L’USO DEL BICARBONATO DI SODIO – 20 MODI PER UTILIZZARLO AL MEGLIO

DALLE PULIZIE DI CASA ALLA COSMESI FINO ALLE RICETTE IN CUCINA

Il bicarbonato è un ottimo alleato naturale per le mille attività quotidiane.I l bicarbonato di sodio è uno degli ingredienti più versatili che possiamo trovare in casa: grazie ai suoi innumerevoli utilizzi il bicarbonato di sodio va a sostituire tutte quelle sostanze chimiche dannose per la nostra salute e per l’ambiente. Dalla pulizia della cucina alla cura della nostra persona, ecco per voi una guida all’uso del bicarbonato di sodio

IL BICARBONATO DI SODIO IN CASA

Per le superfici lavabili
Attraverso l’ uso del bicarbonato di sodio la casa sarà sempre splendente: lo si può avere semplicemente preparando una soluzione formata da bicarbonato ed acqua e strofinando vigorosamente la superficie lavabile della vostra cucina, una volta risciacquato avrete degli ottimi risultati.
Come detersivo per i pavimenti
Un ottimo detersivo naturale da adoperare anche per pulire il pavimento in ceramica aggiungendo alla soluzione un bicchiere di aceto bianco.
Per l’argenteria
Per avere dell’argenteria brillante più che mai, passate con un panno umido sul vostro oggetto un’emulsione di tre parti di bicarbonato ed una parte d’acqua, volendo potete usare anche il bicarbonato da solo, risciacquate con acqua tiepida ed asciugate per bene.
Contro gli acari
Non ne potete più degli odiosi acari che si annidano sui vostri tappeti allora cospargeteli con del bicarbonato, lasciandolo agire per un’intera notte; in seguito rimuovete il tutto aiutandovi con l’aspirapolvere. Quest’ultimo processo vi permetterà inoltre di rimuovere i cattivi odori dalla vostra aspirapolvere.
Per lavare i piatti
Un cucchiaio di bicarbonato dentro l’acqua per lavare piatti e pentole aiuta a rimuovere le macchie ostinate e potenzia l’effetto del detersivo utilizzato per il loro lavaggio.
Contro le macchie nei muri
Anche voi ritrovate sulle pareti della vostra casa delle macchie, sopratutto nei pressi dei caloriferi: strofinate con della mollica di pane intrisa di bicarbonato la parte, così da permettere al muro di tornare bianco e splendente.

CONTRO I CATTIVI ODORI

I cattivi odori in frigorifero
Uno dei luoghi dove è frequente la formazione di cattivi odori è il frigorifero, ponendo al suo interno una ciotolina con circa 200 g di bicarbonato da cambiare di tanto in tanto la puzza andrà via. Mentre per una pulizia periodica delle pareti interne del frigorifero servitevi di una soluzione composta da 4 cucchiai di bicarbonato in un litro d’acqua.
Macchie e cattivi odori della caffetteria
Questo prodotto miracoloso permette di eliminare macchie e cattivi odori anche dalla nostra caffettiera grazie ad una soluzione fatta da un bicchiere di aceto di mele e due cucchiai di bicarbonato.
Nelle lettiere dei gatti
A beneficiare del bicarbonato di sodio saranno anche i vostri amici animali, spargendolo sul fondo della gabbietta o della lettiera si previene il formarsi di cattivi odori.
Per la biancheria
Cospargetene un po’ anche sul fondo della cesta della biancheria sporca oppure ponete al suo interno un sacchettino microforato contenente la polvere, allo stesso modo potete preservare il vostro armadio aggiungendo qualche goccia di olio essenziale così da eliminare gli odori e profumare i vostri capi.
Come disinfettante
Di solito il bicarbonato di sodio usato in questi modi dura circa due mesi. Invece di gettarlo nella spazzatura vi consigliamo di versarlo in tutti gli scarichi così da pulire e disinfettare.

