FARMACI PERICOLOSI – Ordinato il ritiro urgente ecco quali sono

farmaci - ritiratiDA GIORNI E’ STATO EMESSO UN COMUNICATO DELL’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, che ha emanato un provvedimento cautelativo con il quale vieta l’utilizzo di nove farmaci prodotti dalla ditta Geymonat, (la stessa produttrice delle supposte per neonati) per difetti di qualità. Nello specifico, è possibile che in questi farmaci ci sia un quantitativo di principio attivo inferiore a quello approvato e indicato in etichetta.

SI TRATTA DEI SEGUENTI MEDICINALI

Alvenex 450 mg (indicazioni: sintomi attribuibili ad insufficienza venosa; stati di fragilità capillare)

Gastrogel 2g/10ml (indicazioni: ulcera gastrica, ulcera duodenale; gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche; gastropatie da FANS, esofagite da reflusso).

Sucrate 2g gel orale (indicazioni: ulcera gastrica, ulcera duodenale; gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche, gastropatie da FANS, esofagite da reflusso)

Intrafer 50 mg/ml e Intrafer 100mg/5ml (indicazioni: terapia degli stati latenti o manifesti da carenza di ferro)

Testo Enant 100 mg e Testo Enant 250 mg/2 ml (indicazioni: castrazione, eunucoidismo, ipogenitalismo, criptorchidismo, turbe della potenza sessuale e oligospermia; metropatie, fibromiomatosi uterina e talune forme di carcinoma mammario della donna, come coadiuvante)

Nabuser 30 (indicazioni: artrite reumatoide, osteoartrosi, spondilite anchilosante, artropatia gottosa, reumatismo extraarticolare; affezioni periarticolari come: borsiti, tendiniti, sinoviti e tenosinoviti, periartrite scapolomerale; processi infiammatori acuti inclusi quelli muscolo-scheletrici, lesioni da sport)

Citogel 2g/10ml (indicazioni: ulcera gastrica, ulcera duodenale; gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche; gastropatie da FANS; esofagite da reflusso)

Ecomì 1%, Ecomì 150 mg e Ecomì 100 mg (indicazioni: infezioni dermatologiche di origine micotica e batterica; infezioni vulvovaginali di origine micotica e batterica)

Venosmine 4% e Venosmine 450 mg (indicazioni: coadiuvante nel trattamento delle varici e delle complicazioni flebitiche, delle emorroidi interne ed esterne e, in genere, negli stati di fragilità capillare e nelle loro manifestazioni).

L’AIFA invita tutti coloro che dovessero avere in casa confezioni di questi farmaci a non utilizzarle.
Nelle farmacie e presso i grossisti i medicinali sono al momento bloccati.

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

MULTINAZIONALI -Ecco un inquietante loro punto di vista +Video

multinazionali

SPESSO PARLIAMO DI MULTINAZIONALI di come hanno acquisito il potere di controllare la nostra alimentazione, i nostri farmaci, la nostra vita, in nome del profitto.Non tutti però sono convinti che le multinazionali siano così nefaste…Credo che questo video possa essere utile per toccare da vicino il pensiero di una multinazionale.Si tratta di una intervista a Peter Brabeck presidente della Nestlè. Potrete facilmente notare un modo di vedere le cose molto diverso dal modo di vedere le cose della gente comune…

VIDEO (l’intervista inizia al minuto 2:00)

 

Da sottolineare questi passaggi:
3;14 “L’uomo ormai è capace di gestire gli equilibri naturali” Questa suona proprio di onnipotenza, meglio non commentare

3:38 “Dopo 15 anni di consumazione di alimenti geneticamente modificati nessuna malattia è apparsa negli usa fino ad ora. Ma in Europa noi ci preoccupiamo di quello che potrebbe succedere…” Chissà perchè non si tiene mai conto dell’aumento del numero di casi di malattie già conosciute ( per esempio il cancro) proprio negli ultimi 20 anni…

4:57 “..In altre parole tutti gli esseri umani devono avere accesso all’acqua: questa è una soluzione estremaa!”  La cosa più normale in una civiltà davvero evoluta è l’accesso garantito per tutti ai beni vitali…

5:04 “…L’acqua è un prodotto alimentare e come tutti i prodotti alimentari ha un valore di mercato…” D’altra parte chi sta parlando è il presidente della più grande compagnia di commercio di acqua minerali…

5:53 “Sinceramente io credo che la responsabilità primaria di un capo di azienda sia di assicurare e preservare un avvenire redditizio e di successo alla propria azienda” Non certo quindi la salute di coloro che consumeranno i prodotti…

7:21 “Bisogna creare una immagine positiva del mondo..” Vedi pubblicità del Mulino bianco per fare un esempio…

7:30 “Non siamo mai stati così in salute” Purtroppo anche questa ultima frase rispecchia un punto di vista distorto, le statistiche sottolineano un aumento della aspettativa di vita ma un peggioramento della qualità della vita, si vive di più ma più malati. Esattamente la condizione ideale per un avvenire redditizio delle diverse multinazionali farmaceutiche…
Ognuno si faccia la sua idea

>Fonte<
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

FARMACI PERICOLOSI PER I BAMBINI – Ecco quali stanno ritirando

farmaci-bimbi

SCIROPPO ANTIDOLORIFICO E SUPPOSTE

l’AIFA ha chiesto di riconsegnarli alle farmacie. Ecco quali sono.E’ allarme per alcuni farmaci per bambini ritenuti pericolosi per la loro salute tanto che l’AIFA (l’Agenzia Italiana del Farmaco), ha deciso di ritirare dal mercato degli antidolorifici destinati all’infanzia. Si tratta di medicinali che hanno tra i vari ingredienti anche la codeina, ritenuta pericolosa perché può provocare gravi problemi respiratori. Il pericolo pare essere tale che viene addirittura richiesto di riconsegnarli in farmacia se li avete in casa, ecco quali sono:

Tachidol bambini bustine e sciroppo

Il generico Paracetamolo + Codeina Angenerico bustine e sciroppo

Lonarid bambini supposte

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

FARMACI NELLA CARNE IN SCATOLA -Arriva un nuovo scandalo dall’Inghilterra

PROPRIO LI DOVE ERA SCOPPIATO IL PRIMO SCANDALO ALIMENTARE DELL’ANNO

quello della carne di cavallo venduta come bovina, oggi arriva la notizia di un nuovo problema legato sempre alla carne. La catena di supermercati Asda ha infatti annunciato che ritirerà l’intera gamma di carne in scatola della sua stessa marca perché trovata contaminata da un farmaco anti-infiammatorio che viene dato ai cavalli da corsa, il fenilbutazone.Questo farmaco è utilizzato a volte anche per curare malattie umane come l’artrite reumatoide e la gotta, ma più che altro, come in questo caso, è utilizzato sugli animali. Non solo. Pare che tracce di questo farmaco siano state rilevate anche nel latte venduto nel cartone della stessa azienda. La scoperta è avvenuta per caso, in seguito ai controlli sulle tracce di carne di cavallo nelle confezioni di carne bovina, come quelle che stanno avvenendo in tutta Europa negli ultimi mesi. E così è accaduto ciò che in molti tenevano: non solo la carne di cavallo è stata trovata, ma anche i farmaci che vengono dati ai cavalli da corsa.

 

IL PROBLEMA E’ CHE QUESTA CARENE VIENE ANCHE ESPORTATA

(non sappiamo se lo è anche in Italia), e quindi proprio come il precedente scandalo, potrebbe già avere raggiunto altri Paesi. Ingerire grossi quantitativi di questa sostanza può portare ad anoressia, depressione, ulcerazioni, diarrea e coliche, ma solitamente per avere questi effetti indesiderati bisogna raggiungere quantitativi molto elevati, mentre le tracce trovate nella carne sono state molto basse (4 parti per miliardo). Resta comunque la preoccupazione per quello che mangiamo.Nonostante tutte questa rassicurazioni, e quelle provenienti dal rivenditore che ha ammesso di stare agendo per togliere dal mercato tutte le scatole contaminate ed ha invitato i clienti che le hanno acquistate a portarle al negozio, la gente ormai non si fida più e negli ultimi sondaggi risultano in migliaia quelli che, in seguito a tutti questi scandali alimentari, hanno deciso di cambiare la loro dieta e fare completamente a meno della carne.

* Marco Mancini

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

I FARMACI CHE AUMENTANO IL RISCHIO DI INFARTO – Buscofen, Voltaren, Moment

QUELLO CHE I MEDIA NON DICONO

L’ibuprofen e il diclofenac, i principi attivi di numerosissimi farmaci antidolorifici, aumentano vertiginosamente il rischio di infarto.L’ Ibuprofen e ildiclofenac provocano l‘infarto. Che, chiamate così, queste due sostanze dicono poco. Ma se li chiamassimo con i nomi con cui siamo abituati a individuarli sugli scaffali delle farmacie (Moment, Buscofen, Voltaren…) ecco che le cose comincerebbero a chiarirsi.E sì, perché le medicine utilizzate normalmente dalla stragrande maggioranza della popolazione sono devastanti per la salute dell’individuo. A dimostrarlo è una ricerca condotta dall’Università di Nottingham, in Inghilterra, e coordinata dalle ricercatrici Julia Hippisley-Cox e Carol Coupland.Secondo le due scienziate, che hanno visto il loro studio pubblicato anche sull’eccelso British Medical Journal, alcune categorie di antidolorifici sarebbero pericolose per coloro che soffrono di cuore e aumenterebbero in modo vertiginoso la possibilità di incorrere in un arresto cardiaco.

 

LA RICERCA HA PRESO A CAMPIONE UN GRUPPO DI 9.218 PERSONE

di età compresa tra i 25 e 100 anni, che abbiano già avuto problemi cardiaci. Questi volontari sono stati dunque analizzati e il loro stato di salute mantenuto regolarmente sotto controllo. Tenendo conto della somministrazione, in questi pazienti, di medicinali antidolorifici, ecco l’allarmante scoperta: l’assunzione di ibuprofen ediclofenac aumenta il rischio di infarto fino al 55%.Gli antidolorifici sono utilizzatissimi e diffusissimi sul mercato farmaceutico e la notizia della pericolosità dei loro principi attivi giunge poco dopo il ritiro dal mercato di un altro medicinale usato per alleviare il dolore: il Vioxx, appartenente alla famiglia del Cox2.

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org