AFRICA SACCHEGGIATA – Per il parquet italiano

deforestazioneL’ITALIA E’ UNO DEI MAGGIORI IMPORTATORI DI LEGNO AFRICANO

E dal continente nero arriva spesso illegalmente, distruggendo le foreste primarie di quella terra. Nel bacino del Congo, le operazioni forestali distruttive e fuorilegge sono diffusissime: dallo sfruttamento incontrollato delle concessioni al mancato rispetto dei piani di gestione, dalla scarsa demarcazione dei confini territoriali alla falsificazione dei documenti. «Tra queste compagnie – denuncia Greenpeace – La Sefac (Societé d’Exploitions Forestieres et Agricolesdu Cameroun) controllata dall’italiana “Vasto Legno” ha più volte violato la legislazione forestale: le operazioni di taglio si svolgono in foreste di grande importanza ambientale e alcune delle concessioni si trovano in un’area particolarmente sensibile ai confini dell’area protetta di Lobéké. «La Sefac è stata più volte colpita da sanzioni per taglio illegale e i suoi disboscamenti minacciano attualmente le colture di diverse comunità locali, la cui vita dipende dall’integrità della foresta e mettano a serio rischio le residue popolazioni di specie minacciate, quali l’elefante di foresta, il gorilla e lo scimpanzé» denuncia Sergio Baffoni, coordinatore della campagna foreste di Greenpeace. «Malgrado le nostre denunce significativi quantitativi di legno targato Sefac sono stati individuati in Italia, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Finlandia e Spagna Ogni impresa che acquista legno Sefac deve sapere che sta contribuendo alla distruzione delle foreste primarie del Camerun».

 

*di Gianni Lannes

>Fonte
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

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