GRAUPEL – Ne neve ne grandine ecco di cosa si tratta

GRAUPEL – Ne neve ne grandine ecco di cosa si tratta

 

GRAUPEL - Ne neve ne grandine ecco di cosa si tratta

SI TRATTA DI UN FENOMENO RARO CHE HA UNA CLASSIFICAZIONE A SE LA GRAUPEL, un fenomeno meteorico che non è né neve né grandine. Il suo nome deriva da “gragnola” o “graupel“, ed è ormai ufficialmente riconosciuta sia dall’internazionale World Meteorological Organization che dal Servizio Meteorologico Nazionale dell’Aeronautica Militare di casa nostra. E ormai anche i vari portali web che si occupano di meteo si stanno adeguando ad annunciare: prevista graupel su…Ma vediamone meglio le caratteristiche.

GRAUPEL - Ne neve ne grandine ecco di cosa si trattaLE CRATTERISTICHE DELLA GRAUPEL. Partiamo dal colore, che poi è ciò che non permette né di annoverarla come neve né come grandine. Ha infatti un colore molto chiaro, quasi trasparente, rispetto ad entrambi. Una sorta di acqua ghiacciata vera e propria, un granello ghiacciato color opaco. Quanto alla forma, ha un un diametro compreso tra i 2 e i 5 millimetri. La forma è generalmente sferica, ma al contempo, non è neppure solida, come un normale pezzo di ghiaccio; è invece malleabile e comprimibile, al punto che una volta caduta a terra tende a sbriciolarsi. E meno male, aggiungiamo noi. Altrimenti farebbe danni su auto e case. Ecco che si distingue dalle altre due forme di precipitazioni, perché la neve tende a sciogliersi, mentre la grandine a rimanere solida.

GRAUPEL - Ne neve ne grandine ecco di cosa si trattaMA COME SI FORMA? Stando alla spiegazione degli esperti, questa gragnola è comunque un po’ più simile alla neve perché si forma proprio da essa che deriva da nubi cumuliformi, ma poi attraversano uno strato più caldo di atmosfera vicino al punto di fusione: in quello strato i fiocchi non si sciolgono, ma si “arrotolano“ su se stessi dando origine, appunto, al granello di neve tonda. Non a caso, all’interno di questi chicchi, vengono preservate tracce originarie di un cristallo innevato, che si verifica solo in inverno. Mentre la grandine, si sa, è un fenomeno meteorologico prevalentemente estivo.
Insomma, a fenomeni nuovi come le bombe d’acqua, i summer storm, alluvioni e cicloni più frequenti rispetto al passato, dobbiamo anche abituarci a questa graupel.

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

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