Consumo dei farmaci o epidemia da farmaci?

UNO STUDIO PUBBLICATO

Sull’autorevole Journal of The American Medical Association mostra che ogni anno il numero delle vittime causate dai farmaci (somministrati correttamente) è proporzionalmente gigantesco rispetto a quello causato dagli incidenti stradali, ed è persino anche più grande del numero di persone che muoiono in incidenti di qualsiasi tipo! (Journal of the American Medical Association. 1995; 274: 29-34.)In verità una delle cose più pericolose che una persona possa fare è prendere farmaci.Purtroppo nei paesi più industrializzati il 65enne medio prende circa 11 medicinali al giorno! La gente sta prendendo farmaci a non finire!Sempre nel prestigioso Journal of The American Medical Association si legge che solo negli Stati Uniti almeno 106,000 persone muoiono a causa dei farmaci da prescrizione, OGNI ANNO.Adesso, diamo un’occhiata a questo dato statistico: 106.000 persone in media all’anno perdono la vita a causa degli effetti collaterali provocati da medicinali prescritti e somministrati CORRETTAMENTE. Fai attenzione: questi non sono il risultato di errori medici, questi sono effetti collaterali che ci si aspetta di vedere normalmente. E queste sono persone che hanno preso i medicinali esattamente come gli è stato detto. Ripeto: questi non sono errori di preparazione, dosaggio, o somministrazione del farmaco. (Ovviamente gli errori di somministrazione dei farmaci colpiscono molte più persone: esattamente 1 milione e mezzo di persone.I ricercatori concludono che gli effetti collaterali dei farmaci rappresentano attualmente la quarta causa di morte nel mondo occidentale. È un dato francamente sconcertante: dopo le cardiopatie coronariche, i tumori e gli ictus, è la causa più pesante di decesso nei paesi industrializzati, proprio quelli dove l’assistenza medica è ritenuta all’avanguardia.Considera questo ragionamento: l’11 settembre del 2001 persero la vita 2.996 persone; molti lo considerano come il momento più tragico nella storia degli USA. Quattro jet di linea si schiantarono quel giorno. Ma cosa succederebbe se sei jumbo jet esplodessero ogni giorno negli Stati Uniti causando 783.936 morti all’anno? Non si tratterebbe di un’immane tragedia?

 

BEH SCORDATI PURE  IL “COSA SUCCEDEREBBE SE”

Dato che questa tragedia sta accadendo proprio adesso! Infatti sono più di 750mila le persone che ogni anno perdono la vita negli Stati Uniti, ma non in seguito a degli incidenti aerei, bensì a causa di qualcosa di molto più comune e che raramente viene percepito come pericoloso dall’opinione pubblica: la medicina moderna. La situazione è palese: le industrie farmaceutiche non hanno grande interesse che la gente guarisca: esse esistono perché esiste la malattia (come è altrettanto vero che la malattia esiste perché l’uomo vive male e si alimenta peggio) e come è altrettanto vero che queste multinazionali non traggono alcun vantaggio da una popolazione in salute! Se tutti stessero bene, le industrie chimiche-farmaceutiche fallirebbero miseramente.Ricorda: le aziende farmaceutiche hanno una responsabilità fiduciaria verso i proprio azionisti: aumentare i propri introiti che ovviamente aumentano grazie all’espansione e al mantenimento della condizione di malattia (in cui i pazienti devono prendere medicinali per tutta la vita).I dati: Solo negli Stati Uniti sono stati spesi più di 2 mila miliardi di dollari per la sanità nel 2006!! E quali sono stati i risultati di tutti questi investimenti? Gli Stati Uniti detengono il primato mondiale dei casi di decessi per malattie cardiache, cancro alla prostata, cancro al seno, cancro del colon e diabete. Oltre a tutto questo, la quarta causa di decessi negli Stati Uniti è rappresentata dalle reazioni negative ai farmaci.Quindi quando si tratta della tua salute non accettare passivamente quello che dicono gli esperti, riflettici a fondo. Ascolta un secondo e un terzo parere e solo allora fa quello che credi giusto, perché c’è la tua vita in gioco! E il risultato dipende dalle tue scelte. Quindi, per favore, per il tuo bene prendile con saggezza.

