attiva il chip che trovi dentro e se sarai uno dei 6 fortunati verrai geolocalizzato e raggiunto entro 24 ore da un elicottero speciale dal quale si caleranno uomini selezionati per portarti una valigia con 10.000 sterline di premio.E’ la realtà: è la nuova trovata di marketing della Nestlé in Inghilterra.In televisione da qualche settimana gira questa pubblicità:Anche note testate inglesi come il Dailymail ed il Telegraph raccontano e pubblicizzano l’iniziativa (Dailymail – Telegraph).In sostanza stiamo parlando di un gioco che si basa sulla geolocalizzazione.Che loro sanno sempre dove siamo è cosa nota. Adesso sembra si stia cercando di venire alla luce e far accettare, partendo dai bambini, il fatto di essere seguiti secondo per secondo.Quale modo migliore che attraverso un gioco col quale puoi vincere 10.000 sterline ed essere letteralmente protagonista di una scena da film dove agenti addestrati si calano da un elicottero per portarti una valigia piena di soldi?Fino a pochi anni fa avrebbe potuto scandalizzare il sentirsi spiati e geolocalizzati, ora iniziamo a desiderarlo… potremmo ricevere una valigia piena di soldi…
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Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org
SE FACCIAMO UN FRULLATO DI MELA C’E’ LO ZUCCHERO DI MELA
però la nostra legge permette di scrivere “senza zucchero” sulla confezione, senza specificare che si tratta dello zucchero aggiunto.Nelle scorse settimane si è discusso dell’idea del governo di tassare le bevande zuccherate. Ma che rischi comportano, in realtà, queste bevande. Lo abbiamo chiesto ad diabetologo Alberto Bruno, autore di “Il diabete si combatte al supermercato”.Mi chiamo Alberto Bruno e sono il diabetologo dell’azienda sanitaria della Città della salute della scienza di Torino, mi occupo di diabete da oltre 30 anni. Nelle ultime settimane si è discusso molto dell’iniziativa del Ministro della Salute di tassare le bevande zuccherate. Bene, questo è un problema molto delicato e importante, tant’è vero che già nel libro che ho scritto con Marco Accossato, “Il diabete si combatte al supermercato” (edito da Vallardi), nel capitoletto sul banco delle bevande, è stato affrontato questo problema.
PERCHE’ NELLE BEVANDE CI SONO DELLE CALORIE NASCOSTE
e queste calorie nascoste sono, soprattutto, dovute all’aggiunta di zuccheri, alla presenza di zuccheri già naturalmente contenuti nelle varie bevande. Quindi il “senza zucchero”, le bevande light o comunque a basso contenuto calorico, intendono non zucchero aggiunto. E ciò non esclude tutti gli zuccheri che sono già presenti.Il discorso ancora più importante per le bevande light dove lo zucchero è sostituito dai dolcificanti, sulla cui sicurezza non abbiamo ancora delle grandi certezze. Quando si ha sete l’unica bevanda che toglie effettivamente la sete e per la quale non ci sono limitazioni o controindicazioni assolute per chi ha il diabete e per chi il diabete non ce l’ha è l’acqua.Bere bevande zuccherate è un modo non naturale per dissetarsi e aumenta in maniera sensibile il contenuto calorico quotidiano. Dunque, se noi facciamo fatica a mantenere il nostro peso e cerchiamo in tutti i modi di contenere la quantità di pasta o di pane e poi beviamo due bicchieri di succo di frutta durante la giornata, introduciamo quantità di calorie importanti che vanificano gli sforzi poi di saltare il panino o di mangiare solo la fetta biscottata.
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Autore: Alberto Bruno
Fonte: cadoinpiedi.it
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org