RIDEFINITA LA MAPPA 2012 DELLA DEFORESTAZIONE – Piccoli segnali incoraggiati

ARRIVANO SEGNALI INCORAGGIANTI RIGUARDO ALLA PRATICA DELLA DEFORESTAZIONE CHE FINALMENTE SEMBRA IN CALO

Ci riferiamo nello specifico alla foresta amazzonica, il più grande polmone verde del Pianeta, dove la pratica del taglio indiscriminato delle piante ad opera dell’uomo è calata in 12 mesi del 23%.Un risultato che è frutto della nuova legge forestale approvata dal Parlamento brasiliano, definita dai più come un compromesso tra le esigenze governative, quelle di business, e le richieste delle organizzazioni ambientaliste. Un provvedimento deciso per tutelare gli equilibri di un’ ecosistema di importanza incalcolabile, e per non dover pagare negli anni a seguire catastrofiche conseguenze, come desertificazione e calamità imprevedibili.

TRA LE MISURE DEL PACCHETTO

L’utilizzo di un satellite per monitorare la perdita di vegetazione nella regione, anche se con risoluzione limitata e con l’impossibilità di scrutare le zone coperte da nubi.Il passo in avanti, in ogni caso, è stato fatto, soprattutto da parte della politica, che da sempre e ad ogni latitudine gestisce le redini di questa attività, la deforestazione. Dopo decenni di “violenze” sconsiderate, l’uomo inizia a prendere coscienza che il patrimonio naturale non è illimitato.Bisogna darsi una regolata, ma il buon esempio deve arrivare dalle istituzioni ed è qui che purtroppo le speranze ancora vacillano, nei paesi in via di sviluppo – parliamo soprattutto di Asia ed Africa, ma anche Sudamerica e Federazione Russa – i governi troppo spesso bypassano le buone intenzioni con accordi che di fatto lasciano il via libera a multinazionali in cerca di puro profitto.Coperti dalla corruzione, mezzi pesanti e ruspe distruggono intere porzioni di verde, e mettono in fuga (con metodi spesso barbari) le famiglie dai loro miseri insediamenti.C’è ancora molto da lavorare, siamo solo all’inizio, ma l’esempio brasiliano può avere segnato una svolta.

Fonte : http://www.tuttogreen.it

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

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