ELETTRICITA’ PRODOTTA DALLE URINE

NON SONO RICERCATORI FAMOSI O STUDIOSI MONDIALI

Ma 4 ragazze africane dai 14 ai 15 anni d’età. Si chiamano  Duro-Aina Adebola, Akindele Abiola , Faleke Oluwatoyin e Bello Eniola e la loro voglia di pensare e creare ha dato vita ad un prodotto ecologico ed innovativo: un generatore che è in grado di produrre sei ore di elettricità con un litro di urina.Un’invenzione davvero geniale che rende uno scarto umano (la pipì) una risorsa energetica! Di conseguenza questa fonte di energia si rinnova a costo zero e senza produrre inquinamento!

 MA COME FUNZIONA CONCRETAMENTE QUESTA IDEA?

L’urina prodotta viene raccolta ed inserita in una cella in grado di separare l’idrogeno. Quest’ultimo viene purificato grazie ad un filtro e raccolto in una bombola del gas. L’idrogeno ottenuto viene ripulito dall’umidità e spinto nel generatore.Stupisce la giovane età delle ragazze che hanno inventato questo generatore. Il prototipo è stato presentato alla Maker Faire Africa in corso nel Lagos, cioè la fiera annuale africana della ”gente che fa”.Speriamo che l’invenzione faccia la sua strada e che le ragazze vengano giustamente premiate per il loro lavoro.

Fonte – http://www.eticamente.net
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

ALIMENTAZIONE DEI GATTI – Le crocchette sono dannose?

IL METABOLISMO DEI GATTI SPESSO E’ COMPROMESSO DA UN ALIMENTAZIONE SBAGLIATA

Alimentazione spesso troppo secca che sottrae liquidi dal corpo alterando la funzionalita’ renale e predisponendo alle malattie renali, inoltre l’eccesso di carboidrati (40% e piu di alcune marche ) portano ad uno stress del pancreas ed del sistema immunitario, inoltre spesso l’alimentazione e’ in eccesso rispetto alle richieste metaboliche con una obesita’ che anch’essa squilibria un sistema immunitario e sovraccarica il sistema circolatorio . Le crocchette sono dannose per la salute dei gatti.Ricapitolando il nostro gatto e’ sottoposto ad uno stress continuo per un eccesso di alimentazione ,iperstimolazione di insulina per eccesso di zuccheri alimentari stress del pancreas per una dieta squilibrata ,concentrazione eccessiva delle urine ed alterazione della flora intestinale .Le urine grazie all’eccesso di carboidrati sono alcaline il che predispone alla cistite ed alla renella il pet food tenta di correggere l’alcalinita’ delle urine con l’aggiunta di acidificanti che pero’ rendono acido anche il sangue acidita’ indebolendo le cellule immunitarie.
IL VIRUS PUO’ ESSERE SCONFITTO SE IL SISTEMA IMMUNITARIO E’ EFFICIENTE

Quindi oltre ad sconfiggere le infezioni secondarie con l’uso di antibiotici (quando necessario ) bisogna creare i presupposti che rendono l’organismo in equilibrio ,quindi favorire una buona idratazione e quindi una funzionalita’ renale regolare ,un intestino con una flora equilibrata,una integrazione di amminoacidi, vitamine, sali minerali, un potenziamento delle difese immunitarie con uso di erbe, miceti (micoterapia), transfactor, citochine , ma soprattutto una alimentazione che rispecchia la natura dell’animale.Va ricordato che il gatto non ha bisogno di carboidrati nella dieta ,in natura non si alimenta di cereali, mais, soia, barbabietola da zucchero ,il glucosio (gli zuccheri) lo prende dagli amminoacidi della dieta , le proteine devono essere di qualita’e sono indispensabili per il metabolismo e il sistema immunitario.Un elemento importante e’ che per la natura dell’alimento secco (croccantini) il gatto beve molto … ma l’introduzione di liquidi non riesce a compensare le perdite d’acqua attraverso le feci grazie alla presenza di fibre che sottraggono acqua con una quantita’ di feci abbondanti, la fibra pero’ sottrae ed interferisce con l’assorbimento degli alimenti ,inoltre l’acidita’ dell’ambiente intestinale dovuto alle fermentazioni dei carboidrati e della fibra interferisce sull’assorbimento degli amminoacidi essenziali con una carenza di taurina, arginina ecc per questo vengono aggiunti in alcuni alimenti proprio per compensare queste carenze. Oltre ad essere dannoso perchè contiene additivi chimici , il cibo secco è nocivo alla salute dei nostri animali perchè non apporta sufficiente quantità di liquidi ai reni ed è irritante per la vescica predisponendo a frequenti cistiti.

