AVEVA NEGATO IL CONSENSO A SOTTOPORSI AD UN CICLO DI VACCINAZIONI
Avendo maturato forti perplessità sui possibili effetti sulla salute. Pertanto, aveva chiesto ai superiori i necessari chiarimenti comunque rendendosi disponibile a svolgere la missione demandatagli (peraltro in territorio nazionale), con personale assunzione di ogni rischio. Per tale motivo, un Sottufficiale dell’Aeronautica, con una eccellente e lunga anzianità di servizio e padre di famiglia, è stato sottoposto ad un procedimento disciplinare di rigore e, addirittura, ad un procedimento penale davanti al Tribunale militare di Roma. L’interrogatorio è previsto per il prossimo 8 marzo davanti al sostituto procuratore militare Antonella Masala che gli contesta i reati di disobbedienza aggravata e continuata.Il militare è assistito dagli avvocati Maria Gabriella Casula e Giorgio Carta. L’avvocato Casula riferisce che: «il Sottufficiale con l’istanza presentata al suo Comando, chiedeva semplici rassicurazioni e precisazioni circa i forti dubbi palesati da alcuni esperti sentiti dalla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sull’Uranio Impoverito proprio in relazione alle vaccinazioni plurime e ravvicinate; le preoccupazioni derivano dal fatto che ancora oggi possano essere inoculati ai militari dai sette ai dieci vaccini in poco più di un mese.
TALE SOMMINISTRAZIONE ALLA LUCE DI ALCUNI RECENTI STUDI
Potrebbe mettere in serio pericolo la salute dei militari».«La vicenda del nostro assistito, – aggiunge l’avvocato Carta – è davvero sconcertante. In passato avevo difeso due militari che, in procinto di partire per l’Afghanistan, si erano rifiutati di sottoporsi al vaccino antinfluenzale. In quel caso, però, era stato avviato un procedimento disciplinare, poi però archiviato per effetto delle memorie difensive presentate dagli interessati. Questa volta, invece, è stato instaurato addirittura un processo penale da cui può scaturire la pena di un anno di carcere per l’indagato che, semplicemente, ha negato il consenso ad un trattamento sanitario che lui ritiene pericoloso per la propria salute. Tutto ciò confligge con l’articolo 32 della Costituzione, secondo cui nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Legge che manca nel caso concreto, onde nessun militare può essere sottoposto a vaccinazione contro la sua volontà. Non a caso, al nostro assistito si contesta proprio la negazione del consenso».
Apre scenari inquietanti perché è lo stesso Ministero della Difesa che da tempo conduce approfonditi accertamenti finalizzati ad individuare i reali effetti delle vaccinazioni a cui sottopone i militari. Pare, infatti, che l’impennata statistica di alcune patologie tra i militari sia collegata non tanto ad una contaminazione nei teatri di guerra internazionali, quanto piuttosto alla proliferazione delle vaccinazioni come concause nell’insorgere delle malattie.Ampi studi, infatti, confermano che la quasi totalità di militari contaminati da sostanze nocive, non hanno mai varcato i confini nazionali e tale consapevolezza potrebbe indurre a dover riscrivere la storia anche delle contaminazioni da uranio impoverito.Questa era la ragione per cui, il Sottufficiale, molto attento allo sviluppo di tali studi scientifici, aveva semplicemente chiesto chiarimenti sugli esiti degli accertamenti svolti, rinviando perciò la prestazione del consenso. I chiarimenti non sono mai pervenuti, ma il procedimento penale si.
Fonte: http://news.liberoreporter.eu
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio
CANCELLARE I RICORDI CON UNA PILLOLA
Questo lo scenario per il venturo decennio di guerre in Medio Oriente. Un esercito di soldati senza emozioni e programmato per uccidere, incapace di provare sentimenti di colpa, pentimento o di orrore. La pillola si chiama Propanolo, già conosciuta come antinfiammatorio, potrebbe essere destinata un giorno ai militari statunitensi per cancellare la memoria dei crimini commessi. Questo scenario apre una lunga serie di considerazioni etiche. Che cosa succederebbe se una pillola del genere venisse usata da un criminale? E che cosa implica esattamente cancellare la nostra memoria? La parte di noi con cui ci riconosciamo. Significa forse distruggere completamente la nostra identità? David Magnus, direttore del Centro di Bioetica dell’Università di Stanford, parla di pericoli legati all’uso indiscriminato di questa sostanza e un rapporto di bioetica della Casa Bianca ne ha sospeso lo studio, ponendo importanti interrogativi etici riguardo l’alterazione della memoria.
LA RICERCA SI E’ SPOSTATA IN CANADA
Ma i militari statunitensi stanno già pensando di rifinanziarla. Le porte sono spalancate da quando è passato il “Psychological Kevlar Act” che consente al Direttore della Difesa di sviluppare un piano di misure preventive per ridurre la probabilità che i soldati manifestino la Sindrome da Disordine Post Traumatico (ovvero l’ansia seguente un evento drammatico). Con questo atto il Pentagono mette avanti l’idea di usare diverse droghe per proteggere i combattenti dallo stress conseguente l’omicidio di altri uomini. Uno dei candidati è proprio il Propanolo, al cui trattamento si pensa di sottoporre i soldati di ritorno dall’Afghanistan e dall’Iraq.