L’INGREDIENTE SEGRETO NELLE RICETTE

Per lievitare le torte
Per permettere alla vostra torta di lievitare aggiungete un cucchiaino di bicarbonato al lievito utilizzato. Ricordate il bicarbonato aiuta la lievitazione, ma non può sostituire la funzione del lievito. Se desiderate eliminare completamente il lievito, basta la punta di un cucchiaino di bicarbonato mescolato con un vasetto di yogurt.
Per frittate morbide
Mentre per ottenere una frittata morbida e soffice vi consigliamo di mettere la punta di un cucchiaino di bicarbonato ogni 3 uova. La medesima dose sarà necessaria per rendere il vostro bollito meno duro e stoppaccioso.
Per i legumi
Volete cucinare legumi e verdure in poco tempo? Un cucchiaio di bicarbonato ogni litro d’acqua aiuterà la cottura al contempo eliminando l’amaro delle verdure.
Contro le acidità
Il bicarbonato di sodio ha anche la funzione di smorzare l’acidità del vostro sugo, non esagerate ne basta solo una punta.

BICARBONATO DI SODIO: PER IL BENESSERE DELLA PERSONA

Per la pulizia dei denti
Partendo da un gesto estremamente importante come la pulizia dei denti coadiuvate l’uso del comune dentifricio mettendo una volta a settimana un po’ di bicarbonato sullo spazzolino, spazzolando normalmente. Per rendere il sapore più gradevole, aggiungete poche gocce d’olio essenziale di menta. Non usate troppo spesso, il bicarbonato potrebbe danneggiare lo smalto dei denti.
Per la protesi dentaria
Sciogliendo due cucchiaini di bicarbonato in una tazza d’acqua calda, potrete pulire a fondo il vostro apparecchio o protesi dentaria. Sarà un ottimo rimedio per togliere i fastidiosi rimasugli di cibo che si incastrano al suo interno.
Per rilassare i piedi
Il bicarbonato permette anche di avere sollievo dopo una giornata in piedi, basta aggiungere due cucchiai in acqua tiepida/calda, ponete in ammollo le vostre gambe per almeno 10-15 minuti. Unendo un pochino d’acqua ad un cucchiaio di bicarbonato riuscirete attraverso questa pasta a combattere la tallonite, passandola sulle zone ruvide per ammorbidirle.
Per capelli morbidi
Per dei capelli morbidi e lucenti vi consigliamo di amalgamare un cucchiaino di bicarbonato allo shampoo che utilizzate di solito, permetterà di eliminare i residui di calcare dell’acqua e delle sostanze dei prodotti di styling.
Il bicarbonato di sodio come deodorante
Creare un deodorante fai da te usando il bicarbonato è semplice… applicatelo su piedi ed ascelle aiutandovi con le dita o con un piumino da cipria. Se preferite un deodorante liquido invece scioglietene due cucchiaini in un bicchiere d’acqua, lasciate riposare per 24 ore e trasferite il tutto in un contenitore spray, magari riciclando la confezione di un vecchio deodorante.
Maria Giovanna Tarullo
fonte : http://stilenaturale.com
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

TEMPESTA SOLARE IN ARRIVO OGGI SULLA TERRA + VIDEO

LA TERRA STA PER ESSERE COLPITA DA UNA TEMPESTA SOLARE
La minaccia della gigantesca macchia AR 1476 non si fatta attendere e ora la Terra è bersaglio di un vento di particelle ad alta energia.L’11 maggio alle ore 23:54 UT, è avvenuta una espulsione di massa coronale (CME) scagliando fuori dal sole particelle a più di 1000 km / s di velocità, ovvero 3.600.000 Km/h. La nube, secondo le previsioni degli analisti del laboratorio Goddard Space Weather, investirà la Terra di striscio lunedì 14 maggio intorno alle ore 14.30 UT (16.30 ora italiana). Anche Marte è nella linea di fuoco.È impossibile, al momento, prevedere l’entità della tempesta magnetica che potrebbe nascere dall’impatto tra il vento solare e il campo magnetico terrestre.
VIDEO

fonte : http://www.informarexresistere.fr
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

MORINGA OLEIFERA- LA PIANTA MIRACOLOSA CHE AIUTA L’AFRICA

LA MORINGA OLIFERA PIANTA TROPICALE NATIVA DELL’INDIA CHIAMATA ANCHE ALBERO DELLA VITA

Si sta facendo strada in Africa come opportunità per migliorare le condizioni di salute e limitare la malnutrizione nelle comunità più povere.In Sierra Leone, la Moringa è stata descritta dal ministro dell’Agricoltura Sam Sesay come “la pianta più nutriente sulla Terra, e ogni parte della pianta ha valori nutritivi e medicinali che hanno le proprietà per curare oltre 300 malattie, inclusa l’ipertensione e il diabete. Si sta facendo strada in Africa come opportunità per migliorare le condizioni di salute e limitare la malnutrizione nelle comunità più povere. proprietà medicinali: nel 2010, si è dimostrata utile per purificare l’acqua grazie ad un processo poco costoso che riduce la popolazione batterica del 90% senza l’utilizzo di alcun filtro aggiuntivo.Dalla Moringa oleifera si ottengono anche sostanze medicinali come antisettici, composti per curare i reumatismi e i morsi di serpente, shampoo, prodotti per il corpo e per lo sport. E si tratta di una lista molto breve delle possibili applicazioni di questa pianta straordinaria.
LE SUE PROPRIETA’ ALIMENTARI INOLTRE LASCIANO SBALORDITI

