IL VULCANO MONTSERRAT NEI CARAIBI MINACCIA DI ESPLODERE!!

UN NOTEVOLE AUMENTO DELL’ATTIVITA’ SISMICA

A Soufriere Hills ha portato alla chiusura della zona !Zona C nei pressi del vulcano Montserrat nei Caraibi, che era stato riaperto per l’ingresso durante il giorno nel mese di dicembre. Il Dottor Paul Cole, direttore del Volcano Observatory di Montserrat, ha detto a una stazione radio venerdì che si è trattato di una misura precauzionale e che le autorità continueranno a monitorare il vulcano.
Foto del 23 Marzo 2012 del Montserrat Volcano ObservatoryDopo lo sciame sismico di ieri e di oggi, con circa 50 lievi scosse sismiche, stamattina dal cratere è fuoriuscita una colonna di cenere. MVO ha dichiarato: “L’area di Zona C, che comprende Cork Hill, Weekes, Foxes Bay, Richmond Hill, Delvins e che si estende 500 metri verso il mare, fa parte della zona di esclusione dell’isola.La zona è stata ‘riaperta nel dicembre 2011, dopo che il livello di pericolo era sceso.

L’APERTURA DI UNA NUOVA FAGLIA

Ha emesso una nube di cenere di oltre 600 metri di altezza che con molta probabilità ricadrà in base al vento sulle zone sottostanti. La nuova chiusura della zona C è stata inevitabile. Ricordiamo che il Vulcano caraibico ebbe una grande eruzione nel 1995 con una nube piroplastica che seppellì interi villaggi. L’Isola in quegli anni contava 11.000 abitanti, scesi poi a 3.000 dopo la grande eruzione di quell’anno e in seguito alla crescente disoccupazione e carenza di scuole per i ragazzi. Ora, dopo un modesto rientro negli ultimi anni, la popolazione si è stabilizzata intorno alle 4.500 unità.
fonte: http://terrarealtime.blogspot.it

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CREPE NELLA CROSTA TERRESTRE +foto

LA TERRA STA CAMBIANDO FACCIA

La crosta terrestre si sta muovendo sotto i nostri piedi ed in varie parti del mondo si stanno aprendo nel suolo fenditure lunghe chilometri e larghe decine di metri.Cosa sta succedendo? Le placche terrestri sono uscite da un’era di relativo stallo geologico e si stanno spostando abbastanza rapidamente. Tutto ciò avviene a causa dei cambiamenti del magnetismo che stanno attualmente caratterizzando il nostro pianeta. Un’inevitabile trasformazione che stiamo vivendo e che vivremo in prima persona. Questi movimenti hanno causato il devastante terremoto in Giappone e ne causeranno, purtroppo, degli altri.Sebbene le placche terrestri sembrino bloccate una contro l’altra, sono in continuo movimento. Movimenti che, il più delle volte, sono stati percepiti solo da sismografi ed altre sofisticate apparecchiature, però altre volte, sono stati così decisi e violenti da provocare devastanti terremoti e apocalittici tsunami, come il recente disastro vissuto dai giapponesi, ad esempio.

ECCO COSA STA SUCCEDENDO

Imovimenti della placca Indo-Australiana stanno provocando l’affondamento del Bangladesh, del Pakistan, di Jakarta e di gran parte dell’Indonesia;conseguentemente, la placca Pacifica si sta spostando verso ovest ed il Sud America sta cominciando, a sua volta, la sua migrazione verso occidente (un processo che sta aumentato notevolmente, come dimostrato dall’aumento della piegatura della Fossa delle Marianne e dei movimenti della placca Filippina);e spinte della placca Indo-Australiana sulla Pacifica hanno determinato lo spostamento del Giappone, da cui il devastante terremoto dell’11 marzo 2011.l’America del Nord sta attualmente vivendo una situazione di calma solo grazie al fatto che il continente è mantenuto bloccato da entrambi i lati da due placche: dal lato occidentale la placca Pacifica (faglia di San Andreas) e dall’orientale quella Atlantica (Atlantic Rift);l’attuale movimento del Sud America verso ovest (da questo movimento nascono le fenditure nella crosta terrestre che si stanno aprendo ovunque in Cile, Bolivia, Perù,… ndr) provocherà un’apertura nella parte meridionale dell’American Rift e lascerà spazio ai movimenti della placca Nord Americana;il Nord America spingerà sulle placche di Cocos, di Nazca e su quella Caraibica, determinando terremoti, eruzioni vulcaniche e tsunami in tutto il Centro America;si prevede un devastante terremoto nella regione della New Madrid Fault Line, in Nord America;se tale terremoto avverrà, potrebbe svilupparsi il conseguente tsunami che si espanderà verso l’Europa;la lacerazione dell’Atlantic Rift provocherà anche lo spostamento della placca Africana verso sud e verso ovest, con relative conseguenze nel bacino Mediterraneo.

