LA CELIACHIA NON E’ UNA MALATTIA- MA IL RISULTATO DI UNA MODIFICAZIONE GENETICA DEL FRUMENTO.

DICIAMOLO PURE AD ALTA VOCE

E’ mai possibile che la diffusione pressoché «epidemica» della celiachia, cioè dell’assoluta intolleranza al glutine che può innescare anche gravi patologie conseguenti, possa essere dovuta ad una modificazione genetica approntata sul frumento? Questa ipotesi non è nuova e su di essa si sono spesso avventati, smentendola con ferocia, i sostenitori delle biotecnologie e dei cibi Ogm. Ma ora, grazie all’intuizione di uno scienziato di esperienza pluridecennale in campo medico, pare possa arricchirsi di ulteriori dettagli, chiarendosi all’opinione pubblica.

UN FRUMENTO NANIZZATO

Il professor Luciano Pecchiai, storico fondatore dell’Eubiotica in Italia e attuale primario ematologo emerito all’ospedale Buzzi di Milano, ha avanzato una spiegazione di questa possibile correlazione causa-effetto su cui occorrerebbe produrre indagini scientifiche ed epidemiologiche accurate. «E’ ben noto che il frumento del passato era ad alto fusto – spiega Pecchial – cosicchè facilmente allettava, cioè si piegava verso terra all’azione del vento e della pioggia. Per ovviare a questo inconveniente, in questi ultimi decenni il frumento è stato quindi per così dire “nanizzato” attraverso una modificazione genetica».Appare fondata l’ipotesi che la modifica genetica di questo frumento sia correlata ad una modificazione della sua proteina e in particolare di una frazione di questa, la gliadina, proteina basica dalla quale per digestione peptica-triptica si ottiene una sostanza chiamata frazione III di Frazer, alla quale è dovuta l’enteropatia infiammatoria e quindi il malassorbimento caratteristico della celiachia.«E’ evidente – ammette lo stesso Pecchiai – la necessità di dimostrare scientificamente una differenza della composizione aminoacidica della gliadina del frumento nanizzato, geneticamente modificato, rispetto al frumento originario. Quando questo fosse dimostrato, sarebbe ovvio eliminare la produzione di questo frumento prima che tutte le future generazioni diventino intolleranti al glutine».

E NON E’ DA ESCLUDERE CHE SIA PROPRIO QUESTO UNO DEGLI SCOGLI PIU’ DIFFICILI DA SUPERARE

400.000 malati in Italia.La riconversione della produzione, una volta che questa sia entrata a regime e abbia prodotto i risultati economici sperati, diviene impresa assai ardua e incontrerebbe senza dubbio molte resistenze. Di qui la probabile mancanza di interesse ad approfondire una simile ipotesi per trovarne l’eventuale fondamento.D’altra parte, nessuno ancora ha trovato una spiegazione al fatto che l’incidenza della celiachia è aumentata in maniera esponenziale negli ultimi anni e l’allarme non accenna a rientrare. «Mentre qualche decennio fa l’incidenza della malattia era di 1 caso ogni mille o duemila persone, oggi siamo giunti a dover stimare 1 caso ogni 100 o 150 persone», spiega Adriano Pucci, presidente dell’Associazione Italiana Celiachia. «Siamo dunque nell’ordine, in Italia, di circa 400 mila malati, di cui però soltanto 55 mila hanno ricevuto una diagnosi certa e seguono una dieta che può salvare loro la vita».In molti sostengono che l’aumento dei casi di celiachia sia una conseguenza del miglioramento delle tecniche diagnostiche, ma la spiegazione non convince, appare eccessivamente semplicistica e riduttiva. Fatto sta che, anziché cercare spiegazioni sulle cause, cosa che permetterebbe di provvedere poi alla loro rimozione, la ricerca oggi percorre direzioni opposte, ipotizzando e sperimentando ulteriori modificazioni genetiche del frumento stesso per «deglutinare», cioè privare del glutine, ciò che ne è provvisto o «immettere» nel frumento caratteristiche proprie di cereali naturalmente privi di glutine.

IL MISTERO DEL CRESO

A proposito torna alla mente una questione dibattuta qualche anno fa alla quale non è mai stata fornita risposta e che rimane a tutt’oggi un problema apertissimo e attuale: il cosiddetto grano Creso. Nel 1974, all’insaputa dei più, viene iscritto nel Registro varietale del grano duro il Creso. Nove anni dopo, la superficie coltivata a Creso in Italia era passata da pochi ettari a oltre il 20% del totale, con 15 milioni di quintali l’anno per un valore, di allora, di circa 600 miliardi di vecchie lire.Da una pubblicazione del 1984 si ricavò poi che quel grano era stato «inventato» e sviluppato presso il centro di studi nucleari della Casaccia. Nel lavoro, come ricordò nel 2000 anche il fisico Tullio Regge su Le Scienze, si sottolineava l’efficacia della mutagenesi e l’introduzione di nuovo germoplasma e di ibridazioni interspecifiche.In sostanza, il Creso era il risultato dell’incrocio tra una linea messicana di Cymmit e una linea mutante ottenuta trattando una varietà con raggi X. Per altre varietà in commercio erano stati utilizzati neutroni termici. In che misura, per esempio, il consumo continuativo di questo frumento può avere influenzato l’organismo di chi lo ha ingerito? Non si sa, né pare che alcuno voglia scoprirlo. Lo stesso Regge si limitò ad affermare che comunque «lo hanno mangiato tutti con grande gusto».E se la celiachia fosse il risultato di decenni di ripetuti e differenti interventi sulle varietà di grano che sta alla base della maggior parte del cibo che mangiamo? Chissà se a qualcuno, prima o poi, verrà voglia di capirlo.

Claudia Benatti
fonte : http://www.laleva.org
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

31 Comments

  1. E’ chiaro che se i casi aumentano non è per opera del nulla… qualcosa determina una dissociazione di equilibri tra organismo umano e natura (così come dovrebbe essere).

  2. Già Ippocrate parlava di celiachia e non c’era il Creso. Io sono celiaca e penso che più che alle cause dovremmo pensare alle soluzioni e alle aziende farmaceutiche che fanno business con i prodotti dietetici e costosi ed impediscono a noi di adottare una soluzione.

    1. ….Carissima, Ippocrate non parlava di epidemia come è invece adesso (…..Malattia indotta ad Arte)
      ma di qualche rondine che non ha mai fatto primavera. l’industria Farmaceutica ha scoperto un nuovo Filone per spillarci denaro su una Malattia che stanno accrescendo usando il Grano OGM detto CRESO, ed i piu sensibili reagiscono con la manifestazione Celiaca. Basta allontanarsi dal grano “nano” e l’intolleranza scompare. Come dire che basterebbe non mangiare Funghi Tossici per star bene.

    2. DOPO 13 ANNI CHE MI BATTO PER STA COSA DA ROMA DAL POCLINOCO A LECCE …FINALMENTE NON SN PRESA PIU’ PER PAZZA…CELIACA SI ..OK …E VA BENE -….PAZZA PROP NOOOO!!! STE COSE LE TENEVANO BEN NASCOSTE …VI IMMAGINATE CHE RISARCIMENTO IN EURO E A QUANTE PERSONE DOVREBBERO RISARCIRE IL DANNO LE MULTINAZIONALI E I GOVERNI STESSI??????…NOOO MEGLIO DIRE CHE E’ GENETICA….E LO SAPEVO DAL 1999-2000 E QUALCUNA’ELTRO CON ME…ANCHE A ‘STRISCIA LA NOTIZIA NE PARLARONO’ E IN GERMANIA NELLE PRIME PAGINE DI QUOTIDIANI..CHE INTITOLAVANO ‘SPAGHETTI KILLER’ ..MA POI DOPO 1 GIORNO TUTTO A TACERE…POTERE DELLE MULTINAZIONALI …SN CELIACA MA NON SCEMA….IL PROBLEMA SAPETE QUALE E’ ADESSO???? CHE SN PROPRIO E SEMI AD ESSERE GENETICAM MODIFICATI-e non solo del grano–MAIS ,GRANO,SOIA..ECT ECT..ED ANCHE A VOLERCI FARE L’ORTICELLO A CASETTA NOSTRA …IL CAVOLO! sn modificati i semi….CHE SCHIFO: GIA’ I SEMI SN TRANSEGENICI…TEORIA PER LA QUALE MOLTO DEL ‘BIOLOGICO’ PER ME E’ IN DUBBIO…SE E’ IL SEME E’ MODIFICATO..PUOI FARE CHE VUOI…IL RISULTATO NON CAMBIA!!! AHHHH CHE BELLO PER LA GENTE MANGIARE LA PASTA CHE NON SCUOCE… E VAI!!! TUTTI A COMPRARE LA PASTA CHE NON SCUOCE ..MIA MADRE RICORDA BENE QUANDO USCI’ QUESTA NOVITA’…ANNI 60 DICE LEI .IO SO CHE DAGLI ANNI 50 ALTRO CHE CI PROVANO , E PER RAGIONI PRODUTTIVE OVVIAMENTE!!!! LA NUOVA PASTA CHE NON SCUOCE ALTRO NON ERA CHE GRANO IRRADIATO COL BARIO..LE SPIGHE SN PIU’ DEL TRIPLO GRANDI E IL GRANO E’ PIU’ RESTISTENTE E SOPRATTUTTO DA 1 SPIGA SE NE PRODUCE MOLTO DI PIU…E NOI SUBITO A COMPRARE LA ‘PASTA CHE NON SCUOCE’ QUESTO SUPER GRANO ALTRO NON E’ CHE GRANO RADIOATTIVO…BUONA FORTUNA…IO SN DIVENTETA CELIACA A 20 ANNI…MORTACCI LORO PER ESSERE SEMPRE FINI E DELICATI..ORA CHE ASPETTIAMO AD APRIRE UN PO’ GLI OCCHI???? ECCO PERCHE’ CRESCE IN MANIERA ESPONENZIALE QUESTA MALATTIA..IO LO SN DIVENTATA A 20 ANNI E STAVO QUASI PER MORIRE PERCHE’ I DOTTORI ALLORA NEL 1999 SAPEVANO CHE ERA INFANTILE LA MALATTIA…E NON LA RICONOSCEVANO A ME ,ADULTA

    3. ippocrate parlava di celiachia???? ..oddio ..allora vorre dire una piccola cosa,senza oofesa per nessuno..CELIA VUOL DIRE SCHERZO..in antichiata’ CELIACHIA ERA ASSOCIATA ALLO SCHERZO..NON CENTRA CON LA PATOLOGIA CHE NOI TUTTI CONOSCIAMO!

    4. Monia, se non conosci le cause, mi spieghi come fai a cercare le soluzioni? Il tuo atteggiamento rispecchia quello dell’utente medio. Ossia: ti viene il mal di testa? Prendi la pastiglietta e risolvi tutto. In realta’ non risolvi nulla, in quanto la causa, quella che tu non vuoi cercare, resta immutata. Cambia solo l’effetto.
      Personalmente credo che il tuo problema sia una diretta conseguenza delle vaccinazioni alle quali sei stata sottoposta da piccola.

      Davide.

    5. Mi permetto di non essere d’accordo con lei.
      Si deve (dovrebbe ) intervenire pesantemente con condanne severissime proprio sulle cause per evitare che nel futuro altri debbano subire questa patologia con tutte le conseguenze che essa porta a cominciare dalla qualità della vita per finire ai danni al portafoglio ed al peso sulla sanità pubblica.
      Io penso che chi avvelena o inquina il cibo che le persone sono costrette a consumare per vivere, sia peggiore di uno spacciatore di droga.

    6. È proprio perchè non si analizzano i principi di causa/effetto che ci ritroviamo in questa situazione. Capire le cause e dimostrarle scientificamente per denunciare davanti a tutto il mondo le multinazionali che sono la causa prima del nostro malessere è una cosa che va assolutamente fatta, perché se ci limitiamo a risolvere i problemi che loro creano, le cose non cambieranno mai.

  3. Come ogni altra ipotesi va certamente approfondita, e mi rendo anche conto che ci possono essere resistenze e interessi contrari. Pongo però una domanda: come spiegare, secondo questa ipotesi, che le persone affette da celiachia sono sensibili non solo al frumento ma a tutti i cereali contenenti glutine? Premetto che considero gli OGM uno dei più grandi pericoli, non solo per noi, ma in genere per l’ecosistema globale. Ma in questo caso, è OGM tutto il frumento in circolazione? Penso che nelle singole specifiche ipotesi la prudenza sia d’obbligo.

    1. ……Buongiorno, volevo aggiungere un particolare alla sua giusta osservazione, -e cioè che–il 95% del Frumento in uso tra l’industrie di Pastifici, Panetterie, Pasticcerie ecc. ecc usano il Grano OGM chiamato “CRESO” proprio grazie alla facilità di mietitura e grossa produttività che rendono economico l’uso di tale Frumento a tutti gli agricoltori del mondo. Pertanto ovunque c’e’ la trappola del Grano Nano. Un celiaco se usa il Frumento “Cappelli” non manifesta nessun disturbo, come lo spiega?? eppure il Glutine e presente in grande quantità, evidentemente non è modificato- Provare per Credere-

      NON LASCIATEVI INFLUENZARE DALLE PAURE INDOTTE,…. PER UNA VOLTA NON PUO’ SUCCEDERE NULLA, IL RISULTATO E’ STRAORDINARIO E QUESTA NUOVA “MALATTIA ACCRESCIUTA” SARA’ DEBELLATA DAL RITORNO ALLA NATURALE ANTICA COLTIVAZIONE DEL FRUMENTO IN MODO TRADIZIONALE

      1. Sig Marascio, mi sa dire dove trovare il Frumento Cappelli? Vorrei fare un’ultimissima prova.

        L’ultima mi è costata 2 anni di tempo: ho seguito il consiglio del gastroenterologo e speravo di reggere le “tracce” dichiarate nei prodotti nn certificati e invece non è stato così; ma quando te ne accorgi purtroppo sei già alle cozze e ci impieghi altri 7 mesi a riprenderti.

        Il malassorbimento è la malattia più distruttiva, subdola e lunga possa esserci. Ciò che ho passato io non lo auguro al mio peggior nemico.
        Io son uno dei migliaia di casi che è stata male (e moooolto male) x ben 16 anni prima di capire che era a causa di malassorbimento da glutine, e forse la svangherò rispetto a mio padre e mia nonna che invece ci han lasciato la pelle.

        A salvarmi, poi, praticamente da sola perchè i medici erano (e sono?) completamente ignoranti in merito, e al “costo” di aver condizionato la mia vita e il mio futuro, e fino a dovermi imparare la scienza della Nutrizione per capire bene, anziché essere “paziente” e continuare a soffrire, come invece i dottori di oggi vogliono che i malati siano.

        E doppia è la tristezza nel riconoscere nella maggior parte della gente sintomi che conosco bene ma cmq nessuno ci crede che ne è affetta inconsapevolmente moltissima gente… ma nn se ne può rendere conto fino a che nn salta fuori qualcosa di serio, come un tumore, e spesso ci impiega moolti anni, in cui però fai una vita miserevole e faticosa.

        E il mercato è pronto a prenderla in considerazione solo per approfittarne ulteriormente: io pago la farina di riso quanto l’aragosta e purtroppo non ho scelta altra: io nn sviluppo gli anticorpi come i “veri” celiaci, quindi nessuna ASL mi rimborserà mai.

        Chi non è in salute è schiavo. Ecco il futuro allo stato dell’arte.

