I PESCI SI RESTRINGONO – Colpa del riscaldamento globale

UN GRUPPO INTERNAZIONALE DI RICERCATORI

hanno calcolato che in 50 anni la massa corporea dei pesci diminuirà circa tra il 14 e il 24%.Tesoro mi si sono ristretti i pesci a causa dell’effetto serra. Un gruppo internazionale di ricercatori hanno calcolato che a causa del riscaldamento globale tra in 50 anni la massa corporea dei pesci diminuirà circa tra il 14 e il 24%. Questa ricerca pubblicata alla fine d’agosto sulla rivista Nature e poi ripresa in questi giorni dalla BBC, rileva come l’impatto dell’inquinamento sulla popolazione marina sia più grave del previsto. L’ innalzamento della temperatura degli oceani oltre a modificare la distribuzione e le capacità riproduttiva di molte specie avrà effetti anche sul loro corpo. Secondo il dottor William Cheung, dell’università della British Columbia in Canada questo è dovuto in principalmente all’abbassamento dei livelli di ossigeno nell’acqua.  I pesci avendo a disposizione sempre meno ossigeno saranno indotti a sviluppare sempre meno la loro massa corporea. Tra i casi di studio presi in esame nel rapporto le specie maggiormente colpite da questo fenomeno saranno il merluzzo e l’eglefino, due pesci che vivono nell’Atlantico settentrionale.bbc
Letizia Materassi

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Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

TROPPI NEONATI ESPOSTI A MERCURIO CONTENUTO NEL PESCE

pesce al mercurioI BAMBINI ITALIANI ED EUROPEI SONO ESPOSTI AD UNA PERICOLOSA CONTAMINAZIONE DI MERCURIO

Sostanza gravemente nociva per il loro sviluppo cerebrale e contenuta in alcuni alimenti che le mamme assumono in gravidanza e danno al bambino una volta venuto al mondo.Lo dice un imponente studio internazionale, condotto in diciassette Paesi europei e pubblicato sulla rivista Environmental Health, secondo il quale ci sarebbero 1,8 milioni di bambini che assimilerebbero questo pericoloso semimetallo in quantità superiori a quelle stabilite per legge e 200mila in quantità molto superiori.L’Italia, purtroppo, nella classifica dei Paesi analizzati è seconda solo alla Spagna. Da noi 212mila neonati vengono a contatto con quantità di mercurio leggermente superiori alla norma e 33mila con quantità molto superiori e gravemente pericolose per la salute.Il rischio è il minore sviluppo cerebrale dei bambini esposti, che sono risultati avere un quoziente intellettivo inferiore agli altri. Ma in quali alimenti è contenuto il mercurio?La sostanza neurotossica sotto la lente d’ingrandimento dei ricercatori è il metilmercurio, derivato dei combustibili fossili, che è contenuto soprattutto in alcune tipologie di pesci, come il tonno, il pesce spada e in generale tutti i grandi pesci predatori.Il consiglio è di limitare il loro consumo favorendo quello di altri pesci ricchi di omega-3 come salmone, trota, nasello e sogliola.

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Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

NUOVA RICERCA : IL PILE SI DEPOSITA OVUNQUE ED E’ POTENZIALMENTE DANNOSO PER L’AMBIENTE

IL DATO DI PER SE METTE SUBITO IN ALLARME

Ogni volta che una lavatrice conclude il lavaggio di un indumento in tessuto pile, negli oceani si disperdono 2000 fibre di poliestere e acrilico!Questo l’esito di una ricerca pubblicata sulla rivista Science, con l’obiettivo di quantificare e valutare la dispersione di componenti plastiche negli ambienti marini. Scienziati di 6 continenti hanno raccolto ed esaminato la sabbia di 18 differenti siti, più o meno “umanizzati”. E dalle analisi di laboratorio è emerso che l’80% delle componenti sintetiche proviene appunto da pile.Ora, non esiste al momento la prova di quanto e come queste particelle siano dannose per l’ambiente marino.

TUTTA VIA VIEN LOGICO SUPPORRE

Che l’ingerimento di queste sostanze da parte dei pesci potrebbe contaminare l’intera catena alimentare, sino agli esseri umani. Non certo una buona notizia.Per limitare i danni, gli scienziati puntano sugli strumenti preventivi, come il controllo delle acque di scarico che le lavatrici riversano in natura. Alle imprese produttrici di lavatrici, ma anche di depuratori e di indumenti in pile, si chiede di adottare nuove metodologie di lavoro e tecniche in grado di salvaguardare la salute del mare. Alcuni grandi marchi hanno modificato i loro standard in chiave ecologica, a dimostrazione che la strada è percorribile.Ma se questo studio dice il vero, in che condizioni sono veramente le nostre spiaggie e ai nostri mari, e quindi anche i pesci e agli altri animali marini, dopo tutti questi anni in cui il pile viene prodotto?

fonte : http://www.tuttogreen.it/

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