Ogni parte della Moringa oleifera è commestibile, che sia fresca, cotta o conservata per mesi all’aria aperta: i semi possono essere consumati freschi o tostati, i fiori hanno un sapore simile a quello dei funghi, le radici sono usate come condimento simile al ravanello, ma le foglie sembrano essere il vero toccasana.Le foglie della Moringa oleifera contengono quantità significative di beta-carotene, vitamina C, vitamina A, proteine, ferro e potassio. Un solo cucchiaio di foglie di Moringa in polvere può fornire al latte materno un quantitativo di proteine superiore del 14%, di calcio del 40%, e di ferro del 23%. Secondo la UMCOR (United Methodist Committee on Relief), la pianta contiene circa 46 antiossidanti ed è in grado di pulire l’organismo dall’accumulo di tossine e di rafforzare il sistema immunitario.”Ha un contenuto di vitamina C sette volte superiore a quello delle arance, quattro volte più calcio del latte, quattro volte più vitamina A delle carote, e tre volte il potassio di una banana” spiega l’ufficiale governativo Fomba James.E facile, quindi, comprendere le potenzialità di una pianta simile in un Paese come la Sierra Leone, dove il 70% delle persone vive con meno di un dollaro al giorno e il 25% dei bambini muore prima di aver compiuto il quinto compleanno.
SE SI AGGIUNGE IL FATTO CHE C’E’ SOLO UN MEDICO OGNI 17.000 PERSONE

La questione si fa ancora più delicata.”Vediamo la Moringa come una cura per tutto, e molte persone nella mia comunità non stanno più visitando le cliniche locali dato che ora ne bevono il tè o usano la sua polvere durante i pasti” dice Jimmy Lagbo, capotribù di Port Loko.La Moringa oleifera è stata importata in Sierra Leone nel 2001 proprio allo scopo di risolvere alcuni di questi problemi. “E’ probabile che sia stato un soldato pakistano che serviva nelle missioni di pace delle Nazioni Unite a scoprire la presenza della Moringa negli anni ’90, in un giardino di una casa nella capitale” spiega il botanico di Freetown Christian Jones.Nell’ultimo decennio, la coltivazione della Moringa oleifera è stata promossa in diversi Paesi africani. “L’anno scorso sono stati distribuiti in Sierra Leone un totale di 250.000 semi, per spingere la gente verso la creazione di un’impresa” spiega Jonas Coleman della Moringa Association.La Moringa oleifera, infatti, si sta prospettando come una possibile avventura economica redditizia. In Africa sta nascendo un ampio mercato di prodotti derivati dalla Moringa: “E’ un business proficuo dato che ora le vendite sono più alte per la recente pubblicità dei prodotti” afferma Alimamy Lahai, venditore di prodotti a base di Moringa a Freetown. “Io vendo la polvere, che viene venduta in piccole buste da due dollari o in bustine da tè per quattro dollari”.Attualmente è l’India che detiene il primato di produzione di Moringa oleifera, circa 1,3 tonnellate all’anno di frutti da un’area di 380 km quadrati. Nel Paese se ne consuma ogni parte, specialmente i baccelli, chiamati “munga” e mangiati fritti, freschi o come ingredienti per zuppe.
fonte : http://medicalxpress.com

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

UN FUTURO SENZA DENTISTI-I DENTI LI CURERANNO LE NANOPARTICELLE ?