      2. @unAliceNellaRete
        la tua conclusione dice tutto! Questo è quello che vogliono i poteri forti e le multinazionali dell’agroalimentare e del farmaco, che poi sono alla fine la stessa cosa e fan capo sempre ai soliti massoni banchieri internazionali…chi non è in salute è schiavo, e loro è un mondo di schiavi che vogliono, un mondo con un popolo sottomesso e facile da controllare o ricattare…purtroppo però un buon 70% e forse più dell’intera popolazione mondiale ignora il fattaccio e continua ad andare avanti senza problemi…prevedo un futuro molto molto grigio per noi ma soprattutto per le future generazioni. Quanto al grano Cappelli, io ho lavorato in dei panifici artigianali dove si fa il pane alla vecchia maniera, col solo lievito madre e senza gli enzimi e i miglioranti che invece usano in tutti gli altri panifici industriali…io abito in Sardegna e da noi ancora c’è chi il grano Cappelli lo produce, anche se pure da noi è sempre meno utilizzato.

    2. E’ vero occorre essere prudenti, noi abbiamo un corpo ci parla e ci dice quello di cui ha bisogno solo che noi non lo sappiamo più ascoltare, non parliamo più lo stesso linguaggio la comunicazione è interrotta da tutto che ci viene venduto attraverso i mezzi di comunicazione in senso lato, il nostro cervello è bombardato e non sappiamo più riconosce ciò che è bene per noi.Oramai la comunicazione viaggia su altri piani quinidi da dove iniziamo? dalla scelta .Io scelgo di usare solo grano senatore Cappelli (chissà come mai si riesce a digerire prima), scelgo pasta Cavalieri (quando si cola l’acqua non contiene tutto quell’amido che si vede con le altre paste), scelgo, scelgo, e non lascio che gli altri lo facciano per me.Quando acquisto un prodotto alimentare leggo gli ingredienti e scelgo di stare bene.Il nostro corpo è ormai saturo di tutti questi agenti inquinanti e quando è saturo risponde male anche ad un alimento che solitamente non ci dovrebbe creare problemi c’è un discorso molto ampio che riguarda tutti gli alimenti che decidiamo di mangiare.Buon lavoro

  4. Carissimo unalice nella rete,
    Credo che tu sei un vero celiaco visto che anche i tuoi parenti (…papa e nonna) lo erano. Infatti dimostri chiaramente di essere quel uno ogni centomila di casi veri, in quanto la celiachia è sempre esistita in misura sporadica…. solo che in questi ultimi anni la stanno accrescendo ad arte intossicando la popolazione con il grano Creso, Quindi a te il grano cappelli non portera’ nessun vantaggio in quanto sei uno dei pochi malati reali. gli altri non hanno i parenti celiaci
    auguri enzo marascio

  5. io sono celica dalla nascita ma a dieta solo da 12 anni, ci sono voluti anni prima di avere una diagnosi, poi sono stata considerata guarita all’età di 9 anni e la mia dieta è tornata ad essere come quella degli altri……ma è stato un inferno il dopo…..ora sono madre di due bimbi celiaci e mi chiedo se forse non ci sia qualcosa di genetico in più di una mutazione del grano…..allora quale è la differenza tra una bambina celiaca dallo svezzamento e i due miei figli completamente negativi fino ai 5 anni che di colpo dopo una gastroenterite virale si positivizzano ai markers ematici?saluti a tutti

  6. Secondo il mio modesto parere la celiachia non è una patologia ma semplicemente una reazione immunologica dell’organismo che reagisce ad una sostanza tossica. Al giorno d’oggi l’aumento esponenziale dei casi di celiachia può essere correlato alla coltura geneticamente modificata del frumento ma, il grano non è mai stato ben sopportato dall’organismo umano perché incapace di “sopportare” determinate proteine…occhio alla LECTINA…ad esempio

  7. signori l’aumento dei casi non è altro che il risultato di una maggiore conoscenza della malattia e di un numero maggiore di diagnosi dovuti all’attenzione che ora si porta alla celiachia. io avevo sintomi da sempre, ma sono stata diagnosticata a 28 anni, nel 2005, quando si è presa coscienza della malattia. dopo di me sono statio diagnosticati TRAMITE ESAME GENETICO mio padre e mia nonna. la celiachia, non l’intolleranza al grano, è genetica. quello di cui si può eventualmente incolpare alcune ditte produttrici di pasta è di aggiungere glutine per far si che non scuocia, e questo POTREBBE aver accellerato il processo di conclamazione della malattia nei poratori latenti.

