TROPPO ZUCCHERO – ECCO PERCHE’ I CEREALI DA COLAZIONE NON POSSONO ESSERE SALUTARI

A COLAZIONE LATTE E CEREALI?

Da buona abitudine alimentare rischia di diventare un pasto eccessivamente calorico, soprattutto per i nostri bambini.Alcuni cereali da colazione, infatti, sono così pieni di zucchero da rischiare di essere pericolosi. Soprattutto quelli per bambini. Lo rivela uno studio di Which?, che ha analizzato i principi nutritivi di 50 diversi prodotti, scoprendo che ben 32 avevano livelli di zucchero troppo alti.”Kellogg’s Frosties si è rivelato il peggiore, ma forse è stato ancor più sorprendente che anche i cereali che pensavamo fossero “salutari” avevano alti livelli di zucchero”, spiega il vice caporedattore Amanda Diamond. E’ il caso dei Kellogg’s Special K o del riso soffiato e dei corn flakes dei marchi dei supermercati, spesso presentati come light e poco calorici. Anche gli All-Bran di Kellog’s sono troppo zuccherati, con 22g di zucchero ogni 100g. Ma non è niente in confronto al ben 37% di zucchero contenuto nei Kellogg’s Frosties.Il Direttore esecutivo di Which?, Richard Lloyd spiega che “i genitori sono particolarmente sorpresi nell’apprendere che la maggior parte dei cereali per bambini contengono così tanti zuccheri. Non lo sanno.

E PER QUESTO BISOGNA INTERVENIRE SUBITO SULLE ETICHETTATURE E SUI PRODUTTORI

Bisogna spingere i produttori ad agire sui livelli di zucchero e a fornire indicazioni chiare e comprensibili sui valori nutrizionali.Insomma, così come è vero che una dieta ad alto contenuto di zucchero può comportare, oltre alle carie per i denti, l’obesità, al contrario, le aziende produttrici negli ultimi anni hanno speso una fortuna per convincere i genitori che una colazione sana debba sempre prevedere il consumo di cereali.Cosa possono fare i genitori?I bambini devono innanzitutto mangiare cibo non lavorato: preparare in casa i biscotti o le merendine per la colazione, magari a base di frutta, è certamente la soluzione migliore. Bisogna anche evitare gli zuccheri aggiunti e quindi preferire i cereali con pochi ingredienti, scegliere quelli con maggiore contenuto di fibre.Infine, attenzione alle etichette: lo zucchero si cela sotto molteplici diciture come melassa, miele, succo di frutta concentrato, zucchero di canna, dolcificanti del mais, saccarosio, lattosio, glucosio, sciroppo di mais e di malto. Solo così la colazione sarà davvero buona e sana!
Roberta Ragni

fonte : http://www.wellme.it/

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

NUOVO PIANETA NEL SISTEMA SOLARE?

FORSE SCOPERTO UN NUOVO PIANETA NEL SISTEMA SOLARE SITUATO OLTRE PLUTONE

Scienziati discordiIl nostro Sistema Solare continua a riservare molte sorprese agli scienziati, l’ultima è l’esistenza (presunta) di un nuovo pianeta che si troverebbe più lontano del già remoto Plutone.La supposizione è stata fatta da un astronomo dell’Osservatorio Nazionale del Brasile di Rio de Janeiro, Rodney Gomez, che ha spiegato in questo modo le anomalie nelle orbite degli ‘oggetti’ della Fascia di Kuiper; gli ‘oggetti’ sono corpi ghiacciati come asteroidi e piccoli pianeti detti ‘nani’(come Plutone Sedna ed Eris, di recente scoperta) mentre la Fascia di Kuiper è una regione del Sistema Solare che si estende oltre l’orbita del pianeta Nettuno.Ebbene, Gomez ha analizzato i movimenti orbitali di 92 ‘oggetti’ ed ha rilevato che alcuni di questi seguivano delle orbite che si discostavano da quelle previste dai modelli elaborati al computer ed ha quindi cercato di capirne il motivo: le spiegazioni plausibili per tali anomalie possono essere molteplici, ma lo studioso brasiliano sembra convinto che la soluzione del mistero sia una: la presenza di una massa planetaria grande abbastanza da causare effetti gravitazionali sugli oggetti della Fascia di Kuiper.
SECONDO RODNEY GOMEZ POTREBBE TRATTARSI DI UN PIANETA NOMADE

Cioè spinto fuori dal proprio Sistema Solare e catturato dall’orbita del nostro Sole, o viceversa, il piccolo pianeta potrebbe essersi formato all’interno e poi essere stato spinto nella zona periferica del nostro Sistema Solare.Purtroppo è difficile riuscire ad individuare l’effettiva presenza dell’ipotetico corpo celeste con i telescopi e le ricerche di Gomez non forniscono indicazioni sulle coordinate che esso dovrebbe occupare, per ammissione dello stesso astronomo ‘Può essere ovunque’.Le tante ombre di questa ‘scoperta’ la confinano per il momento nell’ambito di una supposizione, per la verità bocciata da molti colleghi come per esempio Rory Barnes (Università di Washington) che ha affermato:“Si tratterebbe di un fatto rilevante, ma non mi sembra ci siano prove sufficienti. Gomes però ha indicato la strada per capire come un pianeta del genere modificherebbe una parte del nostro Sistema Solare.”

fonte : http://www.mondoinformazione.com
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio