UN CORO DI FORTI CRITICHE VERSO LA RUSSIA
In seguito all’approvazione della legge anti-gay varata da Putin. La norma vieta a livello nazionale la “propaganda dell’omosessualità davanti a minori”. La nuova legge, approvata in prima lettura dalla Duma, ha provocato scontri a Mosca tra i difensori dei diritti degli omosessuali e gli estremisti ortodossi e portato all’arresto di 20 persone. Niente più ‘gay pride’, ma neanche la possibilità di parlare in pubblico dell’omosessualità. E le multe per chi sgarra sono salate, dai 100-125 euro per i singoli individui ai 12.500 euro per gli enti giuridici. Ieri alcuni omosessuali hanno manifestato davanti alla Duma con un pacifico ‘kiss-in’, ma sono stati aggrediti da un gruppo di ultra-ortodossi con uova e vernice, cercando e ottenendo lo scontro fisico. A quel punto è intervenuta la polizia. Il ddl controverso sembra infatti destinato ad essere approvato rapidamente e a generare tensioni. Vladimir Putin tace. Sull’omosessualità ha sempre evitato di esprimere pareri ma ha sempre precisato: “La Russia ha un problema demografico, io ho il dovere di occuparmi dei diritti delle coppie che generano prole”.
Fonte
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org
della riunione del Consiglio artico in Svezia, le autorità russe hanno decretato la sospensione delle attività della principale organizzazione indigena del paese. Il RAIPON (Associazione russa dei Popoli Indigeni del Nord) rappresenta i popoli indigeni delle regioni artiche della Russia. La sospensione si basa su una forzata interpretazione di una supposta incongruenza nello statuto dell’organizzazione, si tratta in realtà di uno smaccato tentativo di mettere a tacere le voci dei popoli indigeni per impedir loro di opporsi ai progetti di di sfruttamento petrolifero nell’artico russo.In agosto, il RAIPON aveva richiesto il blocco della produzione di petrolio nei terrori ancestrali della regione artica.Il RAIPON è membro del Consiglio artico, un forum intergovernativo che unisce i governi e le popolazioni artiche. La sua sospensione alla vigilia della riunione del Consiglio sembra studiata apposta per eliminare dal meeting un partecipante scomodo.
Tratto da – www.salvaleforeste.it
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org
I RAPPORTI INTERNAZIONALI NON POTREBBERO ESSERE PIU’ TESI
tra Cina, Russia, Iran e Siria da una parte e Usa, Europa e Lega Araba dall’altra.Vladimir Putin, il primo ministro russo, candidato a ridiventare presidente alle prossime elezioni nazionali, ha promesso un riarmamento senza precedenti di Mosca.L’annuncio giunge in vista del dispiegamento di una base anti missile in Europa da parte di Stati Uniti e Nato. In un articolo scritto nel giornale ufficiale della Gazzetta Russa (Rossiïskaïa Gazeta) e interamente dedicato alla questione militare, Putin mette in primo piano la necessità di rispondere con i fatti prima ancora che percorrendo la via diplomatica.”L’epoca in cui ci troviamo esige una politica determinata al rafforzamento del sistema di difesa aereo e spaziale del paese. È la politica di Stati Uniti e Nato in materia di difesa antimissile che ci spinge a farlo”, scrive Putin.”Ventitre mila miliardi di rubli (590 miliardi di euro) saranno consacrati totalmente a questi obiettivi (di riarmamento) nei prossimi dieci anni”, precisa Putin, sottolineando che “non il patriottismo non è mai troppo in questa materia”.”Dobbiamo imbastire una nuova armata. Moderna, in grado di essere mobilitata in qualsiasi momento”. La storia insegna che in tempi di crisi, la probabilità di uno scoppio di una guerra è più alta. E in quel caso Mosca non ha alcuna intenzione di farsi trovare impreparata.
Fonte: wallstreetitalia.com
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org
LE SPECULAZIONI SU QUESTA NOTIZIASONO MOLTE
e le motivazioni penso siano più che legittime e motivate, la cosa che più dovrebbe far riflettere i Capi di stato occidentali è come ha fatto Putin a liberare la Russia da coloro che volevano portarla al totale sfascio economico-sociale e sbattere in galera tutti coloro che ci hanno tentato, sono forse i Lubawitschern che influenzano Putin?Fatto sta è che Putin è leale alla Russia e al suo Popolo, non permetterà mai a nessuno sin quando ci sarà lui al comando in quella Nazione, di svendere la sua Patria e la Patria dei russi dalle grinfie del NWO, per questo ha ordinato di rilasciare un mandato di cattura Internazionale nei confronti di George Soros che è stato preso con le mani nel sacco mentre si preparava a mandare aiuti finanziari a quella che si definisce opposizione in Russia che ultimamente ha fatto scendere in piazza decine di migliaia di persone raccontando bugie e mistificazioni, imbrogli durante le elezioni, adesso il mister Soros ha poco spazio per continuare i suoi sporchi giochi con la speculazione che ha messo in ginocchio tutto il sistema finanziario mondiale e sempre in collaborazione dei Rothschild, Rockefeller ed altri sciacalli.