LA RICERCA NEL CAMPO DELLA NANOTECNOLOGIA

E dei materiali di nuova concezione, per quanto possa essere discussa e discutibile, rappresenta una speranza quasi concreta in moltissime applicazioni pratiche. Una di queste è la salute dentale.All’inizio di quest’anno, ad esempio, un team di ricercatori della Princeton University ha reso pubblica la creazione di una nuova categoria di metamateriali a base di grafene, capace di rilevare in tempo reale una vasta gamma di batteri che popolano la nostra bocca.Sfortunatamente per noi, questa tecnologia sembra non essere capace di rilevare lo Streptococcus mutans, uno dei principali responsabili della carie. Pare chiaro, quindi, che il limite stesso di questa tecnologia impedisca di utilizzarla con efficacia per mantere la nostra bocca in perfetta salute.Ma una recentissima ricerca della University of Maryland ha dimostrato che è effettivamente possibile rilevare la flora batterica all’origine dei nostri problemi dentali, e addirittura combatterla per restituire ai denti la loro struttura originale.”Decadimento dentale significa che il contenuto minerale del dente è stato dissolto dagli acidi secreti dai batteri che risiedono nei biofilm, o nelle placche sulla superficie del dente” spiega Huakun Xu della School of Dentistry dell’università.

QUESTI ORGANISMI CONVERTONO I CARBOIDRATI IN ACIDI

Che diminuiscono i minerali nella struttura del dente”.I ricercatori hanno sviluppato un nanocomposto capace di uccidere ogni batterio nocivo, e di riempire le cavità scavate dalla carie. Non solo: il nanomateriale è anche in grado di ricostruire la struttura perduta del dente, restituendogli la forza e la resistenza originaria.Il composto è a base di nanoparticelle di fosfato di calcio, le reali responsabili della rigenerazione dei denti. Nanoparticelle d’argento e ammine quaternarie (derivati dell’ammoniaca) svolgono invece il ruolo di disinfettanti, liberando le cavità dei denti dalla popolazione batterica.”Stiamo continuando a migliorare questi materiali, per renderli sempre più forti nelle loro capacità antibatteriche e rimineralizzanti, e anche più durevoli nel tempo” dice Xu.Questo nuovo materiale è attualmente sotto sperimentazione sugli animali, e non ha mancato di accendere le normali discussioni che regolarmente gravitano attorno all’argomento nanotecnologia.Ad animare ulteriormente la diatriba c’è il fatto che il nuovo composto sarà presto sperimentato su volontari umani, in collaborazione con l’Università di Ceara in Brasile. L’impatto sull’uomo è già stato parzialmente verificato utilizzando campioni di saliva, ma l’impatto sull’organismo è ancora tutto da verificare.

E’ NATURALE PREOCCUPARSI PER UNA TECNOLOGIA CHE PENETRA NEL NOSTRO CORPO

E inizia ad agire sui nostri processi biologici su scala nanometrica, specialmente quando i dati sulla sua effettiva pericolosità sono spesso confusi e fonte di dibattiti anche politici.Le nanoparticelle d’argento, in combinazione con quelle di fosfato di calcio, potrebbero aggredire in modo inaspettato i microrganismi che popolano il corpo umano, cellule comprese, grazie alle loro ridottissime dimensioni.La scala nanometrica, inoltre, conferisce ad alcuni materiali proprietà del tutto nuove, come alta reattività all’ambiente o comportamenti biochimici che il materiale originale non possedeva affatto.Il nanoargento è ormai largamente impiegato in moltissimi prodotti d’uso comune, come antibatterici/fungicidi, in alcuni tessuti high-tech, nel trattamento delle acque di scarico e nei detersivi. Sembra la manna dal cielo, ma c’è un lato della medaglia ancora parzialmente.Le nanoparticelle di argento sembrano essersi dimostrate dannose in diverse fasi dello sviluppo dei pesci che popolano i nostri fiumi.Ogni volta che lavate i panni, ad esempio, il nanoargento presente nei detersivi viene immesso nell’ecosistema tramite le acque di scarico. Anche se filtrate o ripulite, molte particelle sfuggono agli attuali depuratori, e finiscono inevitabilmente nel terreno e nelle acque dolci o salate di tutto il mondo.E’ vero che le nanoparticelle di argento sono capaci di ripulire l’acqua da microrganismi nocivi, ma tendono ad accumularsi nel fegato e nel cervello di molte specie, e potrebbero causare alterazioni ancora poco studiate o prevedibili.Sarebbe tuttavia sconsiderato bollare la nanotecnologia come universalmente dannosa. Le sole nanoparticelle di argento potrebbero trovare migliaia di applicazioni in qualunque settore industriale immaginabile, ma l’unica premessa necessaria per un loro impiego responsabile è la profonda comprensione degli aspetti negativi di questa promettente tecnologia.

fonte : http://www.ditadifulmine.com
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio