BEL PAESE – Ecco chi sarà il nuovo proprietario dell’agricoltura italiana

Ren Jianxin

Ren Jianxin

QUESTO SIGNORE DI CUI VEDETE L’IMMAGINE HA UN NOME CHE NON DICE NIENTE ALLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI LETTORI. Si chiama Ren Jianxin. Entro pochi mesi finirà per diventare il padrone dell’intera agricoltura italiana, che ci piaccia o meno. E’ una delle persone più potenti al mondo. La disposizione liquida monetaria di cui dispone si aggira intorno ai 500 miliardi di euro, pari al pil di Grecia, Portogallo, Slovenia, Croazia e Macedonia tutte insieme; nazioni, queste, la cui agricoltura è già nelle sue mani da questa mattina. Ma lui punta decisamente all’Italia (in Spagna gli è andata male e si è ritirato, è per questo che ha dirottato su di noi). E’ una persona garbata, molto gentile, simpatica, solare, dicono molto intelligente. E’ il volto autentico (in carne e ossa) di quello che in Italia i social networks amano definire con una locuzione ridicola e infantile: i poteri forti. I poteri forti, oggi, hanno quest’immagine.

China National Chemical Corporation E’ IL PRESIDENTE DELLA PIU’ IMPORTANTE AZIENDA CHIMICO-FARMACEUTICA DEL PIANETA, la ChemChi, che sta per China National Chemical Corporation la cui sede centrale si trova nel centro finanziario di Pechino. E’ anche l’amministratore delegato e il supervisore del direttore finanziario. E’ membro permanente del comitato centrale del Partito Comunista Cinese, dato che lo stato possiede il 96% delle azioni di questo colosso. Questa mattina ha firmato un contratto di acquisizione considerato il più alto mai registrato in Cina in tutta la sua storia: 43 miliardi di dollari pagati in contanti sull’unghia. Ha comprato la Syngenta, la più importante azienda europea produttrice di sementi e pesticidi. La società è svizzera e ha la sede legale a Ginevra. L’acquisto era iniziato in sordina, Chinese style, circa un anno e mezzo fa, attraverso la mediazione di due piccole società finanziarie legate alla Pirelli di Milano, avvalendosi della normativa che rientra all’interno degli accordi bilaterali italo-svizzeri, concessi dalla Ue a Italia, Francia, Austria e Germania, suoi paesi confinanti. Il fatto è che, nel frattempo, il signor Ren Jianxin, era arrivato otto mesi fa a Milano e si era comprato il 100% delle azioni della Pirelli che, dal 1 Gennaio 2016 è diventata parte del gruppo della ChinaChem.

CHINALA FINANZA AMERICANA HA ACCUSATO IL COLPO, capendo che per la Monsanto la festa è finita perché non è in grado di competere e contrastare lo strapotere del signor Ren, il quale -nel frattempo- si è praticamente comprato Poste Italiane e altre 345 aziende italiane. Così almeno gli americani danno l’annuncio, spiegando le ragioni per le quali il colosso statunitense abbandonerà in questo 2016 il territorio italiano. Tradotto vuol dire che dal 2017 gli agricoltori italiani -senza che venga detto loro niente, senza che vengano fornite informazioni geo-politiche globali, e quindi a loro insaputa- saranno costretti a produrre ciò che il governo cinese stabilisce corrisponda ai loro interessi. Detto in sintesi, nella maniera più elementare possibile, significa che i pomodori e le zucchine italiane se le mangeranno i cinesi e per la stragrande maggioranza delle aziende agricole italiane ci sarà una riconversione (peraltro già annunciata) e dovranno produrre -pena il fallimento- soia, girasoli e derivati perchè questa è la politica agricola europea della Cina che si piazza nel cuore dell’Europa. Questa sera le televisioni anunceranno il crollo delle borse europee (soprattutto quelle italiane) sostenendo che è in corso un attacco speculativo contro di noi. Non è vero niente.
E’ questo contratto che sta facendo andare a picco il mercato europeo.
Quantomeno questo è ciò che sostengono diversi analisti finanziari europei, e io sono d’accordo con loro.
Erano già diverse settimane che sul Wall Street Journal, Financial Times, canale televisivo di Bloomberg, gli analisti anglo-americani raccontavano la pessima scelta strategica dell’Italia che -per salvarsi- sta vendendo tutta se stessa al Qatar, agli Emirati Arabi Uniti e all’Arabia Saudita, ma soprattutto alla Cina.
Ma in questo paese la stampa non informa la popolazione su ciò che accade, avendo scelto di trasformare tutto in gossip irrilevante (vedi scontro Ue-Renzi su futili motivazioni retoriche).