 

Autore: Matt Traverso-www.cura-ipertensione.info

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

SOCIETÀ SEGRETE: MASSONERIA

ALL’ EPOCA STORICA

In cui esistevano le gerarchie di classe e l’aristocrazia clericale, sulle quali comandava solo il sovrano, la vita politica, economica e sociale veniva gestita dai pochi che avevano in mano il potere.La libertà di pensiero era vietata ed era difficile auspicare una maggiore apertura mentale.Poiché l’uomo può essere privato della libertà ma non del suo pensiero, gruppi di persone animate dalle stesse aspirazioni si riunivano di nascosto formando le prime società segrete, nate dalla volontà di esprimere un libero pensiero, più o meno pervaso da una spiritualità misticheggiante.Le vere Società Segrete, però, quelle nate per custodire un Esoterismo che rischiava di scomparire, si rifanno a tempi molto più remoti e si pongono come custodi di un’antichissima sapienza, preservata e trasmessa gelosamente (ancora intatta) di Era in Era dal materialismo e dall’ignoranza.

 

LE PIU’ IMPORTANTI SONO SICURAMENTE: MASSONERIA E GOLDEN DAWN

Queste confraternite sono sempre state delle realtà troppo spesso sottovalutate; non erano certo né circoli culturali, né piccole comunità di uomini con gli stessi interessi; sono templi del sapere e veicoli di sapienza. E sacelli-bunker della conoscenza “proibita”.Riguardo un periodo iniziale relativo alla nascita della Massoneria c’è veramente poca concordanza tra gli studiosi del tema. E questo, perché la ricerca della sua origine va talmente indietro nel tempo, che a un certo punto si perde… nei tempi che precedono la costruzione delle piramidi.La massoneria nasce infatti proprio all’interno della classe degli architetti, in possesso di conoscenze e di “misteri” che avrebbero trasmesso solo ai loro adepti scelti per perpetuare nel tempo una sorta di confraternita della conoscenza nascosta. Così era in Egitto, dove la conoscenza nascosta era mantenuta tale da una ristrettissima cerchia di sacerdoti… qualcosa come una setta di illuminati… diremmo “una Loggia”.

 

POICHE’ E’ INNEGABILE CHE NEL SEGRETO DELLE LOGGE

Circolano – e vengono condivisi tra gli adepti – molte “rivelazioni”, e anche che vengano mantenuti molti “segreti”, è ragionevole pensare che la massoneria possieda – almeno in parte – il retaggio della classe iniziatica egiziana. Del resto basta guardare una banconota da un dollaro, dove campeggia un messaggio simbolico: la piramide, o meglio il “delta luminoso” o l’”occhio che vede tutto”.Analizziamo l’immagine della piramide sulla banconota: è inserita in un cerchio. Il vertice sembra nascondere qualcosa di misterioso, rappresentato da un occhio. Sempre il vertice è circondato da raggi luminosi, che fanno pensare ad una sorta di divino in relazione a quel punto della costruzione. Si potrebbe pensare – di questo “delta luminoso” – a una zona dove viene custodito un “oggetto” in grado di “illuminare”, nel senso di “fornire risposte” e farci “capire” (informazioni che evidentemente non dobbiamo avere). Sopra è scritto: ANNUIT COEPTIS (composta da 13 lettere, questa frase si traduce dal latino con: “la divinità approva”), e ci sembra davvero che l’occhio abbia quasi un effetto subliminare, ipnotico… come supponeva Jung.

 

NEL 1933 QUESTO SIMBOLO

Fu fatto inserire nella banconota americana da un dollaro dal presidente Franklin Delano Roosevelt, massone del 33° grado.Sotto c’è un’altra frase latina, che contiene un grossolano errore (evidentemente voluto per formare il numero 17): si tratta della scritta: “Novus Ordo Seclorum” (corretto è: Novus Ordo Seculorum, letteralmente: Nuovo Ordine dei Secoli). Sotto la piramide è raffigurata una farfalla, allegoria greca della psiche e dell’anima. La piramide è composta da 72 mattoni regolati su 13 piani. Da notare che il numero 13 ricorre sia nella frase sopra la piramide, sia in vari altri dettagli.Alla parte opposta della piramide è raffigurata un’aquila, simbolo dell’America, anch’essa racchiusa in un cerchio. Anche qui siamo davanti a un messaggio esoterico: con la sua vista acutissima, questo rapace è in grado di vedere tutto dall’alto. Inoltre, sul dollaro, il suo capo è coronato da un tondo che contiene 13 stelle. E guardandole nell’insieme, si forma per effetto ottico una stella a sei punte! L’aquila tiene poi nella zampa destra un ramo d’ulivo con 13 foglie e nella sinistra 13 frecce, con chiara allusione al potere americano di gestire pace e guerra…Il corpo dell’aquila è parzialmente coperto da uno scudo decorato con 13 righe verticali; nel becco tiene uno striscione che riporta la frase: “E pluribus Unum” (composta da 13 lettere; letteralmente “Uno solo da molti”).Ci sono tanti e tali indizi massonici ed esoterici nella banconota da un dollaro, e tanto se ne è già parlato, che non vale la pena dilungarsi oltre su questo argomento, anche perché sarebbe davvero difficile riassumere in poche righe un tema che da solo occuperebbe molte pagine.

 

ALL’INIZIO LA MASSONERIA

Era dunque una confraternita religioso-scientifica di matrice esoterica. Nei secoli, invece, si è ampliata ad ogni altro campo che consentisse il potere e il controllo mondiale (forse proprio per questo radicò così saldamente in U.S.A.), divenendo speculativa pur rimanendo legata alle conoscenze iniziatiche originali.Dettaglio fondamentale: i maggiori personaggi della storia politica, scientifica, artistica e religiosa (!) del mondo… furono (e sono) massoni. Possiamo datare la nascita della Massoneria di tipo Speculativo nel 1717, ed esattamente il 24 Giugno, quando quattro Vecchie Logge si riunirono dando vita alla Gran Loggia Unita d’Inghilterra, retta dal Gran Maestro Anthony Sayer. Da quel momento iniziò la rapida diffusione in tutta Europa. La Massoneria ha sempre avuto una notevole valenza spirituale e politica, partecipando attivamente a molti dei grandi eventi che hanno caratterizzato (a volte mutato) radicalmente la storia; questa sua particolarità ha spesso attirato sui “Figli della Vedova” (che tra di loro si chiamano “fratello”) ombre di sinistri sospetti e di sinistre convivenze, ma non dimentichiamo che la Massoneria nacque sulla spinta di sani principi e aspirazioni. Le azioni negative commesse da alcuni massoni non devono quindi oscurare il contributo reso a tutti i movimenti di liberazione contro le tirannie materiali e spirituali.

 

