OSINT

Dedico questa pagina del blog a un aspetto che reputo fondamentale: la privacy e la tutela dei nostri dati personali.

Per affrontare questo argomento così complesso, voglio partire da un esempio molto semplice. Quasi tutti noi, specialmente in Occidente, possediamo un’identità digitale. In questo mondo caotico, però, tendiamo a trascurarla. Potremmo paragonarla a una grande stanza, interconnessa con il resto della rete, che abbiamo preso in affitto da un “padrone di casa” (il fornitore del servizio). All’interno di questa stanza, nel tempo, accumuliamo praticamente tutto: ricordi, foto, emozioni, idee, conversazioni, fatti veri o inventati, dati reali, password e persino la nostra vita economica.

In teoria, tutto questo dovrebbe essere tutelato dalla privacy e conservato dal gestore solo per il tempo strettamente necessario. Ma la realtà è diversa e, specialmente nel caso dei Social Network — il vero tallone d’Achille della nostra sicurezza digitale —, il tempo non gioca a nostro favore.

Il motivo sta nell’apparente gratuità del digitale. I “padroni di casa” sono aziende private che offrono servizi gratuiti. Molti pensano erroneamente che il profilo o la pagina su cui pubblicano la propria vita sia di loro proprietà, ma non è così: siamo solo inquilini di uno spazio digitale altrui. In cambio del servizio, attraverso complessi sistemi di profilazione, queste piattaforme impacchettano le nostre informazioni per proporci pubblicità e prodotti mirati. Di conseguenza, i dati non vengono cancellati, ma conservati indefinitamente.

Ciò che inseriamo in quegli spazi diventa spesso di pubblico dominio. Anche se le piattaforme permettono di restringere la visibilità, la maggior parte degli utenti non lo fa: nella foga di condividere chi siamo, pubblichiamo dati personali, posizioni e situazioni sentimentali. Informazioni preziose che soggetti malintenzionati possono raccogliere e usare contro di noi per frodi, truffe o ricatti.

Nelle sezioni seguenti, vedremo insieme quali tracce lasciamo online, come valutare la nostra esposizione e come iniziare a ripulire la nostra identità digitale attraverso un vero e proprio processo di Clean-Up.

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