IO SONO LEGGENDA – trailer+link film ita-

TRAMA

Robert Neville è un brillante scienziato, che purtroppo non riesce a contenere il terribile virus irrefrenabile e incurabile creato dagli esseri umani. Per qualche strano motivo Neville ne è immune ed è l’ultimo uomo sopravvissuto in ciò che rimane di New York City e forse del mondo. Per tre anni, Neville invia giornalmente e instancabilmente messaggi radio, cercando disperatamente altri eventuali sopravvissuti che potrebbero essere là fuori. Ma non è solo. Le vittime mutanti dell’epidemia – gli Infetti – si aggirano tra le ombre spiando tutte le mosse di Neville aspettando che compia lo sbaglio fatale. Come ultima speranza per tutto il genere umano, Neville è guidato da un’unica missione: trovare il modo di contrastare gli effetti del virus usando il proprio sangue immune. Ma sa di essere in inferiorità numerica e di avere pochissimo tempo a disposizione.

 

 

LINK FILM : http://www.megavideo.com/?v=CFEJ1JO3

 

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

 

LA CASA DEGLI HOBBIT? STORIA DI UN ECO-CASA COSTATA APPENA TREMILA STRERLINE

LE FOTO SEMBRANO PRESE DAL FILM “IL SIGNORE DEGLI ANELLI”

La casa sembra essere la tipica dimora di un Hobbit. Invece, l’abitazione ritratta non fa parte di una scenografia, ma è una vera e propria casa ideata e costruita da Simon Dale per la sua famiglia in Galles: bella, comoda, economica e a basso consumo energetico.

FOTO:  Le foto più belle della casetta-hobbit, eco-friendly e costata appena 3.000 sterline Il costo per costruire questa casa a potenziale impatto zero, sia visivo che ambientale, è stato solamente di 3.ooo sterline: nessun architetto, solo semplici strumenti e l’aiuto di qualche parente e amico. Il signor Dale è gallese e, come pratica comune tra i designer gallesi, ha sfruttato i materiali che le vicine foreste mettono a disposizione; così, per la struttura della casa ha utilizzato del locale legno di quercia, per i muri fango e pietre e per coibentare il pavimento, i muri e il soffitto sono state usate balle di fieno.E gli interni? I muri interni sono stati ultimati con una pellicola dicalce, la quale possiede una minore impronta ambientale rispetto al cemento, e i pavimenti, le finestre, le tubature e le rifiniture sono stati ricavati da materiali di scarto.

 

SI POTREBBE PENSARE

erroneamente, che una casa di questo tipo non sia poi dotata di alcune comodità: la casa-hobbit della famiglia Dale, invece, è dotata di una stufa a legno e strutture coibentate per l’inverno e, durante l’estate, un ingegnoso sistema di aerazione “pesca” aria fresca dal sottosuolo; la luce è fornita da un lucernaio, l’acqua da una vicina sorgente e l’elettricità da pannelli solari ed è in grado di alimentare le attrezzatura musicali, informatiche e l’impianto di illuminazione.Riassumendo, un’abitazione in perfetta armonia con la natura, carina, accogliente ed economica, costata circa 3.500 Euro: chi non vorrebbe avere una casetta così?

 

Fonte: Giulia Magnarini – TuttoGreen

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

COMPLOTTISMO IN PILLOLE

IL “POPOLO”NON E’ MAI INSORTO PER SUA ESCLUSIVA INIZIATIVA

Tutte le grandi rivoluzioni del passato sono state istigate da quei gruppi di potere che in seguito hanno beneficiato del “cambio di guardia”.L’esempio più noto, e non vi è nessun “complottismo” in queste considerazioni, fu quello della rivoluzione francese, in cui la casta dei borghesi aizzò il popolino contro il potere della casta dei nobili decaduti e si sostituì a loro.Il popolo vide semplicemente cambiare i padroni a cui doveva obbedire, con un aggravante per i contadini che videro irrigidirsi le loro condizioni di lavoro; se i nobili decadenti infatti si disinteressavano completamente dei loro possedimenti, lasciati in mano ai contadini che in qualche modo riuscivano a ricavare una minima e misera fonte di sopravvivenza, i borghesi che acquisirono le terre dei nobili vollero che il rendimento dei loro nuovi possedimenti fosse massimo, ed obbligarono chi vi lavorava a dei ritmi insostenibili. In generale il potere accorto cerca di fare in modo che i sudditi non arrivino ad uno stato di indigenza totale, ma vivano sempre in una situazione sofferta e precaria, in cui la paura di perdere anche quel minimo che ne consente la sopravvivenza suggerisce la prudenza e sconsiglia gli atti estremi.

