QUELLO CHE DEVI SAPERE SUGLI INFORMATORI FARMACEUTICI + video

CHIUNQUE VADA DAL MEDICO CON UNA CERTA REGOLARITA’ LI HA DI CERTO VISTI

Sono gli informatori farmaceutici, quelle persone dotate di valigetta che, saltando la fila, entrano nello studio del medico e lo informano sui nuovi farmaci.Il termine informatore viene utilizzato al posto di rappresentante in quanto questo ultimo non é cosi politicamente corretto e potrebbe far pensare male alle persone.Ma in effetti  questo che sono gli informatori farmaceutici, dei rappresentanti che utilizzano vere e proprie strategie di marketing per convincere il medico a prescrivere determinati farmaci piuttosto che altri.L’informatore farmaceutico rilascia omaggi molto consistenti al medico consenziente, per raggiungere il suo obbiettivo!
Paolo Barnard in questa vecchia, ma sempre attuale, inchiesta svela tutti i retroscena intervistando direttamente un informatore farmaceutico pentito:
ASSOLUTAMENTE DA VEDERE PRIMA DI RECARSI LA PROSSIMA VOLTA DAL MEDICO!

VIDEO

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Fonte : www.miglioriamoci.net

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

5 thoughts on “QUELLO CHE DEVI SAPERE SUGLI INFORMATORI FARMACEUTICI + video

  1. Ricordatevi sempre che quando vedete uno o una di questi signori, di solito in abbigliamento distinto, con la loro cravatta per aumentare la credibilità, non devono entrare nello studio ogni due pazienti. A meno che un cliente del dottore non voglia cedergli il suo turno, Loro sono venditori, voi clienti che pagate il servizio. Il rappresentante farmaceutico farebbe meglio prendere un appuntamento fuori dall’orario stabilito per le visite. Così anche il dottore non dovrebbe accettare l’intrusione di un’estraneo in questo orario. Fate valere i vostri diritti contro questi prevaricatori, supponenti e a volte maleducati.

  2. Si tratta di un servizio desolante di REPORTER che mai mi ha risposto quando l’ho invitato via mail a un SERVIZIO utile all’umanità sulla indagine della CAUSA delle morti “improvvise e impreviste” per arresto cardiaco, tenute nascoste da chi non è libero di pensare ed agire. Per quanto riguarda l’ennesima esternazione del Prof. Silvio Garattini, ricordi il Lettore, che il Direttore del Mario Negri non ha ancora avuto il coraggio civile di rispondere alla mie Dieci Domande che potete trovare in Internet.

  3. Si parla di queste persone come se fosse una novità. Ci sono stati casi eclatanti (80-90) dove sono stati scoperti traffici di assegni, regali, e viaggi per i medici che riuscivano a raggiungere il Baget proposto. Nel nostro sistema, l’etica e la morale sono scomparse. Questo non identifica solo quella corsa sfrenata all’agiatezza, propria dei nostri giorni, ma anche quell’egoismo e quel gioco di calpestare e pugnalare chiunque impedisca il raggiungimento di tale meta, tipico dell’uomo moderno. I business moderni si basano appunto su tale gioco. Dobbiamo incominciare ad entrare nell’ottica di idea che le case farmaceutiche sono aziende quotate a Wall Strett . Pensate che solamente per le ricerche solo in America si investono 31 miliardi di dollari . Il 75 % dei nuovi farmaci attualmente in circolazione altro non sono che farmaci di vecchia generazione 1970-80. Un esempio pratico della ricerca e del marketing è il Papilloma Virus. Quindi “creare”nuove malattie facendo inizialmente informazione con consulenti professionisti del marketing e poi lanciare il nuovo farmaco per gente sana.
    In questo non dobbiamo dimenticare l’ultimo gradino del marketing, l’informatore scientifico, che, per amicizia, promesse e /o regali “convince il medico /farmacista, in maniera che il prodotto venga consigliato all’utente finale.

  4. Tutte stronzate, a parte chi agisce in mala fede, i lavoratori del settore non sono malfattori o prevaricatori. Questa disinformazione non fa altro che acuire l’ignoranza. Ditemi per chi fa un lavoro come l’informatore come sarebbe possibile fissare appuntamenti in orari diversi dal ricevimento dei medici. Di temi come farebbero i medici a conoscere i nuovi farmaci e a prescrivere uno piuttosto che un altro senza informazione scientifica. Occorre tolleranza e comprensione in sala d’attesa.

    • Gli informatori, così come i medici, i farmacisti, gli avvocati, gli ingegneri, sono dei professionisti che svolgono la loro attivita’ rendendo un servizio alla collettività assicurando il sostentamento delle loro famiglie. Se nella loro fila, come in tutte, ci sono delle persone poco oneste, non si puo’ criminalizzare l’intera categoria. Per chi crede alle inchieste scandalistiche di Reporter vorrei far riflettere sul fatto che ci sono giornalisti che vendono le loro penne, mettendole al servizio di una politica corrotta e mistificando la realta’ con ogni mezzo piu’ o meno lecito. Riflettete gente, riflettete!

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