ITALIA – Finalmente gli ecoreati saranno puniti penalmente

 ITALIA - Finalmente gli ecoreati saranno puniti penalmente

FINALMENTE LA MAGISTRATURA E LE FORZE DELL’ORDINE HANNO STRUMENTI EFFICACI PER TUTELARE L’AMBIENTE IN MODO LEGALE E GIURIDICO. Pochi giorni fa il Senato ha approvato l’introduzione nel codice penale dei nuovi delitti di “Disastro ambientale“, “Inquinamento ambientale“, “Delitti colposi contro l’ambiente” e “Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività“. Questo porta l’Italia sulla buona strada per dotarsi finalmente di una normativa penale adeguata per l’effettiva tutela dell’ambiente: finora infatti la Magistratura era dovuta ricorre a figure di reato totalmente inadeguate, come “Getto pericoloso di cose” o “Deturpamento e danneggiamento di cose altrui”. Tali modifiche consentiranno inoltre di poter contare su un termine di prescrizione più alto – a memoria del caso ETERNIT dove gli imputati furono assolti – e di poter comminare sanzioni penali anche a carico delle persone giuridiche, come società e imprese – spesso reali responsabili di condotte nocive per l’ambiente. Si tratta di un passo importante ma non sufficiente ad assicurare la completa tutela legale dell’ambiente. A tal proposito vi segnaliamo l’iniziativa promossa da WWF che per contribuire attivamente all’adeguamento del nostro Codice Penale, ha elaborato una proposta di legge per la salvaguardia della fauna selvatica: “Crimini di natura” è una campagna che ad oggi ha raccolto oltre 55.000 firme per chiedere sanzioni più severe nei confronti di chi uccide animali selvatici e per ottenere precise garanzie circa il rafforzamento del Corpo Forestale dello Stato.

La Campagna è ancora attiva. Per sostenere l’iniziativa, basta firmare la petizione!

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http://ilfattaccio.org

TORINO OMOGENEIZZATI CON TROPPI ORMONI- FINISCONO IN OSPEDALE 106 BAMBINE

NEGLI ULTIMI DUE ANNI

ben 106 bambine sarebbero state costrette a ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale Re­gina Margherita di Torino perché colpite dal Telarca, la malattia che provoca lo svi­luppo precoce del seno. La denuncia arriva da un medi­co dell’Infantile. Sulla vicen­da il procuratore Raffaele Guariniello ha nel frattempo avviato un’inchiesta, contro ignoti, per lesioni colpose .Sarebbero in realtà due le aziende finite nel mirino della magistratura. Aziende pro­duttrici di omogeneizzati con­tenenti estrogeni, vale a dire i principali ormoni sessuali femminili capaci di provocare la crescita del seno nelle bam­bine che si trovano nella fase di passaggio dall’allattamento allo svezzamento. Gli estroge­ni contenuti dalle pappe sono gli stessi con cui si alimenta­no gli animali da macello.                                                             

fonte : http://www.cronacaqui.it
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio