MADE IN ITALY – La fusione nucleare fredda è prenotabile

MADE IN ITALY – La fusione nucleare fredda è prenotabile

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IL REATTORE A FUSIONE FREDDA SI PUO’ PRENOTARE ONLINE TRAMITE IL SITO DELL’AZIENDA.Finalmente tutti potranno provare questo miracoloso aggeggio, di cui avevamo già parlato qualche tempo fa (Fusione nucleare fredda: un italiano dice di averla scoperta). L’inventore Andrea Rossi lo descrive come un dispositivo rivoluzionario in grado di creare grandi quantità di energia a costi ridotti.Sulla carta è eccezionale, ma abbondano anche i dubbi: i test eseguiti fino a oggi infatti non sono riusciti a convincere la totalità degli osservatori, anche perché praticamente nessuno ha potuto analizzare da vicino questo incredibile oggetto. Tutto è coperto dal segreto industriale.Forse ci vedremo più chiaro tra qualche tempo, quando qualcuno avrà comprato uno di questi generatori da 1,5 milioni di dollari e lo avrà messo alla prova. Il tempo di attesa previso è di circa quattro mesi, e una volta consegnato l’azienda offre i due anni canonici di garanzia ma promette una longevità pari a circa 30 anni. Stando alle dichiarazioni del produttore ognuno di questi reattori può generare un megawatt partendo da soli 200 KW in entrata.

i-fisici-rossi-e-focardi-SEMBRA FANTASCIENZA EPPURE LA FACCENDA VA AVANTI DA ANNI,e Rossi sarebbe già riuscito a convincere diversi investitori che hanno comprato i primi prototipi e finanziato il progetto. Sebbene praticamente nessuno sappia esattamente come funzioni, a parte lo stesso Rossi e i suoi più stretti collaboratori.All’epoca dei test indipendenti pubblicammo un articolo che probabilmente mancava del giusto distacco critico, e molti lettori ce lo fecero notare nei numerosi commenti. I risultati comunque furono descritti dagli scienziati come strabilianti, per lo meno nella misurazione dell’energia prodotta rispetto a quella di alimentazione. Senza sapere cosa c’è dentro esattamente, tuttavia, non significa praticamente nulla.I dubbi descritti non fermeranno comunque i progetti dell’azienda: in agenda infatti c’è anche una versione per uso domestico (Ecat Home Units) da 10 Kw, ed è possibile iscriversi alla lista di attesa per essere tra i primi a riceverlo e trasformare così la propria casa in un’abitazione energicamente indipendente ed ecocompatibile – sempre che sia tutto vero.Se tutto andrà come previsto entro pochi mesi ci sarà qualcuno in possesso di un costoso Ecat da un milione e mezzo di dollari, e scopriremo se Andrea Rossi è un truffatore oppure un genio. Voi che cosa ne pensate?

*Valerio Porcu
>Fonte< 
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

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