IL DISCORSO DI PUTING E’ STATO UFFICIALMENTE EMANATO DALLE AUTORITA’ RUSSE
Oggi viene messo pubblicamente il seguente comunicato dalla Federazione Russa e il suo Primo Ministro Vladimir Putin, è stata fatta richiesta per un mandato di cattura Internazionale nei confronti del Terrorista Finanziario, dell’Ungherese Valuta-Mogul George Soros, i Servizi segreti Russi hanno scoperto che Soros stava usando Derivati Danesi con altre valute straniere per iniziare un attacco contro le Azioni in Valuta russa sul mercato. Da notare che Soros usava questi Derivati con l’aiuto di banche Lussemburghesi, cosa che è severamente vietato dopo il contratto fatto dagli stati della UE denominato Basel II. Sia l’IMF (International Monetary Fund) e l’Interpol Europea hanno emesso un “Red Notice” che corrisponde all’arresto immediato non solo nei confronti di Soros, ma anche contro gli Squali della Finanza, Bush, Clinton organizzazione criminale, Marc Rich e la sua ditta che si trova in Svizzera, la Broker-Richfield Commodities, per questo motivo il Premier russo Putin ha incontrato ultimamente lo Chef della Federal Reserve Bermard Bernake facendogli chiaro che la Federazione Russa non accetterà che si faccia uso di queste persone come Soros e Rich per commettere atti criminali sul mercato dei Derivati e della Finanza che hanno portato alla destabilizzazione Sociale in tutto il globo.Sia fatta la volontà di Putin e che cominci a la caccia a questi criminali e ai loro complici Banchieri Rothschild, Rockefeller.
LA TURCHIA NON SI ABBASSA AI VOLERI CHE GLI USA/ISRAELE E LA UE
hanno deciso di adottare nei confronti dell’IRAN, questo ha specificato il portavoce del governo turco, precisando che sin quando la decisione dell’Embargo non sarà data ufficialmente dall’ONU, la Turchia continuerà ad importare Petrolio dall’Iran, dato che ambedue stati hanno in comune accordo dei contratti che li accomuna, il portavoce continua il suo discorso precisando che gli stati della UE, che hanno approvato l’Embargo si son penalizzati loro stessi per far piacere al governo USA senza pensare che le reazioni dei cittadini sarebbero state contrarie alle loro decisioni, ciò porta a malumore e problemi sociali (li stiamo vedendo), lo stesso Iran ha deciso di tagliare i rifornimenti di petrolio alla UE da subito anche se loro hanno deciso che l’Embargo debba essere messo in atto entro 6 mesi dalla dichiarazione.La Turchia dal canto suo ha contratti commerciali con l’Iran che consistono anche la fornitura di materiale per la manutenzione delle sue centrali Nucleari che servono per l’energia elettrica e non come viene diffuso dai Media Occidentali che scrivono sotto pressione dei governi USA / Israeliano che li controllano al 100%, che l’Iran è quasi pronto nel costruire la sua Atomica e quindi sempre a servire il loro padrone senza riflettere quali conseguenze catastrofiche ne possono derivare, da considerare che anche il governo Obama era stato d’accordo che la Turchia rimanesse in buoni rapporti con l’Iran, sin quando “probabilmente“ una minaccia da parte del Governo Israeliano nell’influenzare le prossime elezioni per la presidenza, lo abbia convinto a cambiare rotta.La richiesta del Governo Israeliano fatta al governo Greco di poter stazionare truppe Israeliane con annesso Aeroporto militare sull’Isola di Cipro, fa capire che la Diplomazia non ha spazio tra le file del governo Israeliano, per loro vale solo la violenza con la scusa di una minaccia che non esiste e con la quale vorrebbero prendere il dominio assoluto in tutto il Medio Oriente.
Autore: Corrado Belli / Fonte: mentereale.com
Redatto da Pjmanc http://ilfattaccio.org