IL CSPI ACCUSA- UNA SOSTANZA CANCEROGENA E’ PRESENTE NELLE LATTINE DI COCA COLA

 4-METILIMIDAZOLO(4-MI) QUESTO E’ IL NOME DELLA SOSTANZA SOSPETTA DI AVERE EFFETTI CANCEROGENI PRESENTE NELLE LATTINE O BOTTIGLIE DI COCA-COLA

A denunciare questo fatto è stato il Cspi, l’ente di ricerca americano. In particolare, secondo l’ente questa sostanza è presente in concentrazioni assai diverse.Ecco alcuni dati diffusi dal centro studi: in California ci sono quattro microgrammi di 4-MEI, una soglia sotto il livello di rischio, in Brasile sono 267 microgrammi a lattina. In Kenia sono 170, invece in Gran Bretagna, Canada, Emirati Arabi Uniti e in Messico ci sono tra i 145 e i 160 microgrammi di 4-Mei.L’esperta Gianna Ferretti ha spiegato che la sostanza in questione è creata dalla produzione industriale di caramello artificiale, che si ottiene quando ci sono alte pressioni e temperature, grazie all’uso di ammoniaca e solfiti.E ancora: la pericolosità del 4-MEI si ha nel momento in cui viene somministrato a dosi molte elevate, addirittura negli animali si sono poi sviluppate diverse patologie tumorali (polmone, fegato, tiroide, sangue).Una tesi confermata anche da parte dell’International Agency for Research in Cancer, che ha ribadito il carattere cancerogeno della sostanza per gli animali e molto probabilmente anche per l’uomo.Una tesi che la Coca-Cola ha respinto in modo categorico e ha sottolineato la sicurezza dei suoi prodotti. Inoltre, il Sueddeutsche Zeitung ha riportato che la richiesta di diminuire il valore del 4-MEI è stata fatta solo per evitare problemi. «Non vogliamo complicazioni legali per le nostre bevande a causa di un allarme lanciato contro i pareri scientifici».
fonte : http://www.you-ng.it

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

TROVATA PROTEINA ALTERNATIVA AGLI ANTIBIOTICI

ANSA – SYDNEY

Scienziati australiani, in collaborazione con colleghi Usa, hanno scoperto la struttura atomica di una proteina virale antibatterica che puo’ offrire una potente alternativa agli antibiotici. Lo studio della Monash University di Melbourne, della Rockefeller University e dell’University of Maryland, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Science, rivela la struttura della lisina batteriofaga, o PlyC, che specificamente infetta e uccide i batteri che causano infezioni.

Fonte : www.sos2012.it/informazione

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SECONDO I FISICI TEORICI I MONDI PARALLELI SONO UNA REALTA’

IN UN ARTICOLO RECENTEMENTE PUBBLICATO

Sull’European Physical Journal ( EPJ) C, dei ricercatori hanno ipotizzato l’esistenza di particelle specchio per spiegare la perdita anomala di neutroni osservati sperimentalmente. L’esistenza di materia specchio era stata suggerita in vari contesti scientifici qualche tempo fa, compresa la ricerca di idonei candidati per la materia oscura.I fisici teorici Zurab Berezhiani e Fabrizio Nesti dell’Università dell’Aquila, hanno rianalizzato i dati sperimentali ottenuti dal gruppo di ricerca di Anatoly Serebrov presso l’Istituto Laue-Langevin, in Francia. I dati hanno dimostrato che il tasso di perdita di neutroni liberi molto lenti sembra dipendere dalla direzione e dall’intensità del campo magnetico applicato. Questa anomalia non poteva essere spiegato dalla fisica nota.Berezhiani ritiene che questo può essere interpretato alla luce di un ipotetico mondo parallelo costituito da particelle specchio.

OGNI NEUTRONE AVREBBE LA CAPACITA’ DI TRANSIZIONE VERSO IL SUO GEMELLO SPECCHIO INVISIBILE E FARE RITORNO OSCILLANDO DA UN MONDO ALL’ALTRO

La probabilità di un evento di transizione è stato previsto di essere sensibile alla presenza di campi magnetici, e potrebbe quindi essere rilevato sperimentalmente.I ricercatori ipotizzano l’esistenza di particelle specchio per spiegare la perdita anomala di neutroni osservati sperimentalmente.Questa oscillazione neutroni-specchio-neutroni potrebbe verificarsi entro un lasso di tempo di alcuni secondi, secondo quanto riportato nell’articolo. La possibilità di una tale rapida scomparsa di neutroni – molto più veloce dei dieci lunghi minuti di decadimento del neutrone – anche se sorprendente, non poteva essere esclusa dagli attuali limiti sperimentali e astrofisici.Questa interpretazione è a condizione che la terra possiede un campo magnetico specchio dell’ordine di 0,1 Gauss. Tale campo può essere indotto da particelle specchio che fluttuano nella galassia come materia oscura. Ipoteticamente, la terra potrebbe catturare la materia specchio con alcune interazioni deboli tra le particelle ordinarie e quelle provenienti da mondi paralleli.

By Edoardo Capuano-http://www.ecplanet.com

Fonte originale: sciencedaily.com

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