SIAMO SOLO DEI BURATTINI ALL’INTERNO DEL PIU’ GRANDE TEATRO DEL ORRORE CHE E’ LA VITA

A VOLTE MI VENGONO DEGLI STRANI PENSIERI

Specialmente osservando come vanno le cose in questo mondo di perdizione, fin dalla notte dei tempi: che in sostanza la nostra vita sia come un teatro dell’assurdo e dell’orrore in cui noi uomini recitiamo la parte di semplici burattini parlanti e pensanti, con appiccicate sulle nostre teste e sugli arti come dei fili invisibili di comando che ci facciano muovere e riflettere a seconda di come siamo stati programmati o a seconda dello spettacolo che c’è da mandare in onda per il divertimento del popolino o per il godimento degli stessi che tengono in mano le fila dei nostri destini.E’ certo un’idea molto ma molto tremenda e originale, eppure ogni volta che ci penso non riesco a respingerla molto facilmente, per un motivo molto semplice: i gesti che compiamo sono sempre gli stessi fin dalla fondazione del creato: si nasce, si cresce, si lotta, si soffre e infine si muore…ciò che ci fa capire la ripetizione “ad infinitum” (nei secoli, millenni ed ere) di una vita e di tante vite, come se fossimo tutti incatenati e condannati a reiterare fatti ed atti già stampati come un canovaccio nella nostra testa e nel nostro cervello, senza alcuna possibilità di scampo che non sia la nostra morte….una morte anch’essa ripetitiva dietro la quale non si sa cosa ci aspetta, se il riposo eterno dopo cotanta recita o l’essere richiamati per magari impersonare altri attori di simile colossale e sanguinosa messa in scena.

 

fonte : http://www.cospirazione.net – scritto da Luk

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

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