NIKE – La strage dei canguri

NIKE – La strage dei canguri

BOICOTT NIKE

DA UNA RECENTE RICERCA, si è scoperto che dal 2002 ad oggi, in Australia, sono stati massacrati 33 milioni di canguri per realizzare con la loro pelle scarpe da calcio e per il consumo alimentare. In questa agghiacciante statistica non sono conteggiati i piccoli di canguro, uccisi a bastonate o schiacciati dalle macchine trovati nei marsupi delle loro madri morte. La prima associazione animalista ad interessarsi di questo drammatico olocausto fu l’inglese VIVA. Nel 2003 gli attivisti inglesi iniziarono a scrivere al giocatore David Beckham, reo di essere il testimonial delle nuove scarpe da calcio dell’Adidas realizzate con pelle di canguro. Il nome della scarpa era tutto un programma: “Predator”. Pensando che la stella inglese fosse all’oscuro dei fatti e in buona fede, gli inviarono centinaia di filmati e testimonianze che mostravano il terribile massacro dei canguri ma solo dopo numerose pressioni e anche grazie all’intervento di Paul Mc Cartney, ottenero dal suo manager un laconico “vi faremo sapere”. Solo 4 anni dopo Beckham, sotto la pressione di migliaia di mail di fans inferociti , ha iniziato ad indossare scarpe sintetiche. Per le stesse ragioni, l’Adidas ha dichiarato recentemente di voler ridurre entro i prossimi 12 mesi del 98% l’utilizzo di pelle di canguro e lo stesso ha fatto la Umbro con la promessa di voler prestare maggiore attenzione all’impatto ambientale dei propri prodotti. E la Nike? Assolutamente no…Per la multinazionale più famosa dello sport la pelle di canguro è troppo economica e cambiare i macchinari di produzione non rientra nei loro piani.
Non è questa una buona ragione per smettere di comprare i loro prodotti ?

Redatto da Pjmanc http://ilfattaccio.org

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