ALL’UNIVERSITA’ DI AMSTERDAM
Il Propanolo è già stato somministrato a 60 studenti, mostrando loro l’immagine di un ragno, mente venivano sottoposti a uno shock elettrico, così che fossero spaventati dall’immagine anche in assenza dello stimolo fisico. Quando agli studenti veniva dato Propanolo non vi era alcuna reazione. Ma probabilmente non vi sarebbe stata alcuna reazione anche con un narcotico o con una botta in testa. Ma alla Difesa statunitense non fa grande differenza se questa sia una scienza spazzatura o un nuovo modo per controllare le persone. E con una droga credono di cancellare la paura del morso di un cane o l’angoscia per aver ucciso un altro essere umano. Che differenza fa? Quando l’uomo sarà trasformato in una perfetta macchina da guerra, anche i piani alti cancelleranno la loro paura di un esercito ribelle e insubordinato.
Davis Fiore
fonte : http://www.positivamente.it/
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org
L’ANTARTIDE NON FINIRA’ MAI DI STUPIRE E REGALARE NUOVE SORPRESE
Il continente più gelido, remoto e inospitale della Terra, con temperature che toccano anche i -80 gradi centigradi, potrebbe nascondere un vero e proprio museo archeologico, sotto la spessa coltre di ghiaccio che avvolge il 95 per cento del suo territorio e che raggiunge una profondità media di oltre 2000 metri. Qui, 4 mila scienziati, di 46 paesi del mondo, conducono da oltre cinquant’anni le ricerche più impensabili e l sempre in questo luogo avvengono strani e incredibili fenomeni scientifici, alcuni dei quali ancora inspiegabili. È ciò che è accaduto a un team di scienziati britannici e statunitensi lo scorso mese di maggio.
GLI STUDIOSI STAVANO LAVORANDO A UN COMUNE PROGETTO DI CLIMATOLOGIA
Quando hanno assistito a un evento da film di fantascienza: un insolito vortice, stazionava in quota senza mai muoversi di un solo centimetro, nonostante le elevate raffiche di vento spostassero le nuvole tutt’intorno. All’inizio si era pensato a una tempesta polare ma, la staticità del mulinello e l’inconsueta nebbia che lo avvolgeva, hanno spinto i ricercatori a indagare sul fenomeno. Gli uomini hanno approntato un pallone meteo legato a un argano, completo di una radio sonda per il rilievo delle proprietà fisiche (temperatura, umidità relativa, pressione e velocità del vento) e un cronometro scientifico per la registrazione dei tempi di lettura. L’oggetto è stato poi rilasciato e fatto risucchiare all’interno del vortice per il tempo strettamente necessario alle misurazioni.
DOPO ALCUNI MINUTI UN RISULTATO INQUIETANTE
Il cronometro segnava la data del 27 gennaio 1965 e tutti i dati calcolati indicavano valori incompatibili con le normali caratteristiche di una tromba d’aria. L’esperimento è stato ripetuto più volte e sempre con gli stessi risultati. Uno degli scienziati che ha partecipato ai vari test, lo statunitense Mariann McLein non solo conferma l’accaduto ma evidenzia anche che l’intero episodio è stato segnalato ai servizi segreti militari e alla Casa Bianca. Da prime indiscrezioni pare che si tratti di una “porta” spazio-temporale, cioè uno “tunnel” che permette non solo uno spostamento geometrico attraverso lo spazio ma anche un cambiamento temporale. Una sorta di viaggio attraverso il tempo (avanti e indietro) e lo spazio.
A QUALCUNO POTRA’ SEMBRARE PARADOSSALE
Ma quanto è avvenuto in Antartide potrebbe trovare una spiegazione razionale nella teoria del “Ponte di Einstein-Rosen”. All’inizio del secolo scorso, i due scienziati congetturarono una “galleria gravitazionale” o wormhole, cioè una “scorciatoia” da un punto dell’universo a un altro che consentirebbe di viaggiare tra di essi più velocemente di quanto impiegherebbe la luce a percorrere la distanza attraverso lo spazio normale. Come vedete non sono concetti da rubrica di misteri ma vere e proprie nozioni di fisica che ciascuno di noi può approfondire anche attraverso il web. Questo fatto sensazionale arriva in coincidenza di un’altra strabiliante scoperta fatta dai satelliti americani e diffusa dalla rivista Daily Galaxy: la presenza di una struttura antichissima sotto il suolo antartico.
LA SCOPERTA HA ALIMENTATO LA CURIOSITA’ DI UFOLOGI E SOSTENITORI DELLE TEORIE DEL COMPLOTTO
Secondo i quali i militari americani stiano nascondendo il rinvenimento di un UFO o una grande apparecchiatura tecnologicamente avanzata mai vista prima. Ad avvalorare questa ipotesi il fatto che gli scavi siano iniziati in segreto e con una certa celerità. Qualunque cosa sia si tratterebbe di un oggetto vecchio di 12 mila anni! Al momento le autorità statunitensi negano qualsiasi scoperta archeologica a quelle latitudini ma, come esposto da un funzionario del Parlamento Europeo, la scoperta è di una tale portata che tutta la comunità scientifica continua a chiedersi cosa mai stia venendo alla luce in quell’area. Che esista qualche analogia tra la scoperta fatta dai satelliti e il misterioso “mulinello” spazio-temporale?Noi ovviamente non lo sappiamo ne possiamo confermare la veridicità di tutti questi fatti ma, con le informazioni contenute in questo articolo, speriamo di avervi potuto dare tutti i riferimenti necessari per indagare ulteriormente sul caso.
Fonte: corpoquantico.it
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org