LA SCIENZA OCCULTA DEL POTERE

LA SCIENZA OCCULTA DEL POTERE

LA SCIENZA OCCULTA DEL POTERE

SE LA MACCHINA INFORMATIVA DI INTERNET CI PERMETTE DI VENIRE A CONOSCENZA DI GRANDI MISTERI DELLA SCIENZA è altrettanto vero che il web pullula di siti detti di Debunker. Persone comuni, scienziati si dannano a cercare di portare alla luce le bufale del nuovo millennio. Il dibattito è senz’altro interessante ed è opportuno verificare come agiscano le due parti del conflitto informativo. La parte narratrice dei misteri alimenta una generica tesi del complotto, ordito da elite economiche, al danno della collettività. La controparte tenta di riportare la discussione su un terreno razionale. Il risultato è un dialogo tra sordi, in cui per lo più non si riesce a distinguere le ragioni dei contendenti, un dialogo in cui prevale il noise, il rumore di fondo. Ed eccolo raggiunto, lo scopo finale: la confusione, lo stordimento da eccesso di informazione, la trasfigurazione di un dibattito in caos allo stato puro, all’interno del quale nessuno distingue più le ragioni dell’altro. I debunker accusano di ignoranza i complottisti e i complottisti sprofondano nella solitudine delle proprie convinzioni, convinti di essere gli unici ad aver capito la Verità, senza rendersi conto di essere una parte marginale della società, senza poter provare nulla e combattenti di una battaglia persa. La confusione generata nella società pone in secondo piano la questione del possesso di brevetti, tecnologie e processi industriali che, nel segreto dei laboratori di tutto il mondo, vengono messi a punto per essere sfruttati per profitto economico privato, invece che per il bene comune. Basta pensare alle moderne comunità di software Open Source opposte a colossi come Apple, Microsoft, sopra tutte.

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.