UMANITA’ – In futuro sarà geneticamente modificata?

UMANITA' - In futuro sarà geneticamente modificata?

GLI SCIENZIATI IN UN FUTURO NON TROPPO LONTANO, saranno in grado di creare bambini geneticamente modificati con lo scopo di salvare la razza umana dall’estinzione. Non si tratta della trama fantascientifica di un nuovo film, ma purtroppo stiamo parlando di ipotesi non troppo remota. Quale sarà il futuro dell’umanità? A cosa assisteremo? Quali limiti verranno superati? I sondaggi ci mostrano che circa il 95% della gente comune rifiuta categoricamente gli OGM ( organismi geneticamente modificati ). Questo nonostante le rassicurazioni degli scienziati sui prodotti che contengono gli OGM, come la carne, gli ortaggi e la frutta, a loro parere innocui.

GattacaUN FILM DEL 1997 AVEVA PREVISTO TUTTO. Nel 1997 uscì al cinema il film “Gattaca – la porta dell’universo”. Una pellicola thriller scritta e diretta da Andrew Niccol che fallì miseramente ai botteghini. Nonostante questo Gattaca provocò grande dibattito nel mondo scientifico, mettendo in guardia dai pericoli sulla moderna biotecnologia per migliorare continuamente i diversi tipi di microrganismi. Gattaca, ambientato in un futuro prossimo, metteva di fronte le persone che erano nate attraverso un programma geneticamente modificato e chi invece possedeva un patrimonio genetico naturale. Nel 2011 ( 14 anni dopo ) gli esperti della NASA hanno riconosciuto Gattaca come un film scientificamente attendibile. Alcuni esperti ritengono che questo film abbia spinto lo sviluppo attivo di ingegneria genetica. Gattaca ci mostrava un futuro desolante nel quale le persone geneticamente modificate riuscivano a godere di tutti i benefici, mentre le persone nate naturalmente non avevano prospettive. Forse Andrew Niccol era un visionario e già nel 2016 potrebbero uscire le prime notizie sui bambini geneticamente modificati. Una prospettiva alquanto inquietante.

dnaI BAMBINI GENETICAMENTE MODIFICATI. A quanto sembra il Regno Unito è il primo paese a consentire la modificazione genetica dei neonati, aprendo il dibattito su questo tema scottante. Il parlamento del paese, nonostante la forte opposizione di avvocati, scienziati ed alcuni ministri della Chiesa, ha approvato una legge che consente l’uso del Dna da tre persone per l’inseminazione artificiale, ipotesi severamente proibita in precedenza. Di cosa si tratta? Questo progetto genetico prevede questa procedura: se i geni degli ipotetici genitori sono potenziali vettori di malattie verrebbero eliminati introducendo i geni di soggetti sani ( il terzo genitore ).

embrione originalePERSONE O MOSTRI?Alcuni scienziati hanno affermato che attraverso questo metodo di modificazione genetica il cammino dell’umanità è assolutamente sicuro. Queste frasi ci hanno convinto? Probabilmente no. I rappresentanti della Chiesa affermano che l’intervento dell’ingegneria genetica porterà alla distruzione dell’embrione originale, dando alla luce una “creatura”contro natura. Gli attivisti per i diritti umani sottolineano la mancanza di esperienza per l’utilizzo di queste tecniche, soffermandosi sull’ipotesi che ogni embrione diventi una piccola cavia. Una procedura di questo tipo, in caso di successo, consentirà ai genitori di “programmare” il proprio figlio in base ai propri gusti personali. Siamo veramente pronti ad affrontare questa eventualità?

* Stefano Sorce

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http://ilfattaccio.org

CHARLIE CHAPLIN – Discorso all’umanità + Video

CHARLIE CHAPLIN - Discorso all'umanità + Video

MI DISPIACE MA IO NON VOGLIO FARE L’IMPERATORE. Non è il mio mestiere. Non voglio governare né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti se è possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzaci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica. Ma noi lo abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotto a passo d’oca a far le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi, la macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità. Più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. L’aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti. La natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell’uomo, reclama la fratellanza universale, l’unione dell’umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini donne e bambini disperati. Vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente.A coloro che mi odono, io dico: non disperate, l’avidità che ci comanda è solamente un male passeggero. L’amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano, l’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori, e il potere che hanno tolto al popolo, ritornerà al popolo. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non cedete a dei bruti! Uomini che vi sfruttano! Che vi dicono come vivere! Cosa fare! Cosa dire! Cosa pensare! Che vi irreggimentano! Vi condizionano! Vi trattano come bestie! Non vi consegnate a questa gente senza un’anima! Uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini! Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore. Voi non odiate coloro che odiano solo quelli che non hanno l’amore altrui.
Soldati! Non difendete la schiavitù! Ma la libertà!
Ricordate nel Vangelo di S. Luca è scritto “il regno di dio è nel Cuore dell’Uomo”, non di un solo uomo o di un gruppo di uomini ma di tutti gli uomini, voi, voi il popolo avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità, voi il popolo avete la forza di fare che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia usiamo questa forza, uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza. Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere: mentivano, non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. I dittatori forse son liberi perché rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse! Combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere! Eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza! Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso, diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati! Nel nome della democrazia siate tutti uniti!
VIDEO

