dove hanno misurato la quantità di metano rimasto intrappolato per millenni all’interno di grandi blocchi di ghiaccio. La sorpresa degli scienziati è stata grande quando hanno scoperto una forte eccedenza del gas intorno al primo e secondo secolo dopo Cristo, un periodo in cui sia la Roma imperiale che la dinastia Han, in Cina, erano all’apice del successo.

 

MA COME VENIVA PRODOTTO ESATTAMENTE QUESTO GAS?

E perché proprio in certi periodi storici? L’emissione, spiegano i ricercatori, può avvenire per cause naturali (come l’attività di batteri nelle paludi) o per l’ azione dell’uomo (per esempio bruciando una foresta o coltivando il riso). E come sottolinea Thomas Blunier, uno degli autori della ricerca, “ogni fonte ha una composizione differente. Il metano prodotto bruciando legno contiene più isotopi pesanti (carbonio-13) di quelli leggeri (carbonio-12)”. Studiando queste differenze, è stato possibile stabilire che l’abbondanza di gas era dovuta alla mano dell’uomo, e non a fattori naturali. Gli scienziati hanno anche ipotizzato il motivo: i bisogni di grandi civiltà in espansione hanno portato a grandi deforestazioni, a un uso più intensivo delle risaie e – più tardi – del carbone. Tutte attività che aumentano in modo significativo l’emissione di metano.  A rafforzare questa teoria sono gli stessi campioni di ghiaccio: con il declino dell’Impero Romano (oppure in seguito a grandi epidemie, per esempio) la quantità di metano trovata è risultata essere molto più bassa. Una correlazione troppo forte, per essere una semplice coincidenza.

>Fonte<
Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org

ENERGIA ELETTRICA NELL’ ANTICHITA’

energia

IL TERMINE ELETTRICITA’ DERIVA DAL GRECO ELECTRON

sostantivo che sta ad indicare l’ambra, infatti già nell’antichità era nota la caratteristica della gemma di attirare, dopo essere stata sfregata con un panno di lana, piccoli corpuscoli.Ma nell’antichità era conosciuta l’energia elettrica?Ritrovamenti come la pila di Bagdad*  o oggetti ritrovati nell’America del sud, di epoca pre-colombiana che sembrano realizzati grazie all’ elettrolisi  ed infine tratti delle antiche mura di Gerusalemme che sembrano saldati tra loro, sembrano confermare questa ipotesi.Ma il fatto che probabilmente in ambiti ristretti e con conoscenze vaghe e lacunose il “segreto” dell’elettricità fosse stato trasmesso dall’antichità fino a tempi più recenti, come presso gli alchimisti del XVIII secolo o le confraternite giapponesi di fine ottocento comunque non cambierebbe di certo la nostra visione della storia, visto che tale conoscenza rimase sostanzialmente inutilizzata, come fu per la conoscenza dell’energia del vapore in epoca ellenistica.

 

pila di baghdadMA QUESTO FATTO CI APRE LA STRADA VERSO ALTRE CONSIDERAZIONI

riguardo la sapienza antica.La conoscenza intuitiva delle cose o la “coscienza magica”* come la chiama padre Hugo Enomiya-Lassalle che noi abbiamo perso non solo ha portato alla scoperta dell’energia convenzionale ma probabilmente anche ad una forma di energia a noi ancora sconosciuta.Questo perché tale forma di energia è strettamente legata alla consapevolezza sia per la percezione che per l’utilizzo.Intendo dire che per percepirla bisogna entrare in uno stato di attenzione detto comunemente di coscienza intensiva che si concretizza con la meditazione dal passaggio dalle onde cerebrali alfa a quelle beta e lo stesso vale per “muoverla”.L’energia di cui parlo è il fuoco segreto degli alchimisti, l’agente universale dei maghi rinascimentali, le serpi di terra dei sacerdoti Caldei  i draghi sotterranei del feng-shui, il mana degli sciamani.

 

TALE ENERGIA SI MANIFESTA NELL’UOMO INFLUENDO SUI PROCESSI CHE NE REGOLANO LA VITAprana

(secondo la tradizione è proprio questa energia, detta “spirito” che tiene in vita l’organismo umano), denominata prana presso gli indiani, qi presso i cinesi, pneuma presso i greci.Ora veniamo alle modalità di incanalazione di tale energia, tutti avranno presente la potenza dell’Arca dell’Alleanza e dei miracoli di Mosè e ugualmente le sventate invasioni di Delfi perpetrate dai Celti* ed infine il potere dei magi che pretendevano di dominare tali “serpi” e di poterle scagliare contro gli uomini incenerendoli*.La stretta connessione tra le energie presenti nel cosmo e nell’uomo è particolarmente forte in questi ambiti e diventa una specie di “connessione” dell’uomo dell’universo come sottolinea la tradizione yogi e più vicino a noi un personaggio del calibro di Rudolf Steiner, padre dell’antroposofia.L’importanza della “connessione” con l’universo ci rimanda sia alla tradizione iniziatica degli sciamani sia a quella dei misteri dell’antichità, come quelli egizi, greci e di tutte le popolazioni della mezzaluna fertile e che passerà attraverso la magia e le scuole esoteriche che spesso né traviseranno il significato.

 

megaliti VISTA IN QUESTA PROSPETTIVA TUTTA LA TRADIZIONE CAMBIA ASPETTO

ed assume una chiarezza rivelatrice.Dopo una preparazione interiore a livello energetico, si incanalavano e utilizzavano anche le correnti energetiche della madre terra e le si sintonizzavano grazie ai complessi megalitici di cui questa è la funzione, come spiega il fatto che le pietre usate per erigere tali monumenti non  siano state scelte a caso, ma siano composte in gran parte di pirite e di quarzo due materiali che fungono da “magazzino” per l’energia e ne cambiano la frequenza*.Vorrei infine porre l’accento sulla forte componente che assume il corpo in questa tradizione, come complemento della mente e suo aiutante, e questa è la componente “umana” dell’equilibrio energetico, quella sovrannaturale è posta nella natura come pura incarnazione dello spirito e da esso inseparabile.

di Bruno Corzino
Fonte
Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org