IL MONDO SECONDO MONSANTO -doc completo ita-

L’AUTRICE HA CONDOTTO PER TRE ANNI

Importanti ricerche che l’hanno portata in America, Europa e Asia, a scoprire la poco nota storia dell’azienda Monsanto.Avvalendosi di documenti inediti, delle testimonianze delle vittime, di scienziati e di uomini politici, il libro ricostruisce la genesi di un impero industriale che, grazie a una comunicazione menzognera, a rapporti di collusione con l’amministrazione nord americana, a pressioni e tentativi di corruzione, è divenuta la prima azienda al mondo produttrice di semi.Il testo svela inoltre il ruolo giocato da Monsanto nell’estensione planetaria delle colture OGM, senza che ci sia stato alcun controllo serio relativo ai loro effetti collaterali sulla natura e sulla salute umana.Il documentario analizza la questione degli OGM e dei brevetti sulle sementi geneticamente modificate e sui fertilizzanti chimici prodotti dalla multinazionale americana, che attualmente possiede il 90% degli OGM presenti nel mondo . Non solo: grazie alle testimonianze degli agricoltori e agli autorevoli interventi di esperti come Vandana Shiva, il film mostra l’innumerevole serie di cause che coinvolgono la Monsanto, già condannata per negligenza, frode, attentato a persone e cose, disastro ecologico e sanitario e utilizzo di false prove…..

BUONA VISIONE


Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

SU MARTE COMPARE UNA MISTERIOSA NUBE

LA COMUNITA’ ASTRONOMICA E’ IN FERMENTO

Per uno strano fenomeno avvistato su Marte la settimana scorsa.L’Astrofotografo scrive sul suo sito web di una “caratteristica strana” sulla pianura marziana denominata Acidalia che si muove con il pianeta e sembra crescere.La scoperta viene ripresa da astronomi professionisti che prendono nota. La sonda Mars Odyssey della NASA cercherà l’immagine della nube con una fotocamera che può scattare foto in luce visibile e infrarossa simultaneamente.

I NOSTRI RICERCATORI ATMOSFERICI

Sono piuttosto entusiasti della possibilità non solo di ottenere una buona occhiata alle strutture delle nubi, ma anche la loro temperatura”, Arizona State University astronomo Jonathon Hill l’ha raccontato alla TV MSNBC.com.Qualunque cosa sia – o era – la caratteristica sta diminuendo di dimensione.”Questo ha portato ad alcuni a credere che fosse una sorta di evento transitorio, ha detto Jaeschke della MSNBC.L’elenco dei colpevoli comprende una nube di polvere, l’impatto di un meteorite, un sistema di tempesta massiccio o solo un trucco di luce.Tradotto ed adattato da Giancarlo John Marescia

Fonte: ankon.us
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

SINERGIE TRA MEDICINA ALLOPATICA E MEDICINA NATURALE

UN CONFRONTO FRA IL MONDO DELLE MEDICINE NATURALI E IL MONDO DELLA MEDICINA ALLOPATICA

Da alcuni anni in Italia è cresciuta la richiesta di metodi di cura naturali, che integrino gli strumenti offerti dalla medicina allopatica. Un costante e aperto confronto fra questi due mondi può nutrire e incrementare sane prospettive di miglioramento per il benessere dell’individuo. Negli ultimi anni, si è sentito tanto parlare di prevenzione, rimedi naturali, prendersi cura di sé e della propria salute con responsabilità. Si è sempre più diffusa una certa familiarità con nozioni come rimedi omeopatici o cure naturali, cui ci si è rivolti per necessità salutistiche. Fiori di Bach, yoga, medicina ayurvedica e omeopatia sono diventati termini piuttosto familiari nel linguaggio comune e hanno cominciato a rappresentare campi di interesse e di intrattenimento anche per il proprio tempo libero. Al di là delle recenti polemiche che hanno messo in discussione l’efficacia dei rimedi omeopatici, i dati 2007 forniti dall’ ”Osservatorio sugli Italiani e il benessere per una vita sana” diretto da Gian Paolo Fabris riferiscono che un 11% di persone ricorre all’omeopatia e un 8% ricorre a fitoterapia, erbe e fiori.
Dati messi a disposizione da FederFarma rivelano come dal 1980 al 2000 sia considerevolmente aumentata – quasi del 30% – la quota delle farmacie dotate di un settore omeopatico, il cui fatturato ha un tasso di crescita annuo stimato intorno all’10%. Le statistiche ufficiali registrano una cospicua sensibilità della popolazione italiana verso un approccio naturale alla salute. Sull’onda di questo consistente interesse, occorre chiedersi quale sia il ruolo che le strutture istituzionali, rappresentanti fin ad oggi il “tempio della cura”, riservino a questo settore. <>.

