GIOIA TAURO – Le armi chimiche siriane stanno per arrivare al porto

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TRANSITERANNO DAL PORTO DI GIOIA TAURO ,le armi chimiche provenienti dalla Siria che si trovano a bordo della nave danese Arc Futura. Le armi chimiche si trovano attualmente depositate in circa 1.500 container sulla nave danese che farà scalo a Gioia Tauro e poi saranno trasbordate sulla nave Cape Ray.L’Alto commissario Onu per i diritti umani Navi Pillay ha lanciato l’allarme per il crescente numero di esecuzioni di massa nella parte settentrionale del paese da parte di gruppi dell’opposizione estremista e che potrebbero costituire crimini di guerra. «Nelle ultime due settimane, abbiamo ricevuto segnalazioni di una serie di esecuzioni di massa di civili e combattenti che non partecipavano alle ostilità ad Aleppo, Idlib e Raqqa da parte di gruppi gruppi armati di opposizione estremisti in Siria e in particolare da parte della fazione “Stato islamico d’Iraq e del Levante”» (Isis), ha detto l’Alto Commissario in un comunicato pubblicato oggi a Ginevra. Pillay ha ammonito i gruppi armati di opposizione che tali esecuzioni potrebbero costituire crimini di guerra.

GIOIA TAUROL’ITALIA DEI VALORI HA GIA’ ANNUNCIATO CHE ALLESTIRA’ UN PRESIDIO a Gioia Tauro contro l’arrivo della nave con le armi chimiche provenienti dalla Siria. Lo ha comunicato il segretario del partito, Ignazio Messina, che è partito per raggiungere il porto calabrese con un gruppo di dirigenti del partito.Protesta anche il segretario regionale del Sindacato dei lavoratori portuali (Sul) della Calabria, Carmelo Cozza. “Quello che ci preoccupa – dice – rispetto a tali notizie è soprattutto il silenzio istituzionale da parte di tutti gli enti preposti. A cominciare dalla Regione Calabria passando per l’Autorità Portuale e la Capitaneria di Porto di Gioia Tauro per finire al gestore del terminal, Medcenter Container Terminal Spa”.“Nessuna posizione di merito o di distinguo rispetto ad una problematica che se si realizzerà avrà un fortissimo impatto sulla sicurezza dei lavoratori, nell’eventualità di possibili danni a tali contenitori durante la movimentazione, nonché sulla sicurezza del terminal intesa come attività di Security”, aggiunge. “Contenitori di tale pericolosità da vigilare e monitorare – sottolinea – richiederanno misure straordinarie trattandosi di sicurezza internazionale”.
>Fonte< 
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

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