SARA’ IN CIRCOLAZIONE A PARTIRE DA MAGGIO PROSSIMO
Ma verrà svelata domani dal presidente della Banca centrale europea Mario Draghi la nuova banconota da 5 euro. Verra’ illustrata in tutti i suoi elementi in occasione di una cerimonia che avra’ luogo presso il Museo Archeologico di Francoforte sul Meno. A maggio quindi le banche inizieranno a immettere in circolazione i nuovi biglietti ttraverso i canali consueti (sportelli o casse prelievo contanti). Si prevede che entro l’autunno 2013 le nuove banconote da 5 euro saranno piu’ diffuse di quelle della prima serie. Poi verranno diffuse le banconote degli altri tagli, in via ascendente (e cioe’ da 10, 50, 100, 200 e 500 euro).Le nuove banconote fanno parte della nuova serie dedicata a Europa e saranno facilmente distinguibili dai biglietti della prima serie. Le tre nuove caratteristiche sono l’ologramma con ritratto (muovendo una banconota, la striscia argentata rivela il ritratto di europa, identico a quello della filigrana mentre sulla striscia e’ possibile scorgere una finestra e la cifra del valore); la filigrana con ritratto (guardando una banconota in controluce, appare un’immagine sfumata che mostra il ritratto di Europa, la cifra del valore e una finestra) e il numero verde smeraldo (muovendo una banconota, la cifra brillante produce l’effetto di una luce che si sposta in senso verticale. La cifra inoltre cambia colore passando dal verde smeraldo al blu scuro). Quello da 5 euro è un taglio diffusissimo: solo quelle prodotte nel 2012, se disposte in successione, arriverebbero quasi a coprire la distanza tra la Terra e la Luna, mentre quelle circolanti coprirebbero la circonferenza della terra per 4,6 volte.
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org
BOLLE DI GHIACCIO INTRAPPOLATE NEL LAGO
Nel lago Abraham, per la precisione, un bacino artificiale che si trova sul fiume North Saskatchewan in Canada, nella regione occidentale di Alberta. Creato nel 1972 con la costruzione della diga di Bighorn, prende il nome da un noto abitante della valle del XIX secolo, Silas Abraham, e ha una superficie di 53.7 km² e una lunghezza di 32 km. Ma non è tutto questo che lo rende particolare e meraviglioso. La sua fama, infatti, è dovuta piuttosto a un raro fenomeno naturale che avviene tra le sue splendide, limpide e fredde acque.Sotto lo spesso strato di ghiaccio, infatti, spesso si possono osservare delle grandi bolle d’aria, dette “ghiacciate” o “congelate”, “ice bubbles” o “frozen bubbles”, che, risalendo dal fondo del lago dove ci sono emissioni di gas metano, si fermano sotto la superficie ghiacciata. Ciò ha reso il lago molto famoso tra i fotografi, che si recano sulle sue sponde per osservare il fenomeno.Tra loro, ad esempio, c’è Fikret Onal, che spiega in questo modo il singolare fenomeno: “il gas metano rilasciato dal fondo del lago viene congelato una volta che si avvicina abbastanza alla superficie e le bolle continuano a impilarsi una sotto all’altra man mano che il clima diventa sempre più freddo durante la stagione invernale”.
Un panorama surreale e affascinante, creato dalle bolle intrappolate nelle loro forme sinuose appena sotto lo strato ghiacciato, in cui è facile sentirsi piccolo e insignificante, come spiega ancora il fotografo paesaggista: “non era la prima volta che camminavo su un lago ghiacciato, ma di certo il lago ghiacciato di Abraham mi ha fatto sentire, per la prima volta, completamente a disagio. Non era coperto di neve (era troppo freddo per la neve, sotto i -30 gradi Celsius, con vento gelido). Anche se la superficie ghiacciata sarà stata di circa 8-9 centimetri di spessore, ero spaventato a morte e fuori di me, non solo per il fatto che potevo vedere tutte le crepe che si diramavano in ogni direzione e addirittura l’oscurità del fondo del lago attraverso la superficie trasparente, ma soprattutto per via del rimbombo profondo dei suoni che provenivano dal fondo dell’acqua”.
FOTO
Roberta Ragni
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org