GEON STREET LIGHT- UN LAMPIONE CHE ELIMINA IL PROBLEMA DEI RIFIUTI

NULLA VA GETTATO PERCHE’ TUTTO PUO’ ESSERE UTILIZZATO PER GENERARE ENERGIA PULITA

Forse però non è “energia pulita” il termine giusto per questo progetto… Gaon Street Light, infatti, è un lampione che si alimenta con la spazzatura (powered by trash). Eh già, proprio così: la spazzatura! Ma non tutta, non l’indifferenziato, la plastica ed il vetro: solo l’umido, l’organico. Cosa c’è di pulito in tutto ciò? Molto più di quello che a prima vista si potrebbe immaginare. Il progetto è di Haneum Lee, che ha pensato bene di inventare un lampione che trae dall’organico l’energia necessaria ad accendersi, senza rilasciare cattivi odori. Gaon Street Light, ha alla base un bidone della spazzatura dove i passanti possono gettare i rifiuti organici che vengono compostati per ottenere il metano che alimenta la lampada.Un’invenzione geniale che però per risultare davvero perfetta dovrebbe riuscire a superare alcuni ostacoli. Cosa succede se nel bidone i passanti distratti gettano rifiuti diversi da quelli organici? Quanta spazzatura serve per fare accendere un lampione? E se per caso non ci sono sufficienti rifiuti da consentire l’accensione del lampione, la strada resta buia? Allora forse sarebbe meglio utilizzare Gaon Street Light solo lungo strade molto trafficate, dove i rifiuti non mancano mai e scriverci su a caratteri cubitali SOLO ORGANICO.Questo lampione che si alimenta con i rifiuti consente di ridurre il problema dello smaltimento e siamo sicuri che, apportate le adeguate modifiche, potrà illuminare le nostre strade e ricordarci che anche da un torsolo di mela si può ricavare energia. E voi che ne pensate?
Antonia Guerra

fonte : http://www.architetturaecosostenibile.it

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

COME TRASFORMARE UN BARATTOLO DI POMODORO IN LANTERNA O VASO

LA LATTA FA PARTE DEI CHILI DI RIFIUTI CHE PRODUCIAMO OGNI GIORNO SENZA NEANCHE RENDERCI CONTO DEL POTENZIALE IN ESSI RACCHIUSO

La realtà è che quasi tutto quello che consumiamo prevede un imballaggio, una confezione e quindi spazzatura immediata. Ma oltre la raccolta differenziata, cosa possiamo fare dei multimateriali che troviamo quotidianamente nelle nostre case?La latta ad esempio è utilizzata per i barattoli, le lattine, lo scatolame vario, insomma tutto quel materiale da riciclo che non manca mai in dispensa. Vediamo quindi come dare sfogo alla nostra creatività senza dover per forza differenziare o disfarci del superfluo in cucina.I barattoli di latta che di solito contengono i pomodori pelati possono diventare dei vasetti da balcone

COME REALIZZARLI

Privateli dell’etichetta senza lasciare residui, procuratevi della colla a caldo e poi quello che più vi piace. Possiamo decorarli con delle pietre colorate, oppure con delle capsule del caffé di diversi colori, infine dipingendoli o facendoli colorare dai nostri figli (vedi foto principale).Un’altra alternativa valida è illuminare la nostra casa con delle lanterne originali, per valorizzare una cena romantica o rendere speciale l’atmosfera ad una cena tra amici. Ecco come fare usando sempre elementi di facile reperibilità e l’immancabile olio di gomito.

COME REALIZZARLI

Procuriamoci un barattolo di latta e disegnamoci sopra il decoro che vogliamo dargli. Poi armiamoci di martello e cacciavite per forare il decoro disegnato. Tagliamo del fil di ferro (all’incirca 30 cm) e diamogli una forma ad arco. Pratichiamo infine dei fori ai lati del barattolo per inserirci il fil di ferro che servirà per appendere la nostra lanterna. L’ultima mossa sarà quella di accendere una candela all’interno cosicché la nostra casa si illumini di luce soffusa (vedi foto in alto). Su questa base poi ci si può inventare qualsivoglia decoro, aggiungere perline al manico, colorare la lanterna stessa e applicarvi sopra delle gemme.Gli utilizzi possono essere anche dei più semplici, ad esempio usate le lattine, accuratamente lavate e asciugate, come portapenne, portaposate, contenitori per i residui di pasta lunga, e perché no..delle percussioni rudimentali per far divertire anche i vostri figli insegnando loro come dar valore ad oggetti che normalmente buttiamo o nel migliore dei casi “differenziamo”.

fonte : http://comedifendersidafacebook.blogspot.it

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

ENERGY DRINK- DUE MORTI SOSPETTE IN FRANCIA

L’AGENZIA SULLA SICUREZZA ALIMENTARE FRANCESE HA MESSO SOTTO LA LENTE DI INGRANDIMENTO LA MORTE DI DUE PERSONE

La causa? Un attacco di cuore dopo aver bevuto una bevanda energetica.La Francia, a differenza del nostro paese, ha aperto alla vendita di una delle più famose bevande energetiche, la Red Bull, soltanto nel 2010. Fino ad allora, era stata proibita da una relazione dell’AFSSA risalente al 2003. Dopo una serie di esperimenti i ricercatori avevano osservato “effetti negativi neuro-comportamentali” sui topi da laboratorio.Come riporta mnews.it “gli effetti di queste bibite sono semplici da spiegare: sono destinate a fornire energia al consumatore utilizzando alcuni tipi di sostanze stimolanti e per tali motivi non devono essere confuse con le bevande energetiche destinati agli atleti per gli intensi sforzi perché forniscono minerali, essenziali per la reidratazione di sali e calorie.

QUESTE STESSE BEVANDE

Sono composte principalmente di zucchero, di sostanze stimolanti come la caffeina, taurina e glucuronolattone. La rinnovata energia che percepisce il consumatore deriva principalmente dallo zucchero e dalla caffeina che compongono le bevande. Essi contengono 8 grammi di caffeina per dose. Tuttavia, come è noto la caffeina è uno stimolante che consumato in dosi elevate, può essere dannoso.”L’Agenzia per la sicurezza alimentare francese ha comunicato mercoledì scorso di aver ricevuto la segnalazione di due casi di morte per infarto in connessione con il consumo di bevande energetiche. Al momento, le indagini sarebbero in corso.Dal 2008, queste bevande vengono monitorate. Da allora si sono identificati 24 casi di effetti collaterali segnalati, per tredici dei quali ci sarebbe “un possibile o probabile nesso di causalità”, ha sottolineato l’agenzia della sicurezza alimentare. Sono stati segnalati effetti al cuore (disturbo del ritmo: tachicardia), neurologici (crisi di epilessia, tremore, vertigini) e psichiatrici (ansia, agitazione, confusione).

Fonte: Cadoinpiedi

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio