10 MODI IN CUI VENIAMO SEGUITI,TRACCIATI E INSERITI IN BANCHE DATI

I PROGRESSI TECNOLOGICI STANNO VIOLANDO IL NOSTRO DIRITTO ALLA PRIVACY

La guerra al terrorismo è uno sforzo a livello mondiale che ha stimolato massicci investimenti nel settore della sorveglianza globale – tanto che adesso sembra essere diventata la guerra alla “libertà e alla privacy”. Tenuto conto di tutte le nuove tecnologie di monitoraggio in corso di implementazione, l’indignazione per le intercettazioni telefoniche senza mandato ora appare dubbia. Nei paesi Hi-Tech del primo mondo veniamo ora seguiti, tracciati e inseriti in database, letteralmente dietro ad ogni angolo. I governi, aiutati dalle aziende private, sono in grado di raccogliere una montagna di informazioni sul cittadino medio, che finora sembra disposto a scambiare la propria libertà con la supposta sicurezza. Qui ci sono alcuni dei metodi per la raccolta della matrice di dati:
GPS

I chip di posizionamento globale appaiono ora dappertutto, dai passaporti statunitensi, ai telefoni cellulari fino alle automobili. Gli usi più comuni includono il monitoraggio dei dipendenti e tutte le forme di investigazione privata. Apple ha recentemente annunciato che sta raccogliendo la posizione precisa degli utilizzatori dell’iPhone via GPS per l’osservazione pubblica, oltre a spiare gli utenti in altri modi.

INTERNET

-I browser internet stanno registrando ogni vostra mossa creando cookies dettagliati sulle vostre attività. E’ stato svelato che la NSA rilasciava cookies dal proprio sito che non scadevano fino al 2035. I grandi motori di ricerca sanno dove avete navigato l’estate scorsa e gli acquisti online sono inseriti in database, apparentemente usati per invio di pubblicità e per il servizio clienti. Gli indirizzi IP vengono raccolti e finanche resi pubblici. I siti web controversi possono essere interamente bloccati dai siti governativi, così come si reinstrada tutto il traffico per bloccare i siti che il governo vuole censurare. Ora è stato chiaramente ammesso che le reti sociali non forniscono alcuna privacy per gli utenti, mentre vengono già utilizzate le tecnologie per il monitoraggio in tempo reale dei social network. Il Cibersecurity Act tenta di legalizzare la raccolta e lo sfruttamento dei vostri dati personali. L’iPhone della Apple conserva e registra anche i dati di navigazione. Tutto questo nonostante la schiacciante opposizione alla cybersorveglianza da parte dei cittadini.

RFID

-Scordatevi le vostre carte di credito, che vengono meticolosamente monitorate, e le vostre tessere socio per cose insignificanti come il noleggio di film, che richiedono il SSN (Social Security number, è un numero a nove cifre rilasciato ai cittadini degli Stati Uniti, n.d.t.). Ognuno possiede tessere di Costco (la più grande catena di negozi al dettaglio negli Stati Uniti, n.d.t.), di CVS e di catene alimentari e un portafoglio o una borsetta pieni di molte altre. Le “tessere di prossimità” RFID portano il monitoraggio ad un nuovo livello di impiego, che va dalle carte di fedeltà alla tessere universitarie, dall’accesso fisico, fino all’accesso a una rete di computer. Gli ultimi sviluppi riguardano la polvere RFID sviluppata da Hitachi, per la quale ci sono infiniti usi, incluso forse il tracking della valuta forte cosicché noi non possiamo nemmeno tenere lontano dagli sguardi il denaro contante.

TELECAMERE DEL TRAFFICO

-Il riconoscimento della targa è stato utilizzato per automatizzare remotamente le mansioni della polizia stradale negli Stati Uniti, ma in Inghilterra ha dimostrato di avere un doppio uso, ad esempio, sotto il Terrorism Act, quello cioè di tracciare gli attivisti. Forse l’utilizzo più comune sarà quello di raccogliere i fondi e puntellare l’abbattimento del deficit di bilancio attraverso le violazioni del traffico, ma gli usi possono abbassarsi a quelli delle tattiche del “Grande Fratello”, come i dispositivi di controllo che dicono ai pedoni di non spargere immondizia, come fanno già le telecamere parlanti nel Regno Unito.