$LO SCONTRO -e questo sì davvero micidiale, una vera guerra all’ultimo sangue- si sta svolgendo, invece, nell’indifferenza generale, ad Amsterdam. Da tre giorni. In Italia nessuno ne ha parlato. Con un’unica eccezione che -quantomeno al sottoscritto- conferma il fatto, ancora una volta, che Adriana Cerretelli è senza alcun dubbio, attualmente, il miglior professionista mediatico che il nostro paese abbia prodotto negli ultimi dieci anni. Suo l’articolo apparso ieri su Ilsole24ore (immediatamente nascosto e non a caso non diffuso e non condiviso) nel quale ci raccontava che cosa sta accadendo e su che cosa si stanno letteralmente scannando in Olanda, purtroppo con pessime notizie per l’Italia perchè la Cina si è presentata con una enorme massa di liquidità a disposizione del decotto sistema bancario corrotto nazionale e -il buon senso ci consente di comprenderlo- quando si sta alla canna del gas, si accetta ogni aiutino, chiunque sia a darlo. Qui di seguito vi ho postato l’articolo della Cerretelli (l’italiana in assoluto più stimata in Europa dai colleghi eruopei degli altri paesi nel campo dell’informazione mainstream, in Italia pressoché sconosciuta) perché penso possa essere utile per comprendere uno degli attuali scenari reali (molto reali) sul palcoscenico economico-politico della vita vera. Anche se si tratta di un articolo tecnico, è comprensibile a chiunque. Bisogna leggere tra le righe dell’articolo. L’Italia, purtroppo, finirà per perdere questa decisiva battaglia di Amsterdam.
Quella autentica che decide il destino delle nazioni, altro che annunci!
Altro che unioni civili o quote latte. Se non ci svegliamo e non capiamo che cosa sta accadendo, di questo meraviglioso nostro Bel Paese non ne rimarrà più nulla.
Quantomeno, per noi italiani che lo abbiamo costruito, inventato e abbellito nelle ultime centinaia di anni.

*di Sergio Di Cori Modigliani 
>Fonte< 

Redatto da Pjmanc: www.ilfattaccio.org

AMBASCIATORE USA A PARIGI – Dobbiamo fare male all’Europa

USA OGM

PER CAPIRE COSA STANNO CERCANDO DI FARE, IN GRAN SEGRETO, e per comprendere a fondo la logica con la quale gli States tentano di colonizzare economicamente il vecchio continente, basta che io vi racconti cosa stanno facendo con gli organismi geneticamente modificati (OGM). La maggior parte dei consumatori europei si opponeva al consumo di cibo prodotto con i metodi dell’ingegneria genetica. C’era una diffusa resistenza in Germania e non esisteva assolutamente nessuna domanda né dai consumatori né dai produttori per le coltivazioni biotech in Austria. E, malgrado gli sforzi prodotti per sconfiggere le resistenze ungheresi, il pubblico non mostrava alcun segnale di ripensamento sul divieto di consumo del mais geneticamente modificato. Così, il Dipartimento di Stato americano, che ha il compito di coordinare la politica estera statunitense, cui non sfuggiva il peso del giudizio dell’Unione Europea sulla diffusioni di tali tecnologie a livello globale, ha cercato di limitare l’influenza dei punti di vista negativi all’interno della UE sulla biotecnologia. Tra il 2005 e il 2009, i cablogrammi intercettati da Wikileaks che riguardano il mondo biotech sono cresciuti molto più rapidamente rispetto a quelli che riguardavano altri argomenti.

OGM-USAECCO COSA SCRIVE FOOD AND WATER WATCH. “Gli Usa hanno perseguito aggressivamente politiche estere nel cibo e nell’agricoltura che vanno a beneficio delle grandi multinazionali delle sementi. Il Dipartimento di Stato americano ha lanciato una strategia concertata per promuovere la biotecnologia nell’agricoltura, spesso contro l’opposizione del settore pubblico e dello stesso governo, escludendo alternative più appropriate e più sostenibili. Il Dipartimento di Stato americano ha fatto pressioni sui governi degli altri stati perché adottassero politiche e leggi pro-biotech nell’agricoltura, ha messo in opera una campagna rigorosa di relazioni pubbliche per migliorare l’immagine della biotecnologia e ha sfidato le normative e le protezioni biotecnologiche di buon senso, anche opponendosi alle leggi riguardo all’etichettatura degli alimenti geneticamente modificati”. Se volete un esempio di cosa questo possa significare concretamente, eccovi un esempio di cablogramma, proveniente dal Dipartimento di Stato americano e destinato ai decision makers marocchini (scienziati, legislatori e così via). Secondo Wenonah Hauter, direttore esecutivo di Food & Water Watch. “Il Diparimento di Stato sta vendendo sementi invece di democrazia“.

OGM-USAMA LA COSA PIU’ AGGHIACCIANTE E’ LEGGERE LE PAROLE DELL’AMBASCIATORE AMERICANO A PARIGI Craig Stapleton, che riferendosi al brevetto Monsanto MON 810 dice (qui il cablogramma Wikileaks): “L’Europa sta facendo passi indietro sul tema della biotecnologia nell’agricoltura, che vede la Francia come leader, insieme all’Austria, all’Italia e perfino la Commissione. […] Una rappresaglia renderà chiaro che il percorso attuale rappresenta costi vivi per gli interessi dell’Europa Unita e potrebbe aiutare a rafforzare le voci europee a favore del biotech. In effetti, la parte a favore del biotech in Francia (ndr: i produttori di sementi) ci ha rappresentato che la vendetta è l’unico modo per iniziare a piegare su questo tema la Francia. […] Il team di Parigi raccomanda di calibrare un elenco di rappresaglie mirate che facciano del male dappertutto in Europa, visto che è una responsabilità di tutti, ma anche che si concentrino sui maggiori colpevoli. L’elenco dovrebbe essere ben dosato anziché violento, e deve essere sostenibile nel lungo termine, dato che non dovremmo aspettarci una vittoria rapida”.

euroQUESTE PAROLE PRONUNCIATE A LIVELLO RISERVATO da un ambasciatore USA in un paese membro dell’Unione Europea, raffigurano plasticamente quello che sta avvenendo non solo nel campo OGM, ma in qualunque ambito di interesse americano, compresa la moneta unica e l’integrazione europea, che secondo lo stesso Mario Monti era “un interesse delle grandi imprese americane”. E gettano nuova luce sulle reali motivazioni retrostanti lo scandalo Volkswagen. E quando il trattato di libero scambio commerciale tra gli Stati Uniti e l’Europa, che attualmente viene condotto a porte chiuse, rendendo difficile se non impossibile agli stessi europarlamentari accedere agli accordi in via di definizione, verrà siglato, nel disinteresse del popolo italiano, cosa pensate che succeda? Le regolamentazioni americane verranno importate anche in Italia, in Francia, in Germania, in Spagna, ovunque nell’Unione Europea. A quel punto, non ci sarà più bisogno di nessuna “rappresaglia”, perché la Monsanto, ad esempio, sfruttando la clausola ISDS, potrà far causa allo Stato italiano in qualunque momento, se negherà l’utilizzo degli OGM sul proprio territorio.