Articolo del Dott Alessandro Prota 
tratto da - nocensura.com
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

DETERSIVO FAI DA TE – 5 Semplici ricette

 

detersivi bucatoGIROVAGANDO PER LA RETE HO TROVATO UN SACCO DI RICETTE

Per produrre dei detersivi ecologici “fai da te”, ovviamente decidendo di utilizzare questi prodotti per il nostro bucato significa scegliere di NON inquinare, ma non solo, producendo da noi i detersivi non avremo più il problema di irritazioni o allergie, inoltre potremo riutilizzare vecchi flaconi  in modo da ridurre anche la quantità di rifiuti casalinghi.L’ingrediente base di tutti i detersivi è il sapone vegetale in scaglie, quando lo acquistate controllate bene gli ingredienti.Se sul vostro bucato c’è qualche macchia ostinata vi svelo un trucco per farla sparire… strofinate bene una saponetta sopra la macchia e lasciatela riposare alcune ore prima di lavarla.Ma vediamo alcune ricette per preparare un detersivo casalingo.

 

SERVONO ALCUNI INGREDIENTI FONDAMENTALI CHE SONO

 

Il bicarbonato di sodio, l’acido citrico, il sapone vegetale, l’olio essenziale e la soda per bucato (non la soda caustica mi raccomando!!!!! Sul mercato è conosciuta come soda solvay).Se volete fare brillare la biancheria potete aggiungere in lavatrice del percarbonato di sodio, una sostanza dal potere sbiancante, smacchiante e disinfettante considerata molto meno nociva ed inquinante rispetto alle comuni candeggine.

 
1) DETERSIVO LIQUIDO ALLA SODA

3,5 litri d’acqua

200 grammi di soda per bucato

200 grammi di sapone vegetale grattugiato

Utilizzate una pentola capiente per portare ad ebollizione l’acqua. Sciogliete, mescolando, il sapone in scaglie nell’acqua. Spegnete il fuoco ed aggiungete la soda per bucato. Continuate a mescolare finché il vostro detersivo liquido non si sarà ben amalgamato. Lasciate raffreddare e trasferite il tutto in un contenitore per detersivo liquido di recupero, o suddividetelo in bottiglie. Utilizzatene un misurino, calcolando la quantità facendo riferimento al tappo di un vecchio detersivo, per ogni lavatrice a pieno carico. Dimezzate la quantità per i lavaggi leggeri.

 

 

2) DETERSIVO LIQUIDO ALLA ROSA E BICARBONATO

5 litri d’acqua

200 grammi di sapone vegetale in scaglie

100 grammi di bicarbonato di sodio

25 gocce di olio essenziale alla rosa
Portate ad ebollizione l’acqua all’interno di una pentola capiente. Versate mano a mano il sapone vegetale in scaglie e mescolate. Lasciate riposare finché il liquido non si sarà raffreddato e le scaglie di sapone non si saranno completamente disciolte. Quindi aggiungete il bicarbonato e mescolate per bene. Prima di passare al trasferimento del detersivo nel flacone prescelto, addizionatelo con l’olio essenziale di rosa e mescolate con un cucchiaio di legno. Si tratta di un detersivo perfetto per asciugamani, lenzuola e biancheria in cotone. Il bucato risulterà profumatissimo.