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

IDIOCRACY – L’Umanità sta diventando sempre più stupida

IDIOCRACY - L'Umanità sta diventando sempre più stupida

I RICERCATORI AFFERMANO CHE LA NOSTRA INTELLIGENZA E’ IN DIMINUZIONE, poiché non ne abbiamo più bisogno per sopravvivere. L’umanità diventa sempre più stupida! Lo aveva già profetizzato uno spassosissimo film del 2006, “Idiocracy“, nel quale si descrive l’umanità del 27° secolo dove l’intelligenza ha ceduto il posto alla stupidità più bieca. Ora la conferma arriva da una teoria provocatoria elaborata da un genetista della Stanford University, secondo la quale l’uomo sta perdendo le sue capacità intellettuali ed emotive, dato che la rete di geni che conferisce il potere al nostro cervello è particolarmente vulnerabile alle mutazioni ambientali e sociali. Nella società che abbiamo creato, non c’è più bisogno di creatività e ragionamenti per sopravvivere, quindi l’intelligenza potrebbe diventare qualcosa che inevitabilmente potremmo perdere!Nonostante le scoperte scientifiche e gli avanzamenti tecnologici, l’uomo di duemila anni fa era molto più intelligente di oggi e, almeno da un punto di vista evoluzionistico, sarebbe ormai sul viale del tramonto.

IDIOCRACY -  L'Umanità sta diventando sempre più stupidaA DIRLO E’ GERALD CRABTREE GENETISTA ALLA STANFORD UNIVERSITY (California) che ha condotto uno studio pubblicato dalla rivista Trends in Genetics su come si sia modificato il patrimonio genetico e intellettivo del genere umano. Il responso non è confortante: i nostri giorni migliori sarebbero già passati. Alla base del pensiero di Crabtree, racconta il Guardian, c’è un’idea molto semplice. Ancora prima dell’invenzione dell’agricoltura e della scrittura, quando l’uomo viveva ancora di ciò che riusciva a cacciare, chi compiva un passo falso semplicemente soccombeva alle dure leggi della natura. Ad andare avanti e a riprodursi erano i più forti e più intelligenti. Oggi però non è più così. Con tutta probabilità, la nostra forza intellettuale ha cominciato a calare proprio con l’invenzione dell’agricoltura e con il sorgere delle prime comunità stanziali. Spiega Crabtree: “Un cacciatore che non riusciva a procacciarsi il cibo o un rifugio moriva insieme alla sua progenie, mentre oggi un funzionario di Wall Street che commette un errore concettualmente simile riceverà comunque un bonus finanziario e probabilmente verrà considerato un potenziale partner da più donne. La selezione estrema è una cosa che appartiene al passato”. E quindi, in quale tempo si colloca l’apice dell’umanità? Crabtree non ha dubbi: dopo aver studiato il corredo genetico degli uomini nelle varie epoche, è emerso che l’uomo avrebbe subito numerose variazioni negli ultimi 3.000 anni: una spirale discendente che ha portato l’umanità verso un progressivo e ineluttabile istupidimento genetico nell’arco di 120 generazioni.

GRECIA CLASSICA NON A CASO INFATTI LA STORIA INCORONA IL TEMPO DELLA GRECIA CLASSICA come uno dei periodi più intellettualmente fecondi della storia dell’umanità, secoli che hanno fissato i cardini delle società occidentali moderne, fondamenti che si sono tramandati fino ai nostri giorni. “Siamo una specie sorprendentemente fragile dal punto di vista intellettuale”, continua Crabtree, “e probabilmente abbiamo raggiunto il nostro picco di intelligenza tra i 6.000 e i 2.000 anni fa. È sufficiente che la selezione naturale diventi meno severa che subito il nostro patrimonio intellettuale si indebolisce”. La tesi dello scienziato californiano potrebbe essere presto confutata da altri studi, tuttavia Crabtree chiude la ricerca con una nota positiva: anche se il nostro genoma sembra diventare ogni giorno più fragile, la nostra società può contare su un forte sistema di trasmissione delle conoscenze che, diversamente rispetto al passato, riesce a diffondere la cultura velocemente e in modo capillare. “Entro 3000 anni da oggi, è probabile che tutti gli esseri umani saranno stati sottoposti almeno a due ulteriori mutazioni genetiche che ridurranno la stabilità intellettuale ed emotiva, ma è molto probabile che la scienza progredirà a tal punto da essere in grado di risolvere il problema”, ha puntualizzato il prof. “Non c’è bisogno di immaginare un giorno in cui non potremo più comprendere il problema, o contrastare la lenta decadenza nei geni alla base del nostro benessere intellettuale, o di avere visioni della popolazione mondiale guardando tranquillamente le repliche su televisori che non si potranno più costruire”.Il Prof. Robin Dunbar, antropologo dell’Università di Oxford, afferma: “Il Prof Crabtree, parte dal presupposto che la nostra intelligenza è progettata per consentire di costruire case e gettare lance dritte ai maiali nella boscaglia, ma non è quello il vero metro di giudizio del cervello”.

