IN TOSCANA LA CANNABIS E’ UNA CURA

COME SEMPRE ALL’AVANGUARDIA NEL PANORAMA ITALIANO

La regione Toscana apre le porte a una terapia molto comune e usata all’estero ma che in Italia continua a far discutere: la cannabis. I derivati della famosa pianta allucinogena, infatti, sono da sempre usati come cura in molti paesi del mondo e da oggi anche nella terra di Dante!Si tratta di sostanze basate su alcune proprietà della Cannabis, o sulle sue infiorescenze, che riescono a calmare dolori, azzerare la nausea ma anche -in alcuni casi particolari di anoressia- a rilassare la mente al punto da poter “convincere” il soggetto a mangiare qualche boccone. Alcuni di questi “derivati” sono già utilizzati per attenuare gli effetti collaterali della chemioterapia negli Stati Uniti e in Canada (Dronabilon e Nabilon) ed evitano ai malati quei fastidi terribili che, oltre ai fastidi del cancro, rendono un inferno anche la convalescenza.In Olanda, paese molto liberale in questi campi, si può addirittura usare la Marijuana nella sua versione più classica come antidolorifico e antiemetico per pazienti in cura anticancro. Naturalmente lo si fa con le giuste indicazioni, mediche e di legge, che vietano di utilizzare il prodotto per altro scopo che non sia quello terapeutico (donarlo o venderlo ad altri, senza prescrizione medica, è e rimane un reato passibile di carcere). La Toscana ha deciso di tentare anche questa via per cercare di dar sollievo ai propri malati e fin da ora dovrà scontrarsi con polemiche e discussioni etiche che, senza nemmeno tentare di informarsi, cercheranno di condannare l’iniziativa sulla base di “valori morali” … che tuttavia non tengono conto della salute di chi soffre.

fonte : http://benessere.guidone.it

Redatto da Pjmanc: https://ilfattaccio.org

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