COCA-COLA – Antitrust all’attacco

COCA-COLA – Antitrust all’attacco

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UNA VOLTA LA CHIAMAVANO PUBBLICITA’ INGANNEVOLE PERCHE’ FORNIVA INFORMAZIONI A META’ E FUORVIANTI.Succede ancora oggi e il Garante della Concorrenza (che vigila sulla correttezza dei messaggi pubblicitari), interviene.Sotto accusa, Coca-Cola e il suo modo di comunicare come salutare una bevanda che di salutare ha ben poco. Il Garante infatti ottiene che Coca-Cola rimuova dagli opuscoli pubblicitari tutte “le informazioni nutrizionali fuorvianti, non chiare e incomplete” sui suoi ingredienti e che comunichi il reale valore nutrizionale della bevanda gassata.Ma perché il Garante si è sentito in dovere di intervenire? Beh, non poche erano le informazioni ritenute menzognere che il colosso internazionale ci raccontava: Coca-Cola bibita con zuccheri, ma sicura e nutriente (d’ora in avanti dovrà precisare quanti zuccheri sono contenuti in ogni lattina, indicandone anche la dose giornaliera consigliata); comprovata sicurezza della caffeina contenuta; Coca-Cola bevanda idratante perché contiene acqua (????); ambiguità sul diabete 2, facendo passare il messaggio che Coca-Cola non sia dannosa a chi ne soffre; allusioni a ingredienti in comune tra Coca-Cola e frutta e verdura.Il gigante della comunicazione e delle bibite gassate non è il solo a essere stato preso di mira dal temibile Garante sopra citato. Anche Perfetti Van Melle Italia Srlus e Perfetti Van Melle Spa la pagano cara: due multe salate (una di 150 mila euro e l’altra di 30 mila) per aver fatto credere ai propri consumatori che masticare le loro gomme e i loro confetti dopo i pasti sia l’equivalente del lavarsi i denti con spazzolino e dentifricio.

*Giulia Caligiuri
> Fonte< 
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

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