LA RANA CHE FA IL DITO MEDIO + foto

SHIKEI GOH FOTOGRAFO 37 ENNE

Ha immortalato questa rana, impegnata in un gesto sicuramente non consueto nel mondo animale, sull’isola indonesiana di Batam. A seguire le gesta dell’animale anche il Sun. Il fotografo si è dovuto lanciare in un appostamento durato tre ore, necessarie per attendere l’uscita allo scoperto della rana indisponente. “Le rane vicino casa mia sono molto belle -ha detto Shikhei- ma questa ha catturato la mia attenzione perché saltava via ogni volta che dovevo fare uno scatto. Allora sono rimasto lì tre ore, come il gatto con il topo, finché son riuscito a fotografarla. E per premio sembra che mi alzi il dito medio”.

 

 

 

 

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Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

AUSTRALIA- RAGNATELE GIGANTI DOPO LE PIOGGE + foto

L’INCUBO DI OGNI ARACNOFOBICO

Una distesa di ragnatele nelle zone alluvionate.Dopo una settimana di pioggia record, le acque alluvionali ricoprono l’Australia dell’est costringendo la popolazione di ragni terricoli, circa 13.000, ad abbandonare le loro tane.Le loro ragnatele hanno ricoperto cespugli ed alberi, ma il tentativo di sfruttare il vento con i loro aquiloni fatti di ragnatela – una tecnica comune durante le alluvioni – è fallito.Graham Milledge, responsabile per le collezioni del Museo Australiano di Entomologia, ha detto: “I ragni usano questa tecnica normalmente per disperdersi e occupare nuove aree territoriali, in eventi come questo è un espediente per salvarsi dalle acque che allagano il terreno”.I ragni tessono le loro ragnatele mentre l’alluvione li costringe a salire verso l’alto nella località di Wagga Wagga, in Australia. Secondo lo Zoo Tangaroa di Sidney, la recente ondata di pioggia ha portato a un boom nella popolazione dei ragni. Le acque si stanno lentamente ritirando dopo aver raggiunto l’altezza massima di 11 metri.Per alcuni abitanti di Wagga Wagga le ragnatele sono state una piacevole distrazione dopo giorni di pioggia battenti. La zona era appena uscita da un decennio di siccità e incendi boschivi.. L’alluvione è considerata la più grave degli ultimi 160 anni, e potrebbe continuare ancora per un mese.

Fonte: http://www.nationalgeographic.it

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RICERCATORI DEL BRITISH GEOLOGICAL SURVEY: I POLI MAGNETICI SAREBBERO IN PROCINTO DI INVERTIRSI !

RICERCATORI DELLA BRITISH GEOLOGICAL SURVEY

In base alle loro indagini scientifiche sostengono che i poli magnetici della terra sarebbero in procinto di invertirsi; ne danno notizia sul sito Bgs, portale del medesimo centro di ricerca. I ricercatori hanno adottato misure di controllo al fine di monitorare ininterrottamente tale processo mediante l’installazione di un Osservatorio Magnetico nel sud dell stato della Georgia, Stati Uniti, che monitora la SAA, ovvero la South Atlantic Anomaly (Anomalia del Sud Atlantico), una regione terrestre particolare ad alta intensità di radiazioni di particelle provenienti dallo spazio che rappresentano un pericolo per satelliti, navi spaziali e aeromobili proprio perchè lo scudo del campo magnetico terrestre si presenta insolitamente più debole in quest’area rispetto al resto del pianeta, e, a attraverso questo studio si cercherà perciò di comprendere i meccanismi che causano questa carenza di “difesa” nello scudo terrestre.

IN QUESTA ANOMALIA QUINDI

Le radiazioni provenienti dallo spazio profondo penetrano direttamente nell’atmosfera della Terra, e secondo Jean-Pierre Valet supervisore della ricerca sull’inversione geomagnetica presso l’Institute of Earth Physics di Parigi afferma: “Uno dei cambiamenti più drammatici che potrebbero verificarsi con un’inversione dei poli sarebbe l’affievolimento dell’intensità dello scudo”.La prova che i poli magnetici sono in spostamento l’ha rilevato proprio L’Osservatorio Magnetico nel sud della Georgia che ha osservato la SAA in estensione e nello specifico si sta estendendo verso ovest. Questa per i ricercatori del Bgs potrebbe essere la prova che il campo magnetico della Terra si stia invertendo; e altresì non sanno quale possibile scenario potrà prefigurarsi sul pianeta ad inversione avvenuta.

INDIZI CI ARRIVANO DAL REMOTO PASSATO DEL NOSTRO PIANETA

L’ultima inversione avvenne 800 mila anni or sono e la terra fu investita da repentini cambiamenti climatici nonchè dall’estinzione di diverse specie animali. Ma dopo un certo tempo il campo magnetico si ri-stabilizzò fino a come lo conosciamo noi oggi.“Anche se il campo dovesse diventare molto debole, sulla superficie terrestre siamo protetti dalle radiazioni atmosferiche. Allo stesso modo, come non vediamo e percepiamo la presenza del campo geomagnetico ora, è possibile che potremmo non accorgerci di alcun cambiamento significativo dopo l’inversione”, afferma Monika Korte, direttore scientifico del Niemegk Geomagnetic Observatory al GFZ di Potsdam, in Germania.Gli scienziati del Bgs vanno avanti nelle loro ricerche nella South Atlantic Anomaly coscienti del fatto che aree come questa possono fornire importanti risposte e significative interpretazioni sul processo di inversione magnetica dei poli terrestri e del suo impatto sull’ecosistema.
fonte: http://pianetablunews.wordpress.com
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