 
3) DETERSIVO IN SCAGLIE PROFUMATO

500 grammi di sapone vegetale

200 grammi di bicarbonato di sodio

15 gocce di olio essenziale di eucalipto

10 gocce di olio essenziale di geranio

Munitevi di una grattugia ed i pazienza ed iniziate a ridurre in scaglie il vostro sapone vegetale. Quando avrete terminato tale operazione, potrete trasferire il tutto all’interno di una ciotola, nella quale aggiungerete il bicarbonato di sodio, mescolando con molta cura in modo che il composto risulti uniforme. Addizionate il vostro detersivo con gli oli essenziali per profumarlo e per renderlo maggiormente disinfettante. Suddividetelo in barattoli di vetro da conservare ben chiusi.

 

 

4) DETERSIVO PER IL BUCATO A MANO

5 litri d’acqua

50 grammi di sapone vegetale

Assicuratevi di procurarvi del vero sapone di Marsiglia completamente vegetale, portate ad ebollizione l’acqua e versatevi mano a mano le scaglie di sapone, mescolando finché non si saranno sciolte. Quando il detersivo si sarà raffreddato, trasferitelo in un flacone. Potrete utilizzarlo per il bucato a mano comodamente senza guanti. Al detersivo, una volta freddo, potrete aggiungere 15-20 gocce di oli essenziali a piacere per ottenere una preparazione profumata.

 
5) AMMORBIDENTE ALL’ACIDO CITRICO

500 millilitri di acqua demineralizzata

50 grammi di acido citrico

Con l’aiuto di un imbuto versate all’interno di una bottiglietta da mezzo litro l’acqua demineralizzata ed aggiungetevi subito dopo l‘acido citrico. Chiudete bene la bottiglia con il proprio tappo ed agitate finché l’acido citrico non si sarà sciolto. Ricordatevi inoltre di agitare ogni volta prima dell’utilizzo. L’acido citrico rappresenta un ottima soluzione per la realizzazione di un ammorbidente casalingo in grado di contrastare i residui di calcio che possono indurire il vostro bucato. Utilizzatene 50 millilitri per ogni lavaggio a pieno carico, versandolo nella vaschetta per la lavatrice destinata all’ammorbidente. Nello stesso momento potrete anche addizionarlo con oli essenziali a piacere per profumare il bucato.Se vi è piaciuta qualcuna di queste idee perchè non le provate? Gli ingredienti è facile reperirli in erboristeria o in negozi nei quali si trovano prodotti naturali, sono certa che resterete stupefatti dalla pulizia, dal risparmio e dal profumo preferito tutto sulla vostra biancheria!!

Fonte : http://www.eticamente.net
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

I VELENI NASCOSTI

 
amiantoESISTONO DUE TIPI DI VELENI

Quelli che provocano danni immediati e quelli che provocano danni diluiti nel tempo.I primi sono facilmente riconoscibili, tutti li conosciamo e tutti li riconosciamo, sono quelle sostanze che, entro poche ore da quando le abbiamo inserite nel nostro corpo, ci causano problemi, dolori, nausea, vomito etc.Gli altri invece sono molto più subdoli, si tratta di veleni che erodono il corpo un poco alla volta, non si ha nessuna manifestazione avversa nel momento in cui se ne viene a contatto ma se ne pagano le conseguenze magari anni dopo: un tipico esempio possono essere le fibre di amianto con le quali venivano realizzati i famosi “pannelli ethernit”, nessuno moriva dopo aver tagliato uno di quei pannelli, ma l’averne respirato le polveri gli avrebbe con buona probabilità causato un tumore ai polmoni che si sarebbe manifestato anche dopo 40 anni dalla prima esposizione.La probabilità poi che questo tipo di veleni provochi il danno aumenta esponenzialmente all’aumentare dell’esposizione, per ritornare all’esempio dell’amianto, l’operaio che ha tagliato un solo pannello ethernit ha una probabilità molto minore di contrarre il cancro al polmone rispetto all’operaio che ne ha tagliati decine ogni giorno per mesi o anni.Il nostro cervello tende a non alzare le difese nei confronti di questi veleni: non vede il collegamento, il lasso di tempo è troppo lungo dall’assunzione alla manifestazione del problema, per questo nel nostro cervello non si forma la Consapevolezza che farebbe scattare le difese in presenza di quel veleno…

 
NESSUNO DI NOI MANGEREBBE UN PANINO FARCITO CON VELENO PER TOPI

Questo perchè le conseguenze del mangiare veleno per topi sono ben chiare nella nostra mente, gli effetti sarebbero istantanei, per questo il nostro cervello ne ha una consapevolezza ben precisa.Nel momento in cui però andiamo a mangiare un panino realizzato con farina raffinata, salame e maionese il nostro cervello non alza la minima difesa: non è mai morto nessuno mangiando il suddetto panino… Trattasi però di un veleno, di un veleno con effetto a lungo termine che aumenta la sua potenziale nocività con l’aumentare dell’esposizione.Questa nozione però il nostro cervello non la assimila in modo automatico come invece avviene per il veleno per topi, che automaticamente viene associato a qualcosa di pericoloso, da evitare. No, il nostro cervello collega in modo automatico il panino con farina raffinata, salame e maionese a un qualcosa di utile e buono per sfamarsi: il nostro cervello viene così ingannato ogni giorno, e noi con lui!In questo caso Consapevolezza significa creare nel nostro cervello il collegamento tra il panino con farina raffinata, salame e maionese, con gli effetti che potrebbe scatenare nel futuro se ci ostiniamo a continuare a consumarne in modo ripetitivo: il salame contiene nitriti che senza giri di parole possono provocare il cancro, la farina raffinata è uno dei peggiori veleni della società moderna, la maionese se di buona qualità non contiene particolari ingredienti nocivi ma è stata comunque prodotta con uova provenienti da allevamenti intensivi, dove le malcapitate galline vengono alimentate con mangimi di dubbia provenienza e riempite di farmaci per combattere le continue malattie.

 
QUESTO TIPO DI COLLEGAMENTO NON VIENE AUTOMATICAMENTE DAL NOSTRO CERVELLO

Per questo continuiamo ad acquistare i veleni che ci propone l’industria alimentare, perchè siamo completamente inconsapevoli della loro natura.Poi ci sono anche quelle persone che affermano:“Ma si sa che queste cose fanno male” e poi continuano imperterriti a mangiarle… Queste sono le stesse persone che di fronte alle malattie si lamentano, si arrabbiano con la malasorte e sperano di guarire grazie a qualche pillolina magica di nuova invenzione, per poi ricominciare quanto prima a vivere esattamente allo stesso modo consumando esattamente gli stessi alimenti che per loro stessa ammissione:”Si sà che fanno male“. La brutta notizia, e qui non voglio fare l’uccellaccio del malaugurio, mi limito solo ad osservare ciò che succede intorno a me, è che molte di queste persone, nel momento in cui si manifesta il problema, non guariscono più e muoiono dopo pochi mesi o anni di agonia.Tutto questo per la mancanza di un semplice collegamento nel cervello che aiuterebbe ad alzare le difese nel momento in cui ci avviciniamo a un veleno mascherato da alimento.Collegamento che l’uomo moderno, forte della sua sapienza, spesso non riesce o non vuole fare…Collegamento osteggiato da tutti coloro che guadagnano sulla sua mancanza: le industrie alimentari in primis e naturalmente anche le industrie farmaceutiche che letteralmente vivono di malattie!

Fonte : http://www.miglioriamoci.net

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

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