*Claudio Messora
>Fonte< 
edatto da Pjmanc http://ilfattaccio.org

MA QUALE CELIACHIA – Chiamatela Roundup +Video

MA QUALE CELIACHIA - Chiamatela Roundup

SONO ALMENO 12 MILA ANNI CHE L’UMANITA’ MEDITERRANEA SI NUTRE DI FRUMENTO SENZA PROBLEMI. E di colpo, ecco sorgere la “intolleranza al glutine”, con relativo ipersviluppo degli affari relativi a questa “malattia”: paste senza glutine a 5 volte il prezzo delle normali, prodotti bio dove l’etichetta dichiara “senza glutine”, cibi spesso a carico del servizio sanitario nazionale… Il glutine è un veleno? Si deve sospettare del grano geneticamente modificato? Per una volta no. Anche se c’entra il Roundup, il diserbante della Monsanto, specifiamente concepito dalla multinazionale per essere usato in abbondanza coi suoi semi geneticamente modificati (modificati appunto per resistere al diserbante, che uccide tutte le erbacce) . Come ha scoperto la dottoressa Stephanie Seneff, ricercatrice senior al Massachusetts Institute of Technology (MIT), da una quindicina d’anni gli agricoltori americani, nelle loro vastissime estensioni, hanno preso l’abitudine di irrorarle di Roundup immediatamente prima della mietitura.In questo caso, approfittano delle qualità disseccanti del prodotto, con il suo agente attivo, glisofato. Hanno scoperto che, spargendo tonnellate di glisofato, la resa per ettaro aumenta. Perché? Perchè, prova a spiegare la Seneff, “le brattee protettive si frantumano, la spiga muore, e con l’ultimo sospiro, rilascia i chicchi” che altrimenti resterebbero attaccati nel resti della spiga ancor umida. L’aumento di resa non è enorme, ma è importante per coltivatori stra-indebitati con le banche. Inoltre, il disseccamento facilita la battitura condotta coi giganteschi macchinari industriali (spesso affittati, quindi se li si può usare per meno giorni, si risparmia) e consente di anticipare l’operazione di mietitura. “Un campo di grano matura di solito in modo ineguale; una irrorata di Roundup consente di disseccare ugualmente le zone ancor verdi e quelle già gialle, e procedere alla mietitura nello stesso tempo”, ha spiegato un coltivatore di nome Keith Lewis. E’ dunque l’estrema manifestazione della industrializzazione totale dell’agricoltura americana, nel quadro della violenza generale sulla natura (hanno abolito la rotazione agricola, coltivano sempre le stesse colture da denaro sullo strssso campo, compensando l’impoverimento del terreno con tonnellate di fertilizzanti chimici), hubrys che resterà sempre come lo stigma dell’americanismo quando avrà condotto all’estinzione di questa civiltà. Lo stesso ministero americano dell’agricoltura ha reso noto che, dal 2012, il 99% del grano duro, il 97% del frumento prinaverile, e il 61 % di quello invernale subisce il trattamento al glisofato: il che costituisce un aumento dell’88% per il grano duro, e del 91% per il primaverile rispetto a quanto si faceva nel 1998.

MA QUALE CELIACHIA - Chiamatela Roundup PICCOLO PARTICOLARE L’IMDUSTRIA DELLA BIRRA NON ACCETTA L’ORZO DA TRASFORMARE IN MALTO SE IRRORATO DI ROUNDUP i piselli e le lenticchie, se irrorate, non hanno parimenti mercato. Invece il grano si può vendere, e dar da mangiare agli esseri umani, oltre che agli animali allevati per la carne e il latte. Che esista una relazione diretta fra il consumo di grano così trattato e la misteriosa “intolleranza al glutine” non è dubbio. E’ stato comprovato da uno studio della dottoressa Senef e del suo collega Anthony Samsel, pubblicato già nel 2013 sulla rivista “Interdisciplinary Toxicology”. Chi è interessato può trovare i particolari (molto allarmanti) dell’interferenza patologica del glisofato nei processi di malassorbilento di minerali, inibizione dei citocromi, nella distruzione dei bio-batteri intestinali e persino nella sintesi della serotonina, senza dire che la celiachia quadruplica il rischio di cancro.

MA QUALE CELIACHIA - Chiamatela Roundup A NOI PROFANI BASTERA’ QUESTA TABELLA DEL TUTTO ELOQUENTE. Ora, è noto che quando in Sicilia il frumento è vicino al raccolto, arrivano nei nostri porti navi granarie delle sei “sorelle”, le multinazionali oligopoliste globali del grani, con i loro carihi: a prezzi stracciati. E’ grano americano, canadese, australiano – probabilmente conservato da più stagioni in quelle navi, dove controlli occasionali hanno rivelato grumi di muffa. Il mistero è come mai queste navi non vengano sistematicamente sottoposte ai controlli dei NAS e della Finanza, per procedere al sequestro, alla distruzione delle granaglie tossiche o muffite. Ciò che farebbe bene alla salute dei celiaci, e punirebbe il trasparente dumping che danneggia i nostri produttori. Il video-giornalista francese (origine portoghese) Paul Moreira ha completato un reportage esplosivo sulle coltivazioni Ogm (e il conseguente spargimento dell’erbicida Roundup) nelle pianure argentine, dove ormai la coltivazione di soya e mais sono tutte geneticamente modificate. “mi ha messo sull’avviso – racconta – un lancio della Asociated Press che segnalava che un numero crescente di bambini nelle zone agricole argentine nasceva malformato. Sul posto, telecamera a spalla, ho trovato cose indicibili. Si continua a ripetere che la cultura estensiva di OGM non presenta rischi per gli uomini? Ma non si dice che il Roundup e simili erbicidi sono sempre meno efficaci, e quindi gli agricoltori ne raddoppiano, o triplicano, la disseminazione per continuare a produrre le stesse quantità di mais e soia. Le sostanze restano duravolmente nelle falde freatiche.