    1. ….Carissima Chiara, ……….
      ….il Glutine di grano e formato da 2 aminoacidi la: GLIADINA e la GLUTANINA, ……….se negli anni ’80 al centro ENEA di Casaccia i nostri scienziati non avessero modificato la struttura molecolare della GLIADINA con LE RADIAZIONI AL COLBALTO RADIOATTIVO oggi il numero dei ciliachi sarebbe nei ranghi normali sia come numero che come casi.

      Infatti all’estero questa nuova Malattia creata ad arte è chiamata ” MALATTIA PROVENIENTE DALL’ITALIA” infatti la modifica l’abbiamo creata noi Italiani e la stiamo diffondendo in tutto il Mondo, tramite il monopolio dei Semi di qualche industria di cui ancora non conosco il nome, ma
      che vende ovunque inquinando il Pianeta.

      1. Beh intanto ne la gliadina ne la glutanina sono aminoacidi. Al limite la glutammina è un aminoacido. Per favore prima di scrivere queste scemenze almeno fatevi un background che vi renda capaci di capire le cose di cui stiamo parlando.

  8. Il genere umano ogni coppia modifica i geni, anche gli animali si incrociano, come pure i vegetali, tutti i viventi si modificano i geni quando si accoppiano, certo che il malato di cancro trasmette i suoi geni l’iperteso trasmette i suoi geni gli amimali i vegetali lo stesso, spetta all’uomo individuare il buono dal cattivo.Il combito dell’uomo sulla terra è individuare il buono e il cattivo per vivere più a lungo.

    1. perchè non ci sono delle regole e controlli dei sanitari alla produzione di questo grano creso che non si deve coltivare e fare dei controlli con multe salate. La popolazione non vive più e non rende come dovrebbe per la crescita produttiva dello stato creando solo interesse di alcune industrie farmaceutiche che provocano solo danni al cittadino e allo stato,Io combatto questa indifferenza dello stato, una persona umana ha il diritto di morire di vecchiaia e non di malattia cardiovascolare – diabetico-ipertensione, tumori e perdita di controllo celebrale come depressione ansia in aumento nei giovani che non riescono ad attivarsi per imparare un mestiere e creare ricchezza per i cittadini e per lo stato ma costruendo solo bare per i becchini e non ricchezza e si allargano di più i cimiteri e la produzione industriale (auto) ecc,anche con aumento delle assicurazione che poi anche gli aumenti delle tasse che aumentono i suicidi per il malessere del cittadino vergogna per chi ci comanda, bravi siete stati così bravi vuoi e i ricchi ve ne fregate di tutti, ma non vi rendete conto che siamo tutti fratelli dobbiamo vivere su questa terra allegri, contenti come negli anni 60 e 70 ma non come i maiali grassi ed asini con i soldi, mangiate le farine buone bravi adesso aveva ragione celentano e la chiesa che fa sta a guardare non vede i demoni che stanno conquistando la terra ve ne siete resi conto, la gente è sempre più ignorante anche se è laureata, Vergognatevi non sapete giocare a calcio vi fate le siringhe per farvi guardare in tv con skai e mediaset loro.
      i vecchi politici si sono salvaguardate le loro grandi pensioni, bravi questa è la terza guerra mondiale vedete quanta gente muore quasi giovane ma vi rendete conto che parola devo usare perche non c’è ne una buona per voi siete demoni vergogna non avete il coraggio di dirlo in tv il pane doppio 00 ve lo dovete mangiare voi ma non la povera gente vergona, vergognaaaaaaaaaaaaa. il grano creso mangiatelo voi e ai vostri figli. Gesù non voleva questo quando divise il pane azzimo tra i suoi discepoli, voi siete i demoni che state ed avete quasi conquistato il mondo.La gente non è ignorante perchè non ha il tempo per pensare a queste cose.

  9. da wikipedia:
    “Similmente a tutti i grani antichi, il grano Senatore Cappelli, con la sua altezza (160-180cm) e il suo apparato radicale sviluppato, soffoca le malerbe ed è quindi indispensabile in agricoltura biologica.”

    Acquistado quindi solo pasta e farine bio si dovrebbe evitare il consumo di grano Creso. C’è qualcuno che può confermare? Potrebbe essere un’info molto utile per tutti

    1. Noel, hai ragione speriamo che non ci imbrogliano con la pasta e farina cappelli e biologica.
      Volevo dire che ho mia suocera con il cancro alla mammella destra operata 12 anni fa, e da 2 anni
      che accusa dolori fortissimi ed abbiamo scoperto dopo un mese che la cellula tumorale asportata
      è ripartita alle ossa e adesso e in cura con chemio e medicinali specifici.La celiachia con questo non centra ma con il grano creso irradiato si e comunque è la stessa cosa sono persone che vengono annientate e distrutte con la famiglia.io me ne sono accorto di essere colpito di questa alimentazione ogm.sapete come : sono andatato in pensione e ho avuto il tempo per pensare e scoprire questo malessere che avevo, obesità, pressione alta,,diabete mellito 2 quasi vicino, ansia che ancora adesso da 25 anni sono ancora in cura con poca dose di psicofarmaci.Mi sono ricoverato con forti dolori al petto in ospedale e mi hanno riscontrato queste cose colesterolo al limite e tricliceridi alti, mi hanno dimesso dandomi delle cure e non mi hanno detto niente
      come mi dovevo alimentare se ne sono fregati perchè secondo me i dottori sanno i danni ma non dicono che la causa è l’alimentazione o forse sono ignoranti o forse è il loro mestiere che i paziente non devono sapere la vera verità,perchè dopo poca gente andrebbe in ospedale secondo il mio parere o forse sono tutti ignoranti anche i dottori oncologi e poi per televisione che vogliono i solgi per la ricerca sul cancro ma questi sono proprio scemi ma vi volte rendere conto ma che scemi che sono e parlano ancora di Giacinto Facchetti o di Pavarotti o Dalla o il figlio di agnelli o qull’americano dei compiuter che avevano un sacco di soldi. Io ho visto morire di infato fulminante
      un amico giovanissimo con fuoriuscita di sangue dal naso e dalla bocca e che stava comprando un gelato con la fidanzata in una gelateria, ma sapete quanta gente sta morendo quasi giovane
      con pressione alta ed infarti con occlusione di arterie ma i medici non sanno che questa alimentazione è la causa di tutte queste malattie ma che è una fabbrica di esseri o cavie umane come fossime delle macchine ma sono scemi, non vedono quanti si suicidano per la crisi.
      Ho visto che c’è su you tube il messia non scherzo è vero è nato nel 1950 e di Bobbio (Piacenza)
      è il dott. Mozzi ascoltate i suoi convegni sul canale di Telecolore è nato per salvare la specie umana che è indemoniata dai soldi.Speriamo che non lo crocifiggano anche lui come Gesù.
      Lui non non prende soldi non è come i nostri politici che hanno le pensioni d’oro lui è nato per
      volere di <Gesù non è ricco e vuole il bene di tutti, ascoltate le sue parole sono quelle di Dio
      io ho dovuto combattere con la mia famiglia facendomi dire che ero l pazzo e che quello era il demonio il dott. Mozzi e dopo mesi di lotta sono riuscito a far ragionare l'ignoranza di mia moglie
      forse scettica. Sto riuscendo a cambiare l'alimentazione anche ai miei e a mia suocera diciamo che sto imparando ad assere un nutrizionista e da quando mangio bio faccio corsa e ginnastica tutti i giorni sono sceso di dieci chili non ho più la pancia.La cheatosi epatica che avevo non c'è più sto diminuendo i farmaci mi sto tranquillizzando.I miei non mi sono più contro, mia suocera sta migliorando non sta più male come prima che ci voleva una badante vicina, è autonoma adesso grazie al mio interessamento e studio su internet non si spendono più tanti soldi ma solo per le cose utili per la famiglia e tutti sono tranquillizzati grazie anche al messia grazie grazie, vorrei incontrarlo forse un giorno lo andrò a trovare è bravo però bisogna valutare bene quello che il nostro corpo reagisce a quello che mangiamo stare molto attenti a quello che dice e valutare
      caso per caso + bravo sperimamo che lo fanno uscire e fare dei convegni per televisione o succedera una guerra civile in Italia perchè le persone sono stanche ed incavolate e molti vogliono cambire la classe politica da come sento nei bar sono tutti nervosi vogliono cambiare sistema polico attenzione ad una guerra civile attenti attenti speriamo che qualche politico legga
      il mio commento e si decide a fare quello che si deve fare perchè questa è la formula per risolvere i problemi di tutti gli esseri umani.

