USA.. OBITORIO MILITARE: PARTI CORPOREE CREMATE E GETTATE IN DISCARICA !!

 ECCO IL TRATTAMENTO RISERVATO AI CADUTI AMERICANI NELLE GUERRE IMPOSTE DAI BANCHIERI!!!

Il Ministero della difesa Usa ha ordinato un’inchiesta su quanto è successo nell’obitorio militare della base aerea di Dover, Delaware, dove per anni sono andate perdute parti corporee di soldati morti in guerra in Afghanistan e Iraq.A quanto se ne sa le parti venivano cremate e le ceneri gettate in una discarica nella contea di King George, Virginia. Secondo quanto riferisce il Washington Post questa procedura è stata seguita dal 2003 al 2008 senza che le famiglie fossero informate.

LA BASE DI DOVER E’ IL PRINCIPALE

Punto di ingresso negli Stati Uniti delle salme dei militari caduti in guerra. Il generale Darrell Jones, vice-capo del personale dell’Air Force, non è stato in grado di dire quante parti corporali sono state cremate e gettate nella discarica. L’obitorio ha posto fine a questo tipo di procedura nel 2008. Da allora, ha dichiarato Jones, le ceneri delle parti cremate vengono poste in urne e sepolte in mare. Gari-Lynn Smiths, parti corporee del cui marito, morto in Iraq nel 2006, sono finite nella discarica, ha dichiarato di essere ”inorridita e disgustata” dal comportamento dell’Air Force. La signora Smiths ha appreso l’accaduto da una lettera inviatale da un alto ufficiale all’obitorio di Dover. Esponenti della Waste Management Inc., l’azienda di riciclaggio rifiuti che per conto della base trasportava le ceneri per gettarle poi nella discarica, hanno dichiarato di non essere al corrente della loro origine. ”L’Air Force non ci ha mai informati su che tipo di lavoro stavamo eseguendo”, ha dichiarato la portavoce dell’azienda, Lisa Kardell.

fonte: http://italian.irib.ir

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OBSOLESCENZA PROGRAMMATA-IL MOTORE SEGRETO DELLA NOSTRA SOCIETA’ DI CONSUMO -Doc Sub Ita-

 BENI PROGETTATI PER SCADERE

Elettrodomestici, apparecchi tecnologici, automobili… ma anche vestiti e utensili. Tutto è progettato per durare il meno possibile, perché il mercato deve essere in continuo movimento. Ma i consumatori cominciano a prendere coscienza e cercano strade alternative (come la decrescita felice proposta da Serge Latouche).Vedete e condividete, scegliete i vostri consumi non in base alle mode ma in base all’utilità e alla sostenibilità. Boicottare in massa una ditta significa costringerla a rivedere le proprie scelte, mutare i propri orizzonti.

Vedete e condividete…

fonte : http://www.climatrix.org

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COSA SUCCEDE BEVENDO COCA-COLA…

VI SIETE MAI MERAVIGLIATI DEL FATTO CHE DOPO AVER BEVUTO COCA COLA VI VIENE DA RIDERE?

Nei primi 10 Minuti:

10 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo organismo (100% della razione giornaliera raccomandata). La reazione immediata a questa dolcezza così eccessiva sarebbe il vomito ma ciò è impedito dal fatto che l’acido fosforico diminuisce il sapore permettendoti di mantenere la bibita nello stomaco

20 Minuti:

L tua glicemia schizza in alto causando un massiccio rilascio di insulina. Il tuo fegato risponde trasformando tutto lo zucchero che può “catturare” in glicogeno (zuccheri di riserva per il corpo) e grasso.

40 minuti:

la caffeina è stata assorbita completamente. Le pupille si dilatano, la pressione del sangue aumenta e come risposta il tuo fegato rilascia altro zucchero nel sistema circolatorio. I recettori cerebrali dell’adenosina si bloccano per prevenire la sonnolenza.

45 Minuti:

Il corpo aumenta la produzione di dopamina stimolando il centro del piacere del cervello. E’ lo stesso meccanismo di azione della cocaina…..

60 Minuti:

L’acido fosforico lega il calcio, il magnesio e lo zinco nell’intestino, causando un ulteriore spinta al metabolismo. Inoltre le alte dosi di zucchero e la dolcezza artificiale aumentano l’escrezione urinaria di calcio.

60 Minuti:

Le proprietà diuretiche della caffeina entrano in gioco. E’ ora assicurato che con le urine verranno eliminati il calcio, il magnesio e lo zinco che erano in realtà destinati alle ossa, oltre al sodio, a vari elettroliti e all’acqua.