L’ EFFICACIA DELLA MEDICINA NATURALE

Attraverso l’organizzazione di protocolli operativi personalizzati, offre ai propri utenti strumenti rieducativi idonei a produrre terreni favorevoli per il recupero dell’omeostasi e, così facendo, agevola la risoluzione dei sintomi manifesti. La soluzione definitiva del sintomo corrisponde alle esigenze di benessere dell’individuo e di economia del sistema. La società occidentale è abituata, per comodità, a delegare alla pillola la soluzione del nostro malessere, nonostante i suoi effetti abbiano durata limitata. Così facendo, senza accorgercene, viene sovraccaricata la spesa sanitaria pubblica su cui continuano a pesare utenti-dipendenti. .Il dialogo fra i professionisti del mondo medico e sociale, in ambiti istituzionali, ha propositi rilevanti:

1.acquisire ulteriori strumenti in grado di migliorare la condizione di salute e di vita di ogni individuo.

2.rinnovare la professionalità dell’operatore sanitario in corrispondenza con le attuali esigenze sociali.

fonte : http://www.solaris.it

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

UN PO’ DI ERBA PER LA DEPRESSIONE

IPERICO O ERBA DI SAN GIOVANNI ALLEVIA I SINTOMI DELLA DEPRESSIONE GRAVE

Una nuova ricerca fornisce prove a supporto dell’uso dell’estratto dell’erba di San Giovanni nella cura della depressione grave. Una revisione sistematica [Valutazione di tutti gli studi disponibili su un determinato argomento. Il termine sistematica si riferisce al fatto che la revisione deve essere pianificata come un vero e proprio studio preparando un protocollo che esplicita: obiettivi della revisione, modalità di ricerca degli studi, reperimento, valutazione critica e sintesi di tutti gli studi eleggibili per la revisione.] Cochrane riporta all’attenzione i risultati di molti studi sull’efficacia dell’estratto della pianta nella cura dei disturbi depressivi lievi e moderati.“Abbiamo riscontrato che l’estratto dell’erba di S. Giovanni testata negli studi clinici è superiore al placebo [Sostanza inerte (per esempio una pillola di zucchero) somministrata al gruppo di controllo all'interno di uno studio clinico per paragonare gli effetti del trattamento sperimentale in studio con gli effetti del placebo - attribuibili al solo fatto di ricevere un trattamento, anche se non attivo. Il placebo deve essere non distinguibile (per colore, odore, sapore, ecc.) dal trattamento sperimentale, per assicurare una adeguata allocazione in cieco (vedi Studio) dei soggetti.] ed è parimenti efficace agli antidepressivi moderni, ma ha meno effetti collaterali” afferma il capo della ricerca, Klaus Linde del Centro di Medicina Complementare di Munich, in Germania.

L’ESTRATTO DELLA PIANTA

Hypericum perforatum, comunemente conosciuta come erba di S. Giovanni, è da tempo utilizzata nella medicina naturale per la cura della depressione e dei disturbi del sonno. Questa pianta produce diverse sostanze che potrebbero avere proprietà antidepressive, ma l’intero estratto è considerato la forma più efficace.
I ricercatori Cochrane hanno rivisitato 29 studi, che includono 5.489 pazienti con disturbi depressivi maggiori. In tutti gli studi la gravità della depressione è stata valutata attraverso la Hamilton Rating Scale, una scala molto comune. In questi studi l’erba di S. Giovanni è stata confrontata con gli antidepressivi moderni: il risultato è analogo, entrambi sono efficaci allo stesso modo. Alcuni pazienti ai quali sono stati somministrati gli antidepressivi moderni sono stati costretti ad uscire dallo studio a causa della comparsa di effetti collaterali, fatto molto meno frequente in chi ha ricevuto l’erba di S. Giovanni. Il quadro generale è complicato dal fatto che i risultati sono molto più favorevoli in studi clinici condotti in paesi di lingua tedesca dove l’iperico ha una tradizione storica di lunga data ed è spesso prescritto dai medici. Nonostante i risultati positivi, i ricercatori non vogliono enfatizzare l’uso degli estratti della pianta come rimedio antidepressivo, e raccomandano di consultare un medico per avere un suo parere circa l’uso e per sapere se gli estratti interferiscono con l’azione di altri farmaci eventualmente assunti.

Fonte : www.partecipasalute.it

Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

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