PUBBLICITA’ RESPONSABILI DELLE CATTIVE ABITUDINI ALIMENTARI DEI PIU’ PICCOLI

UN BIMBO MEDIAMENTE OGNI 5 MINUTI

Assiste a una pubblicità riguardante il cibo, con l’effetto di influenzare negativamente le sue preferenze alimentari…Scarsa attività fisica e cattiva educazione alimentare non sono gli unici fattori che causano il continuo aumento dell’obesità infantile, che ha ormai raggiunto il 36%. A influire abbondantemente sulle scelte alimentari di bambini e ragazzi è la continua pubblicità di prodotti zuccherati e ricchi in grassi, alla quale sono continuamente sottoposti, soprattutto durante le ore di fascia protetta. È stato calcolato che un bambino italiano assiste in media ogni cinque minuti a una pubblicità riguardante il cibo, questo ha la capacità di influenzare decisamente le sue preferenze alimentari senza ancora aver provato a mangiare i cibi pubblicizzati. Una recente ricerca svolta negli Stati Uniti e pubblicata sul Journal of Pediatrics, ha analizzato l’influenza degli spot sulle scelte alimentari dei bambini e l’eventuale intervento dei genitori su queste. I bambini che hanno partecipato allo studio avevano un’età compresa tra i 3 e gli 8 anni e guardavano giornalmente la televisione per circa 3 ore. I bambini sono stati suddivisi in due gruppi: il primo è stato sottoposto alla visione di programmi tv intervallati da pubblicità riguardante merende a base di mele; il secondo gruppo, invece, alla pubblicità di patatine fritte confezionate. All’interno di ogni gruppo, alcuni bambini ricevevano consigli alimentari da parte dei loro genitori; altri, erano liberi nelle loro scelte alimentari. Questa ricerca ha dimostrato come i bambini sceglievano la loro merenda in base alla pubblicità alla quale erano stati sottoposti; inoltre, in entrambi i gruppi, scarsa era l’influenza dei genitori.

QUESTI RISULTATI SONO PREOCCUPANTI

Soprattutto se valutiamo che il 26% circa degli spot che giornalmente sono trasmessi da tutte le reti, riguardano prodotti alimentari, tra i quali quelli più reclamizzati sono le merendine e i biscotti. Fino adesso, alcuni spot alimentari in tv mostrano il contenuto in grassi saturi, zuccheri, soprattutto semplici, sale, calorie e additivi del prodotto. Anzi, vengono inventate pubblicità nella quali il consumo di questi prodotti è una condizione necessaria per stare bene. Una giornata uggiosa o un momento di noia vengono superati con il consumo di alimenti decisamente non appartenenti alla dieta mediterranea. Queste pubblicità, che associano il tono dell’umore al consumo di specifici alimenti, possono creare in modo indiretto una dipendenza da questi cibi e pongono le basi per l’insorgenza dei disturbi alimentari, soprattutto per le fasce più deboli. Darebbe decisamente una maggiore sensazione di serenità e felicità ad un bambino se associasse il consumo di frutta e verdura con l’aver avuto la possibilità di vedere crescere nei campi questi prodotti, magari raccogliendo lui stesso questi cibi fra una moltitudine di colori che la stessa natura gli offre. Basterebbe anche fare una “gita” al supermercato dove una sosta davanti ai cesti di frutta e verdura darebbe la possibilità allo stesso bambino di scegliere quale di questi cibi provare a mangiare. Seguire un’alimentazione che si basa esclusivamente su prodotti pubblicizzati in tv, comporterebbe adottare uno stile alimentare che non rispecchia, nemmeno in minima parte, le linee guida della piramide alimentare. In questo tipo di alimentazione il consumo di frutta e verdura non coprirebbe nemmeno il 50% dei nostri fabbisogni minimi. Che senso ha a questo punto continuare a parlare di obesità e prevenzione, se siamo continuamente bombardati da messaggi pubblicitari che si contrappongono alle corrette abitudini alimentari.

E I GENITORI?

Come possiamo pretendere che i nostri figli non siano in soprappeso, se non siamo noi stessi a fare una spesa intelligente, soprattutto se non siamo capaci di distinguere sana alimentazione e cibo spazzatura? Inoltre, come possiamo pretendere che i bambini mangino frutta e verdura, se non siamo noi i primi a nutrirci di questi alimenti? La maggior parte delle persone associano l’idea di mangiare frutta, in particolare la verdura, a una condizione di tristezza. Certo, al solo pensiero di trovare nel piatto ogni giorno delle verdure lesse non ispira decisamente una condizione di piacere; ma niente impone che la verdura debba essere mangiata esclusivamente in questo modo! Pensiamo, ad esempio, alla classica parmigiana: se le melanzane invece di friggerle, le grigliamo o le cuciamo al forno, prepariamo di certo un piatto gustoso con il quale ci prendiamo cura della nostra salute! Con lo stesso procedimento, invece di usare le melanzane, possiamo usare altre verdure o ortaggi di stagione, è sicuramente il risultato sarà altrettanto ottimo. Lo stesso vale anche per la frutta: dolcifichiamo il nostro latte con frutta di stagione ottenendo un prelibato e salubre frappè o prepariamo una macedonia aggiungendo uvetta, cannella e scaglie di mandorle, difficilmente direte di no a queste preparazioni e darete così il buon esempio.

di Valentina Schirò (Biologa Nutrizionista)
fonte : http://www.piusanipiubelli.it
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio