UN GRUPPO INTERNAZIONALE DI RICERCATORI
hanno calcolato che in 50 anni la massa corporea dei pesci diminuirà circa tra il 14 e il 24%.Tesoro mi si sono ristretti i pesci a causa dell’effetto serra. Un gruppo internazionale di ricercatori hanno calcolato che a causa del riscaldamento globale tra in 50 anni la massa corporea dei pesci diminuirà circa tra il 14 e il 24%. Questa ricerca pubblicata alla fine d’agosto sulla rivista Nature e poi ripresa in questi giorni dalla BBC, rileva come l’impatto dell’inquinamento sulla popolazione marina sia più grave del previsto. L’ innalzamento della temperatura degli oceani oltre a modificare la distribuzione e le capacità riproduttiva di molte specie avrà effetti anche sul loro corpo. Secondo il dottor William Cheung, dell’università della British Columbia in Canada questo è dovuto in principalmente all’abbassamento dei livelli di ossigeno nell’acqua. I pesci avendo a disposizione sempre meno ossigeno saranno indotti a sviluppare sempre meno la loro massa corporea. Tra i casi di studio presi in esame nel rapporto le specie maggiormente colpite da questo fenomeno saranno il merluzzo e l’eglefino, due pesci che vivono nell’Atlantico settentrionale.bbc
Letizia Materassi
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Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org
UN TEAM DI FISICI HA RIVELATO UN FASCIO DI ENERGIA
che fuoriesce dalla parte superiore della piramide bosniaca denominata “Piramide del sole”. L’antica struttura è situata nei pressi di Sarajevo e fa parte di un complesso collinare naturale di aspetto piramidale che si suppone sia di costruzione umana risalente addirittura a 12.000 anni fa. Sono cinque le strutture principali, conosciute come: la Piramide del Sole; della Luna; della Terra; del Dragone; e dell’Amore. Il raggio del fascio è di circa 4,5 metri con una frequenza di 28 kHz. Il flusso energetico è continuo e la sua forza cresce man mano ci si sposta verso l’alto, allontanandosi dalla parte superiore della piramide.Dagli esperimenti compiuti, pare proprio che un’antica civiltà a noi sconosciuta, abbia voluto realizzare queste imponenti opere al fine di utilizzarle come una sorta di “macchina energetica”; con tutta probabilità, al pari delle piramidi esistenti in altri punti del globo.
QUELLE BOSNIACHE SONO LE PRIME PIRAMIDI SCOPERTE IN EUROPA
Il sito comprende la struttura a piramide più grande del mondo: la Piramide del Sole, con la sua altezza di oltre 220 metri, risulta essere più imponente della Grande Piramide d’Egitto (147 metri). La Piramide bosniaca del Sole ha, secondo l’Istituto Geodetico, l’orientamento più preciso verso il nord cosmico con l’errore di 0 gradi, 0 minuti e 12 secondi. Un’esattezza incredibile, se dovesse trattarsi puramente di una casualità del tutto naturale. La Piramide del Sole è completamente coperta da blocchi di cemento rettangolari. Le proprietà del calcestruzzo utilizzato, di estrema durezza e basso assorbimento d’acqua, sono, secondo le istituzioni scientifiche di Bosnia, Italia e Francia, di gran lunga superiore a quelle dei materiali in uso oggigiorno.Le piramidi del sito sono coperte dal terreno. La datazione al radiocarbonio della terrazza pavimentata sulla Piramide della Luna, effettuata dai fisici dell’Istituto di Tecnologia della Slesia a Gliwice (Polonia), ha confermato che la struttura è stata costruita 10.350 anni fa (+ / – 50 anni). Ora si tratta di trovare la conferma che le piramidi bosniache siano anche le più antiche piramidi conosciute del pianeta. Sotto la “Valle bosniaca delle Piramidi” c’è un ampio tunnel della metropolitana. Nel labirinto sotterraneo, nel 2010, sono state scoperte tre camere e un piccolo lago blu. Inoltre un rilevamento elettromagnetico mostra che il livello di ionizzazione è 43 volte superiore alla concentrazione media all’esterno, il che rende i sotterranei pressoché una “camera di guarigione”, un luogo ideale per il ringiovanimento del corpo e la rigenerazione.
Di Fabio Arrigoni
fonte : http://pianetablunews.wordpress.com/
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org
UN GRUPPO DI RICERCATORI OLANDESI
ha annunciato che fra sei mesi saranno in grado di produrre carne in provetta da cellule staminali. E scoppia la polemica Un gruppo di scienziati olandesi sostiene di riuscire a produrre nel giro di sei mesi carne in provetta a partire da cellule staminali. Alla testa del team c’è Mark Post dell’università di Maastricht, come annuncia la rivista inglese New Scientist. Fino ad ora il team ha ottenuto strisce di muscolo, cresciute a partire da cellule staminali suine alimentate con siero di feti di cavallo. I palati fini (e non solo) avranno di che rabbrividire!!La carne così ottenuta è priva di ‘mioglobina’ (analogo dell’emoglobina nel muscolo) e quindi di ferro, ma gli studiosi si dicono certi che mettendo a punto la procedura si possa far crescere la “braciola” su un letto di cianobatteri al posto del siero di cavallo. Ma, diciamocelo francamente, chi se la vorrà mai comprare una roba simile? Chi si potrebbe dire contento di ritrovarsela nel piatto? Il team olandese, furbamente, prova a giocare la carta del “così non uccidiamo gli animali”, ma l’auspicio è che nemmeno i vegetariani possano cadere nella rete!
fonte : http://www.aamterranuova.it/
Redatto da Pjmanc http://ilfattaccio.org