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autore: Matteo Vitiello

 

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LATTE CONTAMINATO- NESTLE’ E TETRAPAK CONDANNATE ! + video

L’INCHIOSTRO DI STAMPA APPLICATO ALLE CONFEZIONI AVEVA CONTAMINATO IL LATTE CONTENUTO ALL’INTERNO

Adesso le due multinazionali vengono condannate al pagamento dei danni a favore di due genitori. Accertato un danno di natura non solo alimentare ma psicologica. Secondo Altroconsumo la contaminazione era presente anche in altri prodotti.l giudice di pace di Giarre ha condannato la Nestlé Italiana e la Tetra pack international, al pagamento dei danni a favore dei genitori che avevano utilizzato latte Nidina per le loro due figlie.L’inchiesta prese l’avvio il 22 novembre del 2005 da un fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno che sfociò nel sequestro, eseguito dal corpo forestale, di 30 milioni di latte per bambini. Il latte conteneva l’Itx un tipo di inchiostro, altamente tossico, utilizzato nella stampa sugli imballaggi da parte della Tetra Pak. Soddisfazione del Codacons, che annuncia la sentenza come “la prima di questo genere pronunciata in Italia”.
IL GIUDICE SALVATORE FISICHELLA

Ha stabilito che “la commercializzazione del prodotto inquinato comporta una responsabilità di natura contrattuale ed extracontrattuale in quanto si profila anche una ipotesi di responsabilità per il danno alla salute che la commercializzazione comporta”.Il giudice di pace ha ritenuto che “gli attori hanno fornito prova idonea che a seguito dell’acquisto del latte Nestlé e della somministrazione dello stesso alle proprie figlie, subirono un danno di natura psicologica determinato dal turbamento e dalla preoccupazione che la prole possa essere contaminata a causa della sostanza ‘inquinante’”.Altroconsumo, tuttavia, estese le analisi e rilevò la contaminazione con la sostanza chimica anche in altri prodotti alimentari. In seguito la svedese Tetra Pak annunciò che non avrebbe più utilizzato inchiostro con Itx per realizzare le sue confezioni.

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fonte : http://wwwblogdicristian.blogspot.it
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LE BRUTTE SORPRESE DEGLI OVETTI KINDER

PANKOTA (Romania) -

[Nessun contratto di lavoro, ma] la proroga quotidiana del lavoro se arrivano ciascuna a montare mille pezzi al giorno. Minimo minimo: 900. .. Se non arrivano alla soglia vengono licenziate in tronco? “Ma no”, risponde amabile la kapò: “Chi non ce la fa non viene mai buttata fuori: se ne va da sola”. .. Il laboratorio da cui escono gli ovuli di plastica della Kinder Ferrero [è] una grande fabbrica sgangherata e pericolante sulla strada che solca Pankota, un paese agricolo vicino a Timisoara ammazzato da piani quinquennali capaci di far morire le vigne e rendere sterili i conigli. [In un] loculo .. di due metri per due, riscaldate da una vetusta stufa a legna, lavorano in quattro, a cottimo, a ritmi da far spavento, manovrando certe macchinette punzonatrici che se ci lasci sotto un dito, addio. Contente? Ridono: “Tutto bene, paga buona, padroni gentili”.

E’ QUESTO IL MODELLO SUGGERITO DAGLI INDUSTRIALI

trevisani che verranno giù a celebrare l’inizio dell’anno produttivo a Timisoara? Per carità: competitività raggiunta. Alla grande. Non c’è Cina, India o Gabon che ti offrano come la Romania gli spazi, le lusinghe fiscali, le operaie disposte a lavorare a cottimo in topaie come quella di Pankota per 80 euro al mese a un’ora di volo dal Nordest. .. Certo, centinaia di imprenditori straordinari veneti, lombardi ed emiliani, costretti a portare qui una parte della produzione per mancanza da noi di terreni ed operai, rinunciano tutti i giorni ad approfittare fino in fondo della libertà totale di fissare stipendi e stabilire orari e licenziare gente. E non c’è dubbio che, piuttosto che la fame o l’emigrazione sui gommoni, le campagne e le periferie romene vorrebbero dieci, cento, mille ruderi produttori di ovetti con sorpresa. In cambio, però, stiamo spesso chiedendo troppo.

COMINCIAMO A ESSER TROPPI

Cominciano a esser troppi .. i cacciatori che vengono a togliersi sfizi in Italia proibitissimi quali la battuta all’oca (30 euro a capo: niente) o all’orso bruno dei Carpazi (da 5-10mila euro niente). Troppi gli industriali che .. fanno lavorare quali contoterzisti .. stabilimenti conciari impegnati in lavorazioni che in Europa sono vietate. .. Troppi i pezzi d’arte “palesemente rubati nelle chiese o perfino nei cimiteri”, .. che finiscono nelle vetrine dei nostri antiquari. Troppi gli alberi dello straordinario patrimonio boschivo, il polmone verde più ricco e vitale dell’Europa meridionale, abbattuti per rifornire le nostre gigantesche segherie e i nostri mobilifici.Chi glielo fa fare, agli imprenditori più aggressivi, di tornare in Italia? Troppe tasse, troppi verdi, troppe regole. Ciò che è più grave, però, è che i loro colleghi perbene (tanti) che vorrebbero sul serio poter continuare a produrre in modo competitivo nelle campagne estensi o nella valle del Sangro, nella piana di San Severo o sui colli udinesi, non [hanno] alcuna possibilità di farcela.Il nostro consolato a Bucarest, per cominciare, ignora il telefono come raccomandava una circolare di Gaspari: “Gli impiegati non sono tenuti a rispondere perché non è accettabile l’assunto secondo cui la richiesta di un colloquio con tale mezzo possa essere giustificata da ragioni di pubblico interesse. È evidente, infatti che il cittadino, ove abbia effettive ragioni da presentare, può disporre di strumenti ben più efficaci quali l’accesso diretto agli uffici competenti”. ..

fonte : http://www.the1phoenix.net/

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