SPAGHETTI AI PESTICIDI – Allarme per Barilla e altre marche

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UN TEST EFFETTUATO IN SVIZZERA DIMOSTRA LA PRESENZA DI INSETTICIDI NEGLI SPAGHETTI PIU’ COMUNI VENDUTI NEI SUPERMERCATI. Si salvano i prodotti biologici. Prodotti contaminati, anche se nella norma… Una notizia che fa scalpore e che viene da un test effettuato in Svizzera: alcuni spaghetti, ad esclusione di quelli da agricoltura biologica, contengono tracce di erbicidi e pesticidi. A certificare questa amara verità è un test comparativo effettuato dalla rivista svizzera di consumatori Bon à savoir. La notizia rimbalzata in tv attraverso la Radiotelevisione svizzera RTS, ma non ha oltrepassato con altrettanto clamore la catena alpina. Il confronto è avvenuto su 15 campioni di spaghetti, di cui 13 prodotti convenzionali e 2 prodotti bio. I prodotti biologici, di due marche elvetiche, passano il test senza note negative. Mentre su sei confezioni sono state trovate tracce di pirimifos metile che viene usato per la conservazione del grano nei silos, queste confezioni sono Prix Garantie, Combino, Reggano, Barilla e La Pasta di Flavio. In due altri campioni sono state rinvenute anche tracce di altri disinfestanti (cipermetrina e terbufos).

SPAGHETTI AI PESTICIDI - Allarme per Barilla De Cecco e altre marcheDISPIACE DOVER DIRE CHE QUATTRO DI QUESTI PRODOTTI SONO DI ORIGINE ITALIANA, anche se non conosciamo la provenienza dei grani impiegati. Le marche sono Combino, Reggano, Barilla, La pasta di fallivo. Nessuna traccia di pesticidi come dicevamo in tutti i prodotti biologici, ma anche in De Cecco, Garofalo e nella confezione di spaghetti Barilla integrali. Bisogna evidenziare che tutte le quantità di residui trovati rimangono al di sotto dei limiti imposti dalla legge. Ma si potrebbe disquisire a lungo sulla quantità minima tollerabile di insetticidi assunti per via alimentare, sui i loro effetti sulla salute, anche in quantità minime, e sulle ripercussioni di carattere biologico e ambientale. Invitare i consumatori a ingerire pesticidi ed erbicidi a norma di legge non sembra molto salutare e attento nei confronti dell’essere umano.
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>Fonte< 
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

STREET ART – Combattere i fast food proponendo ricette vere

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GLI SPAGHETTI E IL RISO SONO MEGLIO DEI PANINI DEI FAST FOOD. È questo il messaggio diretto e provocatorio dell’anonimo artista di strada che a Colonia, in Germania, sta lanciando utilizzando solo una bomboletta di vernice spray.La sua tecnica consiste nel coprire di bianco la parte centrale dei manifesti pubblicitari di Burger King e McDonald’s, scrivendo ricette semplici da realizzare, a buon mercato e più salutari ed etiche del Junk Food che le multinazionali vogliono propinarci.Le scritte, ovviamente, sono in tedesco, ma portano anche nomi di piatti a noi molto familiari, come spaghetti e sugo alla bolognese al posto di un Big Mac.

fast_food_street_O UN PIATTO DI PAELLA S BASE DI RISO al posto del “King of the Month” di Burger King.Chiaro, lineare e meno “criptico” dei messaggi anti-multinazionali con cui Banksy ha invaso New York qualche tempo fa: “tornate a casa e cucinate, invece che accontentarvi del cibo spazzatura”. La reinterpretazione culinaria è servita.

 

 

 

 

 

*Roberta Ragni

>Fonte< 

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org