  10. …Carissimo Zubbolo, …….si, hai ragione, la .GLIADINA e la GLUTANINA non sono aminoacidi,,. ma nulla cambia per quanto riquarda la modificazione genetica della Gliadina operata a danno della salute del GRNO.-

  11. Comunque, al di là deille opinioni, il titolo è sbagliato perchè da per provata (sicura), come un dato di fatto) una correlazione che invece è, per adesso, solamente un’ipotesi del Prof. Pecchiai. Potrà anche essere un’ipotesi validissima e ben fondata, ma non è provata e lo dice il prof. stesso “E’ evidente – ammette lo stesso Pecchiai – la necessità di dimostrare scientificamente .. ecc ecc”, quindi il titolo è fuorviante e a me queste sottigliezze che non sono sottigliezze fanno incavolare sempre molto perchè questo articolo viene condiviso su social network dove la gente spesso (spessissimo) non lo apre, non legge, non ci ragiona.

  12. Non c’è bisogno di ricorrere all ingegneria genetica per modificare la pianta: lo stesso frumento, fino a diecimila anni fa diploide con 7 coppie di cromosomi , dopo una serie di ibridazioni, mutazioni e nuove combinazion e ‘ stato trasformato in una varietà di grano duro geneticamente tetraploide e con 14 coppie di cromosomi. Tutto ciò, unito a una predisposizione genetica in alcuni individui, e correlata al fatto che i ccereali sono stati introdotti nell alimentazione umana solo 10, 000 anni fa, un tempo troppo breve per permettere ai nostri enzimi digestivi di adattarvisi, ha fatto si che le ultime generazioni siano intolleranti al glutine senza necessariamente essere celiache.

  13. Non sono le aziende che decidono arbitrariamente di trasformare geneticamente i we mi, ma enti che vivono di finanziamenti pubblici, i quali danno esperimenti genetici sulle piante. Qui in Sardegna ci sono ettari su ettari coltivati con piante Ogm! E meno male che dovrebbe essere vietato. Vorrei sapere i raccolti che fine fanno! voi credete che li buttino?

  14. è in parte vero e in parte falso, la celiachia in sè è una modificazione genetica naturale dovuta al fatto che l’uomo primitivamente non consumava i vegetali contenenti glutine (vanno cotti e sono posteriori alla scoperta del fuoco), per cui i veri celiaci sono coloro che hanno il print genetico di millenni fa, ma in realtà quelli che oggi sono celiaci in gran parte sono intolleranti al grano modificato, geneticamente e pieno di fitofarmaci (reazione di rigetto) .
    per cui 50 e 50

  15. La parola celiachia non deriva da celia (scherzo) come qualcuno ha scritto ma da celiakos che in greco antico vuol dire intestino. Comunque anche sul grano senatore Capelli i dubbi son tanti: son celiaca da 9 anni, ho avuto problemi da piccolina ed ho sempre mangiato fino alla diagnosi, senatore Capelli coltivato nei terreni della mia famiglia con farina prodotta nel nostro mulino. E son sempre stata male. Recentemente ho provato a reinserirlo nella mia dieta e ne pago ancora le conseguenze…

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