TELECAMERE E MICROFONI DEI COMPUTE

-Il fatto che i laptop, dato ai contribuenti, spia i bambini della scuola pubblica (a casa loro) è scandaloso. Anni fa Google iniziò ufficialmente ad utilizzare “impronte digitali audio” per usi pubblicitari. Ha ammesso di lavorare con la NSA, la rete di sorveglianza principale al mondo. Le compagnie di comunicazione private sono già state smascherate a inoltrare le comunicazioni alla NSA. Adesso, gli strumenti per parole chiave – digitate e parlate – sono legati alla matrice globale di sicurezza.

SORVEGLIANZA PUBBLICA SONORA

- Questa tecnologia ha fatto una lunga strada da quando rilevava solamente spari nelle aree pubbliche fino ad arrivare all’attuale ascolto di “parole chiave” pericolose sussurrate. Questa tecnologia è stata lanciata in Europa per “monitorare le conversazioni” al fine di rilevare “aggressioni verbali” in luoghi pubblici. Sound Intelligence è il produttore della tecnologia per l’analisi del linguaggio e il loro sito web propaganda come essa può essere facilmente integrata all’interno di altri sistemi.

BIOMETRIA

-Il popolare sistema di autenticazione biometrica più usato negli ultimi anni è stato il riconoscimento dell’iride. Le principali applicazioni sono il controllo agli ingressi, i distributori automatici e i programmi di governo. Recentemente le reti aziendali e governative hanno utilizzato l’autenticazione biometrica comprendente l’analisi delle impronte digitali, il riconoscimento dell’iride, il riconoscimento della voce o una combinazione di queste, per l’impiego nelle carte di identificazione nazionali.

DNA

Il sangue dai bambini è stato prelevato a tutte le persone di età inferiore ai 38 anni. In Inghilterra dalla puntura del tallone di routine (procedura comune di prelievo di un campione di sangue dal tallone del neonato, n.d.t.) il DNA è stato inviato a banche dati segrete. Diversi studi hanno svelato l’esistenza di banche dati del DNA segrete del Pentagono per i “terroristi” e ora il DNA di tutti i cittadini americani è inserito in banche dati. Per combattere gli hacker viene ora anche utilizzato il DNA digitale.

MICROCHIP

-La partnership tra HealthVault di Microsoft e VeriMed ha lo scopo di creare microchip RFID impiantabili. I microchip per il monitoraggio dei nostri animali domestici stanno diventando comuni e servono a condizionarci ad accettare il loro inserimento nei nostri figli nel futuro. L’FDA ha già approvato questa tecnologia per l’essere umano e la sta promuovendo come un miracolo medico, sempre per la nostra sicurezza.

RICONOSCIMENTO FACCIALE

L‘anonimato in pubblico è finito. E’ stato utilizzato dichiaratamente agli eventi della campagna di Obama, alle manifestazioni sportive e più recentemente alle proteste del G8/G20 in Canada. Questa tecnologia raccoglie anche i dati dalle immagini di Facebook e sicuramente sarà collegata alle telecamere del “traffico” stradale.

TUTTO CIO’ STA PORTANDO ALLA TECOLOGIA PREDITTIVA DEL COMPORTAMETO

Non è sufficiente l’essere registrati e l’essere tracciati dove siamo stati, lo stato di sorveglianza vuole sapere dove andremo attraverso la nostra profilatura psicologica. Questa è stata commercializzata per quegli usi come il blocco degli hacker. Questa sembra essere avanzata a tal punto che il mondo scientifico Orwelliano risulta alla portata di mano. Si stima che i computer conoscano con una precisione del 93% dove sarai, prima che tu faccia la prima mossa. Si prevede che la nanotecnologia svolgerà un ruolo importane nell’andare ancora oltre, perché gli scienziati impiegheranno le nanoparticelle per influenzare direttamente il comportamento e il processo decisionale.Molti di noi si chiederanno: cosa se ne faranno di tutte queste informazioni che ci tracciano, ci rintracciano e sono inserite in banche dati? Sembra che i progettisti non abbiano riguardo per il nostro diritto alla privacy e desiderino diventare i controllori di noi tutti.

Fonte: http://nwo-truthresearch.blogspot.com

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

DOPO LA TOSCANA, ANCHE IN PIEMONTE LA LEGGE SULL’UTILIZZO TERAPEUTICO DEI CANNABINOIDI

DOPO LA TOSCANA E LA PUGLIA ANCHE PER IL PIEMONTE E’ ARRIVATO IL MOMENTO

di affrontare senza pregiudi ed in maniera non ideologica una materia tanto delicata quanto complessa come l’utilizzo dei cannabinoidi e dei derivati della cannabis per uso terapeutico sotto prescrizione medica.Grazie alle sue proprietà anti-emetiche e appetito-stimolanti, il THC è usato già da molti anni contro la nausea e la perdita di peso in pazienti sotto chemioterapia ed in pazienti con AIDS.Il THC e gli inibitori della degradazione degli endocannabinoidi si sono rivelati promettenti nel trattamento di numerose patologie: neurologiche, infiammatorie, metaboliche, respiratorie e cardiovascolari.Ad oggi in Italia si stimano migliaia di pazienti che fanno ricorso all’auto-coltivazione o al mercato nero. La legge che noi proponiamo si pone anche l’obiettivo di combattere il “sommerso” offrendo tutte le garanzie del controllo medico e abbreviando i tempi del lungo percorso burocratico previsto oggi dalla normativa nazionale per procurarsi i farmaci a base di cannabis su prescrizione medica.Con il progetto di legge che abbiamo presentato, sottoscritto anche dal consigliere dell’IdV Tullio Ponso, vogliamo fare in modo che il percorso terapeutico con i derivati naturali o di sintesi della cannabis sia garantito a tutti i pazienti che ne hanno bisogno, anche attraverso una necessaria campagna di informazione sui territori.

SIAMO ALL’INIZIO DEL PERCORSO

Siamo all’inizio del percorso, vogliamo ora coinvolgere anche gli altri gruppi consiliari; abbiamo inserito il progetto di legge nella programmazione dei lavori della commissione sanità, auspicando di giungere alla votazione del provvedimento in tempi ragionevoli.Numerosi derivati naturali o di sintesi della cannabis hanno proprietà terapeutiche riconosciute per diverse patologie tanto da risultare inseriti, fin dal 2007, nella tabella ministeriale che ne consente la prescrizione con ricetta medica.Tuttavia, nella pratica quotidiana, l’assenza di protocolli attuativi regionali rende di fatto quasi impossibile, e in ogni caso molto costoso (dai 200 ai 500 euro al mese) per i pazienti, accedere a tali farmaci.E’ proprio a questo vuoto normativo che vuole rispondere il nostro progetto di Legge.Esistono in Italia almeno altre 6 Regioni che vedono giacere Proposte di legge analoghe costruite attraverso percorsi partecipati con Associazioni e movimenti che da anni si occupano di cure palliative e del dolore.Noi pensiamo di attivare un percorso di sensibilizzazione analoga nella nostra Regione costruendo iniziative sui territori e avviando una collaborazione con le Associazioni presenti in Piemonte.Cade domani la ricorenza della giornata mondiale per la lotto contro la Sclerosi Multipla, malattia molto diffusa e una di quelle più soggette ai benefici dell’uso terapeutico a scopo lenitivo.

fonte : http://www.monicacerutti.com
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

ULTIME NOTIZIE DA DALLAS- ALEANNA DICE DI ESSERE PRONTA A TRIVELLARE L’ITALIA

COME SEMPRE SE UNO VUOLE SAPERE COSA ACCADE SUL SUOLO ITALIANO

Si deve leggere i comunicati stampa fatti agli investitori stranieri per capire. Non c’e’ verso di sapere granche’ dal nostro governo – che sia Roma, che sia l’ultimo dei paeselli di montagna di Basilicata.E questo e’ gravissimo alla luce del fatto che il territorio emiliano continua a traballare e che tutta la zona della Pianura Padana e’ pericolosa, sismica, prona a subsidenza.Caro Monti, Caro Clini, Caro Passera, Caro Scaroni, ma non sarebbe il caso di fermare tutto e di *capire prima* e poi continuare con le trivelle selvagge? L’ho capito che stiamo qui a rastrellare l’ultimo centesimo, e che pure le briciole dei petrolieri fanno gola, ma distruggere cosi’ un territorio, senza neanche spiegare niente alla gente e’ veramente criminale. Com’e’ possibile che queste cose uno debba apprenderle dai comunicati stampa agli investitori?