SECONDO UNA LEGGENDA

All’inizio del primo millennio a.C., Re Salomone decise di dedicare a Dio un tempio maestoso alle porte di Gerusalemme e come supervisore dei lavori scelse l’architetto Hiram. Costui reclutò ventimila muratori e li suddivide in tre categorie: Apprendisti, Compagni e Maestri. Tre degli apprendisti decisero di scoprire la parola d’ordine dei Maestri in modo da intrufolarsi tra di loro e apprendere il segreto delle costruzioni; nascosti dove Hiram era solito passeggiare, lo aggredirono per farlo parlare, ma invano. Fu così che il primo degli apprendisti colpì Hiram alla gola (origine della parola) con una riga di ferro, il secondo apprendista lo colpì al cuore (origine dei sentimenti) con una squadra e il terzo lo colpì in mezzo alla fronte (origine del pensiero) con un maglio. I tre fecero poi una brutta fine e, quando il tempio fu completato, i muratori elessero Hiram a loro simbolo e diffusero in tutto il mondo gli insegnamenti del loro Maestro.Come si evince dal racconto, il simbolismo è presentato quasi come un codice iniziatico; infatti evidenzia le peculiarità della Libera Muratoria. Per questo c’è anche chi la ritiene una filiazione diretta della Rosa+Croce, oppure una derivazione Templare o dei Cavalieri Crociati.Gli storici della Massoneria sorridono alla versione del racconto appena letto, e concordano quasi tutti nel collocare in Inghilterra i primi sviluppi della Società Segreta, identificandola verso l’XI secolo con le associazioni di muratori liberi che lavoravano alle grandi cattedrali, come quella di San Pietro a York.Sei secoli più tardi, alla Massoneria potranno accedere anche membri non muratori, i cosiddetti “Muratori Accettati”; quando il numero degli Accettati superò di gran lunga quello dei veri muratori, la Massoneria si trasformò da Operativa a Speculativa (nella forma attuale), con forti componenti filosofiche ed esoteriche. E quindi, poiché tutti gli uomini sono figli di Dio e proprio per questa loro condizione sono legati da un vincolo di parentela spirituale, la Massoneria è anche una Confraternita a carattere religioso con l’obiettivo di contribuire alla gloria del G.A.D.U. (Grande Architetto dell’Universo).Favole a parte, la Massoneria Speculativa continua a usare i simboli della leggenda di Hiram: la squadra, il compasso e il maglio. E anche i diversi gradi iniziatici con le relative parole d’ordine…

Note:

1. Una delle più conosciute e misteriose Società Segrete di “Illuminati”; la sua esistenza fu di dominio pubblico nel 1614, in Germania, a seguito della pubblicazione di un’opera diventata in seguito famosa, la “Fama Fraternitatis”. Tuttavia la sua origine è molto più antica, e si rifà al culto Solare.

2. Nata come associazione esoterica e occultista tra il 1887 e il 1889; la sua denominazione completa era: “Order of the Golden Dawn in the Outher” (Ordine dell’Alba d’Oro esteriore).

 

di Daniela Bortoluzzi –Edicolaweb

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org

Il miglior modo per ingrassare? Mangiare cibi light!

CIBI E BEVANDE LIGHT

Integratori alimentari, yogurt probiotici: sono questi i prodotti che promettono benefici per la salute e sono gli unici il cui fatturato cresce costantemente. Secondo l’ultimo rapporto dell’Ismea (l’Istituto di servizi per il mercato alimentare), il settore dei biscotti dietetici è salito del 16,7 per cento nell’ultimo anno; quello degli integratori alimentari del 17,7; i succhi di frutta light hanno guadagnato addirittura il 60. E la cosa assurda è che più salgono i loro prezzi, più gli italiani li comprano, a costo di risparmiare sui più ordinari pasta o verdure. Siamo proprio polli… o forse come a solito la comunicazione (pubblicità e informazione “di parte”) ci convince che sono prodotti che possono fare solo del bene.Andrebbero invece quantomeno visti con sospetto e vediamone insieme i motivi.

PER CAPIRE QUANTI PRODOTTI

mantengano quello che le etichette promettono, ‘L’espresso’ ha sottoposto i claim più diffusi all’esame di esperti legali e di nutrizionisti. Per scoprire che molti cibi light non sono leggeri per niente, che i benefici per la salute vantati dalla pubblicità non sono quasi mai provati da studi clinici, e che in molti casi a rigor di legge l’etichetta andrebbe rifatta di sana pianta per non ingannare il consumatore. Ma anche quando l’etichetta è a norma di legge, è la scienza dell’alimentazione a suggerire di non farsi abbagliare. Il primo problema invece è proprio l’incentivo al consumo perchè tendiamo a consumare maggiori quantità di cibo ritenuto leggero e se facciamo il conto delle calorie assunte in una giornata il totale risulta persino maggiore di quelle assunte mangiando le solite quantità di prodotti tradizionali. Poi bisogna vedere come viene raggiunta quella soglia dello 0,1 per cento di grassi strillata sull’etichetta. Nel caso dei latticini si parte da latte magro, centrifugato in modo da eliminare i grassi….Ma così si sottraggono anche proteine e vitamine fondamentali! Meglio il latte intero quindi, con un occhio alla quantità ovviamente. In tutti gli altri casi (derivati del pane, biscotti, dolci, maionese e così via), i grassi devono essere sostituiti da qualcos’altro per mantenere sapore e volume del prodotto spesso usando aria e acqua, con il risultato di allontanare la sensazione di sazietà e portare ancora una volta a consumare di più.

DAL PUNTO DI VISTA FISIOLOGICO

I dolcificanti stimolano i centri cerebrali del gusto in modo diverso, molto di più rispetto allo zucchero normale (lo si è visto con la risonanza magnetica funzionale), e per questo aumentano indirettamente il desiderio di dolce. Inoltre alterano il metabolismo perché al gusto dolce non corrisponde, come atteso dal corpo, un apporto di calorie, e il mancato rifornimento calorico induce l’organismo a cercare altro cibo dolce, accumulando così calorie non necessarie.Negli animali l’effetto deleterio è molto evidente: se vengono nutriti con dolcificanti, assumono più calorie totali e guadagnano più in fretta peso rispetto agli animali che hanno una dieta che comprende zucchero normale, e hanno un innalzamento della temperatura corporea diverso da quello atteso.Gli esperti, che hanno rilevato risultati simili con diverse molecole (aspartame, saccarina, sucralosio e altri), e li hanno spesso confermati con test in vitro, sono concordi sulla necessità di compiere studi sull’uomo più approfonditi e prolungati.Infine molti cibi e bevande light usano l’aspartame come dolcificante e sono sempre più gli studi che accusano l’aspartame di essere un additivo eccitoneurotossico, geneticamente costruito, cancerogeno che interagisce praticamente con tutti i medicinali.

PEGGIO ANCORA VA CON GLI INTEGRATORI ALIMENTARI

Prodotti a metà strada tra il cibo e il farmaco che promettono benefici di ogni ordine, dal minore assorbimento di grassi alla riduzione del colesterolo, fino alla protezione da molti tumori. Il ragionamento sembra filare: chi mangia molta frutta e verdura sta meglio, e questo ce lo dice l’epidemiologia. Perché allora non isolare i composti chimici responsabili di quell’effetto, trasformarli in pillole o gocce, e liberarsi del fastidio di mangiare il resto della carota o del pomodoro? Via quindi a fibre, polifenoli, flavonoidi e carotenoidi, chitosano e glucomannano, sali minerali come cromo e iodio, estratti di alghe e piante esotiche. Un mercato, come si è visto, in crescita costante.Per prima cosa, il consumatore dovrebbe almeno poter capire che c’è davvero dentro a questi prodotti. Nei due integratori prelevati in un indagine de L’Espresso, il lievito di birra Matt&Diet e l’integratore all’Aloe Vera de La Tradizione Erboristica , il claim sull’etichetta parla di un prodotto ‘naturalmente ricco di vitamine del gruppo B’ o ‘ricco di sostanze pregiate, tra cui i polisaccaridi’ senza che nessuna tabella nutrizionale permetta di verificare la presenza di queste sostanze. E questo, secondo le leggi vigenti, non va bene. Ma ancora una volta sono soprattutto i nutrizionisti a scoraggiare l’uso di questi prodotti a meno di particolari esigenze mediche.Per finire quindi vi riporto alcune frasi di Andrea Ghiselli, ricercatore dell’Istituto nazionale per la ricerca sugli alimenti e la nutrizione: ”Non esiste un alimento sano, esiste solo una dieta sana. Mangiare cose semplici, non troppo e variando il più possibile. Chi segue queste consigli e fa un po’ di movimento può fregarsene di tutti i prodotti light, probiotici o quant’altro. L’idea di correggere stili di vita sbagliati con cibi opportunamente ritoccati è pericolosa. Basta guardare come è fallita negli Stati Uniti, dove l’epidemia di obesità è inarrestabile…”

Fonte : L’espresso

Redatto da Pjmanc:  http://ilfattaccio.org