60 Minuti:

Dopo l’eccitazione iniziale si avrà un crollo della glicemia. Potresti diventare irritabile e/o apatico. Avrai anche eliminato con le urine tutta l’acqua presente nella bibita, ma non prima di averla infusa con preziosi nutrienti che il tuo corpo avrebbe potuto usare per scopi fondamentali: idratare i tessuti, rafforzare le ossa e i denti.Tutto questo sarà seguito nelle prossime ore da un crollo della caffeina. Ma….fatti un altra Coca-Cola, ti farà sentire meglio.

Nota: il nemico non è la Coca-Cola bensì la combinazione di dosi eccessive di zucchero unite alla caffeina e all’acido fosforico. Questa combinazione la si può trovare nella maggior parte delle bibite gassate.

fonte. psichesoma.com

Redatto da Pjmanc  http://ilfattaccio.org

ALLUMINIO NELLA NOSTRA ALIMENTAZIONE

 NEGLI ULTIMI 30 ANNI

Si è visto un aumento costante di alluminio presente nella nostra dieta ed anche nell’ambiente. Molti cibi spazzatura, caramelle colorate, agenti lievitanti, aspirina tamponata contengono additivi a base di alluminio. E’ un comune additivo alimentare e si trova in alimenti come il formaggio fuso, sale da cucina, sottaceti, farina bianca, preparati per pasta, miscele di torte, panna non casearia, vaniglia in polvere e alcuni ciambelle e cialde ed alcuni tipi di latte per neonati. L’alluminio è dannoso a tutte le forme di vita. Danneggia tutti i tipi di tessuto.

 L’ALLUMINIO E’ UN VELENO PROTOPLASMATICO

e una neurotossina perniciosa e persistente. Nessun sistema vivente utilizza l’alluminio per i processi biochimici. Ha la tendenza ad accumularsi nel cervello e ossa. E’ in condizioni normali molto meno tossico del mercurio, arsenico, piombo o cadmio, ma è molto più comune nel nostro ambiente, e sembra anche essere più persistente rispetto alla maggior parte degli altri veleni metallici. Il pericolo è quello che si manifesta solo nei periodi di tempo lunghi. È quindi prudente evitarne il consumo. Evitarlo è attualmente il miglior modo per proteggerci dai gravi danni a lungo termine che possono derivare dalla ingestione.

 LE DONNE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

I giovani e gli anziani sono a rischio. Il modo più efficace per preservare la nostra acutezza mentale negli anni sembra essere quello di eliminare le fonti di alluminio dalla dieta.Si possono adottare misure per minimizzarne gli effetti.

La risposta più efficace è;

Evitarlo

Bloccarne la sua assunzione con integratori (calcio, magnesio, ferro)

Mangiare alimenti che aiutano ad eliminarlo dal corpo umano. Frutta, verdura ed alcune alghe.

Materiali di consumo in alluminio contaminati sono ormai molto comuni. Essere consapevoli delle fonti è il primo passo per l’eliminazione. La rimozione di alluminio dalla nostra dieta può essere abbastanza facile se viene assunto un approccio graduale.

 IL SINTOMO PRINCIPALE

Di avvelenamento da alluminio, è la perdita della funzione intellettuale, smemoratezza, mancanza di concentrazione, e in casi estremi, la demenza conclamata. E’ anche noto per provocare rammollimento osseo e perdita di massa ossea, danneggiamento del rene e altri danni ai tessuti molli, in dosi elevate può causare arresto cardiaco. Molti che hanno assunto una dieta a basso contenuto di alluminio hanno segnalato una riduzione della irritabilità e di mal di testa e significativi miglioramenti nella memoria e capacità di concentrazione. I genitori hanno riportato miglioramenti nei bambini affetti da problemi comportamentali.

 SUCCO D’ARANCIA IN CONTENITORI DI ALLUMINIO TRATTATO NON E’ CONSIGLIATO

Judie Walton, un ricercatore australiano ha scoperto che l’assorbimento da parte cervello potrebbe aumentare di dieci volte data la presenza di acidi di frutta. I composti di alluminio possono essere tossici come il piombo in determinate condizioni.Le fibre nervose aggrovigliate nel cervello di persone affette dal morbo di Alzheimer contengono una quantità insolitamente elevate di alluminio.L’ebollizione dell’acqua in pentole di alluminio produce tossine idro-ossidi, la pancetta fritta nella padella rilascia nitrati e la carne bollita cloruri.

 

Additivi da evitare :

Questi sono solo alcuni degli additivi usati nei prodotti alimentari:

E173, E520, E521, E523 E541, E544, E545, E546, E554, E555 E556, E559.

fonte : naturalnews.com

Redatto da Pjmanc  http://ilfattaccio.org