ED ECCO ALLORA LE ULTIME SUL DESTINO DELLA BASSA PADANA DIRETTAMETE DA DALLAS-TEXAS

Il 16 Maggio 2012 infatti, la BRS Resources, una sorta di scatola magica che detiene il 17% della Aleanna Resources, dice che ha accellerato le sue attivita’ burocratiche e che prevede di incrementare in modo ‘sostanziale’ le sue attivita’ trivellanti. La Aleanna ha già eseguito campagne di acquisizione dati sismici nel delta del Po, fra cui Ponte dei Grilli, ma adesso occorre passare dalla sismica alle trivelle vere, dice Steven Moore il capo della BRS resources. Vogliono trivellare una miriade di potenziali localita’ per diversificare e per “aiutare l’Italia” ad incrementare la sua produzione di gas naturale. E lo possono fare solo trivellando. Evviva.
Dicono che c’e’ gia’ infrastruttura presente, dicono che hanno nel complesso 3,250 chilometri quadrati di terreno, dicono che la Pianura Padana e’ il secondo campo di gas piu’ grande d’Europa e che ci sono circa 27 trillioni di metri cubi di gas.Dimenticano di dire che la zona e’ sismica, che ci sono gia’ stati casi di subsidenza indotta, che la zona e’ densamente abitata. Chissa’ se queste cose gliele ricorda qualcuno dei nostri eccellenti politici.Io non so se le trivelle eistsenti siano collegate agli sciami sismici dell’Emilia di questi giorni, ma so che, come detto mille volte, meglio pensarci prima e non fare cose rischiose, piuttosto che sfidare la sorte. L’Emilia, l’Italia tutta, e’ fragile, e li ci sono le case, i campi, le chiese, la vita delle persone. Non ci si guadagna niente con il trivellarla, nonostante le balle della Aleanna.
Se Mr. Moore vuole aiutare l’Italia, semplicemente se ne vada.

scritto da :  Maria Rita D’Orsogna 

fonte : http://www.stampalibera.com

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

PRESENTE? SI LA SCUOLA TI “TAGGA”!

UN MICROCHIP PER GLI STUDENTI DEL TEXAS

Le scuole dello Stato americano sperimenteranno un sistema capace di individuare la posizione dei ragazzi all’interno dell’istituto. Uno strumento utile per monitorare gli studenti e contrastare il fenomeno dell’assenteismo, ma che ha suscitato la perplessità della comunità texanaUna studentessa indossa un microchip di identificazione automatica Texas, gli studenti “taggati” dal microchip
AUSTIN – Non c’è più bisogno dell’appello. Basta controllare su uno schermo per sapere se uno studente è a scuola e dove si trova precisamente all’interno dell’istituto. La novità arriva dal Texas, dove le scuole adotteranno un sistema di rilevamento automatico della presenza degli allievi durante gli orari scolastici basato sull’utilizzo delle radiofrequenze.
NEL NORTHSIDE INDEPENDENT SCOOL DISTRICT

Contea di Bexar, i ragazzi avranno a disposizione un microchip dotato di antenna – detto tag – che trasmette le informazioni a un dispositivo di letture a radiofrequenza RFID. La tecnologia in pratica è capace di “taggare” gli studenti: segnalare il loro ingresso nell’istituto, la loro presenza a lezione e la loro posizione all’interno del complesso scolastico. Gli ideatori del programma assicurano che si tratta di un metodo che renderà le scuole più sicure, ma aumenterà anche i fondi statali. La speranza, infatti, è anche quella di combattere l’assenteismo scolastico e ottenere risorse maggiori dallo Stato, dato che gli istituti vengono finanziati proprio in base al tasso di frequenza.Per il momento si tratta di un progetto pilota che vede coinvolti due istituti, la John Jay High School e la Anson Jones Middle School, e 6000 studenti, più tutti gli allievi con disabilità del distretto. Nel caso in cui ci siano dei riscontri positivi, il programma verrà ampliato a tutte le 112 scuole del distretto, per un totale di circa 100mila ragazzi. Un provvedimento che viene accolto con favore da molti genitori che vogliono sapere dove si trovano i loro figli in ogni momento della giornata. Allo stesso modo, però, è un metodo che perplime il resto della comunità texana: la privacy dei giovani studenti viene rispettata?
fonte : http://www.repubblica.it/scuola/

Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

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