“In realtà, ciò che ha guidato l’evoluzione del cervello umano e dei primati è la complessità del nostro mondo sociale e quel mondo complesso non sta smantellandosi. Fare le cose che decideremo di fare per il nostro partner o il modo migliore per allevare i nostri figli saranno sempre e comunque con noi”.“Personalmente non sono sicuro che in un prossimo futuro ci sarà qualche ragione per essere tutti colti dal panico. Il tasso di evoluzione delle cose richiede decine di migliaia di anni e senza dubbio l’ingegno della scienza troverà soluzioni a tale circostanza, se non saltiamo in aria prima”, conclude il Prof Dunbar.

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

GOLFO DEL MESSICO – Ecosistema distrutto grazie umanità

GOLFO DEL MESSICO - Ecosistema distrutto grazie umanità

NEL 2010 NEL BEL MEZZO DEL GOLFO DEL MESSICO, accadde un incidente ad una piattaforma per l’estrazione del greggio della British Petroleum. A seguito di questo incidente furono riversate in mare tonnellate di greggio, generando un’estesa macchia oscura sulla superficie marina ben visibile dagli aerei, che andò poi a riversarsi sulle coste degli Stati Uniti, compromettendo pesantemente le forme di vita che su di esse vivono, uomini compresi. Sin dall’inizio cominciarono i dubbi sull’entità e sulla gestione dell’incidente. Fotomontaggi anomali, cabine di monitoraggio improbabili e poca o nulla trasparenza suscitarono le perplessità degli osservatori più accorti, che ancora si domandano come possa una piattaforma moderna perdere greggio in tale quantità nell’Annus Domini 2010, senza che ci siano contromisure pronte e risolutive di questo tipo di problemi. La frittata però era fatta e si corse ai ripari nel modo peggiore. Invece di utilizzare disperdenti atossici di origine naturale (già allora disponibili), furono preferiti disperdenti chimici tossici per l’uomo e le forme di vita del Golfo, come il famigerato COREXIT. Si formò così un MIX di sostanze chimiche e greggio assai pericoloso, le cui conseguenze possiamo oggi osservare con maggior accuratezza, che portarono ad innescare meccanismi distruttivi che hanno proseguito la loro azione fino ad oggi e che non la interromperanno sino, probabilmente, al collasso definitivo di quell’ecosistema ed alla possibile desertificazione totale del Golfo del Messico.

GOLFO DEL MESSICO - Ecosistema distrutto grazie umanitàIN UN ESAURIENTE ARTICOLO di ‘State of the Nation’, riportato poi da ‘GeoEngineering Watch’, possiamo rilevare come l’ecosistema un tempo vario e ricchissimo del Golfo del Messico sia stato completamente trasfigurato in modo irreversibile. Nuove formazioni batteriche portano al collasso di numerose colonie di specie animali autoctone, provvedendo all’inserimento di nuove che indeboliscono ancor più gli equilibri naturali di un tempo. La trasfigurazione è negativa per l’ambiente e per l’uomo in quanto sono sorte numerose nuove e gravi patologie tra la popolazione. Una bella fetta del Pianeta è stata così trasfigurata, generando un ambiente nocivo per la Vita. Se consideriamo gli altri gravissimi ‘incidenti’ a scala planetaria (a Chernobyl o a Fukushima, ad esempio) possiamo constatarne dinamiche simili. Modalità oscure di gestione, decisioni prese in assoluta segretezza ed in stato di emergenza, conseguenze gravi e irreparabili. Alcune parti del Mondo sono colpite da un processo di trasformazione indelebile, le cui responsabilità sono state addossate alle compagnie che hanno provocato gli incidenti, oppure alla solida avidità dell’uomo. Forse però c’è di più: un’intenzione sottesa a riconfigurare il Pianeta in modo da renderlo ostile a ciò che (forse ingenuamente) consideriamo oggi ‘Vita’ e ‘Natura’. L’Oceano Pacifico stesso è in condizioni critiche e le continue morie di animali che si riscontrano nelle coste occidentali degli States ne sono tragica prova.

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

LA STORIA DELL’ UMANITA’ – Dal big bang ai giorni nostri in 2 minuti +Video

la storia dell'umanità

UN FANTASTICO E BREVISSIMO VIDEO SULLA STORIA DELL’UMANITA’. La storia dell’umanità in due minuti mostra, in una rapida carrellata, la storia dell’uomo dal Big Bang ai giorni nostri: la prima comparsa dell’uomo sulla terra e i videogames; l’invenzione dell’elettricità e la bomba atomica; l’estinzione dei dinosauri e la caduta del muro di Berlino; ci sono propri tutti fatti in questa storia, la nostra storia. Si tratta di un video già visto da più di 16.300.000 utenti Youtube. La storia dell’umanità (titolo originale Our story in 2 minutes) è stato realizzato da drivinman687.
Godetevi questi due minuti di storia.

Buona visione

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org