UN ULTERIORE OBIETTIVO DI UNA CERTA ELIT DI  ILLUMINATI E’ LA DIMINUZIONE DELLA POPOLAZIONE

e si tratta di un programma da lungo in cantiere, risalente alle prime speculazioni di Malthus, precursore di tutta la propaganda odierna della “bomba demografica”. Meno sudditi da controllare, più facile esercitare il potere. Attualmente pare che la tendenza sia opposta, ma vi sono piani ben accurati studiati per invertire questo trend, basti pensare al celebre NATIONAL SECURITY MEMORANDUM NSM-200, la cui stesura vide l’attento contributo dell’onnipresente Henry Kissinger. Quello che viene definito Nuovo Ordine Mondiale sorgerà sulle ceneri di uno scontro tra blocchi contrapposti, uno scontro economico o forse militare, e l’obiettivo sarà il tanto agognato governo mondiale sotto l’egida dell’ONU massonica. Massonica in quanto creazione della massoneria moderna, come gli stessi rappresentanti della libera muratoria non perdono occasione di ricordare. La Cina nel contesto generale gioca il ruolo dell’ antagonista. Si tratta semplicemente dell’applicazione su campo reale della tripartizione degli eventi postulata da Hegel : tesi, antitesi, sintesi. Ovvero, il raggiungimento di un obiettivo finale avviene mediante la creazione di due finti antagonisti, e dalla loro contrapposizione si ottiene il risultato voluto. Secondo alcune correnti di pensiero 500.000.000  di persone è il numero ideale per la popolazione mondiale. Il come si arriverà a questa cifra ce lo spiegano i nipotini di Malthus.

fonte : http://santaruina.it/Complottismo-in-pillole

           Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

IL RUOLO DELLA CINA NELLA CRISI ALIMENTARE GLOBALE

PAESI CON UNA GRANDE RICHIESTA DI MATERIE PRIME

Stanno studiando politiche per arginare il problema, anche se ancora una volta la responsabilità sembra essere quella della speculazione e la gestione dei prezzi. India, Cina e Paesi in forte sviluppo, hanno spostato l’ago della bilancia della richiesta, creando un problema relativo agli approvvigionamenti da parte del ricco Occidente. Per una volta gli Stati ricchi si vedono a pagar caro il prezzo di questa crisi, essendo esclusi spesso dai grandi Paesi produttori di riso, grano e sementi. Alcuni esponenti del governo cinese, hanno iniziato politiche di salvaguardia della produzione nazionale, inserendo dazi e riducendo le esportazioni di riso e grano. La Cina è fra i maggiori produttori e sta iniziando la colonizzazione di aree adatte alla coltivazione, negli Stati africani e Sud americani. Lo stesso approccio sembra essere seguito da India e Corea del Sud, una soluzione che tuttavia sembra essere poco efficace rispetto al fabbisogno mondiale.

 

LA STESSA CINA E INDIA

Vedono un fabbisogno nazionale di materie prime alimentari, nettamente superiore alla maggior parte dei Paesi nel mondo. I volumi di tale produzione raggiungono quasi la metà della richiesta globale. Lo stato cinese, maggior produttore di grano al mondo, si vede a dover importare il grano per coprire i fabbisogni locali, affamando di fatto i Paesi che non possono produrre tale ricchezza. Nel 2007 la Cina ha prodotto 501.5 milioni di tonnellate di grano contro un fabbisogno nazionale di 510 milioni di tonnellate. Questo ovviamente lascia poco spazio alle esportazioni, creando quello che oggi risulta essere il problema principale per l’intera economia mondiale. La corsa al grano sta rimpiazzando la soia ed il riso, modificando la tradizione alimentare cinese.

 

IL FUTURO VEDRA’ POLITICHE SEMPRE PIU’ RESTRITTIVE

I Paesi produttori saranno gli artefici dei cambiamenti economici globali, ai danni di chi non può sostenere la produzione di materie prime. Oltre a questo problema, nessuna organizzazione mondiale riesce a fornire risposte soddisfacenti alla crisi alimentare, gli Stati continuano a soffrire problemi legati alla fame, anche l’Occidente sembra risentire di questa tendenza. A meno di misure strutturali concrete, nei prossimi mesi ci sarà un forte aumento legato ai prezzi delle materie prime, la situazione mondiale subirà una nuova destabilizzazione. Aumenteranno proteste e sommosse popolari, per lasciar spazio a politiche restrittive, a drastiche riduzioni delle libertà individuali.

 

 

 fonte : http://freenfo.blogspot.com

 Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

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