 Bientôt dans votre assietteIN UN VILLAGGIO DI VENTICINQUE CASE NEL MEZZO DELLA PAMPA HO VISTO 5 CASI DI BAMBINI DEFORMI E MALATI. Non ho avuto il coraggio di mostrarli tutti, ho ripreso le immmagini della bambina relativamente più bella che abbraccia la mamma. In queste famiglie nascondono i loro bambini, se ne vergognano come fosse colpa loro. Le autorità hanno cercato di dire che si tratta dei frutti di unioni fra consanguinei, poi hanno ammesso – davanti alla mia telecamera – la vera causa. Il gironalista ha prodotto il documentario *Bientôt dans votre assiette (de gré ou de force)” (presto nei vostri piatti, che lo vogliate o no) visibile su youtube. Anche la dottoressa Seneff ha segnalato l’abnorme comparsa di neonati malformati nello stato di Washington , 20 casi negli ultimi tre anni. “Hanno cercato le cause, hanno pesnato a tutto, tranne al glifosato. Non ci hanno pensato, ritenendolko innocuo. Ma ne gettano a tonnellate, e v finisce nei corsi d’acqua. Ci sono studi pubblicati che il glifosato causa l’anencefalia nelle rane (rane nascono senza cervello, ndr.): c’è una chiara connessione, e io ho anche appurato il motivo. Il glisofato blocca la degradazione naturale della’cido retinoico, che si accumula nel feto e è notoriamente la causa dell’anencefalia. …inoltre interrompe gli enzimi citocromo p450, che si accumulano nel fegato… è l’enzima che decompone l’acido retinoico”.
La speranza, conclude la dottoressa, “viene da Cina e Russia. La Russia ha preso una posizione fortissima contro gli Ogm. Putin ha detto: mangiate puro i vostri Ogm, noi non li vogliamo. E vengo adesso da una conferenza a Pechino organizzata dal professor Gu: ha raccolto tutti gli scienziati che hanno compiuto studi su Ogm e Roundup, ed hanno suonato l’allarme; Don Huber, Mae-Wan Ho, Jeffrey Smith, Judy Carman dall’Australia….i cinesi hanno visto che, in rapporto diretto con l’aumento della importazione di soya Ogm al Roundup, sono cresciuti infertilità, autismo, Parkinson. I cinesi possono fare la differenza, se cominciano a rifiutare le importazioni”.

*VIDEO

 

*Maurizio Blondet
>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

MONSANTO IN SICILIA – Porta i suoi pomodori ogm spacciandoli con il “porta a porta”

Tomato Roadshow 2015

IN SICILIA PARTE OGGI IL “ROAD SHOW POMODORO” DI MONSANTO, al fine di spacciare i propri orrori OGM.Consiste in una dimostrazione porta a porta dei pomodori. Innanzitutto sapete perchè esiste un pomodoro che chiamiamo “Pachino”?Perchè prende il nome dalla sua città di origine. Il pomodoro di Pachino è un IGP, indicazione geografica protetta, il cui disciplinare indica come zona di coltivazione il territorio comunale di Pachino e Portopalo di Capo Passero, oltre a parte dei territori comunali di Noto (SR) ed Ispica (RG): esattamente in questa zona parte oggi e continuerà per i prossimi dieci giorni il “Road Show Pomodoro” di Monsanto, al fine di spacciare anche in questa zona i propri orrori OGM. Il nostro appello agli agricoltori e ai siciliani tutti è semplice e diretto: disertate l’evento come la peste. In particolare questo tour, una sorta di cavallo di Troia ambulante per irretire gente inconsapevole nelle proprie trappole commerciali, toccherà le principali aree siciliane di coltivazione del pomodoro da mensa: Acate, Spinasanta, Vittoria, Licata, Scoglitti, Santa Croce Camerina, Ispica, Donnalucata e Pachino per l’appunto.

