Ho scoperto per caso che le seguenti marche di acqua minerale italiana appartengono ormai da anni al gruppo COCA-COLA:
Lilia
Sveva
Toka
Solaria
Vivien
In particolare la Coca-Cola controlla le Fonti del Vulture dal 2006 e credo che rimarrete stupiti che le seguenti fonti sparse per l’Europa sono controllate direttamente dal noto marchio americano o tramite i suoi imbottigliatori:
ITALIA: Fonti del Vulture
GERMANIA: Apollinaris
IRLANDA: Deep River Rock
BELGIO: Chaudfontaine
SVIZZERA: Valser
AUSTRIA: Fonte Romerquelle
SERBIA: Vlasinka
BULGARIA: Bankya
POLONIA: Multivita
ROMANIA: Dorna
Inoltre controlla delle fonti anche in Grecia, Croazia, Turchia.Il gruppo è anche attivo in diversi stati europei sotto il marchio Bonaqua.
FONTE
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org
UNO SPOT DELLA COCA-COLA CHE HA COME TESTIMONIAL LO CHEF SIMONE RUGIATI
è stato censurato dall’Istituto di autodisciplina pubblicitaria e non andra più in onda. È stata così accolta la segnalazione inviata da Il fatto alimentare lo scorso settembre che chiedeva l’interruzione immediata della campagna.Per Coca-Cola si tratta della terza censura in pochi mesi, e questo dimostra quanto poco la multinazionale prenda in considerazione le raccomandazioni e gli inviti ad una maggiore attenzione avanzati con insistenza dall’Istituto di autodisciplina.Nella comunicazione che abbiamo ricevuto, l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria (vedi allegato) invita Coca-Cola a ripensare lo spot, evitando di suggerire ai consumatori di bere tutti i giorni la bibita, perché è sbagliato “proporre modelli di consumo e stili di vita non improntati alla massima correttezza, in termini di educazione alimentare”.Siamo di fronte a una bocciatura pesante. La decisione ha costretto Coca-Cola a modificare la programmazione e interrompere la pubblicità con Simone Rugiati su tutte le emittenti.
LA PUBBLICITA’ CENSURATA RIGUARDA UNO SOLO DEGLI SPOT DELLA SAGA
quello che proponeva un pranzo in famiglia. Era l’ennesimo messaggio che consiglia una bevanda zuccherata a tavola, cercando di veicolare una pessima abitudine americana che Coca-Cola cerca di trapiantare in Italia.Considerando poi lo stretto legame che esiste tra il consumo di bevande gassate e sovrappeso, c’è da chiedersi con quale coraggio Coca-Cola realizzi certi spot.Non è la prima volta che l’azienda ci prova: nel 2011 la pubblicità “La formula della felicità” invitava le mamme a fare pasteggiare i bambini con la bibita a base di caramello. Allora il Giurì censurò il messaggio e la Coca-Cola si era prontamente impegnata a non ripetere l’errore. Nei mesi successivi la società venne censurata una seconda volta per una pubblicità mascherata apparsa sulla rivista Donna Moderna (un finto articolo con le foto di Lorella Cuccarini in cucina alle prese piatti imbanditi e bottiglie di Coca-Cola protagoniste delle immagini).
Quale sarà la prossima mossa della multinazionale delle bollicine?
Roberto La Pira
Fonte : www.ilfattoalimentare.it
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org
4-METILIMIDAZOLO(4-MI) QUESTO E’ IL NOME DELLA SOSTANZA SOSPETTA DI AVERE EFFETTI CANCEROGENI PRESENTE NELLE LATTINE O BOTTIGLIE DI COCA-COLA
A denunciare questo fatto è stato il Cspi, l’ente di ricerca americano. In particolare, secondo l’ente questa sostanza è presente in concentrazioni assai diverse.Ecco alcuni dati diffusi dal centro studi: in California ci sono quattro microgrammi di 4-MEI, una soglia sotto il livello di rischio, in Brasile sono 267 microgrammi a lattina. In Kenia sono 170, invece in Gran Bretagna, Canada, Emirati Arabi Uniti e in Messico ci sono tra i 145 e i 160 microgrammi di 4-Mei.L’esperta Gianna Ferretti ha spiegato che la sostanza in questione è creata dalla produzione industriale di caramello artificiale, che si ottiene quando ci sono alte pressioni e temperature, grazie all’uso di ammoniaca e solfiti.E ancora: la pericolosità del 4-MEI si ha nel momento in cui viene somministrato a dosi molte elevate, addirittura negli animali si sono poi sviluppate diverse patologie tumorali (polmone, fegato, tiroide, sangue).Una tesi confermata anche da parte dell’International Agency for Research in Cancer, che ha ribadito il carattere cancerogeno della sostanza per gli animali e molto probabilmente anche per l’uomo.Una tesi che la Coca-Cola ha respinto in modo categorico e ha sottolineato la sicurezza dei suoi prodotti. Inoltre, il Sueddeutsche Zeitung ha riportato che la richiesta di diminuire il valore del 4-MEI è stata fatta solo per evitare problemi. «Non vogliamo complicazioni legali per le nostre bevande a causa di un allarme lanciato contro i pareri scientifici».
fonte : http://www.you-ng.it
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio
LA COCA-COLA E’ LA BIBITA GASSATA PIU’ BEVUTA AL MONDO
Le sue vendite non registrano cali, nonostante la bevanda sia spesso sotto accusa di essere nociva per la salute a causa dei dolcificanti in essa contenuti e dell’elevata presenza di acido fosforico, ritenuto colpevole, se assunto in notevoli quantità, della demineralizzazione delle ossa, anche e soprattutto nei bambini. Il marchio Coca Cola è inoltre ormai da decenni al centro di azioni di boicottaggio per la violazione dei diritti umani degli operai delle proprie fabbriche situate in Colombia.Vi è quindi più di un motivo per rinunciare a bere ed acquistare Coca Cola o per provare almeno a diminuirne il consumo. Se ne avete ancora delle scorte in dispensa, ma avete deciso di porre un freno alla vostra dipendenza dalla bevanda, provate a sfruttarla per mettere in pratica alcuni dei suoi possibili impieghi alternativi.
I DIECI METODI
1. La Coca Cola agisce efficacemente nel combattere le macchie di grasso sui tessuti e può essere applicata su di esse per pretrattarle prima di procedere al normale lavaggio.
2. Non molto tempo fa, la bevanda è stata impiegata, accompagnata dalle note caramelle alla menta, come carburante per alimentare un’automobile.
3. Provate a rimuovere i depositi di calcare dal fondo del vostro bollitore versandovi un bicchiere di Coca Cola e lasciando agire la bevanda per alcune ore. Il medesimo effetto può essere ottenuto con l’aceto. Ogni traccia scomparirà come per magia.
4. Rimettete a nuovo il fondo bruciato di pentole e padelle versando all’interno di esse della Coca Cola e portando la bevanda ad ebollizione. In seguito sarà più facile rimuovere le tracce rimaste sul fondo, con l’aiuto di una spazzola per le pulizie.
5. Un bicchiere di Coca Cola può essere aggiunto al bucato se avete bisogno di un additivo che vi aiuti a rimuovere i cattivi odori.
6. La Coca Cola avanzata, che ormai ha perso le proprie bollicine, è un rimedio efficace per la pulizia di pentole e di altri oggetti in rame, comprese le monete.
7. Nella pulizia dei sanitari vi potrà essere utile per la rimozione delle incrostazioni.
8. Può essere inoltre impiegata da chi possiede un’automobile per eliminare le tracce di corrosione causate dalle perdite della batteria e per facilitare la pulizia del parabrezza.
9. Utilizzatela, inumidendo un panno di cotone, per ridare splendore ai vostri gioielli ed all’argenteria.
10. Provate a rimuovere le impiegata da chi possiede un’automobile per eliminare le tracce di corrosione causate eventualmente presenti sul paraurti della vostra auto inumidendole con della Coca Cola e strofinandole subito dopo con un foglio d’alluminio.
Visti gli usi che se ne possono fare, ancora convinti di volerla ingerire nel vostro stomaco?
Scritto da Marta Albè
fonte : http://www.greenme.it
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org