LA PASSIONE DELLA VERITA’

 I GRANDI COMPLOTTISTI DI UN TEMPO

Come i fratelli John e Bob Kennedy, Luther King, e alcuni del nostro più recente passato, come Pasolini, Falcone e Borsellino (per fare nomi altisonanti), sono stati assassinati. Questi uomini, simboli e miti eterni di umanità e verità, ai quali, i nostri figli, devono e dovranno fare riferimento, sono morti per avere “complottato” contro l’ingiustizia, la menzogna e la collusione fra il potere politico, economico e la criminalità organizzata. Lottare per la pace, contro la fame nel mondo, l’inquinamento del territorio e dei mari – prendere consapevolezza dei danni prodotti dal surriscaldamento del pianeta, e dalla privatizzazione dell’acqua; l’indignarsi per la degenerazione della politica, in affari con imprenditori e mafie, tutto questo ed altro, non è un complotto, ma l’impegno responsabile di cittadini pensanti e con gli occhi bene aperti. Individui liberi che, con la forza delle loro idee e la perseveranza dei loro atti, tengono viva la speranza per un mondo migliore e più giusto.

IL VERO E SOLO COMPLOTTO STA NELL’ACCETTAZIONE SILENTE

Delle idee precostituite, nel vergognoso servilismo verso il potere, e nella corsa a profitto (con ogni mezzo e modo) – una bomba ad orologeria che presto deflagrerà nelle nostre mani. Oggi siamo in tanti a sentirci complottisti!!!Basta girare in rete, su face book e dentro gli infiniti siti impegnati in un’opera di sensibilizzazione unica nel suo genere. Dobbiamo risvegliare le coscienze, dalla letargia indotta dal Sistema Relativista che, nella schiavitù della mente, attua il suo disegno perverso.E oggi, la storia si ripete. La nostra, è una moderna resistenza ma priva di connotazioni politiche che, come in passato, lotta per la libertà, la verità, il diritto alla felicità e all’autodeterminazione. Quelli che, oggi, ci additano a ‘complottisti”, beneficeranno domani, come allora, di tali conquiste di civiltà. Auguriamoci che ne facciano tesoro, al fine di consegnare un futuro dignitoso ai loro figli.“ E adesso uccideteci tutti”, recitava il commovente striscione dei ragazzi di Locri contro la mafia.

Di : Gianni Tirelli

fonte : http://www.oltrelacoltre.com/?p=11646

Redatto da Pjmanc  http://ilfattaccio.org

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