 Seminis® e De RuiterIL TOUR CONSISTE IN UNA DIMOSTRAZIONE PORTA A PORTA DEI LORO PRODOTTI Seminis® e De Ruiter™, con tanto di “serra mobile” per dimostrazioni sul campo: in sostanza siamo a livello dei venditori di bevande miracolose che, come in alcuni western, andavano in giro con il loro carrettino a piazzare la mercanzia. Sul loro sito, a promozione dell’iniziativa, si legge che “Monsanto invita tutti in occasione del tour per condividere le novità e per un confronto costruttivo finalizzato a rendere il business locale sempre più competitivo“: balle, boicottateli. L’unico business è il loro, ed è globalizzato, per voi è previsto solo che finirete sul lastrico per farli arricchire. I loro pomodori come tutte le loro sementi sono sterili: se le comprate, non sarete più proprietari di niente, e dipenderete da loro per tutte le future coltivazioni. Quello che Monsanto e altre multinazionali del settore non vi dicono infatti è che già dal lontano 1994, a Marrakesh, i paesi dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, su spinta degli Stati Uniti, si riunirono con l’intento di trovare un modo per brevettare gli esseri viventi, semi compresi. Il risultato fu un vero e proprio copyright sulle sementi e sulle piante.

Pink Lady”, varietà brevettataSE LI COMPRATE FARETE LA FINE DEI COLTIVATORI DI MELE DELLA VALLE DELL’ADIGE , vedi alla voce mela “Pink Lady”, varietà brevettata. Questi agricoltori non possono riprodurre le piante né vendere le mele in modo autonomo, si trovano pertanto costretti a comprare piante che costano il doppio – ripetiamo, il doppio – rispetto alle varietà tradizionali. Come se tutto ciò non bastasse, se non rispettano le direttive dei proprietari del brevetto, le piante devono essere estirpate. E i guadagni? Chiedetelo loro che fine hanno fatto, riescono a malapena ad uscirsene dalle spese e a ricavare il minimo per sopravvivere, in una sorta di moderno capolarato “high tech”. Se li comprate, farete la fine dei coltivatori canadesi e statunitensi di soia e colza OGM: se oltre alle loro sementi non comprano anche tutti i prodotti spacciati dal proprietario del brevetto per ogni singola varietà, il raccolto va in rovina. Pacco, doppio pacco e contropaccotto su scala globalizzata, e poiché all’orrore non c’è mai fine, aggiungete anche questo: se anche non coltivate OGM ma il vostro vicino di campo sì, e accidentalmente i suoi semi geneticamente modificati finiscono nel vostro campo, la Monsanto può citarvi in giudizio e costringervi a pagare multe salatissime. Fantascienza? No, è l’attuale realtà della legislazione statunitense e canadese in materia, legislazione che le multinazionali si sono fatte cucire su misura da politici compiacenti che gli elettori si illudono di eleggere a rappresentanza dei propri interessi, ma che in realtà trovano molto più conveniente stare a libro paga delle “Companies”.

pomodori-ogmLA MONSANTO NON SI FA ALCUNO SCRUPOLO NELL’UTILIZZARE QUALUNQUE MEZZO – ma proprio qualunque – pur di arricchirsi sulla vostra pelle, come quando spacciò come proprio brevetto europeo, registrato con numero di protocollo EP1812575, una varietà di pomodoro resistente ad una infezione fungina nota come botrite. Peccato solo che, come denunciato dall’associazione europea “No Patent on Seeds” (Niente brevetti sui semi), il pomodoro in questione non era frutto di ingegneria genetica e dunque non era brevettabile, in quanto esisteva in natura da secoli. In particolare i pomodori originali usati per questo brevetto dalla Monsanto provenivano dalla banca internazionale dei geni a Gatersleben, in Germania. Christoph Then, rappresentante di No Patent on Seeds, ebbe a dichiarare in merito: “Siccome l’incrocio dei pomodori non è brevettabile, Monsanto ha deliberatamente riformulato il brevetto durante il periodo di esame per far sembrare che l’ingegneria genetica sia stata coinvolta. Tuttavia, una lettura attenta del brevetto dimostra che ciò è semplicemente fraudolento. Questi pomodori non sono stati prodotti con il trasferimento di DNA isolato“. Una truffa per farsi pagare dagli agricoltori e da tutti noi ciò che la natura aveva inventato da sempre: altro che sfamare il mondo, piuttosto ridurlo sul lastrico e devastare la natura pur di arricchirsi, è questo il vero volto dell’industria del geneticamente modificato.

monsanto-syngenta-MONSANTO, SYGENTA, NOVARTIS STATENE ALLA LARGA. Le sementi Ogm servono solo a spennare come polli e a schiavizzare gli agricoltori. Vi costringono a comprare semi che potrete coltivare solo per un anno, poi dovrete comprarli nuovamente per ogni altro raccolto, insieme agli erbicidi di loro produzione contro le infestazioni e a tutti gli altri – sempre loro – prodotti chimici senza i quali il vostro raccolto andrà alla malora. Prendete carta e penna e segnatevi questi numeri: in Canada le spese che gli agricoltori devono sostenere per le coltivazioni sono passate, a causa degli OGM, da 1 dollaro ad acro ad oltre 50 dollari. Costi aumentati di 50 volte: voi finite sull’orlo del baratro economico, loro guadagnano dal vostro immiserirvi, dato che solo per la Monsanto il giro d’affari è nell’ordine di 9 miliardi di dollari l’anno. E i loro prodotti non aumentano la resa dei raccolti, balla vietata dalle leggi di natura, e che si paga a caro prezzo sul medio e lungo periodo dato che queste coltivazioni impoveriscono i terreni, né men che meno i vostri guadagni, che anzi precipiteranno. Si presentano come mentori del progresso che vi portano in dono maggiori guadagni, ma in fondo al “pacco” c’è la vostra rovina economica e la devastazione dell’ambiente: girate alla larga, è meglio per tutti.
Condividete in modo che possa arrivare il messaggio a più siciliani possibili…e non solo…

>Fonte<
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

MANGI CIBI OGM SENZA SAPERLO – Ecco la lista e i rischi

MANGI CIBI OGM SENZA SAPERLO - Ecco la lista e i rischi

I RISCHI PER LA SALUTE POSSONO ESSERE ENORMI E NON C’E’ NESSUNO STUDIO SUGLI EFFETTI A LUNGO TERMINE NELL’UOMO. Numerosi test su animali da laboratorio hanno osservato lo sviluppo di tumori e malattie nelle cavie, ma gli interessi economici sono troppo grandi. Gli ogm si trasfericono nel sangue. Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica PLoS ONE ha rilevato che la farina di grano OGM è pienamente in grado di trasferire i loro geni geneticamente modificati direttamente nel flusso sanguigno di chi li mangia causando gravi condizioni infiammatorie, adenoma e cancro colorettale. Cade il mito che gli alimenti transgenici agiscono sul corpo nello stesso modo come alimenti naturali.

MANGI CIBI OGM SENZA SAPERLO - Ecco la lista e i rischiGLI OGM SONO NEL PIATTO SENZA CHE TE NE SEI ACCORTO. Con la normativa europea introdotta nel 2004, tutti i prodotti contenenti OGM fino allo 0.9% non lo devono dichiarare. Inoltre latte, carne, uova e formaggi derivanti da animali che sono stati nutriti con OGM non devono riportarlo in etichetta. Come vedi l’informazione è tutt’altro che trasparente. Spesso quando la percentuale supera lo 0.9% non troviamo OGM tra gli ingredienti, ma semplicemente sigle del tipo “amido modificato” che sembra qualcosa di normale per nascondere una realtà agghiacciante.

MANGI CIBI OGM SENZA SAPERLO - Ecco la lista e i rischiALTA INCIDENZA DI TUMORI. Un team di ricerca dell’Università di Caen, che in uno studio recentemente pubblicato mette sotto accusa due prodotti targati Monsanto: un certo tipo di mais OGM ( la variante NK603) e l’erbicida Roundup (usato nelle coltivazioni OGM). Secondo gli studiosi, topi nutriti per tutta la vita con questi prodotti avrebbero sviluppato, rispetto a cavie alimentate altrimenti, squilibri ormonali, un’alta incidenza di tumori e danni a fegato e reni.

LA LISTA DEI MARCHI CHE USANO OGM. Greenpeace Russia affonda il colpo sugli OGM e sulle aziende che ne fanno un utilizzo sistematico pubblica un nuovo studio affermando che le indagini non possono uniformare i mercati, ma che segnalano la tendenza della produzione di catene e aziende. Per ciò che riguarda il mercato, già nel 2000 Greenpeace Russia affermava: “di trenta prodotti che sono stati scelti per l’analisi il 30% contiene OGM”. Ecco la lista di operatori del mercato alimentare, che sono soliti utilizzare OGM per la realizzazione dei loro prodotti:

Società di produzione Kellog “s

Corn Flakes (cereali)

Frosted Flakes (cereali)

Rice Krispies (cereali)

Corn Pops (fiocchi)

Schiaffi (fiocchi)

Froot Loops (anelli di cereali colorati)

Di Apple Jacks (cereali-ring con il gusto di mela)

All-Bran Apple Cinnamon / Blueberry (crusca sapore di mela, cannella, mirtillo)

Gocce di cioccolato (gocce di cioccolato)

Pop Tarts (sfoglia ripiena di tutti i gusti)

Nutri-grain (brindisi pieno di tutti i tipi)

Crispix (biscotti)

Smart Start (fiocchi)

All-Bran (Flakes)

Just Right Fruit & Nut (fiocchi)

Miele Crunch Corn Flakes (cereali)

Raisin Bran Crunch (cereali)

Cracklin “crusca di avena (fiocchi)

Produzione società Hershey “s

Toblerone (cioccolata, tutti i tipi)

Mini Baci (cioccolatini)

Kit-Kat (barretta di cioccolato)

Baci (cioccolatini)

Chips di cottura semi-dolci (biscotti)

Chocolate Chips di latte (biscotti)

Reese “s Peanut Butter Cups (burro di arachidi)

Scuro speciale (cioccolato fondente)

Cioccolato al latte (cioccolato al latte)

Sciroppo di cioccolato (sciroppo di cioccolato)

Dark Chocolate Syrup speciale (sciroppo di cioccolato)

Strawberry Syrop (sciroppo di fragola)

Casa di produzione Mars

M & M “s

Snickers

Via Lattea

Twix

Nestle

Crunch (fiocchi di riso al cioccolato)

Cioccolato al latte Nestle (cioccolato)

Nesquik (bevanda al cioccolato)

Cadbury (Cadbury / Hershey “s)

Fruit & Nut

Casa di produzione Heinz

Ketchup (regolare e senza sale) (ketchup)
Chili Sauce (salsa di peperoncino rosso)
Heinz 57 Steak Sauce (con sugo di carne)
Heinz beans (fagioli con salsa)

Società di produzione Hellman “s

Reale Maionese (maionese)
Maionese Light (maionese)
Maionese Low-Fat (maionese)

Società di produzione Coca-Cola

Coca-Cola
Sprite
Cherry Coca
Minute Maid Arancione
Minute Maid Uva

Casa di produzione PepsiCo

Pepsi
Pepsi Cherry
Mountain Dew

Società di produzione Frito-Lay / PepsiCo (componenti OGM possono essere presenti nell’olio e altri ingredienti)

Stabilisce Potato Chips (tutti)
Cheetos (tutti)

Società di produzione Cadbury / Schweppes

7-Up
Dr. Pepe

Produzione Pringles (Procter & Gamble)

Pringles (patatine fritte con sapori originali, Magro, Pizza-licious, Sour Cream & Onion, Salt & Vinegar, Cheezeums)

E come alimentazione OGM per prodotti:

Kellogg (Kellogg) – produce cereali per la colazione, tra fiocchi di mais

Nestlé (Nestlé) – produce cioccolato, caffè, bevande caffè, alimenti per l’infanzia

Unilever (Unilever) – produce alimenti per l’infanzia, maionese, salse, ecc

Heinz Foods (Hayents Foods) – produce ketchup, salse

Hershey (Hershis) – produce cioccolato, bibite

Coca-Cola (Coca-Cola) – Coca-Cola, Sprite, Fanta, Tonic “Denali”

McDonald (McDonald) – rete di “ristoranti” fast food

Danon (Danone) – produce yogurt, kefir, ricotta, alimenti per l’infanzia

Similac (Similac) – produce alimenti per l’infanzia

Cadbury (Cadbury) – produce cioccolato, cacao

Mars (Mars) – produce cioccolato Mars, Snickers, Twix

PepsiCo (Pepsi-Cola) – Pepsi, Mirinda, Seven-Up

ULTIMA RACCOMANDAZIONE.

Evitare di ristoranti fast food.
Evitare il pane imbustato o a lunga conservazione.
Tutte le uova sono state prodotte da galline alimentate con OGM (ho le galline e faccio fatica a trovare mangime che non sia OGM), fanno eccezione quelle biologiche o dichiarate senza OGM.
Quasi tutte le salsicce, la carne in scatola e salumi vengono prodotti con l’aggiunta di componenti geneticamente modificati. Se vi piacciono i salumi acquistateli da un produttore locali informandovi sugli ingredienti che usa. Dal 2004 ad oggi, secondo i dati, la vita media sana è crollata in Italia di almeno 10 anni proprio, guarda caso, dall’anno in cui entrarono gli OGM negli alimenti in Italia.

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>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org